Col rischio di prendere una cantonata, devo dire che la mia impressione è che la causa palestinese c'entri ben poco con questi avvenimenti.
Mi sembra che la regia dell'Iran sia sin troppo evidente, e che Hamas ormai sia quasi completamente un altro dei bracci armati di Teheran. Si tenta di sabotare l'avvicinamento tra Israele ed Arabia Saudita alzando la tensione e rendendo impossibile ad un qualsiasi paese musulmano stabilire relazioni normali con Gerusalemme.
Ovviamente all'Iran della sofferenza dei palestinesi a Gaza frega meno di nulla, anzi li si usa come carne da macello per perorare i propri interessi nella regione.
Questo peraltro non è un attacco militare, ma una semplice operazione terroristica su larga scala. Sono andati ad ammazzare dei ragazzi probabilmente simpatizzanti della causa palestinese in gran maggioranza, anzichè obiettivi strategici avversari. Si cerca la destabilizzazione, non l'indebolimento dell'avversario.
Ora Israele avrà gioco facile a compiere le solite azioni di violenza indiscriminata, in una scala ancora maggiore del solito.
Siamo davanti ad una tragedia enorme, ed il peggio deve ancora arrivare.