A me questa intervista non dice nulla, conclude peraltro anche dicendo che va messa la mascherina quando è opportuno e di lavarsi le mani. Fa qualche commento contro alcuni governatori, su cose un po particolari, e poi si iscrive al partito di quelli che dicono che ci saranno casi in autunno ma non la seconda ondata, che è una cosa che dicono anche altri virologi considerati più seri. Inoltre ti dice che se ti barrichi in casa indebolisci il sistema immunitario (graziecarca direi io ma se lo dicevi a marzo te piavano per untore). Per il resto sui perché e percome entra in cose di cui non ho strumenti per capire. Se avrà ragione o torto lo scopriremo in autunno/inverno. A latere vorrei dire una cosa, ho letto interviste a molti esperti ultimamente che dicevano che il calo dei casi in estate era tutto previsto. Ricordo però ad aprile /maggio che in tante altre interviste ad altri esperti, che dicevano che non era una cosa prevedibile. Ora, l'estate è lunga, soprattutto nei paesi mediterranei, ma detto questo e fatti ovviamente i debiti scongiuri, non sarà che ci sono diverse scuole di pensiero? Sia tra gli esperti più seri e sia tra quelli un po sopra le righe e oramai "arrivati" (tipo Tarro)? Anche sul vaccino ricordo articoli in aprile/maggio di altri esperti che prefiguravano una fine ingloriosa per l'ipotetico vaccino sul coronavirus.