Guerra in Medio Oriente

Aperto da anderz, 03 Ago 2016, 19:52

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva


kelly slater

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.227
Registrato
Citazione di: Lativm88 il 15 Set 2025, 21:25

Comunque non ha mai ritrattato dal supporto a Israele, fino alla fine. Quantomeno in pubblico.

Non è quello il punto.
Il punto è che ha parlato troppo.
Di 7 ottobre, di Epstein.
In rete trovi mille video in cui ne parla

kelly slater

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.227
Registrato
Alle 12:23, durante il confronto, è stato esploso un solo colpo, che ha colpito Kirk al collo, vicino all'arteria carotide. Secondo l'università, il colpo proveniva inizialmente dal tetto del Losee Center a circa 180 metri di distanza; in seguito, con l'avanzare delle indagini, la distanza è stata corretta a 130 metri.  (Wikipedia).

Ora mettiamo che fossero 130 metri.
Centrare il collo di una persona con un colpo solo da 130 metri con un fucile a canna fredda è come, non so, suonare bene la Campanella di Liszt: devi essere un professionista.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

kelly slater

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.227
Registrato
Nel frattempo i mostri stanno distruggendo Gaza City e sfollando la popolazione per sempre.

Warp

*
Lazionetter
* 12.958
Registrato
combattono il terrorismo.

pensa te se negli anni 70 avessero raso al suolo Roma e ucciso tutti i romani per cercare moro e il nucleo di br

ormai è follia, non dei sionisti assassini, perché stanno sviluppando un preciso disegno di sterminio di massa, ma di chi non li ferma.

MisterFaro

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 17.994
Registrato
Citazione di: kelly slater il 16 Set 2025, 13:31
Alle 12:23, durante il confronto, è stato esploso un solo colpo, che ha colpito Kirk al collo, vicino all'arteria carotide. Secondo l'università, il colpo proveniva inizialmente dal tetto del Losee Center a circa 180 metri di distanza; in seguito, con l'avanzare delle indagini, la distanza è stata corretta a 130 metri.  (Wikipedia).

Ora mettiamo che fossero 130 metri.
Centrare il collo di una persona con un colpo solo da 130 metri con un fucile a canna fredda è come, non so, suonare bene la Campanella di Liszt: devi essere un professionista.

Però non credo avesse mirato al collo, in quei casi si mira al bersaglio grosso, tipo al torace (solo come riflessione, non giustifico nulla)

MisterFaro

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 17.994
Registrato
Citazione di: Warp il 16 Set 2025, 14:09
combattono il terrorismo.

pensa te se negli anni 70 avessero raso al suolo Roma e ucciso tutti i romani per cercare moro e il nucleo di br

ormai è follia, non dei sionisti assassini, perché stanno sviluppando un preciso disegno di sterminio di massa, ma di chi non li ferma.

Vergogna infinita, quanto la tragedia che stiamo vivendo e avallando

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Warp

*
Lazionetter
* 12.958
Registrato


Il vocabolario è saturo
Paolo Desogus

È da ieri che cerco di pensare a qualche cosa da dire di intelligente o che abbia la parvenza di "necessario" sui fatti di Gaza. La verità è che come molti di voi mi sento totalmente disarmato. Le immagini che arrivano sono tremende e ancora più tremendo è dover leggere la dichiarazione del ministro israeliano Katz che con grande compiacimento afferma che "Gaza brucia: non cederemo". Trovo quelle parole di una disumanità sconcertante. Sono il segno della barbarie. Indicano il piano inclinato in cui ci sta trascinando Israele con il suo fanatismo giunto oramai allo stadio di massima brutalità.

Ma ecco, oltre a ripetere le stesse cose su quanto sono criminali gli israeliani e quanto siamo complici noi non riesco a fare. Ci troviamo infatti di fronte a un paradosso. Il nostro vocabolario è saturo di parole gravi e di fronte ai tanti morti cerca di esprimere un minimo di solennità, di rispetto per i morti palestinesi. Allo stesso tempo però quelle stesse parole gravi e solenni sono effimere. Il loro significato è del tutto aleatorio. Non afferrano la realtà. Danno un'immagine del mondo senza essere però capaci di andare oltre la mera petizione di principio.

