coronavirus

Aperto da paolo71, 21 Feb 2020, 13:07

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Gulp

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Citazione di: Davy_Jones il 15 Mag 2020, 14:21
cosi' hanno risposto in corea a 1 caso di covid trovato in un night un paio di settimane fa: hanno tracciato 11K persone e hanno fatto 7K test, trovando 119 infettati da quel singolo. questo e' il tracing & testing.



Tutto giusto, purtroppo necessario.
Mi auguro che il tracing & testing venga attuato anche qui da noi.
Questa è l'altra, non tanto bella, faccia della medaglia.
Volevo condividere questo articolo che ho letto perché, essendomi capitata una cosa molto alla lontana ma assimilabile, ha evocato brutti ricordi.

https://www.ilpost.it/2020/05/15/coronavirus-persone-omosessuali-seul-corea-del-sud/

mr_steed

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A proposito dell'untore coreano nel night club... ecco un nuovo esperimento giapponese con relativo video riguardo la eventuale possibilità di contagio durante un buffet

Così il coronavirus si può diffondere in 30 minuti se al buffet c'è un caso positivo: l'esperimento
L'NHK, la rete nazionale giapponese, ha condotto un esperimento per vedere come si diffondono i germi. Un'idea nata dopo che alcuni report avevano suggerito che il contagio da coronavirus sulle crociere potrebbe essere avvenuto durante i buffet dove molte persone si radunano contemporaneamente. L'esperimento, condotto in collaborazione con esperti, è stato condiviso dall'agenzia di stampa su Twitter. Durante l'esperimento, una vernice fluorescente è stata applicata sulle mani di una persona e quindi un gruppo di dieci persone è stato invitato a servirsi dallo stesso buffet a cui aveva partecipato il soggetto infetto. Dopo 30 minuti si è scoperto che la vernice si era trasferita su tutti gli individui che avevano preso cibo dal buffet.

https://video.repubblica.it/dossier/coronavirus-wuhan-2020/cosi-il-coronavirus-si-puo-diffondere-in-30-minuti-se-al-buffet-c-e-un-caso-positivo-l-esperimento/360301/360854?video&ref=RHPPTP-BS-I253430426-C12-P7-S1.4-T1


Biafra

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Incremento dei contagiati negli ultimi 15 giorni



In molise è bastato un funerale con 30 persone...vero pure che si saranno abbracciati, magari piangendo etc etc


però starei ancora cauto

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trax_2400

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Sapete per caso dove si può vedere r0 (o rt che dir si voglia) aggiornato?

Davy_Jones

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Citazione di: trax_2400 il 15 Mag 2020, 18:45
Sapete per caso dove si può vedere r0 (o rt che dir si voglia) aggiornato?

quello "ufficiale" non so dove si vede. ogni tanto viene comunicato da ISS ma senza troppi dettagli. qui fanno una stima per regioni:

https://covstat.it/analisi-regioni/#trasmissione-varie-regioni

e' sistematicamente un po' piu' alta di quella di iss. avere altre stime sarebbe meglio.

Biafra

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Citazione di: Davy_Jones il 15 Mag 2020, 18:50
quello "ufficiale" non so dove si vede. ogni tanto viene comunicato da ISS ma senza troppi dettagli. qui fanno una stima per regioni:

https://covstat.it/analisi-regioni/#trasmissione-varie-regioni

e' sistematicamente un po' piu' alta di quella di iss. avere altre stime sarebbe meglio.

Bello sto sito  :up:

Baldrick

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Per riequilibrare un po' le scariche d'ansia di mr. steed, posto un intervento dell'alter ego di Tarallo, Enrico Bucci:

UN'OTTIMA NOTIZIA.

Un lavoro molto interessante è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista Cell.

Un gruppo di ricercatori californiani ha analizzato il sangue di una piccola popolazione di pazienti convalescenti (n=20) e di soggetti mai esposti al virus (n=20).

Il sangue dei soggetti non esposti al virus era stato raccolto tra il 2015 ed il 2018.

Nei soggetti convalescenti, si è avuta la conferma di una ottima risposta immunitaria al virus - in questo caso, i ricercatori si sono concentrati su un tipo di cellule del sistema immune chiamate cellule T, ed hanno trovato che il 100% dei convalescenti esprimeva le cellule T che aiutano le B a fare anticorpi e possedeva anche gli anticorpi contro molte delle proteine di SARS-CoV-2, mentre il 70% aveva cellule T di un altro tipo, che intervengono nella distruzione diretta delle cellule infettate dal virus. QUESTA E' LA PARTE DECISAMENTE OTTIMA, MA C'E' DELL'ALTRO.

