Crisi ucraina

Aperto da kelly slater, 21 Feb 2022, 19:31

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Davy_Jones

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secondo me sta per uscire altro su NS2

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Citazione di: Davy_Jones il 08 Mar 2023, 14:45
secondo me sta per uscire altro su NS2

qualche altra fregn.accia o almeno un pezzetto di verità ?
sennò facciamo come perculano  i russi: è  stato un delfino attentatore partito dalla crimea e la finiamo qui.

Aquila1979

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Citazione di: FatDanny il 08 Mar 2023, 14:44
Aquila, davvero stai dando credito ad un articolo di una fonte priva di qualsiasi riscontro

ti confesso che avevo trovato i medesimi dati da altra fonte (appena la trovo te la posto).

a me pare comunque che i punti siano altri:

1. i "cinesi di Taiwan" sono cinesi Han
2. l'immigrazione al seguito di Chiang Kai-shek non ha modificato la composizione etnica dell'isola (semmai ha creato una sorta di aristocrazia)
3. l'isola ha un passato differente da quello della Cina continentale
4. la cultura di Taiwan (proprio in virtù di Chiang Kai-shek) cinese
5. Taiwan non ha ancora sviluppato una propria cultura, anche se ci sta provando
6. La Cina non ha alcun diritto su Taiwan, anche in virtù degli accordi tra Zhou Enlai / Kissinger.
7. Taiwan è una spina nel fianco per la Cina, che non vuole più rispettare l'accordo (tacito e non) con gli USA, perché fino a quando Taiwan sarà in mano americana i cinesi saranno sempre junior partner

P.S. l'immigrazione verso Taiwan è proseguita, e questo mina ulteriormente la legittimità delle pretese cinesi. In teoria  :)

Davy_Jones

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Citazione di: Warp il 08 Mar 2023, 15:43
qualche altra fregn.accia o almeno un pezzetto di verità ?
sennò facciamo come perculano  i russi: è  stato un delfino attentatore partito dalla crimea e la finiamo qui.

la storia dei 6 agenti "filo-ucraini" che attraversano la germania con 500Kg di esplosivo e poi lo piazzano su NS2 a -80m nel tratto di mare piu' sorvegliato del pianeta arrivandoci con uno yacht preso a noleggio (completo di camera di decompressione e tutto il necessario per fare un lavoro di quel tipo a -80, tipo gas adatto, attrezzatura ecc) e' talmente sgangherata che non puo' essere una risposta al pezzo circostanziato di hersh di un mese fa. credo sia una cosa preventiva. probabilmente sta per venire fuori altro. non so. magari si capira' perche' ora incolpano gli ucraini (che immagino rassicuratissimi dal vedersi messi in mezzo)...

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FatDanny

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Citazione di: Aquila1979 il 08 Mar 2023, 15:53
ti confesso che avevo trovato i medesimi dati da altra fonte (appena la trovo te la posto).

a me pare comunque che i punti siano altri:

1. i "cinesi di Taiwan" sono cinesi Han
2. l'immigrazione al seguito di Chiang Kai-shek non ha modificato la composizione etnica dell'isola (semmai ha creato una sorta di aristocrazia)
3. l'isola ha un passato differente da quello della Cina continentale
4. la cultura di Taiwan (proprio in virtù di Chiang Kai-shek) cinese
5. Taiwan non ha ancora sviluppato una propria cultura, anche se ci sta provando
6. La Cina non ha alcun diritto su Taiwan, anche in virtù degli accordi tra Zhou Enlai / Kissinger.
7. Taiwan è una spina nel fianco per la Cina, che non vuole più rispettare l'accordo (tacito e non) con gli USA, perché fino a quando Taiwan sarà in mano americana i cinesi saranno sempre junior partner

P.S. l'immigrazione verso Taiwan è proseguita, e questo mina ulteriormente la legittimità delle pretese cinesi. In teoria  :)

Vado solo sui punti che emendo:

