La cultura garantista

Aperto da Zanzalf, 11 Set 2015, 13:55

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

carib

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 30.521
Registrato
Citazione di: laziAle82 il 18 Dic 2015, 14:25

Questo mi è chiaro.
Poi però dici che tali indizi hanno aggravato la posizione di Stasi
io non ho parlato di "posizione aggravata" ma di "posizione diversa".

laziAle82

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.716
Registrato

Citazione di: carib il 18 Dic 2015, 14:48
io non ho parlato di "posizione aggravata" ma di "posizione diversa".

Stiamo facendo della sana [...]lla?

carib

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 30.521
Registrato
Citazione di: laziAle82 il 18 Dic 2015, 14:49
Stiamo facendo della sana [...]lla?
proprio no. Seguo il filo logico di questo post:

Citazione di: carib il 18 Dic 2015, 13:02
Prendo da Wikipedia per comodità (mi appello all'indulgenza plenaria per la scarsa autorevolezza della fonte):

Primo processo Stasi (assolto in I e II grado): La Cassazione, tra le motivazioni dell'annullamento, ordinò esami del DNA su un capello trovato tra le mani della vittima (non noto durante il primo giudizio) e su residui di DNA sotto le unghie, repertati e mai analizzati. Nonostante l'annullamento con rinvio delle due assoluzioni, la Suprema corte ribadì che fosse, a proprio giudizio, difficile «pervenire a un risultato, di assoluzione o di condanna, contrassegnato da coerenza, credibilità e ragionevolezza» e quindi «impossibile condannare o assolvere Alberto Stasi», preferendo però non confermare il proscioglimento, in attesa dei nuovi esami scientifici.


italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.283
Registrato
Citazione di: laziAle82 il 18 Dic 2015, 14:34
IB vai a leggere (o rileggere) la requisitoria del PG fatta quattro giorni fa. chiede la non condanna di stasi. Poi se ci stiamo Fernando a pesare le parole per non parlare dei concetti m, benissimo, modifico: chiede di non confermare la sentenza di colpevolezza.

Le parole si pesano quando i concetti sono confusi come nel tuo caso.
La Cassazione non ha nessun potere per giudicare nel merito. La Cassazione non puo' decidere se Stasi é colpevole o innocente, non é il suo ruolo. La Cassazione giudica se una sentenza emessa é stata fatta seguendo tutte le regole.



Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

laziAle82

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.716
Registrato

Citazione di: carib il 18 Dic 2015, 14:50
proprio no.

Scusami eh: viene assolto --> errore nelle perizie --> nuovi accertamenti --> posizione DIVERSA --> condanna.

Se la diversità porta da una assoluzione ad una condanna dimmi tu la differenza con aggravata. (Al netto dei sofismi).

Per il resto la mia domanda rimane ancora, abilmente, inevasa.

laziAle82

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.716
Registrato

Citazione di: italicbold il 18 Dic 2015, 14:50
Le parole si pesano quando i concetti sono confusi come nel tuo caso.
La Cassazione non ha nessun potere per giudicare nel merito. La Cassazione non puo' decidere se Stasi é colpevole o innocente, non é il suo ruolo. La Cassazione giudica se una sentenza emessa é stata fatta seguendo tutte le regole.

Io non sono affatto confusa, grazie.
Il PG ha chiesto di non confermare la sentenza di condanna in quanto non soddisfatto il criterio unico, inequivocabile è necessario di essere "al di là di ogni ragione dubbio".
La sua requisitoria è stata trascritta.
È storia, come si suol dire.
Forse che è confuso vorresti dirlo a lui?

carib

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 30.521
Registrato
Citazione di: laziAle82 il 18 Dic 2015, 14:52
Scusami eh: viene assolto --> errore nelle perizie --> nuovi accertamenti --> posizione DIVERSA --> condanna.

Se la diversità porta da una assoluzione ad una condanna dimmi tu la differenza con aggravata. (Al netto dei sofismi).

Io ho solo espresso un giudizio sull'opportunità di rifare il processo in presenza di macroscopici errori in fase di raccolta delle prove. Data la gravità dell'errore "tecnico", trovo sia giusto che il processo si rifaccia. Mi sembra una garanzia indiscutibile. Rispetto al primo processo - in cui per es. il Dna sotto le unghie della vittima non era stato considerato -, la posizione di partenza nel nuovo processo di Stasi, unico indagato, è dunque cambiata ("diversa", cit.).