La vera sorpresa è arrivata dal sangue dei soggetti mai esposti al virus. In 11 dei 20 campioni è stata riscontrata risposta immune (mediata da cellule T) a SARS-CoV-2. Quindi, una porzione importante della popolazione californiana è stata esposta a qualche coronavirus precedente, che genera una immunità almeno parziale contro il nuovo - forse i coronavirus del raffreddore (il sangue di quei soggetti conteneva infatti anche anticorpi contro due di questi coronavirus del raffreddore).

Quindi:
a) i soggetti esposti al virus montano una robusta risposta immune, che permane dopo l'infezione, di tipo T;
b) una parte di soggetti mai esposti al virus è "preimmunizzata", probabilmente a causa dell'incontro con altri coronavirus comuni

Adesso, però, prima che stappate lo champagne, ecco i limiti di questo studio ed alcune altre considerazioni:

a) il campione è molto piccolo; la percentuale di popolazione che può essere "preimmunizzata" non è quindi necessariamente del 50%, ma potrebbe essere molto più piccola (o più grande);
b) il fatto che esistano soggetti le cui cellule T sono in grado di riconoscere il virus, pur non essendo mai stati esposti ad essi, non vuol dire che quei soggetti non svilupperanno sintomi (anche se magari saranno più deboli, chi può dirlo);
c) potenzialmente, se vi è cross-reattività tra coronavirus, l'epidemiologia su base serologica va a farsi benedire, perchè, oltre a cellule T, vi potrebbero essere anche anticorpi cross-reattivi (il significato dei test cambia, e diventa solo immunologico)
d) lo studio va replicato al più presto (su base anche più ampia).

Qui lo studio pubblicato (che contiene anche molti altri dati interessanti, di tipo più tecnico, sugli epitopi T contro cui si misura risposta nei soggetti esaminati):

https://www.cell.com/cell/fulltext/S0092-8674(20)30610-3

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trax_2400

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Citazione di: Davy_Jones il 15 Mag 2020, 18:50
quello "ufficiale" non so dove si vede. ogni tanto viene comunicato da ISS ma senza troppi dettagli. qui fanno una stima per regioni:

https://covstat.it/analisi-regioni/#trasmissione-varie-regioni

e' sistematicamente un po' piu' alta di quella di iss. avere altre stime sarebbe meglio.
Questo sito lo conosco, però le stime sono proprio completamente diverse da quelle di iss. Non saprei dire se è affidabile.

vaz

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Stavo giustappunto mettendo il cell di cui sopra. Bellissimo lavoro.

Tarallo

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Vabbè però ekkekkzz solo io so' negativo allora? Comunque il test Roche è stato analizzato anche da uno studio inglese (non ho i dettagli ora) che ha fissato la specificità al 100% (non so se fosse NPV o NPA) su un alto numero di campioni. Ogni positivo è un vero positivo per SARS-CoV2, il che andrebbe un po' contro quello che dice il paper cell, che però non ho ancora letto - se ho capito bene - (oppure il test è proprio eccellente).

Davy_Jones

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Citazione di: trax_2400 il 15 Mag 2020, 21:06
Questo sito lo conosco, però le stime sono proprio completamente diverse da quelle di iss. Non saprei dire se è affidabile.

non so se ISS da' dati su R sistematicamente come fanno i tedeschi. credo di no. quando dicono qualcosa (tipo qualche giorno fa avevano detto che l'umbria era scesa sotto la soglia di 0.2), tipicamente e' un po' piu' basso delle stime che trovi qui. questi se lo fanno "in casa". hanno un modello loro (che spiegano) che aggiornano tutti i giorni e che forse e' un po' conservativo. differenze enormi con ISS finora non le ho viste. pero' non so.

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Davy_Jones

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Citazione di: Tarallo il 15 Mag 2020, 21:21
Vabbè però ekkekkzz solo io so' negativo allora? Comunque il test Roche è stato analizzato anche da uno studio inglese (non ho i dettagli ora) che ha fissato la specificità al 100% (non so se fosse NPV o NPA) su un alto numero di campioni. Ogni positivo è un vero positivo per SARS-CoV2, il che andrebbe un po' contro quello che dice il paper cell, che però non ho ancora letto - se ho capito bene - (oppure il test è proprio eccellente).

scusa non ho capito, il 100% si riferisce a npv (ogni negativo e' un vero negativo) o a ppv? in entrambe i casi sarebbe una cosa notevole ma non e' proprio identico l'impatto.

Tarallo

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Scusa errore mio, positivi. Specificità.
PPV o PPA.

