coronavirus

Aperto da paolo71, 21 Feb 2020, 13:07

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

12.maggio.74

*
Lazionetter
* 6.712
Registrato
Citazione di: Maremma Laziale il 20 Mag 2020, 10:46
In Russia c'è una bassissima mortalità, ma non rispetto a noi, o alla Spagna o agli Stati Uniti, ma proprio al resto del mondo. Dai dati presi su Worldometers, ci sono 20 morti ogni milione di abitanti che mette la Russia al 151° posto generale di questa speciale classifica.
Sui morti, da quello che ho capito, ogni paese fa un po' a modo suo nel conteggio, senza addentrarci su chi lo fa meglio. Del resto sarebbero ben strane certe enormi variazioni statistiche.

12.maggio.74

*
Lazionetter
* 6.712
Registrato
Delle variazioni di mortalità ci debbono essere e sono normalissime, ma passare da mortalita' inferiori ad 1 a mortalità superiori al 15% mi sembra veramente inverosimile.

cartesio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 24.194
Registrato
Citazione di: Tarallo il 20 Mag 2020, 04:55
Non ho capito bene di cosa si parli quando si dice se sapeva era questione de tempo o nuova Wuhan.

Questo articolo non è la base delle mie convinzioni sull'argomento ma fa capire  che le autorità cinesi non avevano proprio voglia di accettare l'idea di un'altra epidemia, dopo la SARS. Così come ora non hanno alcuna voglia di accettare il fatto che il lockdown è arrivato troppo tardi.

https://www.corriere.it/esteri/20_maggio_18/coronavirus-wuhan-zhong-nanshan-laboratorio-78212420-98ed-11ea-8e5b-51a0b6bd4de9.shtml?refresh_ce-cp

Zhong, l'epidemiologo eroe della Sars: «Le autorità di Wuhan non volevano dirci la verità sul coronavirus»
Il professor Zhong Nanshan fu inviato in città il 18 gennaio e scoprì la gravità dell'epidemia. Ora dice: «Anche la Cina rischia una seconda ondata di Covid-19»

PECHINO - La Cina (forse anche il mondo) ha capito che la «misteriosa malattia polmonare» di Wuhan era una bomba solo quando Pechino ha richiamato in servizio permanente effettivo il pneumologo ed epidemiologo Zhong Nanshan, 84 anni, noto come «l'eroe della Sars». Era il 18 gennaio, le autorità della metropoli dello Hubei insistevano a sostenere che solo 41 persone avevano sintomi legati all'affezione «sconosciuta» e che il virus non si trasmetteva tra persone, ma era circoscritto in un focolaio nel mercato di carne selvatica
....
«Le autorità di Wuhan non avevano piacere di dire la verità, a quel tempo», ha spiegato il professore in una intervista alla Cnn. Zhong non credeva a quel numero 41: i pazienti che i dignitari di Wuhan insistevano a dichiarare; e soprattutto non credeva che l'epidemia a metà gennaio fosse ancora «prevenibile e controllabile». Si era perso troppo tempo dai primi casi rilevati a dicembre, in Giappone e in Thailandia erano stati già individuati dei viaggiatori arrivati da Wuhan con i sintomi polmonari evidenti. «Quel 18 gennaio chiesi alle autorità locali i veri numeri, ma erano riluttanti», ricorda.
....
Zhong ha avvertito: «La maggioranza della popolazione cinese è ancora a rischio di contagio da Covid-19, per mancanza di immunità, non penso che ci troviamo in una posizione migliore rispetto agli altri Paesi del mondo al momento».

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Tutto questo, opinabile, discutibile e già in larga parte discusso, non vedo cosa c'entri con Shulan, che hanno chiuso dopo 6 casi.
Che devono fa' de più ?

