Guerra in Medio Oriente

Aperto da anderz, 03 Ago 2016, 19:52

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mr_steed

ma che davero? :o

pure questa parla?

Caso Piantedosi, Claudia Conte attacca la Flotilla: "Feste a bordo e finanziamenti opachi"

https://www.repubblica.it/politica/2026/05/09/video/caso_piantedosi_claudia_conte_attacca_la_foltilla_feste_a_bordo_e_finanziamenti_opachi-425334287/

sharp

Ma di quello che quelle merde di nazisti che governano israele ... continuano a fare in Palestina (ed in Libano)
e contro chi protesta  non ne vogliamo parlare ???
Nuova Norimberga unica via, anzi no come diceva uno che scriveva minchiate a raffica (sull'argomento) è tutta colpa di Palliwood

Palo

È inutile commentare quello che hanno fatto alla Flottilla.

Merde sioniste.
Ho passato gran parte della mia vita in Israele, per lavoro, e so che quelli che non sono come quel criminale di Bibi sono tantissimi.
Ma c'è pura tantissima merda!

Solidarietà a tutti i componenti della flotilla ed un mio particolare abbraccio ad un ex (o forse è ancora iscritto) Lazio netter, Alessandro Mantovani.

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mr_steed


nestorburma

https://www.haaretz.com/gaza/2026-06-23/ty-article/israel-targeted-gaza-children-resulting-in-genocide-un-inquiry-says/0000019e-f468-d4c5-a9fe-fd6a8b6d0000

Israeli authorities and security forces deliberately targeted Palestinian children, resulting in genocide, crimes against humanity and war crimes in Gaza and war crimes in the ⁠West Bank, an independent United Nations inquiry said on Tuesday.

The report by the UN Independent International Commission of Inquiry on the Occupied Palestinian Territory, including East Jerusalem and Israel examined ⁠violations against Palestinian children since the start of the war between Israel and Hamas on October 7, 2023.
Around 30 percent of those killed in the Gaza war were children, the report found.
A previous report by the commission in September found that Israel had committed genocide in Gaza and that top Israeli officials, including Prime Minister Benjamin Netanyahu, incited these acts – accusations that Israel called scandalous.
Israel's mission in Geneva said Israel rejected what it called the Commission's "second defamatory advocacy report".
"Israel dismisses ‌this libelous sham," it said in a statement, adding that "every child deserves protection" and asserting that the report ignored "the brutal tactics of Hamas".
The UN commission said that Palestinian children ‌were deliberately targeted and killed during the war, including after a ceasefire came into effect in October 2025. It said this was a key element establishing genocidal intent by Israeli authorities and security forces to destroy the Palestinian group, in whole or in part, in Gaza.
"The evidence shows that Palestinian children have been deliberately targeted and killed by the Israeli security forces," said Srinivasan Muralidhar, the commission's chair, in a statement accompanying the report.
The report found that the proportion of children killed was higher than in previous conflicts. Between October 7, 2023, and October 7, 2025, at least 20,179 children were killed, around 30 percent of the overall death toll.
By comparison, in hostilities in Gaza in 2008–2009 and 2014, children made up approximately 24 percent of conflict-related fatalities, the report said.
Israeli forces continued to use high-payload munitions and weapons with wide-area effects in densely populated residential areas despite mounting child casualties, the commission said.
"This indicates that such attacks, which killed children in such high numbers, were intentional," it said. It said it believed children were targeted ⁠collectively because the Israeli security forces considered the civilian population as a whole to be associated with Hamas and other armed groups.
A rebuttal shared by Israel's mission in Geneva said Israel "consistently strives to minimize harm to children even in situations of conflict" and that Israel rejected the suggestion it deliberately ‌targets children "in the strongest terms".
Muralidhar said that by targeting children, Israel was undermining ⁠the capacity of the Palestinian people to exist and to determine their future.
Conditions imposed by Israel in Gaza, including widespread attacks, ‌repeated displacement and starvation caused by the blockade of aid, food and medicine, severely harmed children's health and development, resulting in preventable deaths and trauma, the report said.
The inquiry also found that attacks on healthcare and reproductive facilities impacted the survival of newborns and reported increases in miscarriages, and that nearly all children in Gaza were ⁠reported to require psychological support.
Israel's rebuttal said the report failed to mention Israel's role in facilitating vaccinations and the entry of medical staff, and the establishment of field hospitals. It accused Hamas of systematically diverting humanitarian aid and fuel for hospitals. Hamas has rejected such accusations.
WEST BANK
In the West Bank, including East Jerusalem, the Commission found a sharp increase in violence by Israeli settlers against Palestinian children and documented evidence of torture, including sexual and gender-based violence, during mass arrests and detention.
It said ‌Palestinian children, particularly boys, were subjected to systematic mistreatment in detention, including forced stripping, beatings and food deprivation.
The commission concluded that the treatment constituted the crimes against humanity of torture and other inhumane acts causing great suffering or serious injury.
Israel's rebuttal said the report's findings on the West Bank omitted ⁠context on the "constant terrorist threat" that it said Israeli security forces were responding to.


