questo è sottosegretario alla giustizia, piemontese, crea una società con una diciottenne di Roma , ci infila dentro altri 4 pezzi grossi di an sempre della sua zona del piemonte, per creare una serie di ristoranti a Roma, peccato che la ragazzina sia la figlia di un prestanome dei senese, indagato già ai tempi della formazione di questa società , e recentemente condannato in via definitiva per essere appunto un prestanome di una delle famiglie mafiose più importanti in circolazione.
Io credo che anche ammesso non ci sia rilevanza penale 8almeno al momento) del mastro si dovrebbe solo che dimettere,ma se non si è dimesso quando è stato condannato per rivelazione di segreti d'ufficio figurati se lo farà ora.
E questi vogliono riscrivere 7 articoli della costituzione, ed il problema sono le correnti della magistratura, mica loro che vogliono restare impuniti