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

mr_steed

*
Lazionetter
* 11.297
Registrato
Dopo il divieto del consumo la Cina vuole eliminare del tutto il commercio di animali selvatici

La vendita è ancora legale a scopi di ricerca o per la medicina tradizionale, ma ora le autorità stanno dando incentivi agli allevatori per cambiare tipo di attività

http://www.agrifoodtoday.it/ambiente-clima/coronavirus-cina-commercio-animali-selvatici.html

La Cina sta provando a eliminare del tutto dal Paese il commercio di animali selvatici, allo scopo di ridurre il rischio di future pandemie di coronavirus.
Incentivi a cambiare attività

Le autorità di Pechino hanno già vietato il consumo di questi animali, così come quello di cani e gatti, e ora in alcune provincie del paese ci si sta spingendo anche oltre. Agli agricoltori vengono offerte compensazioni in denaro affinché smettano di allevare bestie esotiche. Le province di Hunan e Jiangxi hanno istituito piani di risarcimento per convincere gli allevatori a cambiare attività o a produrre tè e medicinali a base di erbe. Il settore, secondo i media del paese, varrebbe circa 1,6 miliardi di yuan, 225 milioni di dollari. Le autorità si offrono di pagare 120 yuan (16 dollari) per ogni chilogrammo di cobrao serpente a sonagli, mentre un chilogrammo di ratto del bambù vale 75 yuan. Un gatto civetta, o zibetto, l'animale che si ritiene sia stato all'origine del focolaio di Sars quasi 20 anni fa, è valutato 600 yuan.


Chissà se funzionerà, ma soprattutto chissà se pure in Indonesia (e in altri Paesi) faranno lo stesso...

[disclaimer: nell'articolo del NYT c'è qualche immagine un po' forte per gli stomaci più deboli]

Where Bats Are Still on the Menu, if No Longer the Best Seller

https://www.nytimes.com/2020/05/13/world/asia/coronavirus-bats-market-Indonesia.html

tallondachille

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.152
Registrato
https://www.medicalfacts.it/2020/05/20/coronavirus-pillole-ottimismo-fase-2/
Un interessantissimo, lucido e secondo me condivisibile articolo di Guido Silvestri su medical facts che se avete tempo leggete.

12.maggio.74

*
Lazionetter
* 6.712
Registrato
Citazione di: tallondachille il 20 Mag 2020, 20:31
https://www.medicalfacts.it/2020/05/20/coronavirus-pillole-ottimismo-fase-2/
Un interessantissimo, lucido e secondo me condivisibile articolo di Guido Silvestri su medical facts che se avete tempo leggete.
grandissimo articolo, tra l'altro di uno scienziato vero e non uno che pubblica una volta ogni 10 anni qualche caxxatella.

RG-Lazio

*
Lazionetter
* 7.696
Registrato
Citazione di: tallondachille il 20 Mag 2020, 20:31
https://www.medicalfacts.it/2020/05/20/coronavirus-pillole-ottimismo-fase-2/
Un interessantissimo, lucido e secondo me condivisibile articolo di Guido Silvestri su medical facts che se avete tempo leggete.

Io lo condivido  ma solo per il semplice motivo che ho un ardente desiderio di condividerlo.
In realtá, mi sembra da profano (o meglio da uno che porge l´orecchio anche allo scetticismo di un Vaz o di un Tarallo) che su diverse cose (come le cure con il Remdisivir,etc.) la faccia un pó troppo facile.

Trovo molto condivisibile la critica alla forza politica del "worst case scenario", alla quale aggiungo anche il fatto che molti dei virologi & Company si lasciano andare a discorsi sociologici e politilogici imbarazzanti...senza considerare l´aspetto psico-sociale del "quarto d´ora di celebritá" che ha causato un corto-circuito della relazione scienza-societá.

Per il resto, penso che la classe dirigente si stia mantenendo a galla tra i due scogli in maniera machiavellica, producendo una forma sociale piú intimistica e impolitica concentrata sul mantenimento delle reti produttive principali (che significa piú mangiare per i grossi pesci del capitalismo), conservazione ma anche carico della salute biologica e sacrificio della dimensione sociale...un sacrificio molto vantaggioso per chi governa.

Non c´é alcun ritorno possibile alla normalitá, perché la noramlitá é un equilibrio precario.
Il ""mio"" Worst case scenario é una vita digitalizzata (dalla scuola al lavoro) , produzione e consumazione di gadget domestici, e-sport che sostituiscono gli sport, uso crescente della chimica allucinatoria. Ovviamento questo per i benestanti, per gli altri c´é solo la riduzione a spazzatura biologica..Chiarisco che non si tratta di un ""progetto" pianificato da 4-40 potenti (teoria del complotto) semplicemente di una previsione (personale, quindi assolutamente opinabile) dettata da traiettorie politico-sociali-discorsive.   