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mr_steed

intanto, nel silenzio generale internazionale, l'annessione della striscia è realtà...

Il muro che l'Idf sta costruendo nella Striscia di Gaza
Una barriera di terra lunga 23 chilometri che separa la parte sotto il controllo di Israele dal resto del territorio

https://www.open.online/2026/07/21/striscia-di-gaza-barriera-israele-idf/

Maremma Laziale

Citazione di: mr_steed il 21 Lug 2026, 11:44intanto, nel silenzio generale internazionale, l'annessione della striscia è realtà...
Il muro che l'Idf sta costruendo nella Striscia di Gaza
Una barriera di terra lunga 23 chilometri che separa la parte sotto il controllo di Israele dal resto del territorio
https://www.open.online/2026/07/21/striscia-di-gaza-barriera-israele-idf/
L'Idf ha confermato all'AP la costruzione di «una barriera fisica nell'area della Linea Gialla»', sottolineando che è volta a «ridurre gli attriti e prevenire danni a persone non coinvolte».Il Centcom e il Board of Peace non hanno commentato la costruzione di quella che si configura come una trincea. Oltre alla barriera, l'esercito ha dichiarato all'Associated Presso di aver creato una 'zona di sicurezza' attorno alla linea di confine, dotata di risorse di intelligence e tecnologiche, volta a «prevenire le infiltrazioni e proteggere le truppe e le comunità israeliane intorno alla Striscia di Gaza».

:sisisi:

Nel frattempo in Cisgiordania

https://www.rainews.it/video/2026/07/cisgiordania-la-piscina-nel-deserto-e-acqua-rubata-coloni-ebraici-goracci-reportage-a5f2fa29-2a07-404f-b381-e66b636aadcf.html

sharp

fanno talmente schifo che oramai ho finito tutti gli improperi possibili nei loro riguardi 

Warp

Citazione di: sharp il 21 Lug 2026, 16:50fanno talmente schifo che oramai ho finito tutti gli improperi possibili nei loro riguardi
fanno molto piu schifo quelli che fanno finta di non vedere. Dal loro punto di vista i sionisti fanno bene a fare quello che fanno, visto che nessuno gli dice niente perchè fermarsi? Che aspettiamo da queste bestie un rinsavimento morale dopo tutto quello che hanno fatto negli ultimi anni?
Gli europei sono occupati a discutere se e come sanzionare il merluzzo russo non hanno tempo da perdere con i palestinesi.

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sharp

chi non dice niente fa schifo concordo,sono degli sporchi affaristi, pavidi dei senza palle, veri, che permettono questo scempio in nome dell'occidente, con la scusa, ormai evidentemente non vera, del diritto alla difesa(chiaramente conta solo quello degli israeliani, ma va beh)  ma quell'altri stanno compiendo un massacro (imho è un genocidio senza se e senza ma, ma così evitiamo qualche inutile discussione) sono 3 anni che stanno ammazzando, radendo al suolo e occupando (si lo facevano anche prima , ma i numeri in certi contesti contano eccome),come se non ci fosse un domani, spero vivamente per l'umanità intera che un giorno vengano processati e facciano la fine dei gerarchi nazisti ... se li ammazzano prima (possibilmente dopo atroci sofferenze) mi accontento lo stesso (la mia parte inumana violenta e vendicativa sarà contenta lo stesso),e credo in questo caso la "proporzionalità" ci sia tutta

