Guerra in Medio Oriente

Aperto da anderz, 03 Ago 2016, 19:52

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genesis

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Citazione di: Warp il 14 Nov 2023, 11:00
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Uno legge un titolo cosi e quantomeno si stupisce.
Poi leggi e capisci che tutti i citati non stanno facendo nessun partito con alemanno ma sono stati invitati ad un dibattito/confronto

Solo un altra po' di mer.da messa nel ventilatore per attaccare i cd "pacifinti"
Ma c'è  un giornalismo piú inphame e degradato di quello di repubblica? che schifo.

Basile e Ovadia si sono sfilati.

LaFonte

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Si sta replicando l'isteria collettiva dei primi tempi dell'invasione russa quando i russi erano ostracizzati da sport, cultura, tutto. Assurda allora, assurda oggi. Chi applaudiva ai balletti cancellati, agli atleti esclusi dalle gare ecc. si tenga Waters cacciato dall'hotel.
Ma detto questo, che la condanna di Hamas passi sempre più in secondo piano e anzi in molte manifestazioni pro Palestina ci sia gente che esalta Hamas senza essere presa a pizze in faccia è un problema.
Il messaggio deve essere nè con Israele nè con Hamas, non che in nome della resistenza tutto è lecito

Warp

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Citazione di: LaFonte il 14 Nov 2023, 18:28
Si sta replicando l'isteria collettiva dei primi tempi dell'invasione russa quando i russi erano ostracizzati da sport, cultura, tutto.
Assurda allora, assurda oggi. Chi applaudiva ai balletti cancellati, agli atleti esclusi dalle gare ecc. si tenga Waters cacciato dall'hotel.
non ne parlerei al passato visto che è  ancora così.

Citazione di: LaFonte il 14 Nov 2023, 18:28
in molte manifestazioni pro Palestina ci sia gente che esalta Hamas
Hai ragione ma quali sono queste manifestazioni pro hamas? dove le hanno fatte?

pan

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Citazione di: LaFonte il 14 Nov 2023, 18:28
Si sta replicando l'isteria collettiva dei primi tempi dell'invasione russa quando i russi erano ostracizzati da sport, cultura, tutto. Assurda allora, assurda oggi. Chi applaudiva ai balletti cancellati, agli atleti esclusi dalle gare ecc. si tenga Waters cacciato dall'hotel.
Ma detto questo, che la condanna di Hamas passi sempre più in secondo piano e anzi in molte manifestazioni pro Palestina ci sia gente che esalta Hamas senza essere presa a pizze in faccia è un problema.
Il messaggio deve essere nè con Israele nè con Hamas, non che in nome della resistenza tutto è lecito

ci sono sicuramente persone che inneggiano ad hamas, come ci sono quelli che strappano le foto degli ostaggi israeliani dai pali, e tutto questo viene ricordato con massima sollecitudine su social e giornali.
ma è anche vero che la percezione è compromessa e sfasata, dato che le innumerevoli manifestazioni per il cessate il fuoco, di vicinanza ai palestinesi per le perdite subìte, le semplici bandiere palestinesi, vengono considerate come implicita collusione ideale con hamas. e così sembra che una massa spropositata di manifestanti stiano con loro.
ricordiamoci anche che molte stelle di david comparse sui muri le settimane scorse, e che tanto avevano indignato, non erano state apposte per antisemitismo, ma per vicinanza agli israeliani.
c'è una certa preferenza per illustrarla al peggio.

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PARISsn

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a mio parere in nome della resistenza è tutto lecito, ma detto questo a me pare che  il problema non è cosa  è lecito o non in nome della resistenza, ma cosa  è lecito o no in nome della convenienza del momento che " l'ordine mondiale ", cioe' gli americani, impongono, in base alle loro alleanze, interessi  ect, Bin Laden era un partigiano da armare finche' sparava sui russi, poi diventa un terrorista se spara agli americani, i curdi erano partigiani contro l' Isis ma poi  diventano terroristi se combattono l'oppressione turca, gli ucraini sono eroi che combattono per la  liberta' pure se gli capita di bombardare un mercato e uccidere civili nel Donbass, mentre Hamas se uccide civili è terrorismo, insomma come detto a me pare che gli aggettivi di " partigiano " combattente per la  liberta " " terrorista " vengano affibbiati a momenti alterni a seconda di chi parliamo e in quale  momento ne parliamo....riguardo Hamas, per me, valgono le parole di Andreotti di qualche tempo fa..." ognuno di noi se avesse vissuto 50 anni sotto un oppressione senza futuro e speranza sarebbe  un terrorista "...