2. l'aveva già cambiata il colonialismo cinese.
Ma quell'immigrazione ha cambiato la composizione politica e lo status dell'isola (da provincia a sede del governo legittimo o illegittimo che dir si voglia)
3. L'isola ha un passato da provincia di confine, dunque contesa, della cina continentale.
Tanto che il kuomintang ha omogeneizzato l'isola a forza nel secondo dopoguerra.
6. La Cina ha diritto su Taiwan quanto l'Inghilterra ce l'aveva sulle colonie USA degli stati dell'est.
Non lo decise il diritto, ma un conflitto. Con la differenza che lì c'era un oceano di distanza.

Premettendo che io non sono un fan degli Stati, per me il mondo dovrebbe essere organizzato in un'unica grande rete di comunità di base relativamente indipendenti, quindi figurati se ho un problema con l'indipendenza di Taiwan.
Dico però che nel sistema attuale degli stati nazioni se la Cina avrà la forza di riprendersi Taiwan non avrà fatto nulla di scandaloso.


Il problema è all'origine (ce l'ho in particolare con Mate).
Mettiamola così: tu dici che questo sistema è più libero sulla base di alcuni fattori che prendi in considerazione. Tipo la libertà di espressione e associazione.
Allo stesso tempo reputi del tutto legittimo che io non sia libero di avere uno yacht se non ho i soldi per comprarlo. Ossia la limitazione della libertà costituita dal valore non solo la accetti, ma la trovi legittima. Se non hai i soldi è GIUSTO che tu non sia libero di avere un dato bene o servizio.
Semplicemente, questo discorso non lo consideriamo un fatto di libertà, eppure lo è. è una limitazione alla libertà assoluta, quel che cambia è che ci sembra un criterio condivisibile, anzi addirittura oggettivo nella sua fredda numericità (seppur non lo sia, perché la gerarchia sociale non è affatto oggettiva, discrimina. Dieci euro non sono la stessa cosa per tutti anche se la loro apparenza lo sembra).

Un cinese potrebbe dirti che la tua società è molto meno libera se non hai diritto ad una casa.
Ti puoi astrattamente riunire ma non sei libero di avere un tetto se non hai i soldi per pagarlo?
Questa è una limitazione alla libertà enorme eh.
E hai una fetta di popolazione occidentale, fissata con la logica proprietaria, che dirà che è proprio così, che visto che loro se la so' pagata casa, è giusto che chi non ha soldi non abbia tale libertà.
Si fotta, dicono. "Vada a lavorare", senza considerare che - come molti negli USA - magari lavora ma comunque non può permettersi una casa.

Ecco, perché faccio questo discorso?
Perché occorre sempre considerare che il concetto di libertà fa riferimento alla propria prospettiva culturale.
Per noi essere liberi è potersi muovere entro un perimetro che ha dei vincoli, ma che noi riteniamo legittimi. Altri vincoli che si pongono in quello che consideriamo il nostro spazio di azione li riteniamo autoritari.
Ma se cambiamo prospettiva culturale, come nel caso dell'abitazione, un'altra persona potrebbe contestare quello che noi consideriamo libertà e dire che vincolare la possibilità di un tetto al poterselo permettere è una prova enorme di autoritarismo e tirannia.
Tirannia del denaro, del capitale e non del dittatore politico. Ma sempre tirannia è, perchè ti costringerà ad agire in un modo, ad esempio lavorare un minimo di tot ore.
Il dittatore politico russo ti costringe a non riunirti e a sottostare al suo volere. Ma pure il capitale, se vuoi mangiare e avere una casa. Non sei "davvero libero". Ti costringe ben otto ore al giorno, cazzo oh, più dittatoriale di così. E no, non si è liberi affatto di non farlo, a meno che non si abbia un privilegio, delle risorse già accumulate, a cambiare le cose.
Per chi non ne dispone, la tirannia del denaro e del capitale è concretissima.

