coronavirus

Aperto da paolo71, 21 Feb 2020, 13:07

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Tarallo

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Guarda morbillo, polio, difterite, tetano ecc ecc
Facciamo una vita normale da quando c'è il vaccino? Si.
Se vincono i noVax faremo una vta normale? No.

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Citazione di: 12.maggio.74 il 11 Giu 2020, 14:48
Non è esattamente cosi', è abbastanza ovvio che la trasmissione per via aerea è quella che infetta enormemente di piu', ma questo, per cio' che concerne questo tipo di infezioni si sa da sempre. Attenzionare, tuttavia, anche i modi indiretti di contrarre l'infezione è piu' che giusto, senza per questo fare cose assurde come disinfettare le suole delle scarpe ( come ho sentito) o fare del terrorismo con stupidaggini come "nell'asfalto il virus rimane 8 giorni", senza far capire che non è solo importante fino a quanto tempo trovo 4 virus ma quando ne trovo una quantita accettabile per provocare una infezione.
Per quanto riguarda i sistemi di aereazione si è sempre detto di aprire le finestre e di non accendere l'aria condizionata, per l'architettura non so proprio cosa si possa fare,

Stiamo in realtá dicendo la stessa cosa...quando parlo di livello di igiene standard, mi riferisco a quello che sostieni tu...la follia per me é (faccio un esempio dal mio lavoro) chiedermi di pulire/disinfettare ogni gioco-pennello-matita-pietra che passa da un bambino all´altro o di pulire tavoli 28 volte al giorno e altre follie simili.

Non sono ingegnere, ma esistono sistemi di areazione (come quello che ho nel mio appartamento) che possono contribuire a migliorare l´ambiente interno e rendere meno ospitale per i virus.

Citazione di: orchetto il 11 Giu 2020, 16:13
Sto leggendo qua e la che vengono riportate interviste di esperti che dicono che per almeno un altro anno non si tornerà ad una vita normale, lasciando sottintendere che il vaccino avoja ancora ad aspettare, e che senza vaccino il covid non sparisce e che bisogna arrivare al rischio 0 (sempre che tutto sia riportato correttamente). Mi chiedo ma un virus può realisticamente sparire? Ma il rischio 0 ha senso? Ovvero è realistico? Ma un altro anno senza vita "normale" è sostenibile? Ma soprattutto quando è che ci faranno vivere una vita "NON normale" per altri rischi tipo, che ne so, l'inquinamento? Soprattutto a chi ne è il principale responsabile? E se il rischio 0 ha senso perchè non ci obbligano a tutti a fare in autunno il vaccino antinfluenza stagionale visto che d'influenza stagionale si muore eccome?
Come dice un mio amico "non vorrei che per non passare da pazzo poi però mi ritrovo ad essere un fesso"

Quali esperti?? Ormai qua si é persa davvero la bussola. Non so come facciate a credere ad alcuno...personalmente cerco di incrociare le informazioni e costruirmi la mia mappa, cercando di distanziarmi dal panico come dall´avventatezza.

Il problema per me non é tanto il ritorno alla normalitá ma la costruzione di una nuova realtá (ecologica). Il grande problema é essere in un´epoca in cui mancano le utopie e la fantasia per pensare qualcosa che sia diverso dalla distopia del "restate a casa e usate dispositivi e app".

Se vogliamo, la cosa piú cool della crisi sarebbe il fatto che ci costringe a ripensare gli spazi, i mezzi di trasporto, i luoghi d´abitazione, i modi di produzione, i luoghi di formazione. Se ci si pensa...é una figata pazzesca...ma siamo cosí pigri che preferiamo costruirci dei sarcofagi sociali.   

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Citazione di: mr_steed il 11 Giu 2020, 15:51
Premesso che io sono un grande appassionato di cinema e di teatro... ho letto che dal 15 giugno riapriranno teatri e cinema (che una volta a giugno inoltrato mi pare fossero già tutti o quasi chiusi per ferie) ma sinceramente non ne vedo la reale necessità potendo, con la bella stagione, essere organizzate manifestazioni teatrali all'aperto nonché le abituali rassegne cinematografiche sotto le stelle...

ad ogni modo la domanda è: se non si può accendere l'aria condizionata, chi andrà a pagare il biglietto per fare la sauna (nella migliore delle ipotesi) o prendersi il covid (nella peggiore, dato che si diceva che cinema e teatri erano i luoghi più a rischio proprio per la lunga permanenza di molte persone in un luogo chiuso)? anche se in effetti forse è una domanda retorica se penso che il ristorante che ho sotto casa mi pare abbastanza pieno nonostante non mi sembra abbiano preso la benché minima misura di sicurezza...

