Crisi ucraina

Aperto da kelly slater, 21 Feb 2022, 19:31

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Davy_Jones

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Citazione di: RG-Lazio il 01 Ott 2022, 10:24
A me sembra che persino la Germania abbia un peso nullo e si sia fatta e si stia facendo stritolare dalla situazione. Certo, rispetto all´Itala, possono fare i "bulli" in Europa...ma in fondo cadono loro, cadiamo tutti. Aldilá di questo, non hanno mai fermato l´espansione Nato in est-Europa, che sarebbe stata garanzia di pace. Probabilmente nonne avevano i mezzi/la forza per farlo.

Allo stato delle cose, anche loro possono ben poco, non contano niente. Con la Francia hanno provato a fare da mediatori, ma insomma tra Biden e Putin senza alcuna "forza" da mettere in campo se non parole vuote e inconsistenti (a me il messaggio della UE postato da Vaz pare grottesco ) non vedo margini.

Francamente sono preoccupatissimo e non certo della bolletta.

Qua abbiamo una superpotenza, piena di bombe atomiche, che ha chiamato una mobilitazione parziale.

Abbiamo una delle infrastrutture critiche piú importanti bombardata.

Siamo in guerra eccome...e francamente siamo carne da macello.

Direi che siamo in guerra, altro che

oggi la germania sembra paralizzata e anch'io vedo sempre meno margini. se non si muovono rischiano un tracollo epocale. ma non e' ancora finita (vedi parole di merkel). e in ogni caso anche il post guerra e' tutto da scrivere. insomma probabilmente sbaglio ma io ancora non credo che i tedeschi vadano verso il quarto suicidio nazionale in 150 anni...


Aquila1979

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vi leggo da un paio di settimane, ed è interessante, scopro sempre cose nuove.

la 🇷🇺 (quella che aveva già vinto, quella che se solo volesse, quella che "gli 🇺🇸 sanno che a livello terrestre non posso competere, magari a livello marittimo hanno ancora la superiorità" giusto DJ?) si sono schiantati a 1000 all'ora contro il muro del ridicolo, contro un minimo di tecnologia NATO, visto che la roba seria non è ancora sul terreno.

e la 🇩🇪 per via della crisi energetica (transitoria, tra carbone, nucleare, e nuovi accordi appena firmati) dovrebbe fare la fine fatta nel 1919 e nel 1945?

oramai siamo al wishful thinking.

non avendo nessun tipo di possibilità di vincere la guerra con armi convenzionali, nella consapevolezza che l'uso di un'arma nucleare tattica esporrebbe la 🇷🇺 alla fine di tutte le sue forze convenzionali, oramai tutto si riduce a propaganda.

pare che senza la 🇷🇺 moriremo tutti di fame (non come in 🇷🇺 che navigano nell'oro: com'era la faccenda di quanto abbiano lavorato bene e di come si possano avvalere di frotte di ingegneri che fanno invidia alla Silicon Valley?) e non fanno altro che ripetercelo.

la 🇷🇺 ha un'economia che non vale praticamente nulla a livello globale, un know how tecnologico che in confronto l'🇮🇹 è Seattle, una crisi demografica inarrestabile, una corruzione da repubblica centroafricana, è isolata a livello internazionale (se poi volete addormentarvi con la favoletta dei BRICS fate pure eh; se invece volete raccontarvi di quanto 🇨🇳 e 🇮🇳 siano "amiche senza limiti" quando la 🇨🇳 sta facendo le scarpe a Putin anche in 🇷🇸 liberissimi... senza considerare che la 🇨🇳 ha avuto una dimostrazione plastica della pochezza militare russa, l'🇮🇳  teme di aver comprato dalla 🇷🇺 robaccia senza alcun valore, e anche se ne volessero acquistare ancora difficilmente la 🇷🇺 potrà soddisfare il fabbisogno di armi indiano dato che non sono in grado di produrne abbastanza per loro neanche per sottomettere l'estero vicino), in 7 mesi è riuscita a perdere quasi tutta la propria influenza anche nel giardino di casa e nelle posizioni così faticosamente conquistate.

Non sarà che si confondono crisi economiche, anche gravi, con la fine del mondo? Senza considerare che le medesime considerazioni sembrano non valere in senso opposto. "Eh, ma i russi sono abituati" non è una risposta convincente.

PS mi sono perso, ma la controffensiva 🇺🇦 non era "propaganda"? Perché a quanto pare siamo tutti vittime di propaganda, la 🇷🇺 ci benedice con la sua libera e imparziale informazione, ma poi a Lyman quale bandiera sventola?