Il genocidio non solo crea morte e distruzione, ma smaschera il vuoto politico in Italia e in Europa. La nostra parola non ha infatti più la forza di coagularsi e dare forma alla volontà politica popolare. Si traduce in un discorso fatuo. Talvolta assume persino l'aspetto di un'estetica dietro la quale ci illudiamo di autoassolverci, mentre in realtà ne siamo perfettamente complici.

Il genocidio porta con sé anche il declino democratico. Mette in evidenza la regressione della politica in moralismo e della volontà collettiva in petizione individuale. Questo è l'esito di una regressione culturale che per molti versi è stata sostenuta anche da sinistra, dalle tante teorie che hanno liquidato la politica organizzata in partiti e che hanno squalificato le istituzioni democratiche in nome di un anarchismo che pareva fico e progressivo, ma che in realtà ha svolto la funzione di piattaforma su cui il neoliberismo ha impiantato la sua antropologia dell'uomo disintermediato, funzione "autopoietica" della propria volontà di potenza.

Ecco dove ci hanno portato 'ste cazzate" che circolano all'università, nei salotti cosmopoliti per bene e nelle librerie frequentate da chi vuole stare al passo coi tempi. Ci hanno portato a non contare un nulla, a non saper riconoscere i grandi rapporti di forza geopolitici e a non avere la minima idea della relazione tra i processi materiali e le pratiche di dominio che il capitalismo oggi diversifica a seconda delle necessità: il genocidio a Gaza, la colonizzazione militare ed economica in Europa, i dazi al 100% in oriente e tante altre belle cose che fanno dell'"autopoiesi" celebrata dai "postumanisti" una chiacchiera inutile, che non cancella le nostre complicità con il genocidio a Gaza.

*Post Facebook del 16 settembre 2025

Lativm88

*
Lazionetter
* 6.816
Registrato
Poco e tardi, ma le sanzioni UE a Israele sono una svolta importante nelle relazioni.

Mai come prima, queste crisi recenti hanno dimostrato plasticamente che i singoli stati europei sono la provincia dell'impero americano, però se anche la provincia dell'impero muove un passo, attraverso un'entità del tutto imperfetta come l'UE ma osteggiata da usa e Russia perché centro di potere potenziale alternativo, vuol dire che la guerra della propaganda é finita.

Israele sarà per sempre identificato come il cane pazzo al servizio dello zio Sam che testa armi, sistemi di riconoscimento e apre 20 fronti per tenere il controllo del medio oriente destabilizzando tutti.

Warp

*
Lazionetter
* 12.958
Registrato
Oh finalmente, non se ne poteva più di sto Papa Francesco che faceva sembrare la Chiesa Cattolica un' organizzazione quasi progressista, a servizio dei più deboli e dell' umanità, e non la peggiore macchina oscurantista di repressione e oppressione che è sempre stata.

Adesso questo papa che ha riportato il Vaticano nel campo della superiorità.morale dell'occidente ripercorrendo le orme del papapolacco tutte le peggiori destre e sinistre socialdemocratiche stanno piu tranquille.



FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
Oggi l'Italia si è svegliata.
Finalmente, porco tutto

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

mr_steed

*
Lazionetter
* 11.209
Registrato
[...]

"Gli Usa valutano sanzioni contro l'intera Corte penale internazionale"

Gli Stati Uniti stanno valutando di imporre sanzioni già questa settimana contro l'intera Corte penale internazionale, in risposta alle indagini su presunti crimini di guerra israeliani. Lo riferisce la Reuters sul proprio sito citando sei fonti, secondo cui una decisione su tali sanzioni è attesa a breve. Questo potrebbe mettere a rischio le operazioni quotidiane della Corte. Washington ha già imposto sanzioni mirate a diversi procuratori e giudici della Corte. Inserire la Corte stessa nella lista delle sanzioni costituirebbe un'escalation significativa.