Ma tu dirai che questa non è assenza di libertà, perché "è ovvio che se vuoi mangiare e avere una casa devi lavorare".
Questo avviene semplicemente perché nell'essere educato hai appreso questa prospettiva culturale e dunque il tuo spazio di libertà si muove dentro il perimetro di funzonamento del capitale.
Stessa cosa avviene in Russia o in Cina, dentro un'altra prospettiva culturale e entro il perimetro di funzionamento di un altro regime.

Lavorare alle condizioni imposte dal capitale ai working poor è preferibile come limitazione ad altre?
Io non so rispondere con certezza a questa domanda, dico la verità. Per fortuna ho una condizione migliore che mi consente di dribblare il dubbio che per molti altri invece è decisamente presente.

è del tutto comprensibile la ragione per cui tu noti l'assenza di libertà altrui nei tuoi confronti.
Quello meno comprensibile a molti è come altri potrebbero notare l'assenza di libertà che nel proprio contesto non si nota perché le norme di quel contesto sono state assimilate, a meno che non si sia dissidenti.

I dissidenti, tutti i dissidenti (me compreso), sono coloro che per una ragione culturale o politica non condividono l'ambito lecito di libertà del proprio paese e dunque notano la tirannia e dunque la contestano.
é così altrettanto ovvio che noi vediamo la tirannia denunciata dal dissidente russo, mentre prendiamo il dissidente italiano per un pericoloso estremista, magari un black block, che ha pretese assurde di libertà per quelli che sono i nostri canoni.
Mentre invece magari un cinese capisce molto di più la pretesa di una casa gratuita o di un reddito di base che alcune libertà occidentali.


Scusate la lunghezza, ma questo mi sembra un punto filosoficamente dirimente nel rapporto con l'Oriente e più in generale con l'Altro che spesso e volentieri in capo non ci entra.
La libertà non è un assoluto, ma è una funzione che muta al mutare dei criteri culturali e sociali che ha a riferimento.

Mate

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Fat, tu hai fatto un discorso sulla libertà materiale/economica che colpisce ogni angolo del globo, occidente o oriente che sia.

Che qualcuno possa permettersi yacht o megaville rispetto ad altri è un qualcosa che va avanti da secoli e secoli, in formato diverso, in qualsiasi popolo esistito sul globo.
Non è un inculcamento occidentale del lavorare per potersi permettere qualcosa, anche fosse solo cibo.
Perché questa forma esiste in ogni angolo, la stessa Cina con le sue fabbriche dove se le sognano le 8 ore giornaliere lavorative.

La libertà di cui parlo io è quella di cui ti vanti e fregi: il continuo studio.
Cosa studi? quello che vuoi tu o studi ciò che il regime occidentale ti impone?
Se vai in libreria trovi, per caso, solo libri sulla grandeur della NATO?
Su Amazon? O su altri siti di libri?
Sei libero di scaricare qualsiasi eBook tu voglia studiare, pure se discredita il tuo Governo?
Quanti link sono stati postati qui sopra di giornali occidentali che screditavano l'operato della UE, della BCE, di Biden, ecc ecc?
Non è libertà potersi liberamente informare? Leggere\studiare una cosa contraria, come fai te?
Pontificare qui dei propri studi, andarsi a confrontare con pivelli come me?

Hai visto il film o sai la storia  de "Il Figlio del Vento"?
Come un semplice libro sbattuto lì possa cambiare le sorti di luoghi dove lo studio è considerato pericoloso perché il sapere può minare il potere.

Mi dirai che per loro invece è normale il loro status, ma non lo è: è normale perché imposto, talvolta con la forza.
A me non impone nessuno di comprarmi la casa, grande o piccola che sia, non impone nessuno di comprarmi lo yacht e si, se lo voglio devo lavorare per guadagnare ma è una mia scelta che posso perpetrare attraverso uno studio libero e con un mio pensiero di crescita, non un ctrl+V facendo studiare a tutti lo stesso identico libro, creando un esercito di stampini tutti identici all'altro.