LaFonte

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Domanda per Vaz Tarallo & C.: oggi ci han fatto due ore di corso a distanza sul covid in vista della riapertura dei servizi al pubblico spiegando le misure di sicurezza da adottare ecc. Tra le millemila cose che he detto il dottore, mi ha colpito un dato che lui dava assolutamente per assodato. Diceva che si è visto nei pazienti che c'è una relazione diretta tra la loro carica virale e la severità dei loro sintomi, nel senso che se uno ha una carica virale bassa può veramente passarla quasi come un raffreddore (salvo che abbia grossi problemi pregressi), mentre se uno ha una carica virale alta sviluppa quasi sicuro la polmonite interstiziale anche se è giovane e sano.
Vi risulta?
No, perchè se fosse vero anche il discorso riaperture affrettate diventerebbe molto più digeribile. Voglio dire, una persona che sparge virus da solo all'aperto e a persone che vivono in luoghi poco affollati alla fine fa quasi un'opera meritoria, fa prendere il covid leggero e immunizza la gente un pò alla volta. Il problema nasce solo quando i positivi cominciano a essere tanti nello stesso posto, perchè aumentano ognuno la carica dell'altro e si beccano tutti la polmonite (e quasi in contemporanea, roba tipo la Lombardia). Ma davvero funziona così? Perchè se è così i piccoli borghi possono riaprire tutto domattina senza precauzioni, le metropoli devono tenere le mascherine per sempre...

Tarallo

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Attenzione: severità dei sintomi e virulenza sonno due cose diverse.

https://www.thelancet.com/journals/laninf/article/PIIS1473-3099(20)30232-2/fulltext

Questo paper mostra che il medico aveva ragione sul rapporto viral load severità dei sintomi. (Mi pare di ricordare però altri paper che non ne erano così certi).

Quanto sarà grave la malattia però non è unicamente né direttamente legato a quanto virus prendi, e cioè se lo prendi all'aperto o al chiuso, da vicino o da lontano. Potresti prenderne un botto ed essere tra quei gruppi che sembrano resistere meglio, potresti prenderne tre molecole e schiattare dopo due giorni.


RG-Lazio

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Ok... tuttavia quanti under 60 senza avere patologie progresse sono morti rispetto al numero dei contagiati?

Per me il grosso grande problema del Corona resta il peso sul sistema sanitario... pertanto dovrebbe essere analizzato più che il numero dei contagiati, quello fegli ospedalizzati

Io capisco anche che da un punto di vista virologico non si possa affermare niente che non sia provato e che pertanto bisogna restare nel campo della probabilità. Dall'altro lato nel momento in cui si  preme per una soluzione o approccio prudente si fa una scelta politica.
In ogni caso ho la netta impressione che tra virologi epidemiologi e medici ci sia un netto scontro...cosa relativamente normale in campo accademico, ma generatore di confusione a livello sociale. Questo accade anche perché molti medici e ricercatori non hanno basi di sociologia ma fanno affermazioni sociologiche spesso banali e infondate. Detto altrimenti non hanno la percezione che i discorsi hanno valore performativo

cartesio

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Citazione di: carib il 15 Mag 2020, 09:16
Non ci siamo. Magari fosse così semplice. Io cmq non ho parlato di innocenza.  ;)
Circa il 22% ma direi che la sostanza non cambia

Se proprio vogliamo essere precisi, da dati https://www.worldometers.info/world-population/population-by-country/ la Cina ha il 18,5 % della popolazione mondiale, a metà tra un quinto e un sesto. Aver provocato due terzi delle pandemie mondiali in vent'anni è un dato clamoroso.

L'India, che ha quasi la popolazione della Cina, il 17,7 % della popolazione mondiale, non ha responsabilità simili. L'India è più povera ed ha un densità abitativa più che doppia rispetto alla Cina. Elementi che non aiutano a tenere sotto controllo le emergenze sanitarie. Eppure le epidemie nascono in Cina, non in India. Con questi dati bisognerebbe chiedersi dove sbaglia la Cina, e perché.

La Cina ha scelto un modello di sviluppo che punta esclusivamente al profitto, passando sopra a diritti dei lavoratori, problemi sanitari e tutela dell'ambiente. Tutta roba che rende la produzione più costosa e meno competitiva. I risultati sono quelli che vediamo in questi mesi, e purtroppo non ricadono (solo) sulle spalle di chi li ha causati.

E tocca pure leggere commenti di sedicenti anticapitalisti e antifascisti che elogiano un regime capitalista e fascista che "è stato così efficiente a contenere il contagio".

Trecentomila morti, per ora.


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Tarallo

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Infatti non è la Cina come paese. È la Cina come sistema.
Non si penserà, su LazioNet, di dover apprendere da un post di Cartesio del 2020 che il capitalismo a molti qui dentro fa schifo, spero.

Il nostro Giorgione

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In effetti la Cina dà il meglio: comunismo e capitalismo accoppiati insieme. Una meraviglia, la famosa terza via.

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