è la strategia "spauracchio" portata al livello successivo.
Poiché l'ipotesi di distruggere i 5S è miseramente fallita (che strano, di solito invece riescono sempre) adesso devono agitare lo spauracchio del superamento del 66% dei seggi.
Il PD è un po' così, si muove di spauracchio in spauracchio, impunemente.
In realtà è un partito che si prepara al congresso di maggio, in cui già si affilano i coltelli e ci si predispone al cambio degli assetti interni.
Alle elezioni si guarda in termini subalterni rispetto al congresso, nonostante si dica ai poveri elettori il contrario e li si convinca che sia un passaggio decisivo in cui si sta facendo di tutto per battere le destre.
Letta è un ex che cammina, Zingaretti torna in parlamento non a caso (perché per contare davvero nel PD lì devi stare), le aree si stanno già posizionando pronte alla pugna, in particolare a Roma dove c'è stato pure il caso Ruberti (che faceva capo all'area Bettini, anzi ne era il rappresentante in campidoglio, visto che Gualtieri gioca in un'altra squadra).
Altro che "dopo le elezioni", è già tutto cominciato.
EDIT
Ecco, vedo ora genesis. è esattamente così
EDIT 2
Occhio alla regione Lazio, per cui si voterà tra dicembre e inizio anno prossimo.
Le primarie non ci saranno perché non c'è alcuna volontà di rischiare un candidato che non sia quello espresso dagli apparati dem, speriamo che non ci sia effetto traino nazionali sennò famo lo stesso capolavoro visto già in passato con Veltroni.