Come dici te, loro questo non lo concepiscono perché ormai obnubilati da decenni di studio sullo stesso libro, senza nessun accesso a qualcosa di diverso che permetterebbe di sviare dall'indottrinamento, perché di indottrinamento forzato si parla.

Perché un cinese non può studiare i fatti di Piazza Tien-An-Men, se non quelli da indottrinamento, mentre noi sappiamo anche quanti brufoli aveva il soldato yankee che in Vietnam/Corea/Iraq....?

Aquila1979

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Citazione di: FatDanny il 08 Mar 2023, 16:56

Scusate la lunghezza, ma questo mi sembra un punto filosoficamente dirimente nel rapporto con l'Oriente e più in generale con l'Altro che spesso e volentieri in capo non ci entra.
La libertà non è un assoluto, ma è una funzione che muta al mutare dei criteri culturali e sociali che ha a riferimento.

ti dico francamente che questo discorso mi ha colpito al cuore leggendo scruton, sull'inesistenza di quelli che noi chiamiamo diritti umani.
nella mia prospettiva sono un patrimonio comune, un anelito condiviso e condivisibile.

in altre culture non è così.
il diritto dell'individuo è subordinato a quello della comunità, piccola o grande che sia.
e noi non lo accettiamo.
lo troviamo retrogrado.
ma se è retrogrado stiamo implicitamente sostenendo che i diritti umani siano un passo successivo, un passo che crediamo necessario e che deterministicamente avverrà.
altro corollario è che se noi quel passo lo abbiamo fatto, allora siamo superiori.

cartesio

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Chi vuole parlare di libertà apra una discussione sulla libertà. Argomento affascinante, si può andare avanti per anni. Questo topic lasciamolo all'Ucraina.

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FatDanny

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non penso sia irrilevante il tema della libertà nel momento in cui la guerra in Ucraina viene trattata come guerra per la libertà e l'autodeterminazione (da ambedue le parti).
Sennò facciamo il bollettino di guerra, ma non so esattamente di cosa discutiamo.

Mate, l'esempio dello yacht era un estremo per capirci, probabilmente infelice perché ha creato un malinteso. in realtà il concetto stesso di yacht è molto occidentale, in altre culture farsi una mega barca privata sembrerebbe un totale no sense fin dalle sue premesse.
L'esempio corretto, su cui infatti mi sono dilungato, è quello della casa. E no, non è come dici in tutto il mondo. Nei paesi socialisti che non ti fosse garantita una casa, a prescindere, era una violazione della tua libertà di entità importante.
Elemento culturale che è parte decisiva nei processi di nostalgia per quei regimi.
Dire "è così in tutto il mondo" equivale a naturalizzare un proprio tratto culturale, universalizzarlo. Che è appunto la critica che avanzo.

Anche sullo studio va fatta una distinzione tra studio che addestra il cittadino e lo studio critico.
I regimi di solito favoriscono il primo e disincentivano il secondo. Anche quelli liberali.
Non mi pare infatti che le civilità occidentali si fregino oggi di importanti livelli di lettura di saggistica.

Mate

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Citazione di: cartesio il 08 Mar 2023, 18:10
Proposta.

Chi vuole parlare di libertà apra una discussione sulla libertà. Argomento affascinante, si può andare avanti per anni. Questo topic lasciamolo all'Ucraina.

Invece lo trovo inerente all'Ucraina.
Cosa spinge gli Ucraini a contrastare i russi, al costo di atroci sofferenze?

Non credo che gli USA li obblighino, al limite possono obbligare il governo ad andare avanti, ma i soldati e i cittadini, se si sono rotti di soffrire, stenderebbero i tappeti rossi ai russi.

Quindi, cosa li spinge?
Un normale cittadino/soldato non prende soldi da Blackrock, Morgan Stanley.