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Davy_Jones

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.321
Registrato
Citazione di: tallondachille il 20 Mag 2020, 20:31
https://www.medicalfacts.it/2020/05/20/coronavirus-pillole-ottimismo-fase-2/
Un interessantissimo, lucido e secondo me condivisibile articolo di Guido Silvestri su medical facts che se avete tempo leggete.

Grazie, un punto di vista molto ragionevole. Sulla critica agli epidemiologi worst case non sono d'accordo, sono stradaccordo. In questa occasione potevano essere molto importanti e invece hanno fatto più danni che altro.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Ci sono molte cose condivisibili, purtroppo la conclusione sbatte contro uno scoglio vero, e cioè quella che mi sembra una incapacità totale del governo di mettere in pratica un decente testing and tracing, che è la conditio sine qua neanche Silvestri vuole riaprire.
Chiariamolo: tutto il suo discorso si basa su questo. Torniamo come nel maggio 2019, ma a queste condizioni. Ripeto: GAC.

Qui io, vaz e altri lo diciamo da mesi. Grazziarcazzo che riapri.

Per il resto, ripeto, si può essere d'accordo su tutto ma Silvestri ignora completamente il ruolo svolto da quelli del worst case scenario nel riportare tutti ad una realtà del mezzo. Con la quantità di gente deficiente che abbiamo, col partito, citato anche da lui, del virus che non esiste e è una trappola dei gruppi di potere, coi no-vaxx, con Trump che dice che sparisce da solo e bisogna bere disinfettante o che la clorochina è magica, il worst case scenario ha il merito di riportare l'ago della bilancia un po' verso un centro più ragionevole. Per me è scontato che se tutti fossero come Silvestri e si sedessero nel centro ragionevole, l'ago della bilancia reale li sposterebbe verso rischi sanitari indicibili.

Per finire, mi fa sempre un po' paura chi conta i morti e indica numeri e vittime che sarebbero più ragionevoli di altri, o contare gli anni persi dall'AIDS Vs covid. Il ruolo della medicina è di salvare tutti. Che siano in Florida o a New York, che siano dodicenni o abbiano visto la prima guerra mondiale.

Quindi secondo me anche una persona intelligente e misurata può avere opinioni (ché di questi si tratta, lo dice lui) guidate non dalle leggi primarie dell'uomo ma dalla sua visione del mondo, filtrata dai suoi valori individuali. Legittimo, ma opinabile.

MTL

*
Lazionetter
* 3.615
Registrato
Citazione di: Tarallo il 20 Mag 2020, 22:13
Ci sono molte cose condivisibili, purtroppo la conclusione sbatte contro uno scoglio vero, e cioè quella che mi sembra una incapacità totale del governo di mettere in pratica un decente testing and tracing, che è la conditio sine qua neanche Silvestri vuole riaprire.
Chiariamolo: tutto il suo discorso si basa su questo. Torniamo come nel maggio 2019, ma a queste condizioni. Ripeto: GAC.

Qui io, vaz e altri lo diciamo da mesi. Grazziarcazzo che riapri.

Per il resto, ripeto, si può essere d'accordo su tutto ma Silvestri ignora completamente il ruolo svolto da quelli del worst case scenario nel riportare tutti ad una realtà del mezzo. Con la quantità di gente deficiente che abbiamo, col partito, citato anche da lui, del virus che non esiste e è una trappola dei gruppi di potere, coi no-vaxx, con Trump che dice che sparisce da solo e bisogna bere disinfettante o che la clorochina è magica, il worst case scenario ha il merito di riportare l'ago della bilancia un po' verso un centro più ragionevole. Per me è scontato che se tutti fossero come Silvestri e si sedessero nel centro ragionevole, l'ago della bilancia reale li sposterebbe verso rischi sanitari indicibili.

Per finire, mi fa sempre un po' paura chi conta i morti e indica numeri e vittime che sarebbero più ragionevoli di altri, o contare gli anni persi dall'AIDS Vs covid. Il ruolo della medicina è di salvare tutti. Che siano in Florida o a New York, che siano dodicenni o abbiano visto la prima guerra mondiale.

Quindi secondo me anche una persona intelligente e misurata può avere opinioni (ché di questi si tratta, lo dice lui) guidate non dalle leggi primarie dell'uomo ma dalla sua visione del mondo, filtrata dai suoi valori individuali. Legittimo, ma opinabile.