NiHaoLazio

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Citazione di: Aquila1979 il 02 Ott 2022, 23:34
vi leggo da un paio di settimane, ed è interessante, scopro sempre cose nuove.

la 🇷🇺 (quella che aveva già vinto, quella che se solo volesse, quella che "gli 🇺🇸 sanno che a livello terrestre non posso competere, magari a livello marittimo hanno ancora la superiorità" giusto DJ?) si sono schiantati a 1000 all'ora contro il muro del ridicolo, contro un minimo di tecnologia NATO, visto che la roba seria non è ancora sul terreno.

e la 🇩🇪 per via della crisi energetica (transitoria, tra carbone, nucleare, e nuovi accordi appena firmati) dovrebbe fare la fine fatta nel 1919 e nel 1945?

oramai siamo al wishful thinking.

non avendo nessun tipo di possibilità di vincere la guerra con armi convenzionali, nella consapevolezza che l'uso di un'arma nucleare tattica esporrebbe la 🇷🇺 alla fine di tutte le sue forze convenzionali, oramai tutto si riduce a propaganda.

pare che senza la 🇷🇺 moriremo tutti di fame (non come in 🇷🇺 che navigano nell'oro: com'era la faccenda di quanto abbiano lavorato bene e di come si possano avvalere di frotte di ingegneri che fanno invidia alla Silicon Valley?) e non fanno altro che ripetercelo.

la 🇷🇺 ha un'economia che non vale praticamente nulla a livello globale, un know how tecnologico che in confronto l'🇮🇹 è Seattle, una crisi demografica inarrestabile, una corruzione da repubblica centroafricana, è isolata a livello internazionale (se poi volete addormentarvi con la favoletta dei BRICS fate pure eh; se invece volete raccontarvi di quanto 🇨🇳 e 🇮🇳 siano "amiche senza limiti" quando la 🇨🇳 sta facendo le scarpe a Putin anche in 🇷🇸 liberissimi... senza considerare che la 🇨🇳 ha avuto una dimostrazione plastica della pochezza militare russa, l'🇮🇳  teme di aver comprato dalla 🇷🇺 robaccia senza alcun valore, e anche se ne volessero acquistare ancora difficilmente la 🇷🇺 potrà soddisfare il fabbisogno di armi indiano dato che non sono in grado di produrne abbastanza per loro neanche per sottomettere l'estero vicino), in 7 mesi è riuscita a perdere quasi tutta la propria influenza anche nel giardino di casa e nelle posizioni così faticosamente conquistate.

Non sarà che si confondono crisi economiche, anche gravi, con la fine del mondo? Senza considerare che le medesime considerazioni sembrano non valere in senso opposto. "Eh, ma i russi sono abituati" non è una risposta convincente.

PS mi sono perso, ma la controffensiva 🇺🇦 non era "propaganda"? Perché a quanto pare siamo tutti vittime di propaganda, la 🇷🇺 ci benedice con la sua libera e imparziale informazione, ma poi a Lyman quale bandiera sventola?

Applausi!

Aquila1979

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lo riscrivo in maniera cristiana, non da cellulare

vi leggo da un paio di settimane, ed è interessante, scopro sempre cose nuove.

La Russia (quella che aveva già vinto, quella che se solo volesse, quella che "gli USA sanno che a livello terrestre non posso competere, magari a livello marittimo hanno ancora la superiorità" giusto DJ?) si sono schiantati a 1000 all'ora contro il muro del ridicolo, contro un minimo di tecnologia NATO, visto che la roba seria non è ancora sul terreno (F35, Leopard 2A7, ATACMS, ifv Puma, Batterie Patriot, RQ-4, Missili Tomahawk... e tanto altro)

perché mai la Germania, per via della crisi energetica (transitoria, tra carbone, nucleare, e nuovi accordi appena firmati) dovrebbe trovarsi nella medesima condizione in cui è trovata dopo le due guerre mondiali?

oramai siamo al wishful thinking di stampo moscovita.
questa è la speranza di Putin, è tutto ciò a cui ha lavorato negli ultimi 20 anni: sopire gli europei con l'energia a basso costo.

non avendo nessun tipo di possibilità di vincere la guerra con armi convenzionali, nella consapevolezza che l'uso di un'arma nucleare tattica esporrebbe la Russia alla ritorsione NATO e quindi  alla fine di tutte le sue forze convenzionali (e ad un isolamento internazionale ancora più marcato), oramai tutto si riduce a propaganda.

pare che senza la Russia moriremo tutti di fame (non come al di là degli Urali, dove navigano nell'oro: com'era la faccenda di quanto abbiano lavorato bene e di come si possano avvalere di frotte di ingegneri che fanno invidia alla Silicon Valley?) e non fanno altro che ripetercelo, anche attraverso i social, con una campagna davvero interessante per un esperto / appassionato.

la Russia ha un'economia che non vale praticamente nulla a livello globale, un know how tecnologico che in confronto l'Italia è Seattle, una crisi demografica inarrestabile, una corruzione da repubblica centroafricana, è isolata a livello internazionale (se poi volete addormentarvi con la favoletta dei BRICS fate pure eh; se invece volete raccontarvi di quanto Cina e India siano "amiche senza limiti" quando la Cina sta facendo le scarpe a Putin anche in Serbia liberissimi... senza considerare che la Cina ha avuto una dimostrazione plastica della pochezza militare russa, mentre l'India teme di aver comprato forniture militari senza alcun valore -ed è minata anche la sua deterrenza-, e anche se ne volessero acquistare ancora difficilmente la Russia potrà soddisfare il fabbisogno di armi di Nuova Dehli dato che non è in grado di produrne abbastanza per il fabbisogno interno).