Aquila1979

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Era ora cavolo.
Finalmente si scende da 'sto filo.

Hamas ha fatto quello che ha fatto perché è giusto data l'occupazione israeliana.

nestorburma

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Citazione di: Aquila1979 il 14 Nov 2023, 21:43
Era ora cavolo.
Finalmente si scende da 'sto filo.

Hamas ha fatto quello che ha fatto (perché è giusto) data l'occupazione israeliana.

Se tolgo dalla tua frase le tre parole che ho messo tra parentesi quello è il mio pensiero. E se hamas avesse ucciso 1200 soldati armati invece che civili inermi lo sarebbe stato anche senza parentesi.
Invece ha ucciso in maniera inf.ame e vigliacca dei civili quindi per me hamas è merda pura. Se massacri civili, donne bambini e anziani sei un terrorista non un partigiano né tanto meno un esercito che combatte il male.

Warp

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I media turchi riportano che la procura generale di Istanbul ha inviato una richiesta al Ministero della Giustizia per avviare un procedimento penale contro Netanyahu, chiedendo che la Corte penale internazionale lo processi per il genocidio di Gaza.

https://www.cnnturk.com/dunya/son-dakika-istanbul-bassavciligindan-netanyahu-hakkinda-suc-duyurusu

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Davy_Jones

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Citazione di: Aquila1979 il 12 Nov 2023, 09:32
speriamo che sulla Cina tu abbia ragione.
una guerra sarebbe drammatica.

tuttavia le stesse identiche cose si dicevano su Inghilterra e Germania prima della Grande Guerra.

non è mai solo una questione economica, mai.

tra l'altro quello che riporti pare quasi un invito alla guerra: c'è in una parte dell'establishment usa il desiderio di far saltare il banco (dei pegni, in questo caso), fino a quando la supremazia tecnologica è ancora americana.

sarebbe più opportuno rassegnarsi a un mondo multipolare.
e anche più sicuro per tutti noi.

ps il Pireo è cinese.
È vero.
Ma la Cina ha una sola base fuori dall'impero di mezzo.
È un problema che a Pechino sentono molto e stanno cercando di risolvere.
Ma senza truppe non si difendono i posti chiave.

ripeto: spero che il declino dell'impero americano non sia fragoroso come quello inglese (wwII).
Potrebbe essere l'ultima, di guerra

scusa ma commento in ordine sparso...
1. ww1 vs ora: non credo siano situazioni paragonabili, non si parla di essere il secondo partner commerciale uno dell'altro (situazione eng/ger prima di ww1). usa e cina si sono compenetrate. ed e' una cosa asimmetrica, tant'e' che vediamo processioni da us verso cn ma non viceversa. puo' essere che gli usa si muovano per togliere alla cina le armi finanziarie che le hanno dato, ma sara' costoso e non avverra' dall'oggi al domani.
2. l'economia non e' mai unica causa: vero, come e' vero -per me- che chi vince non prende mai tutto (e chi perde non perde mai tutto). pero' parliamo degli usa, e le questioni economiche, quando ci sono loro di mezzo, sono dominanti. possono provare con una guerra, senza dubbio. ma hanno anche accettato sconfitte per convenienza economica in passato. certo, piu' tempo passa e peggiori saranno le condizioni. ora, rispetto al 24/2/22, si ritrovano che la guerra in ukr va cosi', la situazione interna peggiora, l'opec ha preso una certa strada, il m-o e' al massimo di instabilita' dall'11/9, l'europa e' arrivata, la cina ha rafforzato i legami con russia e iran, i partner asiatici sono recalcitranti, per il mondo non occidentale gli usa sono sinonimo di instabilita' (nel caso migliore) ecc ecc... 
3. le truppe: si, ma oggi ci sono troppe connessioni di tutti con tutti e le capacita' militari non sono piu' nelle mani di pochi, la soglia si e' abbassata. se domani gli usa "forzano" i greci a disdire l'accordo con la cina (esempio), 1-2-5-8 giorni dopo russi/cinesi/ecc si rifanno con gli interessi da un'altra parte, anche senza usare truppe. questa situazione gia' guida le azioni dei governi. guarda ger e fra vs cina. guarda meloni: fuori dalla BRI ma rapporti bilaterali con cina rafforzati. ora ha venduto telecom agli usa. e' il preludio a un accordo di qualche tipo con la cina (vedremo cosa)... detto diversamente: cca nisciun e' fess