Citazione di: laziAle82 il 18 Dic 2015, 14:52

Per il resto la mia domanda rimane ancora, abilmente, inevasa.
Quale domanda?

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.283
Registrato
Citazione di: laziAle82 il 18 Dic 2015, 14:54
Forse che è confuso vorresti dirlo a lui?

Che é confuso se lo dice da solo.
Tanto da affermare che lui non lo sa se Stasi é colpevole o innocente. E che non spetta a lui deciderlo.
Lui giudica la sentenza. E non é un pesare le parole.
Ma un definizione concreta del ruolo della corte di Cassazione.


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

laziAle82

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.716
Registrato

Citazione di: italicbold il 18 Dic 2015, 15:13
Che é confuso se lo dice da solo.
Tanto da affermare che lui non lo sa se Stasi é colpevole o innocente. E che non spetta a lui deciderlo.
Lui giudica la sentenza. E non é un pesare le parole.
Ma un definizione concreta del ruolo della corte di Cassazione.

IB, lui chiede alla corte di non validare una sentenza in cui non c'è assoluta certezza del fatto commesso per l'imputato.
Questo fatto è espresso chiaramente.
E esprimendo questo fatto il PG dice chiaramente che la colpevolezza di Stati non è provato oltre ogni ragionevole dubbio.

Il PG non è confuso, ha dei dubbi. Dubbi che dovrebbero portare qualsiasi correre alla non condanna di un imputato.

Zanzalf

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.963
Registrato
E poi c'è la questione del "ne bis in idem" che in Italia viene interpretato in relazione all'intera esperienza processuale e non ai singoli processi. Che nel caso Stasi sono stati CINQUE! Alla faccia del "ne bis".

Zanzalf

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.963
Registrato
(sono passato alla tastiera mobile: sintetizzerò e generalizzerò)

purple zack

*
Lazionetter
* 15.164
Registrato
state facendo un casino mischiando tremila piani di discussione diversi.
io sono con Carib. riassumo in punti per semplificare i 5 giudizi ricevuti da Stasi:

1  I grado non colpevole per assenza di prove
2 II non colpevole con giuria popolare per non aver commesso il fatto
3 cassazione: è vero, poche prove perché raccolte male, quindi processo scorretto. abbiamo nuove prove, rifacciamo il processo
4 II colpevole grazie anche alle nuove prove
5 cassazione: raccolte tutte le prove, il processo si è svolto nel modo corretto.

se poi vogliamo sostenere che in base alle prove raccolte nel totale si potesse non condannare, se ne può discutere. per me già uno che chiama la polizia e trova la ragazza in quel modo e non ha neanche una goccia di sangue addosso è chiaramente colpevole perché si è cambiato. la storia poi dei pedali delle biciclette scambiate è assai rilevante.

in ogni caso mi sembra che il rispetto di una meccanica legale sensata ci sia tutta.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

carib

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 30.521
Registrato
Grazie per la sintesi precisa, pz  :))

Zanzalf

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.963
Registrato
I piani diversi sono però da considerare tutti. In *QUASI* tutto il mondo il processo non va avanti dopo l'assoluzione. Perché? Siamo furbi noi e scemi gli altri? Il principio del ne bis in idem è una cavolata? Quando *FINISCE* una persona di essere "imputato"? Lo stato ha diritto di tenerci indefinitamente sulla sedia di "accusato"?

Non ho ricevuto risposte, su questi punti, ma sono l'essenza del topic : come deve essere uno stato garantista? Da parte mia porto l'articolo e il libro di Tony, con i quali concordo molto. L'argomento vostro l'ho capito: la cassazione ha introdotto nuove prove. A me non piace che dopo due assoluzioni si debba essere soggetti di ulteriori inchieste: ne bis in idem.

purple zack

*
Lazionetter
* 15.164
Registrato
Citazione di: Zanzalf il 19 Dic 2015, 14:26
I piani diversi sono però da considerare tutti. In *QUASI* tutto il mondo il processo non va avanti dopo l'assoluzione. Perché? Siamo furbi noi e scemi gli altri? Il principio del ne bis in idem è una cavolata? Quando *FINISCE* una persona di essere "imputato"? Lo stato ha diritto di tenerci indefinitamente sulla sedia di "accusato"?

