La cultura garantista

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Online Parken

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Re:La cultura garantista
« Risposta #40 il: 04 Nov 2015, 07:55 »
A proposito di garantismo e le ultime notizie dal vaticano, qualcuno di voi vuole seriamente spiegarmi perche' nella cultura anglosassone chiamano whistleblower con accezzione positiva chiunque rivela fatti celati, mentre in Italia viene chiamato corvo con forte connotato negativo?

Offline laziAle82

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Re:La cultura garantista
« Risposta #41 il: 04 Nov 2015, 08:03 »
Perche "chi fa la Apia non é d'igloo du Maria, non è figlio Di Gesú e all'inferno ci vai tu".

Scherzando ma no troppo.
Re:La cultura garantista
« Risposta #42 il: 04 Nov 2015, 10:21 »
Perche "chi fa la Apia non é d'igloo du Maria, non è figlio Di Gesú e all'inferno ci vai tu".

C'hai il correttore automatico intasato di LSD.
 :lol: :lol: :lol:

Offline laziAle82

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Re:La cultura garantista
« Risposta #43 il: 04 Nov 2015, 10:22 »

C'hai il correttore automatico intasato di LSD.
 :lol: :lol: :lol:

Nooooooo! Non Lo avevo nemmeno visto.. :/
Me tapina.
Re:La cultura garantista
« Risposta #44 il: 04 Nov 2015, 10:24 »
l'igloo di Maria m'inquieta assai.
Se non altro per il bambinello, che hai voglia a far fiatare il bue e l'asinello.
Nasce il 24 e il 25 mattina é già morto assiderato.
Vallo a dire alla Bauli che c'ha già 4 milioni di pandori prodotti.

Offline laziAle82

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Re:La cultura garantista
« Risposta #45 il: 04 Nov 2015, 10:29 »
l'igloo di Maria m'inquieta assai.
Se non altro per il bambinello, che hai voglia a far fiatare il bue e l'asinello.
Nasce il 24 e il 25 mattina é già morto assiderato.
Vallo a dire alla Bauli che c'ha già 4 milioni di pandori prodotti.

io già mi chiedevo come potesse sopravvivere alla fiatella del bue..

Approposito di cultura garantista:

vogliamo parlare dello scandalo RIS al processo contro Bosetti?
A me sembra una faccenda di una gravità INAUDITA.

Offline Charlot

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Re:La cultura garantista
« Risposta #46 il: 04 Nov 2015, 11:38 »
Fortuna che i processi "mediatici" non hanno rilevanza giudiziaria.
La Procura "dispone", i RIS eseguono, molti (?!?!?!) giornalisti abboccano...  ne abbiamo parlato per anni di Cremona e co.(caso Mauri).
In Italia, purtroppo, succede spesso, alcune categorie "complici" , con ruoli diversi a seconda dell'indagato e delle parti "interessate".

Offline Bambino

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Re:La cultura garantista
« Risposta #47 il: 04 Nov 2015, 12:11 »

PS: la frase sui secondini è piuttosto indicativa, amico mio. Indicativa di una visione della società. Le guardie carcerarie tengono a bada la parte peggiore della popolazione, quella che delinque (ed è stata presa): credi che sia facile o occorre pelo sullo stomaco?


tu forse non sai che razza di gente c'è nella polizia penitenziaria, non esagero per niente se dico che, in alcuni casi, sono i detenuti che devono avere il pelo sullo stomaco..

Offline Charlot

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13502
Re:La cultura garantista
« Risposta #48 il: 04 Nov 2015, 12:30 »
tu forse non sai che razza di gente c'è nella polizia penitenziaria, non esagero per niente se dico che, in alcuni casi, sono i detenuti che devono avere il pelo sullo stomaco..

In fin dei conti sono due facce della stessa medaglia...  si cerca di comprendere l'essere umano che delinque, spesso con "voli pindarici" sociali e psicologici e non dovremmo far la stessa cosa con chi (altro essere umano) per professione tutti i giorni frequenta questo "disagio"???   
Dovremmo cercare di non classificare mai una "categoria", cercando di analizzare caso per caso, situazione per situazione, periodo storico ecc...

