Guerra in Medio Oriente

Aperto da anderz, 03 Ago 2016, 19:52

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genesis

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Citazione di: FatDanny il 03 Apr 2019, 07:57
La cosa assolutamente pazzesca è che nel tuo voler sostenere l'insostenibile, così come Jimmy, rimuovi totalmente la politica coloniale che non si è mai arrestata, a prescindere dal livello di risposta da parte palestinese, la questione di Gerusalemme Est, sempre più accerchiata, le vessazioni mai arrestate.

Gerusalemme Est, il quartiere di una città.
Ma è più grande del Tuscolano ?
Non voglio scherzarci sopra, è per inquadrare bene la questione.
Se facessimo una classifica dei conflitti in base alle dimensioni dei territori contesi scopriremmo che questo si troverebbe agli ultimi posti.
Tutto questo infinito casino per territori di piccola entità e un quartiere di una città.
Cose viste e riviste in Europa, dove si è sempre trovato un accordo e si è andati avanti.
Qui no, qui è l'eccezione.

Allora l'Italia dovrebbe essere in guerra con:
-la Francia: ridateci Briga e Tenda!;
-l'Austria: il Sudtirolo è Austria, oppressori italiani!
-varie nazioni per Trieste, Istria e Dalmazia: per dire, gli sloveni considerano Trieste una loro città.
E invece no.

Ecco perché nel tempo mi sono disilluso e tendo non fidarmi delle varie posizioni che assumono i palestinesi e le loro varie dirigenze.
Non è una questione politica, di giusto o sbagliato: sono posizioni irrazionali.
E dove vedo irrazionalità io non mi fido.

UnDodicesimo

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La questione non si risolverà mai finché si pretenderà di poter separate le parti della ragione e del torto esclusivamente sulla base politica, etnica e/o religiosa.

Senza contare che spesso il conflitto fa più comodo ad altro che non la pace a chi ne è coinvolto.

Il Venezuela ne è un altro esempio.

Sonni Boi

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Citazione di: genesis il 09 Apr 2019, 08:06

Nel mondo anglosassone, la pratica di estrapolare tre righe da un discorso ben più ampio, assumere un tono canzonatorio o volto a sminuire l'argomento altrui, per poi sviare la discussione spostandone l'asse da un'altra parte, ha un nome ben preciso e studiato in ambito accademico: bullshitting.

I temi trattati da FD vanno ben oltre la sola Gerusalemme Est, i problemi sono infinitamente più ampi e complicati, e parlare della Palestina come del Sud Tirolo rende l'idea di come non si voglia affrontare la discussione in maniera seria ma solo buttarla in caciara.

FatDanny

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Sonni Boi la ragione è abbastanza chiara.
Genesis e Jimmy adottano il metodo propagandistico emanato da tel Aviv che può essere ben riassunto in questa vignetta:



Le spalle DEVONO restare voltate, l'attenzione DEVE essere concentrata unicamente sul razzetto per evitare di dover fare i conti con il contesto, che demolirebbe in toto i loro risibili argomenti.
Soprattutto ad essere rimossa deve essere la doppia morale che sta dietro il loro discorso, anche volendo lasciarlo su un piano militare:




L'unico modo per evitare questo mare di contraddizioni è martellare su un unica questione in modo esasperante.
Tu dici che alle persone viene negato l'accesso all'acqua potabile e loro te parlano dei razzetti.
Se tu dici "beh cari ma pure io se mi impedissero di bere sarei incazzato nero e probabilmente violento lo diventerei eccome" sei ideologico.
Chiaro no? Non loro, sei tu nell'affermare che se non puoi accedere all'acqua tendenzialmente ti incazzi come una biscia, salvo poi tornare al discorso dei razzetti, causa centrale dei problemi in Palestina.


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UnDodicesimo

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del resto la differenza sta tutta nelle parole che si usano.

UnDodicesimo

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Citazione di: FatDanny il 09 Apr 2019, 10:32
...

...

semi OT
un cecchino uccide 53 persone ad un concerto in una citta' americana, una bomba uccide 22 persone ad un concerto in una citta' inglese.

quale dei due casi e' definito, ed accettato dall'opinione pubblica, come terrorismo e quale il gesto di un pazzo?

FatDanny

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L'unica democrazia del Medio Oriente, facciamocene una ragione noi annebbiati dall'ideologia.


Gio

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Israele opprime per non essere oppresso. Cosí va la storia. Se consentisse uno stato palestinese ai suoi confini, in pochi decenni avrebbe gravi problemi a garantire la propria autonomia e la propria sopravvivenza. Perché, al di lá dei bei discorsi teorici, l'idea che la soluzione finale sia "ne resterá uno solo" ce l'hanno in molti e non solo tra gli israeliani.
Non é giusto, le cause sono tante, le responsabilitá un po' qui ed un po' lá, ma in attesa che qualche statista illuminato trovi il modo di risolvere in maniera duratura il problema con la creazione dei due stati, é difficile che gli israeliani si comportino diversamente o che qualcuno gli chieda di farlo.
Voi che fareste nella stessa situazione?

