Citazione di: FatDanny il 31 Mar 2023, 23:07
Non esistono solo le basi militari come forma di garanzia.
Il 24/2 ti ha dimostrato come la Storia sia nuovamente calata su di noi.
È finita l'illusione di un mondo (europeo) perennemente pacifico, in continua espansione economica, con linee di frattura che insistono esclusivamente sull'uso dei pronomi, la fustigazione delle
maggioranze ignoranti e l'esaltazione delle minoranze razziali e sessuali.
Il primo soldato russo che mette piede sul suolo ucraino pone di nuovo il sangue al centro della Storia, la nostra.
Quindi sì, è vero. Non esistono
solo le basi, ma esistono
soprattutto le basi militari.
La Cina non sarebbe in grado di garantire la sicurezza dell'Ucraina per diversi motivi.
In primo luogo la Cina non ha a disposizione nessuna rotta per rifornire l'Ucraina del materiale bellico di cui necessita per manterrete lo status quo.
In secondo luogo la Cina non ha un interesse strategico a difendere l'Ucraina, al massimo un interesse tattico connesso al proprio prestigio. Ma nel caso di crisi non rinuncerebbe alla sua pompa di benzina solo perché la pompa di benzina rompe gli indugi e va ad inglobare l'Ucraina.
Ti basti pensare alle difficoltà e ai tentennamenti europei nel liberarsi dalla Russia, nonostante sia essenziale per l'Europa che la Russia non espanda la propria zona di influenza.
Queste sono le ragioni per cui l'Ucraina non può accettare il piano di pace cinese.
Oltre al fatto che è fumoso e non parla di riparazione, soddisfazione e ripristino dello status quo ante.