Offline Bambino

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Re:La cultura garantista
« Risposta #49 il: 04 Nov 2015, 14:28 »
In fin dei conti sono due facce della stessa medaglia...  si cerca di comprendere l'essere umano che delinque, spesso con "voli pindarici" sociali e psicologici e non dovremmo far la stessa cosa con chi (altro essere umano) per professione tutti i giorni frequenta questo "disagio"???   
Dovremmo cercare di non classificare mai una "categoria", cercando di analizzare caso per caso, situazione per situazione, periodo storico ecc...

io sinceramente l'essere umano che delinque cerco di comprenderlo solo in alcuni casi, ma soprattutto mi aspetto un atteggiamento diverso da chi dovrebbe si, far rispettare le regole, ma non trattare la gente come bestie ( con tutto il rispetto per le bestie s'intende ) in alcuni casi, o farsi pagare per avere cose che dovrebbero essere diritti in altri casi, o addirittura controllare lo spaccia o lo smercio di cose vietate nelle carceri in altri casi ancora ecc..

altrimenti se fosse come dici tu bisogna comprendere anche qui poveri poliziotti vittime di attacchi mediatici per aver dato "qualche colpetto" in una scuola di genova qualche anno fa..

intendiamoci, non sto dicendo che in tutti i carceri e tutti i secondini sono così, ci mancherebbe, ma a Roma c'è uno schifo che la metà basta..

Offline Sonni Boi

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Re:La cultura garantista
« Risposta #50 il: 04 Nov 2015, 14:48 »
Non so se è in topic o no, ma questa è una vicenda che noi Laziali conosciamo bene

http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/15_novembre_04/ridotta-fin-vita-botte-sconto-pena-il-fidanzato-7696dca2-82f0-11e5-a218-19a04df8a451.shtml

Sconto di 4 anni della pena perchè l'animale si è scusato col padre di Chiara dopo 21 mesi, così dice l'articolo.

Offline Charlot

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Re:La cultura garantista
« Risposta #51 il: 04 Nov 2015, 14:55 »
io sinceramente l'essere umano che delinque cerco di comprenderlo solo in alcuni casi, ma soprattutto mi aspetto un atteggiamento diverso da chi dovrebbe si, far rispettare le regole, ma non trattare la gente come bestie ( con tutto il rispetto per le bestie s'intende ) in alcuni casi, o farsi pagare per avere cose che dovrebbero essere diritti in altri casi, o addirittura controllare lo spaccia o lo smercio di cose vietate nelle carceri in altri casi ancora ecc..

altrimenti se fosse come dici tu bisogna comprendere anche qui poveri poliziotti vittime di attacchi mediatici per aver dato "qualche colpetto" in una scuola di genova qualche anno fa..

intendiamoci, non sto dicendo che in tutti i carceri e tutti i secondini sono così, ci mancherebbe, ma a Roma c'è uno schifo che la metà basta..

Ho scritto altro. Non giustifico chi sbaglia e cerco di non mettere da parte l'aspetto umano anche quando si parla di "professionisti" e di categorie che vivono in un contesto disagiato.
A fronte di poche mele marce, ci sono migliaia e migliaia di poveri cristi che fanno bene il loro dovere. A me sembra che spesso si chieda all'operatore (in questo caso il "secondino") di risolvere una problematica che invece subisce, come chi è detenuto, che però sta "pagando" per aver commesso un reato. Il problema delle carceri è politico ed economico (oltre che sociale e giudiziario), lasciare carta bianca all'operatore, porta a degli eccessi che comunque vanno giudicati singolarmente e condannati se sbagliati.

Offline Charlot

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Re:La cultura garantista
« Risposta #52 il: 04 Nov 2015, 15:02 »
Non so se è in topic o no, ma questa è una vicenda che noi Laziali conosciamo bene

http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/15_novembre_04/ridotta-fin-vita-botte-sconto-pena-il-fidanzato-7696dca2-82f0-11e5-a218-19a04df8a451.shtml

Sconto di 4 anni della pena perchè l'animale si è scusato col padre di Chiara dopo 21 mesi, così dice l'articolo.

