Citazione di: dopesmokah il 23 Ott 2020, 21:52
Certo: la spiegazione è nei video in cui l'esercito spara alle spalle dei contagiati che escono di casa nonostante la quarantena.
Prove di quello che sostieni?
Io direi, così a naso, che in Cina la situazione rimane sotto controllo perché:
- hanno chiuso le frontiere il 28 marzo e ancora oggi sono chiuse agli stranieri che vogliono andare in Cina per turismo
- anche chi viveva e lavorava lì non è potuto rientrare per mesi. Solo recentemente si è mosso qualcosa in tal senso. Chi ha un permesso di soggiorno ancora valido può richiedere un nuovo visto, chi ce l'aveva valido quando hanno chiuso le frontiere, può farlo presentando una serie di documenti. In ogni caso è obbligatorio fare un tampone molecolare entro tre giorni prima del volo aereo e fare poi due settimane di quarantena indipendentemente dall'esito del tampone di cui sopra.
- di fronte a una decina di casi, hanno la capacità di testare milioni e milioni di persone (esempio di Qingdao).
Non conosco poi bene le misure che hanno attuato e che attuano nel quotidiano a livello di controlli. So per esempio che veniva misurata la temperatura pressoché ovunque* e che ogni volta che si prendeva un mezzo pubblico bisognava scansionare un codice QR in modo tale da registrare la propria presenza su quel mezzo a quella determinata ora. Poi chissà quante altre cose avranno messo in atto, forse NiHao Lazio ne sa di più.
*Non so a voi, ma a me a Roma è stata misurata una sola volta, per accedere a quello spazio che avevano allestito sul lungotevere zona Trastevere con sedie e sdraio. Spazio all'aperto, con distanziamento e, per la cronaca, c'ero praticamente solo io. Al supermercato o per salie in metropolitana invece ovviamente niente.