come ebbi modo di dire già in questo topic e in quello su Berlino Est Andrea Graziosi è storico rigoroso.
dopodiché non basta essere stato iscritto al PCI come garanzia di parte.
Ferrara era segretario della sezione torinese e oggi è uno dei commentatori più a stelle e strisce che esistano.
Dopodiché Graziosi, unico italiano ad aver studiato gli archivi di Mosca, è sicuramente uno studioso a cui prestare attenzione e dare credito.
lui, come tutti, legge i fatti attraverso le lenti della sua ideologia attuale.
dunque vincelor non ci sono esperti compiuti, intendevo dire che per avere un'idea compiuta è bene sapere cosa dicono gli esperti di varie ideologie su di essa.
In particolare se parliamo di politica e società.
Ed è il motivo per cui ti contesto la stessa cosa sulla Cina.
detto ciò credo sia innegabile che l'Holomodor sia stato un crimine del regime sovietico.
Io ho forti dubbi che sia stato un genocidio nel significato autentico del termine.
Ma fu un misto tra incompetenza estrema (nel causare involontariamente la carestia) e cinismo omicida (nello sfruttarla a fini politici).
Stalin fece letteralmente morire di fame interi agglomerati urbani, chiudendone gli accessi e aspettando che l'inedia facesse il suo corso.
Una tragedia criminale di proporsioni immense.
Ora, proprio perché ognuno ricostruisce i fatti sotto la lente della propria ideologia, mi sembra naturale che i nazionalisti ucraini leggano quel passaggio in chiave nazionalista. Un crimine verso la patria ucraina.
La mia lente di marxista libertario, per fare un altro esempio, mi porterà a vedere la follia della collettivizzazione forzata, riscontrando che in realtà a morire di fame non furono solo gli ucraini.
Che Stalin usò la carestia, a mio avviso non deliberatamente causata, anche per spezzare le resistenze in ucraina mi sembra difficilmente contestabile.
ha ragione Warp, di questa vicenda si sta facendo un terreno di battaglia politica odierna, cosa che di solito manda alla malora ogni indagine storica. Come le foibe, viene usata come clava, laddove invece ci sarebbe bisogno di una ricostruzione volta ad altro scopo.
Detto questo, secondo me c'è una differenza importante rispetto alle foibe. Se queste - nella loro drammaticità - rispondono ad un atto di rappresaglia bellica che di equivalenti ne ha svariati, nel caso dell'Holomodor abbiamo una combinazione peculiare che, mi sento di dire, di casi analoghi ne ha ben pochi.