Citazione di: Siculatium il 09 Ott 2023, 15:55
certo, volevo assolutamente dire questo. Senza ombra di dubbio.
E spiego meglio: i palestinesi non devono dare adito (con quest'ultima azione l'hanno fatto e come !) alla politica muscolare della destra oltranzista, ma piegare la LOTTA a posizioni più diplomatiche. Perché se accettano lo scontro frontale...è la fine per tutti i bimbi e tutte le donne e tutti gli uomini di buona volontà palestinesi. Cosa c'è che è incomprensibile in questo?
Beh, il problema è che la destra oltranzista al governo in israele di quello che fa l'autorità palestinese se ne è fregata e se ne frega abbastanza altamente. I coloni continuano a recuperare (eufemismo) territori da decenni e sui palestinesi di Gaza la stretta è sempre più feroce tale da impedire ogni forma di sviluppo umano e civile. Io credo che senza questa presa di coscienza sia difficile capire la situazione.
Lascio fuori la condanna degli atti di questi ultimi giorni, che mi sembra necessaria, ma che Hamas trovi un ricambio continuo di forze fresche e disposte a tutto nei territori di Gaza non mi sembra una cosa cosi incomprensibile. In questa storia, ormai incancrenita, difficile fare la conta delle responsabilità, al momento mi sembra che manchi proprio, o almeno sia troppo sottovalutata per fare spazio all'orrore, una fotografia della situazione che la spieghi seriamente.
Ytzak Rabin è morto perché diceva che la pace si fa con i nemici. Senno' non è pace. E' stato ucciso per questo. Israele, forse già dal quel giorno, ormai trent'anni fa, si è avviata su un piano inclinato con una politica assolutamente miope nei confronti dell'autorità palestinese. Non lo so, sinceramente, quale sia la soluzione. Non credo sia un'affare di questa generazione. Speriamo la prossima. O quella dopo. O quella dopo ancora.