Inoltre la Russia sta già perdendo il giardino di casa, il Caucaso è in fiamme, altre potenze regionali si stanno combattendo direttamente o in proxy war in miniatura (Iran, Turchia.. a proposito di Brics, Samarcanda e puttanate varie).

Non sarà che si confondono crisi economiche, anche gravi, con la fine del mondo? Senza considerare che le medesime affermazioni sembrano non valere in senso opposto. "Eh, ma i russi sono abituati" non è una risposta convincente.

PS mi sono perso, ma la controffensiva Ucraina non era "propaganda"? Non era una mossa disperata e cinica di Zelensky che provava a ricompattare il fronte a costo di migliaia di morti ucraini ma senza reale valore strategico? A me pare che Putin cambi generali in un sanguinoso e vorticoso gioco della bottiglia. Nonostante le perdite al fronte ammontino a 5000 uomini (fonte Shoigu - qui potete ridere a piacimento) la Russia ha bisogno di una mobilitazione di 300.000 uomini, che tra l'altro devono portarsi i vestiti da casa, mentre 1.5 milioni di divise invernali russe sono finite chissà dove (sul conto di chissà chi, verrebbe da dire). Winter is coming

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pandev66

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Intanto a giudicare dalle parole di Petraeus la NATO, cioè noi, in caso di attacco nucleare all'Ucraina saremmo in guerra e risponderemo per le rime alla Russia.

https://m.dagospia.com/generale-petraeus-se-la-russia-usa-il-nucleare-distruggeremmo-tutte-le-truppe-russe-in-ucraina-326617

DAVID PETRAEUS

PETRAEUS, NUCLEARE? DISTRUGGEREMMO TRUPPE RUSSE IN UCRAINA

(ANSA) - "Solo per darvi un'ipotesi, risponderemmo guidando uno sforzo della Nato - un sforzo collettivo - che eliminerebbe ogni forza convenzionale russa che possiamo vedere e identificare sul campo di battaglia in Ucraina e anche in Crimea e ogni nave nel Mar Nero": lo ha detto l'ex generale David Petraeus, gia' capo della Cia, in una intervista ad Abc rispondendo ad una domanda su cosa accadrebbe se Putin usasse l'arma nucleare. Secondo Petraeus, "deve esserci una risposta", ma non necessariamente "nucleare contro nucleare", per evitare appunto una "escalation nucleare".



Mate

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Citazione di: Aquila1979 il 03 Ott 2022, 09:01
lo riscrivo in maniera cristiana, non da cellulare

vi leggo da un paio di settimane, ed è interessante, scopro sempre cose nuove.

La Russia (quella che aveva già vinto, quella che se solo volesse, quella che "gli USA sanno che a livello terrestre non posso competere, magari a livello marittimo hanno ancora la superiorità" giusto DJ?) si sono schiantati a 1000 all'ora contro il muro del ridicolo, contro un minimo di tecnologia NATO, visto che la roba seria non è ancora sul terreno (F35, Leopard 2A7, ATACMS, ifv Puma, Batterie Patriot, RQ-4, Missili Tomahawk... e tanto altro)

perché mai la Germania, per via della crisi energetica (transitoria, tra carbone, nucleare, e nuovi accordi appena firmati) dovrebbe trovarsi nella medesima condizione in cui è trovata dopo le due guerre mondiali?

oramai siamo al wishful thinking di stampo moscovita.
questa è la speranza di Putin, è tutto ciò a cui ha lavorato negli ultimi 20 anni: sopire gli europei con l'energia a basso costo.

non avendo nessun tipo di possibilità di vincere la guerra con armi convenzionali, nella consapevolezza che l'uso di un'arma nucleare tattica esporrebbe la Russia alla ritorsione NATO e quindi  alla fine di tutte le sue forze convenzionali (e ad un isolamento internazionale ancora più marcato), oramai tutto si riduce a propaganda.

pare che senza la Russia moriremo tutti di fame (non come al di là degli Urali, dove navigano nell'oro: com'era la faccenda di quanto abbiano lavorato bene e di come si possano avvalere di frotte di ingegneri che fanno invidia alla Silicon Valley?) e non fanno altro che ripetercelo, anche attraverso i social, con una campagna davvero interessante per un esperto / appassionato.

la Russia ha un'economia che non vale praticamente nulla a livello globale, un know how tecnologico che in confronto l'Italia è Seattle, una crisi demografica inarrestabile, una corruzione da repubblica centroafricana, è isolata a livello internazionale (se poi volete addormentarvi con la favoletta dei BRICS fate pure eh; se invece volete raccontarvi di quanto Cina e India siano "amiche senza limiti" quando la Cina sta facendo le scarpe a Putin anche in Serbia liberissimi... senza considerare che la Cina ha avuto una dimostrazione plastica della pochezza militare russa, mentre l'India teme di aver comprato forniture militari senza alcun valore -ed è minata anche la sua deterrenza-, e anche se ne volessero acquistare ancora difficilmente la Russia potrà soddisfare il fabbisogno di armi di Nuova Dehli dato che non è in grado di produrne abbastanza per il fabbisogno interno).

