Citazione di: kelly slater il 13 Ott 2021, 10:56
Perfetto, la critica che fai è sacrosanta.
Infatti secondo me aver inserito ANCHE la tematica gp nei discorsi dello sciopero di lunedí è stata una cosa giusta, perchè lo si è contestualizzato in un'analisi piú ampia.
Svelare le contraddizioni è la via maestra.
E la contraddizione principale è questa: perchè vivo in una società in cui fin da piccolo mi inculcano che il valore supremo è l'individualismo, che la vita è lotta e competizione, che i soldi sono l'unica cosa che conta e mi legittima, che io io io perchè se non affermo il mio io gli altri mi sopraffanno.
E poi peró quando applico quel valore e dico: " il corpo è mio e su quello decido io" tu Stato mi dici che sono egoista e devo pensare agli altri, che siamo una collettività, siamo.una squadra, siamo l'Italia che vince agli europei o alle Olimpiadi.
Con questo non sto dicendo che allora l'individualismo è giusto: dico: approffittiamo di quest'occasione per svelare queste contraddizioni, far ragionare la gente.
Non accusarla ed emarginarla automaticamente : cosí si fa un favore a chi comanda da sempre.
Quando i camalli giustamente dicono: "ma com'è che ve preoccupate tanto della nostra salute solo per il covid e ogni giorno muoiono un paio de persone schiacciate da una pressa o sotto un trattore non fate niente?" stanno svelando una contraddizione.
A latere, a me spaventa vedere che le battaglie sull'inviolabilità del proprio corpo, che hanno determinato questioni, dibattiti e anche leggi di grande dignità civile e democratica (fine vita, aborto, ecc.) abbiano fatto sta finaccia.
Le ragioni alla base del rifiuto del vaccino sono la merda pura, non c'entrano nulla con quello successe allora: attenzione a tirare in ballo le lotte suddette per equipararle a queste, ridicole e pretenziose nei presupposti, portate avanti da gente ignorante, da ciarlatani, da personaggi senza scrupoli il cui unico scopo è suggestionare per ricavarne un tornaconto.
Per quanto riguarda il famoso stato che ti dice o non ti dice quello che devi fare, credo sia un discorso già fatto 800 pagine fa, a proposito del cittadino suddito o consapevole.
In questo particolare frangente però non ti sta dicendo nulla: prende atto di quelle che sono le motivazioni di una parte di popolazione (di cui ti invito a discutere di nuovo, perché si danno per assodate in quanto diritto - visto che non c'è obbligo vaccinale - ma che almeno da un punto di vista dialettico vanno pesate sul piatto di categorie come la morale, l'etica, la solidarietà) ma non può in questo particolare ambito, quello sanitario, legiferare tenendo conto dei diritti dei pochi contro i diritti della maggioranza.
E' chiaro che nella sua azione, condotta da un governo in carica, possano trovare spazio critiche e dissensi, ma la logica che la sostiene è indiscutibile: si basa sulla vaccinazione a tappeto, come sempre è stato fatto di fronte a una pandemia e come stanno facendo tutti gli stati di buon senso (i dati oggettivi sono lì a dimostrare come questa, ancora una volta, si stia dimostrando la strada più efficace: quelli che invece prendono altre strade o lasciano fare, tipo la Bulgaria o la Russia, stanno nella merda vera).