Aridaje, non è difficile: perché il discorso dei loro leader maggioritari sull'impossibilità di un'alternativa è stato efficace.
Non è che votano Salvini o Meloni perché non hanno creduto a veltroni-renzi-zingaretti (la vulgata parte da molto prima, almeno dal finire degli Ottanta), ma proprio perché gli credono. Ok un'alternativa sociale ed economica non è possibile, dobbiamo attestarci su questa. MA se dobbiamo attestarci su questa le poche risorse a disposizione di questa devono andare a noi, non possono andare ad altri.
Ne risulta che il discorso conseguente più coerente è quello dei Salvini o Meloni, non quello che dice di sopportare l'iniquità esistente perché di meglio non c'è.
E nessuno ha parlato di compagni proletari, il discorso riguardava fasce sociali di popolazione, ma è chiara la ragione per cui la vuoi buttare in caciara: semplicemente hai torto marcio e provi alzando i toni a spostare l'attenzione dai contenuti.
La politica è estremamente logica a volte e semplicemente si rifiuta di volerla vedere.
Che i flussi elettorali e i voti assoluti non contino nulla è una panzana, soprattutto in merito ai discorsi che stiamo facendo. I seggi sono influenzati delle leggi elettorali, dei collegi, del sistema di voto.
Qui stiamo parlando invece di tendenze e motivazioni politiche, contano eccome i flussi e i valori assoluti, molto più delle percentuali, perché vai a vedere quante persone hanno votato chi nelle aree considerate, quanti sono rimasti fedeli ai voti precedenti, etc.
Sei molto superficiale sul tema, non credo sia ignoranza ma, ancora una volta, voglia di alzare il polverone per non affrontare la realtà.
Citazione di: anderz il 29 Ott 2019, 10:25
Se nei paesini la lega (o il FN, o Trump o chi ve pare) vince non è solo a causa della propaganda anti migranti, anzi.
Interessante come tema (vista l'ampiezza del consenso in quelle aree), hai tempo di argomentare meglio?