Mi rispondo da solo, almeno riguardo i cinema...

A Roma la serrata dei cinema: ne riaprono solo 2 su 50

Autorizzati da lunedì. Gli esercenti: "Non conviene, troppi vincoli e pochi film inediti"

https://roma.repubblica.it/cronaca/2020/06/11/news/cinema_da_lunedi_ne_riaprono_solo_due_su_5-258913853/

Citazione di: RG-Lazio il 11 Giu 2020, 16:36
Se vogliamo, la cosa piú cool della crisi sarebbe il fatto che ci costringe a ripensare gli spazi, i mezzi di trasporto, i luoghi d´abitazione, i modi di produzione, i luoghi di formazione. Se ci si pensa...é una figata pazzesca...ma siamo cosí pigri che preferiamo costruirci dei sarcofagi sociali.   

Sono molto d'accordo e in qualche modo ero speranzoso, ma dalla fine del lockdown non mi pare si intraveda la minima voglia di ripensare il vivere quotidiano...

orchetto

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Citazione di: Tarallo il 11 Giu 2020, 16:28
Guarda morbillo, polio, difterite, tetano ecc ecc
Facciamo una vita normale da quando c'è il vaccino? Si.
Se vincono i noVax faremo una vta normale? No.
Ma cosa c'entrano i no vax? E chi è che nega che se ci sono i vaccini facciamo una vita normale? Io no di certo. Sempre che stavi rispondendo a me perchè il dubbio mi viene.

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Citazione di: RG-Lazio il 11 Giu 2020, 16:36

Quali esperti?? Ormai qua si é persa davvero la bussola. Non so come facciate a credere ad alcuno...personalmente cerco di incrociare le informazioni e costruirmi la mia mappa, cercando di distanziarmi dal panico come dall´avventatezza.

Il problema per me non é tanto il ritorno alla normalitá ma la costruzione di una nuova realtá (ecologica). Il grande problema é essere in un´epoca in cui mancano le utopie e la fantasia per pensare qualcosa che sia diverso dalla distopia del "restate a casa e usate dispositivi e app".

Se vogliamo, la cosa piú cool della crisi sarebbe il fatto che ci costringe a ripensare gli spazi, i mezzi di trasporto, i luoghi d´abitazione, i modi di produzione, i luoghi di formazione. Se ci si pensa...é una figata pazzesca...ma siamo cosí pigri che preferiamo costruirci dei sarcofagi sociali.   

Io non sto credendo a tutto, anzi più passa il tempo e più sono perplesso. Purtroppo però da quel che vedo il sistema peggiora ed anzi le misure anti covid sono il pretesto per peggiorare la situazione.

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Orchetto rispondevo a te ma nun te ncazza' :)
Ho soltanto espresso dei fatti, tu parlavi di vita normale e ti chiedevi se col vaccino si torna a vita normale, io ti ho risposto. Ho però aggiunto, per completezza, che se la percentuale di non vaccinati sale grazie ai novax, l'immunità di gregge è a rischio e con essa la vita normale.
Mica l'ho capito perché te sei incazzato.

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Citazione di: Tarallo il 11 Giu 2020, 17:04
Orchetto rispondevo a te ma nun te ncazza' :)
Ho soltanto espresso dei fatti, tu parlavi di vita normale e ti chiedevi se col vaccino si torna a vita normale, io ti ho risposto. Ho però aggiunto, per completezza, che se la percentuale di non vaccinati sale grazie ai novax, l'immunità di gregge è a rischio e con essa la vita normale.
Mica l'ho capito perché te sei incazzato.
Ma io non mi chiedevo se col vaccino si torna alla vita normale. I mie quesiti erano altri.

