Citazione di: Aquila1979 il 21 Mag 2023, 14:54
Sono incuriosito da questa visione in cui un paese che si suppone potenza globale "conquista" territori già suoi tramite milizie, prova a conquistarne degli altri e si ritrova a dover celebrare Bakhmut dopo aver in pratica spinto l'Ucraina al centro della scena, avendola resa non conquistabile.
Tra l'altro questo paese usa le sue armi più potenti ad eccezione del l'atomica e non riesce ad aver ragione di un paese a cui centellinano aiuti.
Diciamo che non concordo
Ma non stiamo centellinando un catso su. Gli stiamo dando tutto quello che abbiamo, smettiamola con questa favola, regolarmente smentita dai capi di stato maggiore che lamentano i depositi vuoti. Almeno questo concedilo.
I russi hanno finora disintegrato nell'ordine: tutte le armi dell'ex URSS che aveva l'Ucraina, tutte le armi fornite all'ucraina dal 2014 (non poche), tutte le armi ex sovietiche fornite dai paesi ex patto di Varsavia dall'inizio della guerra (non poche), tutte le armi dismesse dei depositi dei paesi Nato, tutte le armi che stiamo racimolando in giro (Corea, Giappone etc), tutte le armi moderne che stiamo fornendo negli ultimi mesi. Che poi i russi ci mettano del loro a fare caz.zate è indiscutibile.
Ma le armi fornite, almeno stando a quanto si dice eh, perchè poi se di tutta quella montagna di roba ne arriva la metà perchè se la fott.ono prima o non la mandano proprio, è tanta tanta roba. Stiamo nell'ordine di miliardi di dollari calcolando a spanne.
L'unica opzione è l'opzione coreana con un centinaio di chilometri di no man's land in mezzo. Il resto sono tutte fregnacce. Nemmeno l'Europa o gli usa (quello che succederà poi da novembre in poi è un grande boh) possono permettersi di trascinarla ancora a lungo.
PS intanto la situazione sta prendendo una brutta piega pure in Moldavia.