Davy_Jones

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(chissa' se nel 1870 sulla east coast c'era chi diceva "ne' con i cheyenne, ne' con us army"...)


Warp

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Intanto sembra essere partita una faida tra i tifosi del Celtic e quelli del St.Pauli





FatDanny

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si, è di circa un mese fa

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Aquila1979

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Citazione di: Davy_Jones il 15 Nov 2023, 10:04
scusa ma commento in ordine sparso...
1. ww1 vs ora: non credo siano situazioni paragonabili, non si parla di essere il secondo partner commerciale uno dell'altro (situazione eng/ger prima di ww1). usa e cina si sono compenetrate. ed e' una cosa asimmetrica, tant'e' che vediamo processioni da us verso cn ma non viceversa. puo' essere che gli usa si muovano per togliere alla cina le armi finanziarie che le hanno dato, ma sara' costoso e non avverra' dall'oggi al domani.

siamo sempre portati a pensare che la nostra epoca sia eccezionale. non lo è.
mi pare che xi sia in processione proprio adesso
se ci fosse questo squilibrio che paventi credo che i rapporti di forza sarebbero già rovesciati. ammesso e non concesso che mai lo saranno.


Citazione di: Davy_Jones il 15 Nov 2023, 10:04
2. l'economia non e' mai unica causa: vero, come e' vero -per me- che chi vince non prende mai tutto (e chi perde non perde mai tutto). pero' parliamo degli usa, e le questioni economiche, quando ci sono loro di mezzo, sono dominanti. possono provare con una guerra, senza dubbio. ma hanno anche accettato sconfitte per convenienza economica in passato. certo, piu' tempo passa e peggiori saranno le condizioni. ora, rispetto al 24/2/22, si ritrovano che la guerra in ukr va cosi', la situazione interna peggiora, l'opec ha preso una certa strada, il m-o e' al massimo di instabilita' dall'11/9, l'europa e' arrivata, la cina ha rafforzato i legami con russia e iran, i partner asiatici sono recalcitranti, per il mondo non occidentale gli usa sono sinonimo di instabilita' (nel caso migliore) ecc ecc... 

credo che se gli usa pensassero in primo luogo all'economia e non in termini di potenza (a cui si aggancia l'economia che ne è poi il traino) avrebbero abbandonato diversi teatri.
ne abbiamo discusso diverse volte, io credo che le nostre lenti siano diverse.
la guerra in ucraina va male? a me pare che vada proprio nella direzione migliore per gli usa: la russia mostra la sua incapacità di dominare l'esterovicino, per forza di cose abbandona molte posizioni in asia centrale ("non ce ne andremo" ha detto peskov in sostanza, evidentemente si sentono sull'uscio) ed è diventata la pompa di benzina di cina e india.
il vero problema degli usa è quello che denunciavi in un altro post: adesso che c'hanno l'ucraina che ce fanno?
ritornando a siamo sempre portati a pensare che la nostra epoca sia eccezionale. non lo è..
anni '70, usa in crisi economica, politica e sociale, avanzata dei partiti comunisti in occidente, medio oriente in fiamme, crisi petrolifera.
è possibile che sia la crisi definitiva. è possibile che non lo sia.

a mio parere gli usa hanno un solo enorme (inaggirabile?) problema: l'estensione della loro influenza.
era per loro molto meglio quando mezzo mondo era sotto l'egida dell'unione sovietica. avevano una porzione limitata di territorio da controllare. vorrebbero abbandonare il teatro mediorientale, appaltandolo a israele e arabia saudita, e l'europa.
per l'europa aveva però bisogno di sganciare germania e russia, occasione offerta da putin su un piatto d'argento.
solo che l'europa è riottosa, vecchia, ingrigita, narcolettica e immobile. con una demografia siffatta quale leader si assumerà l'onere di dire che non si spende più per le pensioni ma gli f35? e chi mandiamo a combattere?
e appaltare l'europa alla sola polonia mi pare rischioso.

