Citazione di: Aquila1979 il 01 Gen 2022, 18:20
Dimmi che mi mantiene la collettività senza dirmelo.
Bella risposta del cazzo.
Non c'entra assolutamente niente.
Nessuno dice che chi oggi non lavora per l'impossibilità di tornare alla normalità debba morire di fame.
Al contrario proprio loro devono essere mantenuti dalle collettività.
Questa sarebbe una rivendicazione legittima e oltremodo comprensibile, non quella della normalità a tutti i costi.
Per altro io sono mantenuto dal mio lavoro, non dalla collettività.
Per altro (bis) non ritengo ci sia nulla di male ad essere mantenuti dalla collettività e aggiungo anche che la retorica della "dipendenza" è stata esattamente la logica con cui affliggere il senso di colpa sulle comunità afroamericane negli Usa.
La normalità era e resta il problema.
Ma non diciamo sciocchezze, molti di questi "ribelli" non vogliono essere presi in carico dalla collettività, anche perché la loro normalità, fatta di individualismo spinto, non la contempla. Fa parte dell'inconcepibile di cui parlavo prima.
Se finora hai pensato che la società è solo una somma di individui e la tua dignità è il tuo lavoro singolo e specifico e non il contributo ad un contesto chiaramente vedi l'essere preso in carico al limite dell'Onta.
E mica potrai essere parte di quei reietti, magari visto come simile ai nullafacenti che prendono il reddito di cittadinanza.
Non sia mai, che torni la normalità a tutti i costi perché solo in quella sappiamo ritrovare il nostro posto nel mondo.
Direi che esattamente in linea con quanto detto nel precedente commento. Tutto torna.