Inoltre la Russia sta già perdendo il giardino di casa, il Caucaso è in fiamme, altre potenze regionali si stanno combattendo direttamente o in proxy war in miniatura (Iran, Turchia.. a proposito di Brics, Samarcanda e puttanate varie).

Non sarà che si confondono crisi economiche, anche gravi, con la fine del mondo? Senza considerare che le medesime affermazioni sembrano non valere in senso opposto. "Eh, ma i russi sono abituati" non è una risposta convincente.

PS mi sono perso, ma la controffensiva Ucraina non era "propaganda"? Non era una mossa disperata e cinica di Zelensky che provava a ricompattare il fronte a costo di migliaia di morti ucraini ma senza reale valore strategico? A me pare che Putin cambi generali in un sanguinoso e vorticoso gioco della bottiglia. Nonostante le perdite al fronte ammontino a 5000 uomini (fonte Shoigu - qui potete ridere a piacimento) la Russia ha bisogno di una mobilitazione di 300.000 uomini, che tra l'altro devono portarsi i vestiti da casa, mentre 1.5 milioni di divise invernali russe sono finite chissà dove (sul conto di chissà chi, verrebbe da dire). Winter is coming

Sei completamente avulso dalla realtà, sei obnubilato dalla propaganda occidentale.
La RF sta sottomettendo l'ordine mondiale, stiamo soccombendo su tutti i fronti, le economie occidentali sono al collasso, mentre in RF ridono dalla mattina alla sera, le ritirate prima da Kharkiv e ora da snodi cruciali nel Donbass non sono altro che ritirate strategiche per far credere agli ucraini di avanzare e i media occidentali ce le spacciano per grandi vittorie, quando sono villaggetti [cit.] senza significato.

Ora smettiamola con le panzane, ciò che hai scritto nn sarei stato capace di scriverlo meglio  :clap: :clap:
Ma tanto qualcuno tirerà fuori link su link per farci vedere che non è così.

FatDanny

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secondo me non ha senso deridere il contributo di DJ alla discussione, per nulla banale.
Appiattirlo sulla propaganda russa non rende merito e impoverisce il topic, che forse qualcuno vorrebbe come un susseguirsi di "pori ucraini" "putin cattivo" "brutto putin "viva la democrazia e l'occidente"


Detto ciò, è un po' che volevo fare questa riflessione.
L'analisi geopolitica (e la teoria dello Stato, appena ho tempo approfondirò anche nel topic sulla sovranità) sono viziate dalla teoria delle elites.

Ossia fanno i conti come se le nazioni fossero strumenti (politici, economici, etc) a disposizione delle elite. Come se ci fosse una contesa tra due attori davanti ad una scacchiera, con i pezzi che vengono mossi a loro precisa volontà.
Questa prospettiva tende a far sottovalutare notevolmente una serie di fattori: ad esempio come la società russa reagirà alla mobilitazione. La teoria delle elites tratta queste persone come fossero pedoni. Se i pedoni si spostano al fronte so cazzi. E se invece sti pedoni si girano verso il re e provano a farlo fuori?
Cambia tutto, peccato che le regole degli scacchi non lo prevedano. La realtà si.

Questo non per dire che domani in russia ci sarà una rivoluzione, ma che alcune analisi rischiano di essere condizionate dalla teoria con cui classicamente vengono analizzati alcuni scenari.
Per il semplice fatto che nei casi consuetudinari quelle regole valgono.
Ma come scriveva Gramsci i dati statistici corrispondono finché vige lo status quo.
Questo caso temo vada, sotto diversi aspetti, già oltre lo status quo e quindi temo non si stiano considerando alcuni fattori, sia in ucraina sia in russia.

Laziostyle87

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Che in un momento di crisi vadano giù tutte le valute tranne gli USD credo sia nei manuali di base di politica monetaria. Proprio base. Ci si deve preoccupare forte quando si apprezza lo yen sul dollaro quello si.

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Aquila1979

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no, FD, mi spiace ma non ci sto.

DJ mi ha consentito di leggere fonti che ignoravo, punti di vista che non conoscevo.

Tuttavia mi sono trovato anche a leggere interpretazioni sulla potenza russa addirittura maggiore a quella americana, valutazioni a senso unico sulle capacità strategiche russe, sugli americani sprovveduti, la NATO in stato comatoso, la UE sottomessa, l'Europa che ha solo le stampanti, le magnifiche sorti e progressive del sino-world dove non si combatte ma si negozia, si commercia e si l'amore.
(E infatti si stanno armando a più non posso per riprendere Taiwan con le chiacchiere)
Il dollaro che non vale nulla, il dollaro che vale ma è un problema lo stesso, la crisi economica americana, i cinesi che non sono in crisi anzi va tutto benissimo, gli usa che hanno un PIL condizionato dall'esportazione di idrocarburi... e la Russia che invece è formidabile perché... ha un PIL che dipende esclusivamente dagli idrocarburi.

Siamo arrivati a definire Samardanda un successo. Samarcanda! Dove Putin ha fatto lo scolaretto e Modi e Xi lo bacchettavano sulle mani.

E la controffensiva Ucraina? Qualche villaggio! La più grave sconfitta russa dalla WWII!

