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Varie / General => Temi => Discussione aperta da: Monsieur Opale il 08 Nov 2015, 13:34

Titolo: la destra
Inserito da: Monsieur Opale il 08 Nov 2015, 13:34
esordio a Bologna della banda salvini/meloni/berlusconi

http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/POLITICA/lega_bologna_cortei_tafferugli_antagonisti_polizia/notizie/1668155.shtml


una fascista nazionalista, un ex separatista razzista e il vecchio satrapo

per una destra moderna e attrezzata alle sfide del terzo millennio
Titolo: Re:la destra
Inserito da: alasinistra il 08 Nov 2015, 14:59
La destra, così come la sinistra, non esistono da almeno 20 anni.
Quelli che dicono di rappresentare le due fazioni sono solo dei semplici imitatori, niente a che vedere con gli Almirante (che oggi otterrebbe un 25%) o di un Berlinguer (non meno del 40%).
L'unico comunista degno di questo nome, vivente, capace di un vero plebiscito è Papa Francesco, ma temo non sia candidabile. :S
Titolo: Re:la destra
Inserito da: carib il 08 Nov 2015, 15:58
Citazione di: Monsieur Opale il 08 Nov 2015, 13:34
esordio a Bologna della banda salvini/meloni/berlusconi

una fascista nazionalista, un ex separatista razzista e il vecchio satrapo

per una destra moderna e attrezzata alle sfide del terzo millennio
Proiettàti nel futuro
Titolo: Re:la destra
Inserito da: COLDILANA61 il 10 Nov 2015, 20:49
Questa destra non mi fa paura .
E' la stessa di 35 anni fa . 

Quella che fa paura e' quella che apre l'anno accademico alla Bocconi .
Quella in cui viene invitato l'AD di Apple .
Che parla di ideali . Di idee che cambiano il mondo .
Il mondo della FOXCONN .

E' la destra al potere oggi , quella che fra 6 gg festeggia i 4 anni al governo . Senza manco finte elezioni .
The sound of music .

Ah gia' , il parlamentarismo .

Titolo: Re:la destra
Inserito da: Monsieur Opale il 10 Nov 2015, 20:53
ecciairaggione!

qui arrivi alla fine del tunnel ed è ancora buio

Titolo: Re:la destra
Inserito da: Kredskin il 10 Nov 2015, 21:36
Citazione di: COLDILANA61 il 10 Nov 2015, 20:49
Questa destra non mi fa paura .
E' la stessa di 35 anni fa . 

Quella che fa paura e' quella che apre l'anno accademico alla Bocconi .
Quella in cui viene invitato l'AD di Apple .
Che parla di ideali . Di idee che cambiano il mondo .
Il mondo della FOXCONN .

E' la destra al potere oggi , quella che fra 6 gg festeggia i 4 anni al governo . Senza manco finte elezioni .
The sound of music .

Ah gia' , il parlamentarismo .
Te dici che è destra quella della apple e della foxconn (che produce in Cina, la terra della destra, storicamente)?

Boh, a me non sembra ne destra ne sinistra, sembra solo merda.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: anderz il 10 Nov 2015, 22:47
Fazioni politiche del Parlamento della Padania
Comunisti Padani.
Fondato e guidato da Matteo Salvini, rappresenta l'area di sinistra nel Parlamento della Padania, che si ispira all'ideologia comunista "vecchio stampo" dei lavoratori del nord Italia, promuovendo anche, una certa ideologia progressista. È un partito particolarmente vicino a tematiche come le pensioni e il salario.
:=)) :=)) :=))

Citazione di: Kredskin il 10 Nov 2015, 21:36
Te dici che è destra quella della apple e della foxconn (che produce in Cina, la terra della destra, storicamente)?

Boh, a me non sembra ne destra ne sinistra, sembra solo merda.

È un esempio molto concreto di destra neoliberista invece.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: PARISsn il 10 Nov 2015, 23:35
bisogna stare attenti.....perche ci sono questioni sociali molto importanti che questa destra potrebbe cavalcare proprio nel momento in cui chi governa e si richiama alla sinistra ( rido mentre lo scrivo ) se ne frega altamente...quanta gente sara' allettata se questi propongono di riportare l'eta' pensionabile a 40 anni di lavoro?? quanti saranno allettati dal reddito di cittadinanza ? tralascio gli argomenti beceri su cui sono sicuro farebbero poca presa..i blablabla su gli immigrati ect...ma questi sono bravi a cavalcare la pansa della gente in un momento in cui molti...che siano di pensiero destrorso o sinistrorso...a quella pansa cercano proprio chi gli badi...insomma terra terra...nel mio ambiente ( statale e militare ) il primo che arriva e gli dice te mando in pensione a 40 anni di servizio invece che 42 o 43 o 45...pija  i voti de tutti !! per non parlare di esodati...lavoratori precoci ect ect...tutte categorie deluse dall'attuale andazzo..( roma merda ce sta bene anche qui  :asrm ....va su tutto come le scarpe nere ahahahahaha )
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Kredskin il 11 Nov 2015, 00:24
Quindi in Cina c'è la destra neoliberista?