Anzi, trovo interessante che chi abbia vissuto dapprima sotto l'ombrello del blocco orientale e poi in quello del blocco occidentale se ne guarda ben bene dal ritornare sotto quello orientale. Perché?
Non parlo dei governi, ma dei cittadini e dei soldati, perché il potere lo hanno questi ultimi i quali se si fermassero e girassero verso i palazzi governativi di qualsiasi stato, quello stato è finito.

Il mio pensiero è che le libertà che l'occidente concede siano più remunerative (non in termini economici, ma di libertà di studio/pensiero come ho spiegato nel post precedente) rispetto alle libertà orientali e per questo motivo nessuno di loro vuole tornare sotto il giogo russo.


Invictus

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Citazione di: Davy_Jones il 08 Mar 2023, 16:38
la storia dei 6 agenti "filo-ucraini" che attraversano la germania con 500Kg di esplosivo e poi lo piazzano su NS2 a -80m nel tratto di mare piu' sorvegliato del pianeta arrivandoci con uno yacht preso a noleggio (completo di camera di decompressione e tutto il necessario per fare un lavoro di quel tipo a -80, tipo gas adatto, attrezzatura ecc) e' talmente sgangherata che non puo' essere una risposta al pezzo circostanziato di hersh di un mese fa. credo sia una cosa preventiva. probabilmente sta per venire fuori altro. non so. magari si capira' perche' ora incolpano gli ucraini (che immagino rassicuratissimi dal vedersi messi in mezzo)...
Gli USA li stanno mollando ?

Splash

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Citazione di: Invictus il 08 Mar 2023, 18:49
Gli USA li stanno mollando ?
Probabilmente uscira fuori qualche notizia "verificata" sull`operazione e stanno cercando di lavarsi le mani, non a caso la reazione russa e` stata questa :

"Obviously, the authors of the attack want to divert attention," Kremlin spokesman Dmitry Peskov told the state RIA news agency, adding that the information had been planted.
"How can American officials assume anything without an investigation?"
"The very least that the Nord Stream shareholder countries and the United Nations must demand is an urgent, transparent investigation with the participation of everyone who can shed light," Peskov said.


Citazione di: Lativm88 il 08 Mar 2023, 12:26
Tra l'altro non penso sia peggio il sabotaggio NS da parte degli ucraini (diverso se USA/UK) che bombardare le città.

Se sono stati gli ucraini hanno fatto bene dal loro punto di vista.
Il problema e` che l`Ucraina dipende totalmente dall`aiuto esterno e se si mette a danneggiare gli alleati (il sabotaggio NS crea problemi a tutta l`Europa, esclusa Norvegia e UK probabilmente; non solo alla Russia) , sara` politicamente difficile supportarla. Gia` adesso siamo probabilmente al limite.

Da CNN invece, le dichiarazioni di Stoltenberg :

NATO Secretary General Jens Stoltenberg on Wednesday said he can't rule out that Russian forces will soon take over the eastern city of Bakhmut.
Speaking ahead of a meeting of EU defense ministers in Stockholm, he said he "cannot rule out that Bakhmut may eventually fall in the coming days."
Stoltenberg said that "this does not necessarily reflect any turning point of the war," adding the conflict in the eastern Donetsk region "just highlights that we should not underestimate Russia."


e le dichiarazioni dei direttori dell`intelligence americana :

The US intelligence community believes that Russia "probably does not want a direct military conflict with U.S. and NATO forces, but there is potential for that to occur," according to the unclassified annual threat assessment report of the intelligence community on Wednesday.

