Citazione di: orchetto il 29 Set 2020, 10:20
Verissimo, ed è da idioti chi fa il paragone. Il problema è un altro, è che esiste il rischio, che in alcuni casi è certezza o sta diventando certezza, che il sistema sanitario non riesca a curare bene le altre patologie. Per alcuni diventa nei fatti legittimo e anzi fanno sempre ricadere le colpe sui singoli, ovvero, colpa vostra che con i vostri comportamenti scriteriati non permettete al sistema, poverino, che tanto ci vuole bene, di curare gli altri malanni; per altri è inevitabile, è così che ci vuoi fare, purtroppo non si può curare tutti c'è la pandemia passerà. E invece a mio avviso no. Il problema è sistemico, è la tipica contraddizione, ti dicono che ogni vita umana è sacra, giustissimo, che non bisogna dire che tanto di covid muoiono solo anziani o già malati, arigiustissimno, ma poi si lascia morire oggi, o far star male più in la nel tempo persone affette da altre patologie, in Italia come nel mondo. La sanità è malata, di budget, da decenni, non è il coronavirus che l'ha peggiorata ma questo non cambia la sostanza. E guardate che qui su lazionet si discute molto civilmente, io fuori non riesco più a fare un discorso che una volta vengo incasellato tra i terroristi e un altra tra i catastrofisti, a seconda di dove metto il dito nella piaga. Ci stiamo trascinando stancamente verso l'inverno con un portato enorme di contraddizioni e frustrazioni. Intanto a livello strutturale si è fatto pochissimo. Proprio perchè si scrive sanità ma si legge budget.
Hanno approvato il remdesivir ma già dicono che potrebbero non esserci scorte sufficienti, costa troppo...beh caccia li sordi!
Anche io condivido gran parte dei valori di base (forse praticamente tutti) dei tuoi ragionamenti, e molte delle considerazioni.
Però alcune cose mi sembrano monche.
Quando scrivi "per alcuni" e "per altri" sappiamo che
questi due sottoinsiemi non sono esaustivi della popolazione. La butto la, saranno un 15-25% ciascuno? Arriveranno al 30-50% della popolazione?
Il resto è composto da persone che vorrebbero che tutte le cause di sofferenza venissero combattute, non tutti con le stesse priorità ovviamente e purtroppo, che ritengono il problema sistemico e vorrebbero una Sanità più forte, più in grado di fare prevenzione e cura.
E tra questi ci sono quelli che comunque, visti i problemi, in questo periodo a rischio adottano comportamenti cautelativi particolari* e vorrebbero che anche altri lo facessero. E giudicano irresponsabili e potenziali inneschi di incendio quelli che non lo fanno.
Ciò che non condivido nei tuoi post e questo renderti potenziale innesco, un po' alla
è tutto un magna magna signora mia e allora magno pure io che leggendoti ormai da più di dieci anni non capisco e mi sorprende.
(*) "particolari" perché non è che fino a marzo 2020 non adottavamo comunque comportamenti cautelativi, limitando la nostra libertà di fare in qualsiasi momento ciò che più ci piacerebbe fare.