Ho ascoltato pochi minuti fa in radio la notizia. Più che per le "scuse" credo si tratti di una conseguenza del rito abbreviato. Povera ragazza...
 

Offline Bambino

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Re:La cultura garantista
« Risposta #53 il: 04 Nov 2015, 15:16 »
Ho scritto altro. Non giustifico chi sbaglia e cerco di non mettere da parte l'aspetto umano anche quando si parla di "professionisti" e di categorie che vivono in un contesto disagiato.
A fronte di poche mele marce, ci sono migliaia e migliaia di poveri cristi che fanno bene il loro dovere. A me sembra che spesso si chieda all'operatore (in questo caso il "secondino") di risolvere una problematica che invece subisce, come chi è detenuto, che però sta "pagando" per aver commesso un reato. Il problema delle carceri è politico ed economico (oltre che sociale e giudiziario), lasciare carta bianca all'operatore, porta a degli eccessi che comunque vanno giudicati singolarmente e condannati se sbagliati.

ma guarda che non dico che hai torto sul ragionamento, dico che , fino a 8 anni fa circa (non conosco bene la situazione attuale), la situazione a rebibbia  e a regina coeli non era di poche mele marce ma di una propria e vera mafia, dove i secondini, praticamente tutti tranne qualche mosca bianca, avevano una vera e propria organizzazione, è noto a tutti ormai da tempo che nelle carceri entra di tutto, dalla droga alle armi.. qualsiasi cosa, indovina chi le fa entrare? 

non dico che sbagli il ragionamento, dico solo che forse non conosci bene la situazione in quell'ambiente, io purtroppo si, abbastanza (non sono mai stato dentro è!?!? :=)) )

poi che nei carceri ci siano dei grossi disagi è sotto gli occhi di tutti, ma i secondini sono bene organizzati..
Re:La cultura garantista
« Risposta #54 il: 04 Nov 2015, 15:28 »
Non so se è in topic o no, ma questa è una vicenda che noi Laziali conosciamo bene

http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/15_novembre_04/ridotta-fin-vita-botte-sconto-pena-il-fidanzato-7696dca2-82f0-11e5-a218-19a04df8a451.shtml

Sconto di 4 anni della pena perchè l'animale si è scusato col padre di Chiara dopo 21 mesi, così dice l'articolo.

io ste cose non le capirò mai.
come si possono applicare questi sconti di pena quando i reati cosi gravi?
Re:La cultura garantista
« Risposta #55 il: 04 Nov 2015, 18:44 »
ma guarda che non dico che hai torto sul ragionamento, dico che , fino a 8 anni fa circa (non conosco bene la situazione attuale), la situazione a rebibbia  e a regina coeli non era di poche mele marce ma di una propria e vera mafia, dove i secondini, praticamente tutti tranne qualche mosca bianca, avevano una vera e propria organizzazione, è noto a tutti ormai da tempo che nelle carceri entra di tutto, dalla droga alle armi.. qualsiasi cosa, indovina chi le fa entrare? 

non dico che sbagli il ragionamento, dico solo che forse non conosci bene la situazione in quell'ambiente, io purtroppo si, abbastanza (non sono mai stato dentro è!?!? :=)) )

poi che nei carceri ci siano dei grossi disagi è sotto gli occhi di tutti, ma i secondini sono bene organizzati..
non conosco le tue fonti ma che un agente di custodia faccia entrare droga ed armi è folle
non dico che non sia successo ed è il motivo per cui nasce questa leggenda
avere droga in un carcere comporta immancabilmente una sommossa che è la cosa peggiore per chi lavora lì dentro se poi ci aggiungi le armi siamo alla sommossa con armi, un vero incubo converrai
la droga entra ma fondamentalmente per altre vie in caso c'è una mancanza di controllo che è egualmente grave
fare l'agente di custodia è un lavoro e come tutti i lavori ha una percentuale facciamo il 10% di gente che non lo sa fare, o perchè non gli va di fare un ca.zo o perchè è un assenteista o perchè è violento, vigliacco, incompetente, mezzo matto e via dicendo
ma questo avviene in tutti i lavori il problema è che l'agente di custodia fa un lavoro come altri del resto dove se sbagli ci può scappare il morto
non riesco a spiegarmi ma chi fa l'agente di custodia conosce il significato della libertà tutte le volte che passa quei cancelli anche se sa che a fine turno torna a casa
penso che sia un ottimo deterrente per fare in modo di non finire tra i "ladri" e a creare organizzazioni criminose
sul fatto che ci siano favori anche dietro pagamento è vero ma sono davvero mance e per ricevere piccoli favori che in un carcere diventano grandi favori anche perchè fai un errore di fondo in carcere non hai nessun diritto veramente
ma di questo parliamo tutti per sentito dire perchè nei carceri per adulti i civili non possono entrare per cui o siamo carcerati o secondini o parlimo di cose riferite