"Russian leaders thus far have avoided taking actions that would broaden the Ukraine conflict beyond Ukraine's borders, but the risk for escalation remains significant," the report said.
Director of National Intelligence Avril Haines told Congress that the war in Ukraine has become a "grinding attritional war in which neither side has a definitive military advantage," but said that Russian President Vladimir Putin was likely to carry on, possibly for years.
    "We do not foresee the Russian military recovering enough this year to make major territorial gains, but Putin most likely calculates the time works in his favor, and that prolonging the war including with potential pauses in the fighting may be his best remaining pathway to eventually securing Russia's strategic interests in Ukraine, even if it takes years," Haines said.


e le dichiarazioni del (nuovo) ministro della difesa*, Boris Pistorius, sulle notizie sul Nord Stream :

German Defense Minister Boris Pistorius said people should be wary of drawing conclusions too hastily after the recent release of media reports alleging that a "pro-Ukrainian group" may have been behind last year's attack on the Nord Stream pipelines.
In an interview with the German public radio station Deutschlandfunk (DLF), Pistorius said it is also possible that the attack was a false-flag operation.
    "It could just as well be, and this has also been made clear in the reports, that it was a false flag action (operation), in other words, to blame pro-Ukrainian groups and make it look that way, the probability of one or the other is equally high, so we must now wait and see how things develop," Pistorius told DLF.
"It does not help us to think about the impact this would have on our support for Ukraine on the basis of such research, which has undoubtedly been done painstakingly and meticulously," Pistorius said.


*non conosco la politica tedesca e non capisco perche` sia stato nominato questo gennaio, ma mi e` sembre sembrato uno dei piu` attivi antirussi insieme alla ministra degli esteri.

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Forse OT, ma non troppo:

https://www.nytimes.com/2023/03/08/us/politics/pentagon-war-crimes-hague.html

The Pentagon is blocking the Biden administration from sharing evidence with the International Criminal Court in The Hague gathered by American intelligence agencies about Russian atrocities in Ukraine, according to current and former officials briefed on the matter.
American military leaders oppose helping the court investigate Russians because they fear setting a precedent that might help pave the way for it to prosecute Americans. The rest of the administration, including intelligence agencies and the State and Justice Departments, favors sharing the evidence with the court, the officials said.

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Citazione di: Splash il 08 Mar 2023, 22:54
Forse OT, ma non troppo:

https://www.nytimes.com/2023/03/08/us/politics/pentagon-war-crimes-hague.html

The Pentagon is blocking the Biden administration from sharing evidence with the International Criminal Court in The Hague gathered by American intelligence agencies about Russian atrocities in Ukraine, according to current and former officials briefed on the matter.
American military leaders oppose helping the court investigate Russians because they fear setting a precedent that might help pave the way for it to prosecute Americans. The rest of the administration, including intelligence agencies and the State and Justice Departments, favors sharing the evidence with the court, the officials said.

Ecco, questo fa schifo veramente.

Warp

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Citazione di: Lativm88 il 08 Mar 2023, 23:17
Ecco, questo fa schifo veramente.

se dovessimo processare gli americani per tutte le porcate fatte in giro per il mondo negli ultimi 30 anni (le precedenti facciamo che le mandiamo in prescrizione perché siamo garantisti) non basterebbero tutte le carceri europee per ingabbiare a vita presidenti, generali, senatori, segretari di stato, ufficiali e spie varie.

Warp

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Invece c'è un altra vicenda curiosa.
Quella intorno alla centrale nucleare. Oggi leggo sul sempre equilibrato repubblica

Centrale Zaporizhzia senza energia dopo attacco russo.
La centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia è rimasta senza energia elettrica a seguito di un attacco russo. Attualmente funziona con generatori diesel. Lo afferma il gestore dell'energia nucleare del Paese. "L'ultima linea di comunicazione tra la centrale nucleare di Zaporizhzhia e il sistema elettrico ucraino è stata interrotta a causa di attacchi missilistici", dichiara Energoatom in un comunicato.

Ma cioè i russi bombardano una centrale nucleare che occupano?
Si stanno autobombardando?

Non è che per caso chi bombarda sono gli ucraini però nonzepodi? perché fa brutto che degli "eroi" mettano a rischio il mondo circostante con le armi che gli abbiamo fornito noi?