Sempre per amor di obiettività e senza polemica, legittima, ma opinabile come può essere la tua.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Ci mancherebbe.
Ma sul dovere dei medici di salvare tutti, invece, non credo che sia una mia opinione. È un'opinione di Ippocrate alla quale hanno deciso di aderire senza compromessi.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

MTL

*
Lazionetter
* 3.615
Registrato
Salvare tutti quelli che possono essere salvati e, posti di fronte ad una scelta obbligata, salvare che ha più possibilità

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Certo, ma applicando tutte le armi a disposizione della medicina, non facendo calcoli astrusi di economia.

MTL

*
Lazionetter
* 3.615
Registrato
Chiedo agli esperti: in India, Paese con un miliardo e 400 milioni di abitanti e che non può essere assurto a fulgido esempio di trionfo dell'igiene sono stati censiti ufficialmente 112mila contagi con - ad oggi - 3434 decessi. Com'è possibile? Sono numeri fasulli o c'è qualche altra spiegazione?

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Ti risponde Silvestri

È anche importante notare come la distribuzione dei morti da COVID-19 sia stata estremamente irregolare con poche zone ad alta mortalità (Wuhan, Lombardia, Nord Emilia-Romagna e Piemonte orientale, metro New York, Detroit e Boston, Madrid e Barcellona, Ile de France, Guayaquil) e moltissime zone a bassa mortalità, anche negli stessi Paesi (Italia meridionale, Florida e Sud degli Usa, Andalusia, Sud-Ovest Francia, Quito). I motivi alla base di queste differenze non sono affatto chiari....

MTL

*
Lazionetter
* 3.615
Registrato
Citazione di: Tarallo il 20 Mag 2020, 22:46
Ti risponde Silvestri

È anche importante notare come la distribuzione dei morti da COVID-19 sia stata estremamente irregolare con poche zone ad alta mortalità (Wuhan, Lombardia, Nord Emilia-Romagna e Piemonte orientale, metro New York, Detroit e Boston, Madrid e Barcellona, Ile de France, Guayaquil) e moltissime zone a bassa mortalità, anche negli stessi Paesi (Italia meridionale, Florida e Sud degli Usa, Andalusia, Sud-Ovest Francia, Quito). I motivi alla base di queste differenze non sono affatto chiari....

Tu che pensi? Dato che ti considero un esperto un'idea te la sarai fatta

meanwhile

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.015
Registrato
Citazione di: tallondachille il 20 Mag 2020, 20:31
https://www.medicalfacts.it/2020/05/20/coronavirus-pillole-ottimismo-fase-2/
Un interessantissimo, lucido e secondo me condivisibile articolo di Guido Silvestri su medical facts che se avete tempo leggete.

Sì, davvero molto interessante, grazie.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

12.maggio.74

*
Lazionetter
* 6.712
Registrato
Citazione di: Tarallo il 20 Mag 2020, 22:39
Certo, ma applicando tutte le armi a disposizione della medicina, non facendo calcoli astrusi di economia.
Ad essere onesti, magari il calcolo non è di pura economia ( ma spesso c è anche quella, ogni volta che per esempio scegli un generico sapendo che può anche contenere il 20% di meno di principio attivo di un farmaco brand), ma lo fanno tutti i medici, lo fanno ogni volta che danno una penicillina sapendo che una volta su un milione ti da una reazione letale, lo fanno ogni volta che operano qualcuno, sapendo che di infezioni da sala operatoria muoiono più di qualche centinaio di persone. Solo che valutano, giustamente, che i benefici sono maggiori dei rischi e che quelli che sopravvivono all'atto medico sono molti di più di quelli a cui quell'atto reca danno.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
@MTL
Abbiamo appreso fin dall'inizio che il modo di contare i decessi variava moltissimo da paese a paese. Da allora non credo questo problema sia stato risolto, forse leggermente migliorato.
Poi, e ne abbiamo anche discusso, a mio avviso ci sono variazioni genetiche dette SNPs ma ce ne sono anche di altri tipi (abbiamo anche riportato articoli sulle varianti HLA per esempio), che potrebbero giocare un ruolo nella risposta al virus. Queste variazioni ovviamente sono distribuite geograficamente e etnicamente.
Si parlò di fumo, di smog, di posti in TI, di altre patologie che proteggerebbero o no, la verità è che finora non si sa.

Discussione precedente - Discussione successiva