Warp

L'Alleanza globale tenuta a Roma per l'attuazione della soluzione a due stati fra Palestina e Israele è stata un buco nell'acqua. Ma è servita a Tajani per ribadire che l'amicizia con Israele non è messa in discussione nonostante la condanna delle violenze dei coloni. E' bene ricordare che Italia ha sempre votato contro la sospensione dell'Accordo di associazione Ue-Israele, l'ultima volta il 21 aprile. Tajani è lì per questo, per fare il maggiordomo di Israele, non il ministro degli Esteri dell'Italia, che per altro non ha una politica estera degna di questo nome.
Alberto Negri

mr_steed

https://www.facebook.com/reel/1931385261372402

Elena Testi

Il video mostra la strada di Qusra bloccata con pietre dai coloni israeliani, mentre una famiglia palestinese viene di fatto assediata nella propria casa. I coloni hanno occupato il cortile della famiglia, ne hanno bloccato l'accesso e, quando l'esercito ha tentato di sgomberare l'avamposto, hanno affrontato anche i soldati.
Eppure sono rimasti.
Una famiglia palestinese viene privata della libertà di movimento. Chi occupa il suo terreno può bloccare una strada, sfidare le forze di sicurezza e continuare a rimanere sul posto. Questo non è un semplice "scontro". È prepotenza. È intimidazione. È impunità. E quando la violenza di chi occupa una proprietà palestinese diventa un fatto quotidiano, mentre le vittime sono costrette a vivere barricate in casa, chiamarla semplicemente "tensione" significa nascondere la realtà. Le pietre sulla strada sono solo il simbolo più visibile di un sistema in cui i coloni possono agire con una sicurezza che alle famiglie palestinesi viene negata.



Warp

Oggi Roger Waters compie 83 anni.

Voglio fargli gli auguri non per i Pink Floyd o per una delle carriere più grandi della storia della musica.
Voglio farglieli perchè ha "scelto la sua parte dietro la linea gotica" come direbbe GLF
Avrebbe potuto accontentarsi di fare il miliardario oziando in una delle sue tante ville e quando ne ha voglia portare in giro il suo mito per replicare l'ennesimo karaoke come fa l'ex amico David o come fanno tante rockstar ormai vegliarde.

Lui no, ha continuato ad esporsi, a prendere posizioni anche scomode. A mettere la faccia, come direbbe gattuso, in nome di chi una faccia non ce l'ha.
E soprattutto, negli ultimi anni, il popolo palestinese.
Ormai ridotto a numeri, statistiche, fastidio sui media unficati del "mondo democratico".
Lo ha fatto sapendo che sarebbe stato attaccato e che non avrebbe preso applausi facili dal mainstream.
Perché essere dalla parte degli ultimi quando tutti applaudono è semplice e redditizio. Restarci quando comincia a costare, molto meno.
Auguri Roger.

genesis

Citazione di: Warp il 06 Set 2026, 21:20Oggi Roger Waters compie 83 anni.

Voglio fargli gli auguri non per i Pink Floyd o per una delle carriere più grandi della storia della musica.
Voglio farglieli perchè ha "scelto la sua parte dietro la linea gotica" come direbbe GLF
Non credo lo direbbe più, il buon GLF.

Warp

ECCO COME IL PENTAGONO PUNTA A SCARICARE TRUMP

A Washington è successo qualcosa che non si vedeva dagli ultimi anni del Vietnam. I vertici delle forze armate americane hanno messo per iscritto che la guerra in corso non è più sostenibile, hanno continuato ad eseguire gli ordini, e poi hanno fatto in modo che il paese lo venisse a sapere. Non è un ammutinamento. È un'operazione di salvataggio del proprio didietro, quella che nel gergo militare americano si chiama cover your ass, condotta con la freddezza di chi sta già scrivendo la propria memoria difensiva per un processo che si terrà fra due o tre anni.