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kelly slater

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Citazione di: genesis il 09 Apr 2019, 08:06
Gerusalemme Est, il quartiere di una città.
Ma è più grande del Tuscolano ?


All'uscita trentatre ce sta.. GERUSALEMMEEEEESSSTEEEE


kelly slater

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Citazione di: genesis il 09 Apr 2019, 08:06

Se facessimo una classifica dei conflitti in base alle dimensioni dei territori contesi scopriremmo che questo si troverebbe agli ultimi posti.
Tutto questo infinito casino per territori di piccola entità e un quartiere di una città.


Questa è una posizione molto comune, anche tra gli ambienti di sinistra-sinistra l'ho sentita molte volte.
In sostanza: ma perchè con tutte le ingiustizie e oppressioni e pulizie etniche e orrori sparsi nel mondo ce dovete rompe er caxxo proprio a noi?
Ma ce le volete lasciare una piccola oppressioncina, dopo tutto quello che ci hanno(avete) fatto?
Ma lo volete chiude un occhio (pure due) ?
Si, i palestinesi j'ha detto male, amen. Si facessero un po più in là.
Perchè non protestate con maggiore veemenza per i diritti dei rohingia? O dei mussulmani del kashmir? O dei separatisti delle isole Sonda?
Questo accanimento contro Israele, che occupa una terra che a livello di superficie è una macchietta sulla mappa del mondo, è la riprova del vostro antisemitismo inconscio.

FatDanny

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Citazione di: Gio il 09 Apr 2019, 15:27
Israele opprime per non essere oppresso. Cosí va la storia. Se consentisse uno stato palestinese ai suoi confini, in pochi decenni avrebbe gravi problemi a garantire la propria autonomia e la propria sopravvivenza. Perché, al di lá dei bei discorsi teorici, l'idea che la soluzione finale sia "ne resterá uno solo" ce l'hanno in molti e non solo tra gli israeliani.
Non é giusto, le cause sono tante, le responsabilitá un po' qui ed un po' lá, ma in attesa che qualche statista illuminato trovi il modo di risolvere in maniera duratura il problema con la creazione dei due stati, é difficile che gli israeliani si comportino diversamente o che qualcuno gli chieda di farlo.
Voi che fareste nella stessa situazione?

Infatti per me (e per diverse forze palestinesi) l'obiettivo non è questo ma la costituzione di uno stato binazionale.
In cui sia garantita l'autonomia nazionale ma sotto uno stato unico.
I due stati sono ad oggi impossibili senza deportare centinaia di migliaia di coloni, ammassati attorno a diversi centri palestinesi in Cisgiordania.
Peccato che questo Israele lo voglia ancora meno che i due stati.
Peccato che Israele non accetterebbe nemmeno i palestinesi come suoi cittadini.

L'atroce verità è che l'unica soluzione che Israele DAVVERO sostiene è che devono sparire. Morire o andarsene.
Questa è l'indiscutibile verità che gli amici di Israele rimuovono.
Rimuovono perché diventerebbe insostenibile anche il discorso di Jimmy sul dato di fatto "ormai gli israeliani stanno lì da cento anni" se abbinato a "ma chi sta lì da generazioni e generazioni adesso alzi i tacchi perché ci stanno loro".
Sarebbe l'ennesima palese ingiustizia.
Meglio continuare con le supercazzole sui razzetti, fingendo che a Israele vada bene una QUALSIASI soluzione che non preveda la sparizione di sei milioni di palestinesi in non luoghi privi di potere politico, maxiriserve senza diritti politici civili e sociali gestite comunque in modo dispotico da Israele stessa".
Questa è l'unica soluzione reale che Israele propone e qui si fa schifosamente finta di non saperlo.

Se anche i palestinesi fossero d'accordo con la grande Israele non lo sarebbe Israele.
Non darebbe mai loro cittadinanza. "So sei milioni signora mia, rovescerebbero l'equilibrio politico".

Quindi no due stati, no uno stato, no stato binazionale.
Dovete morire. stessa logica dei nazi qui da noi coi rom.
Il non detto a volte scuote l'aria più che l'urlato. E fingere di non sentire è qualcosa che mi risulta inaccettabile e abietto.

James M. McGill

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Razzetti kawaii. Cucciolosi, uwu.