Non ho ricevuto risposte, su questi punti, ma sono l'essenza del topic : come deve essere uno stato garantista? Da parte mia porto l'articolo e il libro di Tony, con i quali concordo molto. L'argomento vostro l'ho capito: la cassazione ha introdotto nuove prove. A me non piace che dopo due assoluzioni si debba essere soggetti di ulteriori inchieste: ne bis in idem.

a me non piace che magari in un piccolo centro si indaghi male perché il possibile accusato è un bravo ragazzo conosciuto, ad esempio.

a me non piace il sistema americano, neanche un po', col voto deciso da 12 persone a caso.

la cassazione ha stabilito che l'assoluzione è avvenuta su basi fallaci, per indagine e processo svolti in modo non regolamentare. quindi non ha condannato stasi, ma ha fatto rifare il processo.

in ogni caso non è un "ne bis in idem", perché il precedente è stato annullato.

purple zack

*
Lazionetter
* 15.164
Registrato
tra l'altro, anche negli stati uniti, ma credo in tutti i sistemi di riferimento, l'accusa può appellarsi per motivi di diritto denunciando eventuali irregolarità giuridiche nel processo e farlo annullare.

se ad esempio uno è assolto perché il giudice ritiene non ammissibile una prova, l'accusa si appella sostenendo che invece andava ammessa. se il secondo grado stabilisce che andava ammessa, annullerà il processo e lo farà rifare, con possibile verdetto inverso.

carib

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 30.521
Registrato
Citazione di: Zanzalf il 19 Dic 2015, 14:26
L'argomento vostro l'ho capito: la cassazione ha introdotto nuove prove.

...A me non piace che dopo due assoluzioni si debba essere soggetti di ulteriori inchieste: ne bis in idem.
O non l'hai capito. Oppure stai trolleggiando

Leggi bene, anzi meglio.

Citazione di: purple zack il 19 Dic 2015, 14:47

la cassazione ha stabilito che l'assoluzione è avvenuta su basi fallaci, per indagine e processo svolti in modo non regolamentare. quindi non ha condannato stasi, ma ha fatto rifare il processo.

in ogni caso non è un "ne bis in idem", perché il precedente è stato annullato.

Gio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.869
Registrato
Se pensate, come é legittimo, ma io non condivido, che il processo sia stato giusto così ed il verdetto finale sia accettabile, che la prima corte (quella che non ha analizzato tutte le prove sbagliando il verdetto) continui a giudicare come se nulla fosse avvenuto é assurdo. Ha erroneamente assolto un sicuro colpevole ed il minimo sindacale é il trasferimento dei giudici alla sezione che si occupa di ricorsi contro le multe.
Per me, però, é un po' piú complicata di come l'ha raccontata PZ, perché piú che di mancata valutazione di alcune prove si é trattato di una diversa valutazione dell'importanza di alcune prove disponibili. La prima corte aveva ritenuto poco importanti alcuni elementi che per la cassazione invece dovevano essere considerati. Quindi non propriamente un errore. Il che porta, sempre per me, all'assurditá di una condanna di fronte a prove ed elementi che possono essere valutati in piú di un modo e, quindi, portare a sentenze di contenuto opposto. Ma questa é una idea mia e per tale vale.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

carib

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 30.521
Registrato
Citazione di: Gio il 19 Dic 2015, 17:35
La prima corte aveva ritenuto poco importanti alcuni elementi che per la cassazione invece dovevano essere considerati.
Questa cosa è un po' troppo generica, non trovi?

Quoto per la terza volta:
Citazione di: carib il 18 Dic 2015, 13:02

Primo processo Stasi (assolto in I e II grado): La Cassazione, tra le motivazioni dell'annullamento, ordinò esami del DNA su un capello trovato tra le mani della vittima (non noto durante il primo giudizio) e su residui di DNA sotto le unghie, repertati e MAI analizzati.


carib

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 30.521
Registrato
Ricapitolando: alla scientifica sfugge un capello, il pm si 'dimentica' di far analizzare le unghie di una ragazza uccisa in quel modo e la Cassazione deve fare finta di nulla. E però il processo c'è stato e non è giusto ripeterlo. Una vera bomba 'sto concetto di giustizia. A orologeria, direi.

Discussione precedente - Discussione successiva