Tarallo

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Citazione di: orchetto il 11 Giu 2020, 16:13
lasciando sottintendere che il vaccino avoja ancora ad aspettare, e che senza vaccino il covid non sparisce e che bisogna arrivare al rischio 0 (sempre che tutto sia riportato correttamente). Mi chiedo ma un virus può realisticamente sparire?

Io questo avevo capito.
Sorry.

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Citazione di: Tarallo il 11 Giu 2020, 18:38
Io questo avevo capito.
Sorry.
abbastanza ovvio che un vaccino riporta teoricamente alla normalità ma non al rischio 0, se per rischio 0 si intende nullo, ma soprattutto, se questa normalità tarda ad arrivare perchè il vaccino non arriva, non si può aspettare il vaccino oltre un tempo ragionevole di qualche altro mese. E comunque un virus può sparire? E perchè non mi fanno vivere una vita NON normale anche per altri virus che possono uccidere e non sono debellati? O per altre cose che uccidono? Non è un complotto, un complotto può essere sventato. Qui credo che stiamo negli automatismi di sistema che è cosa ben peggiore.

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Citazione di: orchetto il 11 Giu 2020, 19:03
abbastanza ovvio che un vaccino riporta teoricamente alla normalità ma non al rischio 0, se per rischio 0 si intende nullo, ma soprattutto, se questa normalità tarda ad arrivare perchè il vaccino non arriva, non si può aspettare il vaccino oltre un tempo ragionevole di qualche altro mese. E comunque un virus può sparire? E perchè non mi fanno vivere una vita NON normale anche per altri virus che possono uccidere e non sono debellati? O per altre cose che uccidono? Non è un complotto, un complotto può essere sventato. Qui credo che stiamo negli automatismi di sistema che è cosa ben peggiore.
La risposta è no, la storia insegna che un virus non sparisce, pensa che ancora c'è in giro quello della spagnola del 18, per non parlare si quelli più recenti sars aviaria etc.etc., solo che con gli anni, per motivi diversi ( immunità, vaccini, mutazioni....) diventa meno pericoloso e, anche se sembra brutto dirlo, diventa accettabile il numero di decessi che provoca.

orchetto

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Citazione di: 12.maggio.74 il 11 Giu 2020, 19:58
La risposta è no, la storia insegna che un virus non sparisce, pensa che ancora c'è in giro quello della spagnola del 18, per non parlare si quelli più recenti sars aviaria etc.etc., solo che con gli anni, per motivi diversi ( immunità, vaccini, mutazioni....) diventa meno pericoloso e, anche se sembra brutto dirlo, diventa accettabile il numero di decessi che provoca.
comprendo, anche perché parte dei miei interrogativi sono retorici e so che una risposta paeziale è quella che hai dato tu. I miei dubbi sorgono perché troppo spesso leggo di rischio zero: è la stampa che riporta male le interviste degli esperti? Ed è possibile che riporti sempre male? Inoltre, ci sono malanni che hanno decessi elevati, direi non accettabili, l'unica differenza è che non mandano quasi mai in tilt i reparti di TI e non hanno bisogno di ricorrere alla quarantena, Quindi mi chiedo, in quel caso l'accettabilita`è sulle morti, sulla tenuta del sistema o su tutte e due? E sulle morti dovute a disastri creati direttamente dall'uomo? Li perché non mi si obbliga ad una vita NON normale? Gli esperti sanitari sanno già che tanto il sistema economici su quello non gli da spazio? Quindi battono li dove sanno che possono essere ascoltati? Si creano un loro recinto?