Citazione di: Davy_Jones il 15 Nov 2023, 10:04
3. le truppe: si, ma oggi ci sono troppe connessioni di tutti con tutti e le capacita' militari non sono piu' nelle mani di pochi, la soglia si e' abbassata. se domani gli usa "forzano" i greci a disdire l'accordo con la cina (esempio), 1-2-5-8 giorni dopo russi/cinesi/ecc si rifanno con gli interessi da un'altra parte, anche senza usare truppe. questa situazione gia' guida le azioni dei governi. guarda ger e fra vs cina. guarda meloni: fuori dalla BRI ma rapporti bilaterali con cina rafforzati. ora ha venduto telecom agli usa. e' il preludio a un accordo di qualche tipo con la cina (vedremo cosa)... detto diversamente: cca nisciun e' fess

quello che dici è verissimo.
tutti i punti strategici del pianeta vedono truppe usa con delle basi.

quando le cose degenerano sono cose contano.

p.s. quando parliamo di dominio usa (ma anche cinese, o russo) non dobbiamo immaginare un rapporto di monotona sudditanza.
guarda la francia del post 11/9, l'italia di sigonella etc.

PARISsn

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Citazione di: Aquila1979 il 15 Nov 2023, 12:39
siamo sempre portati a pensare che la nostra epoca sia eccezionale. non lo è.
mi pare che xi sia in processione proprio adesso
se ci fosse questo squilibrio che paventi credo che i rapporti di forza sarebbero già rovesciati. ammesso e non concesso che mai lo saranno.


credo che se gli usa pensassero in primo luogo all'economia e non in termini di potenza (a cui si aggancia l'economia che ne è poi il traino) avrebbero abbandonato diversi teatri.
ne abbiamo discusso diverse volte, io credo che le nostre lenti siano diverse.
la guerra in ucraina va male? a me pare che vada proprio nella direzione migliore per gli usa: la russia mostra la sua incapacità di dominare l'esterovicino, per forza di cose abbandona molte posizioni in asia centrale ("non ce ne andremo" ha detto peskov in sostanza, evidentemente si sentono sull'uscio) ed è diventata la pompa di benzina di cina e india.
il vero problema degli usa è quello che denunciavi in un altro post: adesso che c'hanno l'ucraina che ce fanno?
ritornando a siamo sempre portati a pensare che la nostra epoca sia eccezionale. non lo è..
anni '70, usa in crisi economica, politica e sociale, avanzata dei partiti comunisti in occidente, medio oriente in fiamme, crisi petrolifera.
è possibile che sia la crisi definitiva. è possibile che non lo sia.

a mio parere gli usa hanno un solo enorme (inaggirabile?) problema: l'estensione della loro influenza.
era per loro molto meglio quando mezzo mondo era sotto l'egida dell'unione sovietica. avevano una porzione limitata di territorio da controllare. vorrebbero abbandonare il teatro mediorientale, appaltandolo a israele e arabia saudita, e l'europa.
per l'europa aveva però bisogno di sganciare germania e russia, occasione offerta da putin su un piatto d'argento.
solo che l'europa è riottosa, vecchia, ingrigita, narcolettica e immobile. con una demografia siffatta quale leader si assumerà l'onere di dire che non si spende più per le pensioni ma gli f35? e chi mandiamo a combattere?
e appaltare l'europa alla sola polonia mi pare rischioso.

quello che dici è verissimo.
tutti i punti strategici del pianeta vedono truppe usa con delle basi.

quando le cose degenerano sono cose contano.

p.s. quando parliamo di dominio usa (ma anche cinese, o russo) non dobbiamo immaginare un rapporto di monotona sudditanza.
guarda la francia del post 11/9, l'italia di sigonella etc.

