Citazione di: Sliver il 13 Gen 2016, 12:11
Hai presente la "coesione territoriale" dopo il patto di stabilità, il pareggio di bilancio in Costituzione, il taglio ai trasferimenti agli enti locali e la fine del decentramento? O la distruzione del welfare con il definanziamento delle leggi 328 e 285?
Il meno peggio è il peggio distillato con gradualità.
Ogni ministro o sottosegretario di quel governo porta le responsabilità esplose poi con Renzi.
Fassina in primis.
Annassero a lavora'.
Non parlo dell'approccio alla politica che ha Barca, che per me è un argomento forte.
Ma sono cose mie.
Però mettere Fassina e Barca sullo stesso piano è buttarla in caciara.
Capisco la posizione ideologica, e manco ci provo a contrastarla, ma mi chiedo se davvero tu non vedi differenza tra Scelta Civica di Monti e i contenuti di "Metodi e Contenuti per le Priorità in tema di Agenda urbana".
Barca sostenne che crescita e sviluppo dovevano
necessariamente essere perseguita insieme a inclusione sociale e sostenibilità ambientale.
Prevedeva un modello che, nel cercare la crescita, avesse la coesione territoriale come fine altrettanto importante e che (questo è il punto) non ne potesse prescindere.
Al Ministero venne chiaramente incartato da Enti Locali non troppo vogliosi di mettersi veramente in gioco, in particolare su smart city (ennesima occasione per fare marchette a ditte amiche) e co-pianificazione (ma solo con gli amici, e se non diamo fastidio a nessuno).
Barca è stato coraggioso, anzi direi che in quella palude che è l'amministrazione pubblica, nella quale lavoro a diversi livelli da 12 anni, è stato rivoluzionario.
I suoi interlocutori sapevano che non contava un cazzo, e questo lo ha depotenziato.
Ma se c'è stato un segnale positivo dal Governo Monti, mero esecutore di un progetto di macelleria sociale partito da lontano, questo è stato l'approccio di Barca, il suo metodo, le sue idee, la sua umiltà nel cercare il confronto con le intelligenze di cui la P.A. disponeva, cercando in qualche modo di rimotivarle, laddove possibile.
Mo' non te dico che è Che Guevara, ma stiamo parlando del perimetro del PD, e se le alternative sono Giacchetti, Malagò, Marchini e Di Battista (non conosco il candidato radicale), Barca è Batman.