Sul tema che hai proposto... non è un tema. È IL tema 

12.maggio.74

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Citazione di: FatDanny il 03 Ott 2022, 13:02
secondo me non ha senso deridere il contributo di DJ alla discussione, per nulla banale.
Appiattirlo sulla propaganda russa non rende merito e impoverisce il topic, che forse qualcuno vorrebbe come un susseguirsi di "pori ucraini" "putin cattivo" "brutto putin "viva la democrazia e l'occidente"


Detto ciò, è un po' che volevo fare questa riflessione.
L'analisi geopolitica (e la teoria dello Stato, appena ho tempo approfondirò anche nel topic sulla sovranità) sono viziate dalla teoria delle elites.

Ossia fanno i conti come se le nazioni fossero strumenti (politici, economici, etc) a disposizione delle elite. Come se ci fosse una contesa tra due attori davanti ad una scacchiera, con i pezzi che vengono mossi a loro precisa volontà.
Questa prospettiva tende a far sottovalutare notevolmente una serie di fattori: ad esempio come la società russa reagirà alla mobilitazione. La teoria delle elites tratta queste persone come fossero pedoni. Se i pedoni si spostano al fronte so cazzi. E se invece sti pedoni si girano verso il re e provano a farlo fuori?
Cambia tutto, peccato che le regole degli scacchi non lo prevedano. La realtà si.

Questo non per dire che domani in russia ci sarà una rivoluzione, ma che alcune analisi rischiano di essere condizionate dalla teoria con cui classicamente vengono analizzati alcuni scenari.
Per il semplice fatto che nei casi consuetudinari quelle regole valgono.
Ma come scriveva Gramsci i dati statistici corrispondono finché vige lo status quo.
Questo caso temo vada, sotto diversi aspetti, già oltre lo status quo e quindi temo non si stiano considerando alcuni fattori, sia in ucraina sia in russia.
ma quali sono gli altri scenari, oltre a putin che cade ( scenario, questo, che al momento non sembra avere appigli) ? si concede qualcosa alla russia e si lasciano quei 4 territori in guerra civile ( perche questo penso accadrebbe)? si continua cosi fino a che uno non lascia? le armi nucleari ( che difficilmente, io credo, putin potra usare)?
Personalmente credo che aquila abbia ragione sul fatto che si confonda una crisi, quanto grave lo vedremo, con catastrofi apocalittiche.
Un piccolo appunto sul topic che qualcuno "vorrebbe appiattire" su putin cattico e pori ucraini, a occhio e croce, su questo topic 7 post su 10 sono scritti da utenti che indicano l'occidente, la nato in particolare, come la causa principale di questa guerra, in genere quando queste affermazioni, non corrispondenti a cio' che si vede le fanno gli altri reagisci incazzandoti.

Il nostro Giorgione

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Il concetto di "tifo" è stato analizzato nelle primissime pagine di discussione, con lo scopo di richiamare all'attenzione di tutti noi i rischi di una lettura unilaterale. A un certo punto, però, il suo sviluppo nel tpc è diventato un esempio di ragionamento contro-controfattuale.

Questo un po' il senso della critica indirizzata ad alcuni interventi del - peraltro - ottimo DJ.

A proposito di Pareto: ma considerare il popolo ucraino come una massa di burattini nelle mani dei furbissimi 'mericani non è un po'come cadere in quel paradosso logico?

Mate

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In realtà Putin sta iniziando ad avere le prime serie crepe interne.
Ci sono più voci fuori dal coro e, anche rischiando, si stanno esponendo.
In TV e nei giornali.
I quali sono cmq controllati dallo stato. Come in questo caso:
https://video.corriere.it/esteri/russia-deputato-parla-sistema-bugie-viene-disconnesso-diretta-tv/ce0e7f26-424c-11ed-9fa0-c9e285f7122f

I giornali di oggi hanno titoli fortemente ambigui, cosa che in RF non è assolutamente normale.
Il fuggi fuggi generale ha messo a nudo che solo una piccola parte della popolazione è disposta a seguire attivamente lo Zar.

Per me sta cercando di riallacciare i colloqui con la controparte, oramai non più disposta, perché sà che sta perdendo e sa che l'uso del nucleare tattico non è la soluzione, bensì un aggravamento nei suoi confronti. A Samarcanda, dove stava tra "amici", gli hanno chiaramente detto che c'è un limite a sta "operazione militare speciale" cui non sono disposti ad andare oltre, da questo la sua spinta a cercare di annettere "legalmente" i territori conquistati.

La presa di Lyman è un atto di grande importanza: rientrava nei territori annessi dal referendum, ergo agli occhi di Putin, l'Ucraina dovrebbe aver invaso la RF e dovrebbe rispondere. Almeno con uno stupido comunicato dove denucnia l'aggressione. Ed invece ancora tutto tace...


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cartesio

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Citazione di: 12.maggio.74 il 03 Ott 2022, 14:47

Un piccolo appunto sul topic che qualcuno "vorrebbe appiattire" su putin cattico e pori ucraini, a occhio e croce, su questo topic 7 post su 10 sono scritti da utenti che indicano l'occidente, la nato in particolare, come la causa principale di questa guerra, in genere quando queste affermazioni, non corrispondenti a cio' che si vede le fanno gli altri reagisci incazzandoti.