https://www.repubblica.it/esteri/2025/09/22/diretta/israele_gaza_hamas_guerra_news_oggi_diretta-424861587/?ref=RHLF-BG-P5-S1-T1-SPAZIOFIRME4


sharp

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 29.471
Registrato
se er ciccione biondo stira le zampotte insieme a bibi il boia (con tutto il suo governo al seguito), il prima possibile chiaramente, io apro una de quelle buone ... so da me di essere una persona cattiva

Warp

*
Lazionetter
* 12.958
Registrato
io invece oggi voglio ringraziare tutte quelle persone che ieri sono scese in piazza in tutta Italia a manifestare per Gaza.
Una di quelle giornate che mi sento di dire grazie Italia

kurt

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 8.169
Registrato
Citazione di: FatDanny il 22 Set 2025, 21:54
Oggi l'Italia si è svegliata.
Finalmente, porco tutto
A vedere le immagini delle persone bloccate in auto a Roma che solidarizzavano con i dimostranti, che applaudivano, alzavano le dita a "V" o i pugni chiusi, mi sono commosso. C'è ancora una brace che arde sotto la cenere, nella lotta per le cose importanti gli Italiani, quelli veri, non i patrio(fin)ti, leccaculo dei padroni americani, ci sono eccome. Con buona pace dei fascidemmerda. È  il caso di dire che una parte d'Italia s'è desta.
C'è sicuramente un'Italia migliore rispetto a chi la rappresenta attualmente, ma è ancora minoritaria, che sa mobilitarsi ma non riesce ancora a trascinare con sé il resto del paese, lo si vede nei sondaggi e dal risultato degli ultimi referendum. Speriamo sia un inizio di presa di coscienza collettivo, uniti si può cambiare.

mr_steed

*
Lazionetter
* 11.209
Registrato
l'informazione in Italia: tranne il Fatto, Manifesto e pochi altri, tutta l'enfasi è data alla "guerriglia" di Milano...

https://www.giornalone.it/

ne sta parlando proprio ora Berizzi su radio 3...

che poi io dico: ma non capiscono quei pochi facinorosi che alla fine non hanno portato alcun contributo alla causa palestinese ma in compenso hanno contribuito a fare il gioco, grazie ovviamente a certa (dis)informazione intellettualmente disonestissima, della meloni e del suo vittimismo...

viene da pensare che siano stati infiltrati ad hoc...

kelly slater

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.227
Registrato
Citazione di: FatDanny il 22 Set 2025, 21:54
Oggi l'Italia si è svegliata.
Finalmente, porco tutto

A Roma manifestazione bellissima, piena di bambini, di rabbia ma anche di speranza.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Warp

*
Lazionetter
* 12.958
Registrato
Citazione di: mr_steed il 23 Set 2025, 10:24
l'informazione in Italia: tranne il Fatto, Manifesto e pochi altri, tutta l'enfasi è data alla "guerriglia" di Milano...

https://www.giornalone.it/

ne sta parlando proprio ora Berizzi su radio 3...

che poi io dico: ma non capiscono quei pochi facinorosi che alla fine non hanno portato alcun contributo alla causa palestinese ma in compenso hanno contribuito a fare il gioco, grazie ovviamente a certa (dis)informazione intellettualmente disonestissima, della meloni e del suo vittimismo...

viene da pensare che siano stati infiltrati ad hoc...

fa più rumore una vetrina rotta in stazione centrale di un genocidio in palestina

confucio (Luca Pisapia)

QVIRIS

*
Lazionetter
* 2.642
Registrato
non scrivo mai niente che non riguardi strettamente la Lazio, ma ieri le scene dell'Italia bloccata mi hanno restituito un briciolo di fiducia nell'umanità e nel nostro Paese. purtroppo vivendo all'estero non ho potuto partecipare, ma ero li' col cuore.
sogno un mondo, non solo la Palestina, libero dai netanjahu, putin, trump, salvini, dagli imperialisti e dai prevaricatori di tutti i colori e provenienze. avanti cosi'

Discussione precedente - Discussione successiva