Questa è la "terribile" ordinanza dell'Emilia Romagna, tanto bramata e plaudita.
L'ordinanza numero 41, intanto, prevede la chiusura di tutti i parchi e giardini pubblici "al fine di evitare assembramenti". Poi specifica che "l'uso della bicicletta e lo spostamento a piedi sono consentiti esclusivamente per le motivazioni ammesse per gli spostamenti delle persone fisiche (lavoro, ragioni di salute o altre necessità come gli acquisti di generi alimentari)".
In pratica, c'era davvero bisogno di specificarlo ancora, cioè ancora non si sarebbe capito che non si devono fare assembramenti? Io esco a passeggiare, ma se da lontano vedo che sto per incrociare qualcuno mi sposto dall'altro lato della strada con anticipo
Nel caso in cui "la motivazione sia l'attività motoria (passeggiata per ragioni di salute) o l'uscita con l'animale di compagnia per le sue esigenze fisiologiche, si è obbligati a restare in prossimità della propria abitazione". Cioè in un'area non troppo lontana dal proprio domicilio.
E quindi? Che, per fare un km a piedi pensavano prendessi l'autobus o l'auto e andassi a farlo dove mi pare, era proibito anche prima eh
Norme più stringenti, infine, pure per i bar nelle aree di servizio e di rifornimento carburante. La loro apertura, infatti, è "consentita lungo la rete autostradale e lungo la rete delle strade extraurbane principali" ma "limitatamente alla fascia oraria che va dalle ore sei alle ore 18 dal lunedì alla domenica, per gli esercizi posti lungo le strade extraurbane secondarie".
Cosa significa, è tutto sprangato e vengo a conoscenza che ci sarebbero bar aperti nelle stazioni di servizio fuori autostrade e superstrade, ma sono impazziti?
Nessuna possibilità di rimanere aperti, invece, per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande che si trovino "nelle aree di servizio e rifornimento ubicate nei tratti stradali comunque classificati che attraversano centri abitati". Anche queste disposizioni sono in vigore da oggi.
Idem come sopra, allibisco di nuovo, ma erano aperti? E dove?
"Occorre contrastare con ancora maggior decisione la diffusione del coronavirus riducendo i contatti tra le persone, principale veicolo di trasmissione del virus, bisogna restare in casa ed evitare assembramenti", ha ricordato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini. "Se qualcuno mi vuol venire a spiegare che rinunciare a fare jogging è un problema drammatico, lo prendo con me e lo porto a vedere i reparti ospedalieri", si è poi sfogato sugli schermi di Agorà. "Ieri sera abbiamo preso un'ordinanza abbastanza dura, ma vedo ancora troppa gente in giro, sempre meno per fortuna, ma degli irresponsabili per quanto mi riguarda".
Bonaccini, l'unico dramma è che non avete ancora avuto le palle di chiudere anche quelle cazzo di fabbriche che stanno continuando a produrre roba della quale in questo momento non può fregare di meno a nessuno.
Pagliacci.