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FatDanny

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Davanti alla verità, l'unica risposta restano sempre e comunque i razzetti.

http://www.dire.it/09-04-2019/319763-welcome-to-hebron-voto-israele-palestina/

UnDodicesimo

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piu' che chi vota, mi preoccuperei di chi viene votato

Citazione di: https://www.bbc.co.uk/news/world-middle-east-47572296
...Benjamin Netanyahu
...Mr Netanyahu has previously endorsed a two-state solution to the Israeli-Palestinian conflict, but has qualified that statement since by saying he would support a "state-minus," or a demilitarised state under Israel's security control. During the election campaign, he has warned that his challengers would allow the creation of a Palestinian state, calling it a mortal threat to Israel.
...
Benny Gantz
...
Mr Gantz's election ads have trumpeted his military record, featuring a body count of Palestinian militants and scenes of destruction from the war in Gaza that he oversaw in 2014.
...
He has avoided mention of a two-state solution and ruled out unilateral withdrawals in the occupied West Bank, pledging to bolster large Israeli settlement blocs there and maintain the IDF's freedom of action throughout the territory. Settlements are seen as illegal under international law, although Israel disagrees.
...
Yair Lapid
...
Mr Lapid has supported "separation" from the Palestinians and in the past endorsed a two-state solution to the Israeli-Palestinian conflict, though he has not repeated that call in the current campaign.
...
Naftali Bennett and Ayelet Shaked
...
He has also accused Mr Netanyahu of working with Donald Trump to form a blueprint for a Palestinian state in the US president's long-awaited Middle East peace plan. Mr Bennett vehemently opposes such a state, calling it a threat to Israel's existence.
...
Avi Gabbay
...
Mr Gabbay has called for a Middle East peace deal that would see a demilitarised Palestinian state established. A three-step "separation plan" put forward by Labour calls for an immediate end to building at outlying Jewish settlements deep inside the West Bank, legislation to compensate residents willing to leave those settlements, and a referendum for Israelis on the status of Arab areas on the outskirts of occupied East Jerusalem.
...
Moshe Feiglin
...
He supports the cancellation of the Oslo Accords and annexation of the West Bank, and would give Palestinians the option of emigrating or remaining as permanent residents. He also advocates moving Israeli government offices to East Jerusalem, which Palestinians want to be their future capital, and building a synagogue on the contested holy site known to Jews as Temple Mount and to Muslims as Haram al-Sharif.
...

al momento Netanyahu e Gantz/Lapid hanno ottenuto il 29 e qualcosa%, con i Labor (Gabay) al 5.

non mi sembra che gli altri abbiano ottenuto molto o anche solo qualcosa.

FatDanny

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L'unica democrazia del Medio Oriente (parte seconda):


FatDanny

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Cronache dall'unica democrazia del medio oriente, i cui cecchini ammazzano giornalisti.
Ma qui va bene, perché ci sono i razzetti qassam.
Ad un anno dal tuo brutale omicidio, ciao Yaser.

James M. McGill

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Danny, per favore, non inziamao su questa china.
E' pieno il web di filmati dove si vedono i palestinesi avanzare facendosi scudo di bambini, o ricostruzioni di manipolazioni mediatiche arabe.
Evitiamo di partire con la litania, da ambo le parti. Ciascuno si cerchi le sue, anzi, ciascuno cerchi quelle della parte avversa.

FatDanny

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nessuna litania, aspetto ancora da parte tua l'esposizione di una QUALSIASI posizione di compromesso che Israele potrebbe accettare.
Senza la quale le posizioni super partes di facciata si rivelano per quel che sono: sostegno posticcio all'oppressione israeliana.

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James M. McGill

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Citazione di: FatDanny il 10 Apr 2019, 18:27
nessuna litania, aspetto ancora da parte tua l'esposizione di una QUALSIASI posizione di compromesso che Israele potrebbe accettare.
Senza la quale le posizioni super partes di facciata si rivelano per quel che sono: sostegno posticcio all'oppressione israeliana.

Ma non c'è più compromesso, non c'è più niente.
Avete rifiutato di "compromettervi" nel passato e ora vi beccate Netanyahu e Trump. Vi beccate Salvini in Italia, vi beccherete Le Pen in Francia.

Basta studiare la storia per sapere che va a finire sempre così. Se ne riparla tra 50 anni.

FatDanny

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1) non c'era nemmeno prima. Quale sarebbe il compromesso possibile vent'anni fa?
Negli accordi di Oslo non c'è traccia di nessuna delle ipotesi possibili, tanto che come riportato lo stesso Peres rassicurò gli israeliani che gli accordi non avrebbero in alcun modo concesso sovranità ai palestinesi.
Quindi vuoi spiegare di che compromesso parli, anche guardando al passato?

2) ah quindi tu oggi sostieni i nazisti perché Weimar è caduta.
Amen.


Renditi conto da solo che non avendo risposte da darmi arrivi al surreale.
Dai, come tutti i sostenitori di Israele riesci a discutere facendo gioco dell'ignoranza diffusa sulle questioni internazionali (tipica in Italia).
Appena si passa ai fatti balbettate solo di razzetti quassam perché non avete niente altro da dire. Se vi si incalza si arriva al delirio ben rappresentato dal tuo ultimo post

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