Aquila1979

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Citazione di: Lativm88 il 08 Mar 2023, 23:17
Ecco, questo fa schifo veramente.

non come i crimini di guerra.
quelli no.
questo (non confermato, solo ipotizzato) fa schifo.
bisogna avere tanta e tanta fantasia per pensare che possa essere portato in giudizio il governo degli Stati Uniti davanti al giudice adito che tra l'altro, nei fatti, controlla.

Citazione di: Warp il 09 Mar 2023, 08:57
se dovessimo processare gli americani per tutte le porcate fatte in giro per il mondo

mentre gli altri incartavano la cioccolata battendo il cinque alle marmotte.

Citazione di: Warp il 09 Mar 2023, 09:15
Invece c'è un altra vicenda curiosa.

la centrale a chi fornisce energia?

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Citazione di: Warp il 09 Mar 2023, 09:15
Invece c'è un altra vicenda curiosa.
Quella intorno alla centrale nucleare. Oggi leggo sul sempre equilibrato repubblica

Centrale Zaporizhzia senza energia dopo attacco russo.
La centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia è rimasta senza energia elettrica a seguito di un attacco russo. Attualmente funziona con generatori diesel. Lo afferma il gestore dell'energia nucleare del Paese. "L'ultima linea di comunicazione tra la centrale nucleare di Zaporizhzhia e il sistema elettrico ucraino è stata interrotta a causa di attacchi missilistici", dichiara Energoatom in un comunicato.

Ma cioè i russi bombardano una centrale nucleare che occupano?
Si stanno autobombardando?

Non è che per caso chi bombarda sono gli ucraini però nonzepodi? perché fa brutto che degli "eroi" mettano a rischio il mondo circostante con le armi che gli abbiamo fornito noi?

Warp, non è curiosa nè originale.

https://www.ilpost.it/2022/08/15/centrale-zaporizhzhia-russia-ucraina/?amp=1


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Il nostro Giorgione

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Citazione di: Aquila1979 il 09 Mar 2023, 09:46
non come i crimini di guerra.
quelli no.
questo (non confermato, solo ipotizzato) fa schifo.
bisogna avere tanta e tanta fantasia per pensare che possa essere portato in giudizio il governo degli Stati Uniti davanti al giudice adito che tra l'altro, nei fatti, controlla.

mentre gli altri incartavano la cioccolata battendo il cinque alle marmotte.

la centrale a chi fornisce energia?

Come raccontato sui media liberi di competenza.
Non c'è equilibrio nelle critiche, è inutile.

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Citazione di: Warp il 09 Mar 2023, 09:15
Invece c'è un altra vicenda curiosa.
Quella intorno alla centrale nucleare. Oggi leggo sul sempre equilibrato repubblica

Centrale Zaporizhzia senza energia dopo attacco russo.
La centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia è rimasta senza energia elettrica a seguito di un attacco russo. Attualmente funziona con generatori diesel. Lo afferma il gestore dell'energia nucleare del Paese. "L'ultima linea di comunicazione tra la centrale nucleare di Zaporizhzhia e il sistema elettrico ucraino è stata interrotta a causa di attacchi missilistici", dichiara Energoatom in un comunicato.

Ma cioè i russi bombardano una centrale nucleare che occupano?
Si stanno autobombardando?

Non è che per caso chi bombarda sono gli ucraini però nonzepodi? perché fa brutto che degli "eroi" mettano a rischio il mondo circostante con le armi che gli abbiamo fornito noi?

Non ti viene il sospetto che magari sia stata bombardata la stazione elettrica che forniva energia alla centrale nucleare, che non credo sia il quadruccio elettrico dietro la porta di casa?

No no....gli ucraini bombardano proprio la centrale nucleare.
Nella speranza che esploda così tutti gli ucraini diventeranno radioattivi, si traformeranno in Hulk e scacceranno i russi a schiaffi in faccia mentre i proiettili gli rimbalzano.

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