Offline Bambino

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Re:La cultura garantista
« Risposta #56 il: 04 Nov 2015, 18:52 »
non conosco le tue fonti ma che un agente di custodia faccia entrare droga ed armi è folle
non dico che non sia successo ed è il motivo per cui nasce questa leggenda
avere droga in un carcere comporta immancabilmente una sommossa che è la cosa peggiore per chi lavora lì dentro se poi ci aggiungi le armi siamo alla sommossa con armi, un vero incubo converrai
la droga entra ma fondamentalmente per altre vie in caso c'è una mancanza di controllo che è egualmente grave
fare l'agente di custodia è un lavoro e come tutti i lavori ha una percentuale facciamo il 10% di gente che non lo sa fare, o perchè non gli va di fare un ca.zo o perchè è un assenteista o perchè è violento, vigliacco, incompetente, mezzo matto e via dicendo
ma questo avviene in tutti i lavori il problema è che l'agente di custodia fa un lavoro come altri del resto dove se sbagli ci può scappare il morto
non riesco a spiegarmi ma chi fa l'agente di custodia conosce il significato della libertà tutte le volte che passa quei cancelli anche se sa che a fine turno torna a casa
penso che sia un ottimo deterrente per fare in modo di non finire tra i "ladri" e a creare organizzazioni criminose
sul fatto che ci siano favori anche dietro pagamento è vero ma sono davvero mance e per ricevere piccoli favori che in un carcere diventano grandi favori anche perchè fai un errore di fondo in carcere non hai nessun diritto veramente
ma di questo parliamo tutti per sentito dire perchè nei carceri per adulti i civili non possono entrare per cui o siamo carcerati o secondini o parlimo di cose riferite

o magari si ha dei familiari che hanno fatto degli errori.. non era difficile, ma comunque lasciamo stare..
Re:La cultura garantista
« Risposta #57 il: 04 Nov 2015, 19:07 »
ma infatti non entri, stai ai colloqui che normalmente è un edificio separato
non è possibile fare un giro nei bracci neanche nelle carceri per minorenni ma per gli adulti è ovviamente ancora più ferreo credo che non si possano avere neanche contatti fisici tra parenti cosa che per i minorenni è invece possibile

Offline Bambino

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Re:La cultura garantista
« Risposta #58 il: 04 Nov 2015, 19:18 »
ma infatti non entri, stai ai colloqui che normalmente è un edificio separato
non è possibile fare un giro nei bracci neanche nelle carceri per minorenni ma per gli adulti è ovviamente ancora più ferreo credo che non si possano avere neanche contatti fisici tra parenti cosa che per i minorenni è invece possibile

a parte che il contatto c'è, puoi salutare ed abbracciare il familiare (naturalmente c'è una guardia che controlla),  addirittura, non ricordo bene se nel carcere di teramo o sulmona, stai in un giardino seduto su una sedia uno a fianco all'altro, ma questo è un altro discorso, posso credere ad un familiare se mi dice delle cose? non è che è come se avessi visto con i miei occhi?

Offline Tornado

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Re:La cultura garantista
« Risposta #59 il: 04 Nov 2015, 19:49 »
ehm...perchè se c'è questo smercio assurdo...non partono denunce? Posso immaginare la carta del ricatto...
 

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