SILVESTRI
LA BOMBA ZANGRILLO?
Grande fermento sui media -- tradizionali e social -- per una serie di dichiarazioni del Prof. Zangrillo (Primario della Terapia Intensiva al San Raffaele di Milano) riportate da TG24, Repubblica, 1/2 ora in più, etc nelle quali io ed altri siamo citati.
Visto che in tanti mi scrivono per chiedere chiarimenti, faccio alcune semplici precisazioni:
1. Sulla modalità di espressione di Zangrillo si può discutere, e così sulla parte "editoriale" (i.e., le sue opinioni). Anche in questo caso mi attengo al principio di cercare di commentare il meno possibile sulle dichiarazioni pubbliche dei colleghi.
2. Sull'aspetto specifico per cui Zangrillo mi chiama in causa, cioè l'osservazione che la carica virale nei tamponi naso-faringei positivi per SARS-CoV-2 è più bassa adesso che a inizio epidemia, si tratta di dati di laboratorio molto solidi ed in corso di pubblicazione.
3. Sulla famosa previsione dei 150.000 ricoveri in terapia intensiva entro l'8 giugno, penso che sarebbe utile usare questa vicenda come una opportunità per spiegare al pubblico -- con onestà ed umiltà -- i limiti concettuali dei modelli epidemiologici, ed i problemi che nascono nel caso ci siano punti deboli nei presupposti "biologici" di tali modelli.
4. Sulle beghe "politiche" tipicamente ITALIANE che influenzano le valutazioni degli aspetti medico-scientifici di SARS-CoV-2 e COVID-19 ripeto una volta per tutte che mi interessano poco. In questa pagina si cerca solo di capire come stanno le cose usando il metodo e i dati della scienza.
Grazie a tutti.