Citazione di: James M. McGill il 26 Set 2019, 13:01
I sumeri erano schiavisti, i romani praticamente fascisti, i carolingi regime vassalatico beneficiario.
Tutti e tre i sistemi erano immensamente più iniqui del capitalismo che abbiamo oggi.
sui romani fascisti un brivido è corso lungo la schiena, ma vabbé soprassediamo sull'accostamento bislacco.
Mica ho detto quale sistema era migliore, ho solo risposto all'affermazione di giovannidef.
Rispetto all'iniquità la tua è una visione estremamente semplicistica, da chi studia la storia sui libri al liceo e quindi in modo molto superficiale (d'altronde su quei testi si legge pure che il colonialismo è stato un bene per la sua azione civilizzatrice...).
Infatti ne deriva una visione della storia totalmente centrata sull'Europa occidentale e secondo cui si è passati attraverso un crescente sviluppo (antichità) seguito da un periodo buio (medioevo) e ad una successiva ripresa (non a caso il movimento artistico del Rinascimento si chiama così) passata per la turbolenta modernità (vedi il '600) e infine per lo sviluppo capitalista. L'epilogo della storiella.
Se andiamo a vedere la storia reale è decisamente meno lineare.
Tanto per fare un esempio la tensione assolutista del '600 di cui parla Jimmy fu strettamente connessa con i cambiamenti economici e l'affermazione del capitalismo. Il nuovo sistema economico infatti, sviluppantesi su base nazionale, aveva la necessità di equilvalenti corpi politici unitari che permettessero la gestione centralizzata di infrastrutture, vie di comunicazione, politiche commerciali: gli Stati nazione, soprattutto in termini di macchine amministrative.
Realtà come la Polonia, principale stato europeo per estensione all'epoca e tra i primi per ricchezza, mancarono questo passaggio autoritario perché la classe nobiliare era troppo forte per cedere ad una torsione assolutista ed entrarono in crisi. Non riuscirono a stare al passo degli altri.
Pensare invece che linearmente il capitalismo porti democrazia e libertà è credere alle favole.
Il capitalismo ha alternato tensioni e tendenze all'uno come all'altro verso, sulla base delle specifiche necessità storiche del momento.
Stesso, per inverso, dicasi in rapporto all'equità (o iniquità): elemento che si è esteso e contratto sulla base di molteplici fattori combinati, attribuibili più alla lotta di classe che al capitalismo.
Nota: lotta di classe non è equivalente di komunisti.
Significa semplicemente che nella storia l'organizzazione e l'avanzamento dei rapporti di forza a favore delle classi meno abbienti ha aumentato l'equità sociale così come al contrario ha portato ad un suo restringimento. In età antica, nel medioevo, in età moderna e contemporanea.