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Un altra cosa su cui riflettevo, o meglio mi è capitato di riflettere con altre persone (anche persone critiche alla riapertura) ovvero, piano piano...ma neanche tanto piano, stanno riaprendo tutto. Praticamente al 15 luglio sarà tutto riaperto (forse poco dopo pure gli stadi), ora in questo contesto, ha senso considerare il positivo come lo era a metà marzo? Cioè uno che se è positivo, pure se non ha nessun sintomo, deve rischiare di farsi 40 gg ai domiciliari? Cioè nel senso, se gli asintomatici sono così pericolosi ma ha senso riaprire? Ovviamente sempre al netto del senso di confindustria per il covid, che oramai sembra la brutta copia incattivita dei ricchi del film di Metropolis A me sembra quasi che ci siano due visioni che giocano un po a tirare uno da una parte e uno dall'altra le persone, i medici che vedono tutti come presunti ammalati a prescindere diffusori di morte e il mondo dell'economia in generale che vede tutti come presunti sani a prescindere, salvo poi che se fai la cappellata o ti dice sfica la colpa è tua. Però se io a febbraio come molti, giro con il virus dell'influenza stagionale, vado dal panettiere e davanti a me incrocio una donna 90enne con altre patologie e senza ovviamente volerlo contribuisco -dio non voglia- ad accellerarne la dipartita, non sono untore solo perchè colpa sua che non si è fatta il vaccino? Perchè tanto non succede così spesso da intasare le TI? O così spesso da richiedere il lockdown e mandare a rotoli l'economia? E se giustamente bisogna salvare tutti, fa differenza 10 o 100.000?  Cioè a che cifre bisogna scendere affinchè l'economia dica al sistema medico, ora sti positivi me li tieni a casa due giorni massimo se non hanno sintomi, altrimenti me li togli dalla circolazione dal denaro e dall'uso che fanno di varie cose (palestre, bar ecc.) e io ora non mi posso permettere neanche questo. E quindi sarà perchè la cosa non ha più senso medico o perchè è l'economia che ce lo chiede?

Il nostro Giorgione

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Citazione di: olympia il 12 Giu 2020, 00:04
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1331782023877887&id=100011383063126
Che ne pensate del post del direttore dello Spallanzani?

Ondivago. E leggermente contraddittorio. 
Condivido la  premessa ma .... quindi? Come si fa a far ripartire tutto, a riaprire tutto solo "rispettando le Regole"?

Quali sono queste Regole con la Erre maiuscola? Perché il problema è tutto qui e la spiegazione chiara e comprensibile dovrebbe illuminare proprio il fondamento razionale di quelle Regole".  Ma ciò che manca è esattamente questo. 


Bonnerone

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A proposito di Regole. Ieri sono tornato al mondo esterno dopo la quarantena. Mi sono sentito diverso. Al supermercato due settimane prima le persone tenevano le distanze erano attente concentrate. Si entrava da soli e si stava il minor tempo possibile tra gli scaffali. Ieri no. Sembrava scorrere tutto nella più totale normalità con gruppetti famigliari, capannelli di persone ai banchi etc. Unica differenza rispetto a prima della pandemia la mascherina, spesso portata con il naso fuori. Ma sono queste le Regole che ci siamo dati? Saranno sufficienti?
Troppe informazioni e spesso discordanti ci arrivano da tutte le parti. Nell'incapacità di riuscire a farne una sintesi sembra che le persone abbiano deciso di fare cherry-picking scegliendo la via più comoda tanto trovi sempre lo scienziato o il premio Nobel che giustifica e da spessore alla cazzata che fai.
Sono perplesso, o questo virus si leva dai [...] da solo scomparendo, diventando buono e commiserevole della razza umana o abbiamo poche speranze.

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https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(20)31304-0/fulltext

we estimated that for every reported confirmed case, there were 11·6 infections in the community.

Tarallo

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https://www.abc.net.au/radio/programs/the-signal/covid-genetics/12346516

Questo ex-ragazzo era mio PhD student agli inizi della mia carriera di ricerca. Siamo ancora amici e me lo ha mandato :)

Sobolev

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Notizie a caso dal nord: la Finlandia riaprirà i confini, tramite accordi bilaterali, a Danimarca, Norvegia, Islanda e paesi baltici, ma non alla Svezia (ieri 1423 nuovi casi).




"È troppo presto per giudicare", "Non c'è dimostrazione che le misure restrittive funzionino"

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vaz

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Citazione di: Davy_Jones il 12 Giu 2020, 08:03
https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(20)31304-0/fulltext

we estimated that for every reported confirmed case, there were 11·6 infections in the community.

Anche questo merita:

Further, a significantly lower seroprevalence was observed for children aged 5–9 years and adults older than 65 years, compared with those aged 10–64 years. These results will inform countries considering the easing of restrictions aimed at curbing transmission.

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