Questo é quello che vuoi leggere tu e che non ha alcun riscontro nelle parole degli utenti "incriminati". Ne Dj né tantomeno Fat hanno mai negato o ridimensionato la responsabilitá di Putin e dei suoi dirigenti. Vedere in loro o in altri dei "filorussi" é assurdo.

Semplicemente si cerca di vedere le cose in un´ottica geopolitica diversa, dove ogni cosidetta superpotenza cerca di combattere la propria guerra con mezzi piú o meno diretti. Fare della Nato degli innocenti pacifisti interessati alla ""libertá"" e alla ""democrazia" é da creduloni o superficiali.
Fanno il loro gioco-interesse.

A me sembra che qualunque sia l´esito della guerra, noi cittadini europei perderemo...e non é solo una questione di gas.


Tra l´altro, la Nato...parliamoci chiaro, sono gli USA. Aldilá dei discorsi di contorno, Germania-Francia-Italia hanno sempre lavorato diplomaticamente ad altre soluzioni e il fatto che si sia arrivati a certe situazioni, fa capire quanto poco contano gli europei e fa capire quanto la loro sovranitá sia opaca.


LaFonte

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A dare per morto l'orso russo ci andrei molto ma molto piano. Poi, se qualcuno vuole cantare vittoria è liberissimo di farlo, anche perchè certamente l'Ucraina sta ottenendo risultati impensabili. Da come la vedo io però siamo molto lontani dalla fine di questo macello e si sta avverando quello che temevo, ossia un conflitto che non si risolve in qualche mese ma diventa una specia di Afghanistan, con la Russia che non accetta la figuraccia e butta sempre più risorse nel conflitto.
Perchè ne ha ancora eccome, e quando arrivano saranno dolori.

Piuttosto, per me il rischio vero per Putin sono le 'crepe interne' ma non perchè ci sia gente che gli dice 'basta, fermati' (se qualcuno lo dice lo fa in riservata sede), ma perchè il dissenso che esce sui giornali è quello dei falchi, e non promette nulla di buono.
Vi copio un post di Kadyrov sul suo telegram, scusate la traduzione zoppicante ma Google questo offre...

"L'ho sempre detto: non c'è niente di meglio della verità espressa, anche se amara, offensiva, ma la verità. Questo è l'unico modo per andare avanti. Pertanto, non posso tacere su quanto accaduto a Krasny Liman.
La difesa di questa sezione è stata guidata dal comandante del distretto militare centrale, il colonnello generale Alexander Lapin. Lo stesso Lapin, che ha ricevuto la stella dell'Eroe della Russia per la cattura di Lisichansk, anche se di fatto non c'era. Lapin fu anche ceduto alle truppe del Distretto Militare Occidentale.
Il colonnello generale ha schierato combattenti mobilitati dall'LPR e da altre unità su tutte le frontiere della direzione Liman, ma non ha fornito loro le comunicazioni, l'interazione e la fornitura di munizioni necessarie. Due settimane fa, il comandante generale maggiore delle forze speciali di Akhmat, il mio caro fratello Apty Alaudinov, mi ha riferito personalmente che i nostri combattenti potevano diventare un facile bersaglio. A mia volta, ho informato del pericolo Valery Gerasimov, Capo di Stato Maggiore Generale delle Forze Armate della Federazione Russa. Ma il generale mi ha assicurato che non aveva dubbi sul talento di leadership di Lapin e non credeva che una ritirata fosse possibile a Krasny Liman e dintorni.
Una settimana dopo, Lapin trasferisce il suo quartier generale a Starobelsk, a cento chilometri dai suoi subordinati, mentre lui stesso siede a Lugansk. Come si possono gestire velocemente le unità, trovandosi a 150 km di distanza da esse? A causa della mancanza di una logistica militare elementare, oggi abbiamo lasciato diversi insediamenti e un ampio pezzo di territorio.
Non è un peccato che Lapin sia mediocre. E' il fatto che sia coperto ai vertici dai vertici di Stato Maggiore. Se avessi fatto a modo mio, avrei retrocesso Lapin al rango di soldato semplice, l'avrei privato dei suoi riconoscimenti e, con una mitragliatrice in mano, l'avrei mandato in prima linea a lavare la mia vergogna con il sangue.
Il nepotismo dell'esercito non porterà al bene. Nell'esercito è necessario nominare persone di carattere forte, coraggiose, di principio, che si preoccupano dei loro combattenti, che si strappano i denti per il loro soldato, che sanno che un subordinato non può essere lasciato senza aiuto e sostegno. Non c'è posto per il nepotismo nell'esercito, soprattutto in tempi difficili.
Forse che non avevamo colpi? Anche allora, ho detto: spara alla concentrazione militare del nemico nell'Izyum catturato dai nazisti, soprattutto perché la nostra artiglieria in quel momento aveva una grande opportunità. Avrebbero eliminato subito i principali satanisti e fascisti. Dobbiamo svolgere NWO nel pieno senso della parola e non scherzare. Usa ogni opportunità e ogni arma per difendere il NOSTRO territorio. Donetsk è ancora oggetto di bombardamenti. I residenti dei 4 territori uniti vogliono essere protetti.
Non so cosa riporti il ​​Ministero della Difesa di RF al Comandante in Capo Supremo, ma a mio personale parere dovrebbero essere prese misure più drastiche, fino alla dichiarazione della legge marziale nelle zone di confine e all'uso di bassi -fornire armi nucleari. Non è necessario prendere ogni decisione tenendo d'occhio la comunità dell'America occidentale, l'ha già detto e ha fatto molto contro di noi.
Ieri c'era una parata a Izyum, oggi una bandiera a Liman, e domani cosa?
Tutto andrebbe bene se non fosse gestito così male."