sono passati piu' di 20 anni dall' 11 settembre e addirittura quasi 40 dai fatti di Sigonella, a me pare che la pressione americana sui paesi alleati  si è molto acuita ( del resto il risveglio della Russia, l'enorme crescita economica e militare della Cina, il Brics che raccoglie 3/4 di popolazione del mondo, la nuova presa di coscienza africana contro il colonialismo economico e tanti altri fatti e fattarelli, purtroppo sempre drammatici in giro per  il mondo, dalla Siria, alla Libia, allo Yemen ect non potevano non destare preoccupazione per il " loro " ordine  mondiale e quindi  rendere necessaria una stretta del guinzaglio ) , infatti vorrei proprio vedere se atterra oggi a Sigonella  un aereo dirottato dai palestinesi cosa farebbe la  Meloni, altro che carabinieri a circondare i marines, gli darebbe carta bianca  in casa nostra in un nanosecondo

COLDILANA61

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OT

mi state dicendo che Sigonella fu un atto di forza italiano ?

eot

pan

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scusate se non parlo di politiche e strategie, proprio vero che si scrive di ciò che si sa o quello che turba.
e io voglio sottolineare come mi abbiano colpito le immagini dei piccoli nell'incubatrice "finalmente salvati" dai militari israeliani. i commenti a volte dicono molto. gli elogi che l'azione suscita, come prova di grande umanità. le foto degli stessi bimbi nei giorni scorsi, dagli stessi commentatori, o erano finte (propaganda hamas), o erano necessari effetti collaterali della reazione israeliana. se adesso esalti l'azione, rinneghi quanto detto prima, logica vuole. se lo reputi atto di grande umanità sottolinei come la situazione precedente (lasciarli lì) non lo fosse, fosse un abominio. ma non lo dicevi mica.
ecco, a parte il conflitto, le morti, le vittime, il sangue, la piaga di questo tempo di merda sono i cortocircuito dialettici e morali che ci stanno sovrastando. spero, mi auguro, che si possa arrivare, o forse ritornare, in futuro, a un dibattito politico fatto solo di contrapposizioni, come è giusto che sia, e abbandonare per sempre sta metodica. piegare i contenuti a secondo le azioni da chi provengono è diventato un manierismo orribile e sterile e mi auspico che, come tutte le cose inutili ed eccessive, venga spazzato via.

COLDILANA61

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Intervista ad ex vice capo del controspionaggio di Israele .

domanda sui coloni .

Risposta : sono solo una minoranza fondamelista.

domanda su Libano .

Risposta : devono attenersi alle risoluzioni ONU o il Libano non esisterà più .

Ecco , con questi si discute di pace .

E certo nasce tutto il 7 ottobre.


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mr_steed

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«Io so molto bene quello che sento nel cuore. Io non ho avuto un solo pensiero antisemita in tutta la mia vita. Quello che condanno è quello che fa il governo israeliano e continuerò a condannarlo perché è stato sbagliato fin dall'inizio».

https://www.open.online/2023/11/15/roger-waters-hotel-argentina-lobby-ebraica-antisemitismo/

Davy_Jones

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Citazione di: Aquila1979 il 15 Nov 2023, 12:39
siamo sempre portati a pensare che la nostra epoca sia eccezionale. non lo è.
mi pare che xi sia in processione proprio adesso
se ci fosse questo squilibrio che paventi credo che i rapporti di forza sarebbero già rovesciati. ammesso e non concesso che mai lo saranno.

si, xi e' a SF per l'APEC, e ciononostante le processioni vanno verso di lui. hai visto come hanno addobbato SF per il suo arrivo? hai visto con chi si vedra' la delegazione cinese a SF? (hint: GS, JPM, ML, BOA, micron, varie tech, ecc ecc, gli stessi che vanno e vengono da pechino) i rapporti di forza a me sembrano gia' rovesciati, siamo gia' in transizione. poi purtroppo la cosa non e' facile da accettare (parlo di societa') e non sara' breve, e La crisi consiste appunto nel fatto che il vecchio muore e il nuovo non può nascere: in questo interregno si verificano i fenomeni morbosi più svariati.

