Aggiornamento emiliano: va maluccio.
Ancora tanti, tanti, tanti, troppi covid. Decisamente molto peggio rispetto a un mese fa, certi giorni siamo in difficoltà a gestire tutte le chiamate. Tuttavia non mi sento di dire disastro, perchè sono comunque situazioni infinitamente più leggere e gestibili rispetto sia alla prima ondata che al ottobre-novembre. Febbri, nausee, molto meno crisi respiratorie drammatiche.
Empiricamente osservo che sono più gli infetti, ma in media stanno meno male. Salvo quelli che hanno altre patologie, che se si infettano possono già prenotare le pompe funebri, per gli altri sembra al più un'influenza pesante. Anche se l'ambulanza arriva con 'calma', non c'è gente che rischia di morire in casa, insomma.
Tuttavia riscontro livelli di stupidità della gente che mi fanno pensare. Quando vedi gente che fa pranzo coi parenti senza mascherina sapendo di essere positivo con febbre in atto, e lo sanno tutti i presenti. Quando senti gente che ha un parente che sta male e chiama l'ambulanza alle 7 di mattina, e alla domanda telefonica "ha febbre?" dice "NO" poi arrivi e ce l'ha, e ti dice "eh ma ieri sera alle 8 non l'aveva"... io quando vedo ste cose penso o che è all'opera la selezione naturale degli imbecilli, o ormai la gente è così satura di informazioni covid che le rimuove.
"Ma non sapeva che poteva contagiare sua nonna novantenne?" (e infatti tutti i presenti positivi...) "Eh non ci ho pensato, aveva voglia di compagnia..."
"Quando le ho chiesto se aveva febbre perchè non mi ha detto che oggi non l'aveva provata?" "Eh non ci ho pensato di riprovarla stamattina...".
Cervelli spenti. Overload da covid, è in atto una rimozione totale dell'argomento e dei consigli ripetuti costantemente da tutti i media. Le conseguenze di tutto questo non promettono nulla di buono.