I fatti sono questi. Nel registro riservato che fotografa ogni due settimane la disponibilità delle forze americane nel mondo, il Secretary of Defense Orders Book, edizione del 14 agosto, i comandi per l'Europa, l'Indo-Pacifico e l'America Latina, insieme al capo delle operazioni navali, hanno risposto all'ordine di prolungare fino al 2027 il dispiegamento di oltre cinquantamila uomini in Medio Oriente con la formula tecnica del non-concur. Non siamo d'accordo, ma obbediremo. L'ammiraglio Daryl Caudle ha messo a verbale che soltanto un quarto dei cacciatorpediniere è pronto a prendere il mare. Il generale Alexus Grynkewich, che comanda in Europa, ha dichiarato di non disporre di navi sufficienti per assolvere i propri compiti. E tutti insieme hanno segnalato che le scorte di Patriot, THAAD e Tomahawk sono esaurite. Il giudizio complessivo, riferito dal Washington Post che ha pubblicato lo scoop il 30 agosto, è inequivocabile. Dopo sei mesi l'operazione si è spinta troppo oltre ed è durata troppo a lungo.

Chi conosce il funzionamento delle grandi burocrazie sa leggere un atto di questo genere. Il non-concur non ferma nulla. L'ordine viene eseguito comunque, le navi restano dove sono e i cinquantamila uomini non tornano a casa. Proprio perché non produce effetti operativi immediati, il suo significato è interamente rivolto al futuro. È un documento di archivio, destinato a consentire che un domani si possa stabilire chi aveva avvertito e chi, ciononostante, aveva ordinato.

Che questa sia la lettura corretta lo ha certificato la reazione della Casa Bianca. Il portavoce del Pentagono ha parlato di tradimento, e pochi giorni dopo il dipartimento ha rimosso dalla rete interna classificata i documenti in questione.

Il Pentagono ha smesso di credere che questa guerra possa essere vinta e ha cominciato a scontare in anticipo la sconfitta politica di chi l'ha voluta. Non soltanto quella elettorale di novembre. Il calcolo è più a lungo termine.

Le piroette della Casa Bianca in questi sei mesi si spiegano solo così. Ad aprile il presidente prometteva di distruggere ogni centrale elettrica e ogni ponte dell'Iran, cioè la civiltà materiale di un paese di novanta milioni di abitanti. A giugno firmava a Versailles il memorandum di Islamabad. Fine delle sanzioni, sblocco dei fondi congelati e un piano di ricostruzione da almeno trecento miliardi di dollari da destinare... al nemico. Nella storia delle guerre è il vincitore che impone riparazioni al vinto. Qui il presunto vincitore prometteva di pagare i danni al presunto sconfitto pur di potersi ritirare proclamando la vittoria. Due giorni dopo la firma, Trump definiva quei trecento miliardi una fake news dei democratici. Oggi, scaduti i sessanta giorni e con Hormuz mai riaperto, lo stesso presidente accetta di fatto la chiusura dei due stretti della penisola arabica. Il 10 settembre l'Arabia Saudita ha chiesto un intervento americano contro gli Houthi e se l'è visto rifiutare.

Il memorandum di Islamabad fu la prima traccia visibile della pressione del Pentagono, due mesi prima che il registro degli ordini finisse sui giornali. Con una differenza sostanziale, però, perché allora i militari glielo dissero in privato e lui obbedì, mentre ora lo hanno messo agli atti e lo hanno fatto sapere al paese.

Non è la prima volta, ed è il punto che dovrebbe far riflettere gli sprovveduti adoratori della forza militare americana. Dal disastro del Vietnam nacque la dottrina Weinberger-Powell, secondo cui cui non si combatte senza obiettivi chiari e senza sostegno popolare. La formula elegante con cui i militari scaricarono sui civili una guerra che avevano chiesto, pianificato e perduto.

Dall'Iraq scaturì la rivolta dei generali in pensione contro Rumsfeld, con identico effetto. Ogni volta l'apparato esce dalla crisi intatto, con un bilancio accresciuto, mentre il conto politico viene pagato dall'inquilino provvisorio della Casa Bianca. Questa volta l'inquilino è Trump, circostanza che rende l'operazione più facile, perché scaricare un presidente in caduta è una prodezza alla portata di tutti.

[di Pino Arlacchi | Il Fatto Quotidiano | 21 settembre 2026]

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syrinx

L'America si sta sbriciolando. Tornare dall'abisso dove si sono infilati sarà durissimo. Spiaze.