Citazione di: Aquila1979 il 15 Nov 2023, 12:39
credo che se gli usa pensassero in primo luogo all'economia e non in termini di potenza (a cui si aggancia l'economia che ne è poi il traino) avrebbero abbandonato diversi teatri.
ne abbiamo discusso diverse volte, io credo che le nostre lenti siano diverse.
la guerra in ucraina va male? a me pare che vada proprio nella direzione migliore per gli usa: la russia mostra la sua incapacità di dominare l'esterovicino, per forza di cose abbandona molte posizioni in asia centrale ("non ce ne andremo" ha detto peskov in sostanza, evidentemente si sentono sull'uscio) ed è diventata la pompa di benzina di cina e india.
il vero problema degli usa è quello che denunciavi in un altro post: adesso che c'hanno l'ucraina che ce fanno?
ritornando a siamo sempre portati a pensare che la nostra epoca sia eccezionale. non lo è..
anni '70, usa in crisi economica, politica e sociale, avanzata dei partiti comunisti in occidente, medio oriente in fiamme, crisi petrolifera.
è possibile che sia la crisi definitiva. è possibile che non lo sia.

a mio parere gli usa hanno un solo enorme (inaggirabile?) problema: l'estensione della loro influenza.
era per loro molto meglio quando mezzo mondo era sotto l'egida dell'unione sovietica. avevano una porzione limitata di territorio da controllare. vorrebbero abbandonare il teatro mediorientale, appaltandolo a israele e arabia saudita, e l'europa.
per l'europa aveva però bisogno di sganciare germania e russia, occasione offerta da putin su un piatto d'argento.
solo che l'europa è riottosa, vecchia, ingrigita, narcolettica e immobile. con una demografia siffatta quale leader si assumerà l'onere di dire che non si spende più per le pensioni ma gli f35? e chi mandiamo a combattere?
e appaltare l'europa alla sola polonia mi pare rischioso.

che dire, molte delle cose che scrivi non le capisco ("l'europa aveva bisogno di sganciare germania e russia": l'europa? "i russi si sentono sull'uscio": che vuol dire? "abbandona molte posizioni in asia centrale": quali "posizioni" "abbandona"? "la guerra va proprio nella direzione migliore per gli usa": cioe'? il futuro dell'ucraina e' incerto al massimo, questi sono 20 mesi che non sanno che fare, le ricadute sono anybody's guess, e gli va tutto bene? boh, puo' essere... la russia e' una "pompa di benzina": si, con un esercito a cui non possiamo avvicinarci, una industria militare e aerospaziale che pompa il triplo della nostra, autosufficiente in tutti i settori chiave, con un sistema educativo migliore, energia infinita, acciaio infinito, metalli infiniti, cibo infinito... l'arabia saudita del 70 non era esattamente cosi' eh...). comunque sono opinioni, modi di vedere le cose. non lo so. io le vedo in modo diverso.

(poi sul futuro dell'europa ho molti dubbi anch'io. e' possibile che non riusciremo a uscire dall'immobilismo)

Citazione di: Aquila1979 il 15 Nov 2023, 12:39
quello che dici è verissimo.
tutti i punti strategici del pianeta vedono truppe usa con delle basi.

quando le cose degenerano sono cose contano.

che "tutti i punti strategici del pianeta vedono truppe usa con delle basi" e "questo conta" a mio avviso era vero, sic et simpliciter, 40 anni fa. oggi significa in primis che il mondo e' pieno di potenziali target americani (per me). il resto e' da vedere, le cose si sono complicate (per noi).

Citazione di: Aquila1979 il 15 Nov 2023, 12:39
p.s. quando parliamo di dominio usa (ma anche cinese, o russo) non dobbiamo immaginare un rapporto di monotona sudditanza.
guarda la francia del post 11/9, l'italia di sigonella etc.

anche qui... in astratto va bene tutto ma in concreto, oggi, che significa? i sauditi che smettono di comprare treasuries dopo 50 anni; o che iniziano a parlare con gli iraniani davanti ai cinesi; o i giapponesi che cambiano politica sui tassi dopo decenni (per dire); paesi che decidono di ridurre la loro dipendenza dal dollaro dopo decenni di assuefazione; questi non sono piccoli atti di insubordinazione alla sigonella o alla discorso di de villepin all'onu. cosi' come il devastare l'economia tedesca (o taiwanese o ...) dopo aver provato a svuotarla non e' esattamente una cosa normale, un buffetto dato a un alleato che ha tirato una "sigonella" al momento sbagliato... a me pare che fra "siamo sempre portati a pensare che la nostra epoca sia eccezionale e non lo è" e "tanto non cambia mai un cazzo" ci sia un mare di possibilita', e la realta' le esplora circa tutte...



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