Citazione di: AquiladiMare il 05 Gen 2022, 09:48
È la legge di Darwin... Chi meglio si adatta ai cambiamenti ha maggiori possibilità di farcela...
Anche essere no-vax potrebbe essere un fattore negativo. Se ne muoiono di più è come se una specie si estinguesse non reagendo positivamente ad un cambiamento ambientale...
OT
Un altro esempio di bias distorsivo occidentale.
Darwin nella prima "Origine delle specie" (1859) non aveva mai inserito la definizione di "individuo più adatto". Anzi legava la selezione naturale ai concetti di cooperazione (interspecie e intraspecie) e reciproca dipendenza.
Poiché il testo si diffuse moltissimo tra la borghesia inglese Darwin apportò delle modifiche nelle edizioni successive (cinque) che lo allineassero alla teoria sociale di Malthus, tra cui appunto il concetto di sopravvivenza dell'individuo più adatto, riprendendo di fatto la visione di Hobbes dello stato di natura e della
bellum omnia contra omnes.
In realtà se vediamo l'
origine delle specie quel che ci dice è che lo squilibrio nella recipoca dipendenza interspecie e intraspecie può portare alla rovina di una specie intera, attraverso un meccanismo da "cavallo di troia".
Questo per dire che la concezione prettamente individuale occidentale che ha le sue origini nel contrattualismo e giusnaturalismo (Hobbes, Locke, Rousseau), teorie sociali del tutto antistoriche* ma fondanti la nostra civiltà, ha finito per distorcere (bias) anche la nostra concezione naturale.
* sono antistoriche perché lo stato di natura "tutti contro tutti" che rende necessario lo Stato è una finzione. Non è mai esistito. L'essere umano nasce come animale sociale fin dall'origine.
Non c'è dunque nessun contratto necessario ad un certo punto, anzi non c'è proprio alcun contratto.
L'essere umano è immediatamente immerso in un contesto di cooperazione e reciproca dipendenza e la nascita delle disuguaglianze non è una necessità, ma una determinazione storica
EOT