Ora, lasciando stare il riferimento al nucleare, che ha già smentito, quello che a mio avvisoè significativo è il fare nomi e cognomi (addirittura Gerasimov). Il denunciare la presenza di nepotismo. Annunciare su telegram che ci sono comandanti incapaci e che i vertici li proteggono.
Che può fare Putin davanti a un post così? Tacere e far finta di nulla? Ascoltarlo e rimuovere qualche generale? Mettergli il bavaglio? Di sicuro nell'esercito russo un coscritto non deve avere un morale granchè alto a leggere roba così... E anche sui canali Wagner passano notizie che lasciano basiti, tipo che ci sono comandanti (non Wagner ma dell'esecito regolare) che chiedono soldi per dare alle reclute l'equipaggiamento completo altrimenti gliene danno meno (tipo il kit di primo soccorso mezzo vuoto se non pagano), campi in cui le reclute non vengono addestrate e gli dicono che quando andranno all'assalto basterà il loro numero a sfondare. E i Wagner dicono che conoscono i nomi di questi comandanti, li chiamano traditori e lasciano intendere che se qualcuno non fa qualcosa ci penseranno loro... Un bel clima, non c'è che dire.

Il nostro Giorgione

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Scusa La Fonte, ma più di uccidere donni e bambini, annientare ogni infrastruttura, provocare 7 milioni di profughi, rapire forse 200, forse 300 mila bambini, ma che cazzo deve fare Putin perchè si dica "che sono dolori" già adesso? Deve per forza sganciare un ordigno nucleare? Perché usi tanta leggerezza nel descrivere questo scenario di morte? Dolori ne ha provocati, Putin, per 100 anni: e mai, mai più ci sarà pace tra quei popoli, che vivono e dovranno vivere a pochi chilometri l'uno dall'altro, magari fosse come l'Afghanistan. Sarà molto peggio.

Putin ha già messo in campo uno sforzo elevatissimo, occorre chiedersi quanto può forzare per non sguarnire il resto dell'impero. Poi, occorre rivisitare quelle informazioni che circolavano mesi fa, secondo le quali il tasso di corruzione è tale nella meravigliosa RF da aver impedito la percezione reale della consistenza ed efficienza degli armamenti convenzionali: pensavano di avere giubbotti, armi e mezzi, hanno trovato scatole piene di segatura e veicoli senza ruote e motori.

L'unica cosa logica da fare sarebbe provare a capire cosa succederà dopo, perché è certo che l'attuale, questa invasione bestiale, ha preso una piega non modificabile. E' finita, l'invasore ha perso.

LaFonte

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Citazione di: Il nostro Giorgione il 03 Ott 2022, 20:15
Scusa La Fonte, ma più di uccidere donni e bambini, annientare ogni infrastruttura, provocare 7 milioni di profughi, rapire forse 200, forse 300 mila bambini, ma che cazzo deve fare Putin perchè si dica "che sono dolori" già adesso? Deve per forza sganciare un ordigno nucleare? Perché usi tanta leggerezza nel descrivere questo scenario di morte? Dolori ne ha provocati, Putin, per 100 anni: e mai, mai più ci sarà pace tra quei popoli, che vivono e dovranno vivere a pochi chilometri l'uno dall'altro, magari fosse come l'Afghanistan. Sarà molto peggio.

Putin ha già messo in campo uno sforzo elevatissimo, occorre chiedersi quanto può forzare per non sguarnire il resto dell'impero. Poi, occorre rivisitare quelle informazioni che circolavano mesi fa, secondo le quali il tasso di corruzione è tale nella meravigliosa RF da aver impedito la percezione reale della consistenza ed efficienza degli armamenti convenzionali: pensavano di avere giubbotti, armi e mezzi, hanno trovato scatole piene di segatura e veicoli senza ruote e motori.

L'unica cosa logica da fare sarebbe provare a capire cosa succederà dopo, perché è certo che l'attuale, questa invasione bestiale, ha preso una piega non modificabile. E' finita, l'invasore ha perso.

