Il problema non sarà tanto la quantità di dosi.
Leggevo ieri che ci sono parecchie scorte di Pfizer e che Astrazeneca deve mandare ancora vagonate di siero nonostante quello attuale sia ben lontano dall'esaurimento.
Il problema è che come ammesso anche dal gen. Figliuolo, la confusione fatta istituzionalmente mista all'eco data dai media alle reazioni avverse e alle morti post vaccino, ha rafforzato di parecchio le posizioni no vax, e oggi molta gente non solo non si vaccina per niente ma spesso non si presenta per la seconda dose e chiudere il ciclo vaccinale.
Stiamo riaprendo perché ormai la situazione è insostenibile sia economicamente che socialmente, ma è chiaro che con la variante delta in giro e molto più facilmente trasmissibile, il numero basso di vaccinati porterà inevitabilmente verso un altro aumento dei contagi.
E io sono nemico della prima ora dei "restoaccasisti" e dei terroristi vari che preconizzano dalla finale di Coppa Italia della scorsa estate l'estinzione di massa del genere umano.
Però la tendenza generale secondo me sarà quella di diffidenza verso i vaccini, paradossalmente proprio quando uno studio scientifico mi pare su "the lancet" sta dimostrando come la vaccinazione eterologa copra maggiormente contro le varianti.