Perchè? Perchè adesso "non sono dolori" rispetto ad altre guerre contemporanee o recenti, rispetto a quello che potenzialmente può causare un esercito moderno come quello russo. Anche se sembra assurdo, adesso è una guerra qualunque, neanche troppo sanguinosa. Per dire, per l'ONU ci sono state 5500 vittime civili o giù di lì in 6 mesi. Nell'invasione dell'Iraq sono morti tra 100.000 e 220.000 iracheni in 3 mesi.
Il che non significa che sia una passeggiata di salute, ma che di potenziale dolore ce ne sta ancora tantissimo, purtroppo.
Perchè, ripeto, io aspetterei a darla per chiusa.
I bombardieri, per dire, Putin non li ha ancora usati. Credo un pò perchè per anni i russi hanno criticato gli USA per la distruzione indiscriminata che provocavano con le loro bombe (vedi Iraq), un pò perchè più distruggi più ti tocca spendere per ricostruire.
I tank migliori non li ha ancora usati. Credo per timore di perdere i 'giocattoli' migliori che ha.
Ma soprattutto può schierare fino a 15 milioni di uomini (chiaramente non tutti assieme, via via che gli ammazzano quelli in divisa) ed ha appena cominciato a richiamarli. L'ho già scritto in passato, quando sembrava che l'avanzata nazista fosse inarrestabile, i russi hanno contrattaccato semplicemente con la forza dei numeri, gente disarmata buttata contro le mitragliatrici (hai presente l'inizio del film "Il nemico alle porte"?). Ai generali, della vita dei soldati russi non frega niente.
Poi sarei felicissima di sbagliare e scoprire che si è tirato un colpo in testa lasciando un biglietto in cui chiedeva perdono. Ma penso che resti solo un sogno.

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Citazione di: RG-Lazio il 03 Ott 2022, 19:38

Questo é quello che vuoi leggere tu e che non ha alcun riscontro nelle parole degli utenti "incriminati". Ne Dj né tantomeno Fat hanno mai negato o ridimensionato la responsabilitá di Putin e dei suoi dirigenti. Vedere in loro o in altri dei "filorussi" é assurdo.

Semplicemente si cerca di vedere le cose in un´ottica geopolitica diversa, dove ogni cosidetta superpotenza cerca di combattere la propria guerra con mezzi piú o meno diretti. Fare della Nato degli innocenti pacifisti interessati alla ""libertá"" e alla ""democrazia" é da creduloni o superficiali.
Fanno il loro gioco-interesse.

A me sembra che qualunque sia l´esito della guerra, noi cittadini europei perderemo...e non é solo una questione di gas.


Tra l´altro, la Nato...parliamoci chiaro, sono gli USA. Aldilá dei discorsi di contorno, Germania-Francia-Italia hanno sempre lavorato diplomaticamente ad altre soluzioni e il fatto che si sia arrivati a certe situazioni, fa capire quanto poco contano gli europei e fa capire quanto la loro sovranitá sia opaca.
prima di tutto hai scritto cose che io non ho scritto in quel post, io ho scritto " utenti che ritengono responsabile la nato" tutto il resti lo hai pensato tu e se vuoi, te ne trovo 100 di post dove lo scrivono sia esplicitamente che in modo implicito. Non è  per caso che sia proprio tu a leggere ciò che vuoi? Una volta si chiamava coda di paglia. Chi ha mai scritto che alla nato sono degli agnellini?

12.maggio.74

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Citazione di: LaFonte il 03 Ott 2022, 20:33
Perchè? Perchè adesso "non sono dolori" rispetto ad altre guerre contemporanee o recenti, rispetto a quello che potenzialmente può causare un esercito moderno come quello russo. Anche se sembra assurdo, adesso è una guerra qualunque, neanche troppo sanguinosa. Per dire, per l'ONU ci sono state 5500 vittime civili o giù di lì in 6 mesi. Nell'invasione dell'Iraq sono morti tra 100.000 e 220.000 iracheni in 3 mesi.
Il che non significa che sia una passeggiata di salute, ma che di potenziale dolore ce ne sta ancora tantissimo, purtroppo.
Perchè, ripeto, io aspetterei a darla per chiusa.
I bombardieri, per dire, Putin non li ha ancora usati. Credo un pò perchè per anni i russi hanno criticato gli USA per la distruzione indiscriminata che provocavano con le loro bombe (vedi Iraq), un pò perchè più distruggi più ti tocca spendere per ricostruire.
I tank migliori non li ha ancora usati. Credo per timore di perdere i 'giocattoli' migliori che ha.
Ma soprattutto può schierare fino a 15 milioni di uomini (chiaramente non tutti assieme, via via che gli ammazzano quelli in divisa) ed ha appena cominciato a richiamarli. L'ho già scritto in passato, quando sembrava che l'avanzata nazista fosse inarrestabile, i russi hanno contrattaccato semplicemente con la forza dei numeri, gente disarmata buttata contro le mitragliatrici (hai presente l'inizio del film "Il nemico alle porte"?). Ai generali, della vita dei soldati russi non frega niente.
Poi sarei felicissima di sbagliare e scoprire che si è tirato un colpo in testa lasciando un biglietto in cui chiedeva perdono. Ma penso che resti solo un sogno.
scusa la fonte, senza ironia, ma veramente pensi che putin abbia, e non usi, carri molti migliori di quelli che stanno facendo una figura di m. In ucraina e non li usi? Che sia pieno di bombe e bombardieri e si ponga il problema di cosa diceva degli americani? Con tutto quello che sta succedendo anche internamente? Altro che carnefice... questo è un santo! Dai su è una cosa veramente improbabile.
Ps:
Come in tutte le guerre le vere cifre le avremo dopo...

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