Devo dirlo ad un paio di miei conoscenti cinesi

Inviato dal mio HTC One_E8 utilizzando Tapatalk

Titolo: Re:la destra
Inserito da: anderz il 11 Nov 2015, 00:36
Citazione di: Kredskin il 11 Nov 2015, 00:24
Quindi in Cina c'è la destra neoliberista?

Devo dirlo ad un paio di miei conoscenti cinesi

Inviato dal mio HTC One_E8 utilizzando Tapatalk

:rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2:
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Kredskin il 11 Nov 2015, 00:39
Comunque iperboli a parte, io nello schifo che si vede, nel mercato degli schiavi moderno, non ci vedo destra o sinistra, ma solo disgusto e fallimento umano/politico.

Nei paesi di stampo socialista in cui conosco gente che ci abita non se la passano tanto meglio di noi comunque (certo, meglio che in cina ovviamente).
Titolo: Re:la destra
Inserito da: anderz il 11 Nov 2015, 00:42
No dai, ti rispondo seriamente perché forse è un meccanismo che non ti è chiaro: chi attua politiche neoliberiste sono quei governi che consentono alle proprie aziende di delocalizzare per massimizzare i profitti, senza una regolamentazione e quindi una salvaguardia del lavoro In patria.
La Cina, che fa un capitalismo di Stato, offre forza lavoro a basso costo meno tutelata rispetto all'Occidente, e ne trae un ovvio vantaggio.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: anderz il 11 Nov 2015, 00:44
Paesi di stampo socialista? Hai la DeLorean? :=))
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Kredskin il 11 Nov 2015, 01:53
Citazione di: anderz il 11 Nov 2015, 00:42
No dai, ti rispondo seriamente perché forse è un meccanismo che non ti è chiaro: chi attua politiche neoliberiste sono quei governi che consentono alle proprie aziende di delocalizzare per massimizzare i profitti, senza una regolamentazione e quindi una salvaguardia del lavoro In patria.
La Cina, che fa un capitalismo di Stato, offre forza lavoro a basso costo meno tutelata rispetto all'Occidente, e ne trae un ovvio vantaggio.
Ti ringrazio per la spiegazione che apprezzo realmente (senza polemica), ma avevo un'idea abbastanza precisa di cosa fosse una politica neoliberista.

La cosa che ti contesto tra il serio ed il faceto era definirla "destra", perché per quello che io ritengo destra e sinistra, quello che accade in cina è solo mondezza capitalista e schiavismo.

Sono probabilmente ancorato a ideali e situazioni del passato, fermo restando che se devo scegliere tra destra e sinistra, scelgo la sinistra. Ma credo sia superfluo specificare che per me non esistono più.

Comunque in cina se non sei nel partito non ti puoi comprare manco l'auto praticamente (tranne che in alcuni posti), ci sono molte cose rimaste uguali identiche a prima, molto lontane dal capitalismo. Ci ho vissuto per un breve periodo, ho amici intimi che ci hanno passato anni ed ho conoscenti che ci vivono da sempre.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Monsieur Opale il 11 Nov 2015, 08:09
le ideologie del Novecento sono morte, ne resta un simulacro e qualche raro "custode del fuoco"
quel che abbiamo, nei 4 angoli del mondo (tranne Corea del Nord e qualche altro paese..) è un sistema ultraliberal
trasnsnazionale governato dal danaro

destra e sinistra?
il distinguo per me passa solo un discrimine: l'attenzione ai settori deboli, una buona dose di sensibilità sui diritti emergenti e il porre tutele a garanzie della difesa del lavoro. Più o meno

Chi mi convince, su questa linea (aldilà di ogni romantico sol dell'avvenire)?
Nessuno. Qui in Italia vedevo con simpatia la visione "socialdemocratica e keynesiana" di Bersani, ma è stata fatta fallire con cinismo e opportunismo da un lato (chi poteva sostenere una ipotesi governativa diversa) e dall'altro con incapacità, con venature di ambiguità..., da parte del vecchio gruppo dirigente pd.
Ci siamo ritrovati Renzi....gli hanno preparato un assist su un piatto d'oro incastonato di gemme....(mo se lamentano...). Punto

Ma una cosa la credo: le dinamiche sociali, quando è il momento, partono da sole
Un giorno Maria Antonietta mangia brioches, il giorno dopo gli risulta difficile farlo con la testa caduta nel cesto.
Si tratta di una corda, la possono tirare quanto vogliono, ma prima o poi si spezza.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: MisterFaro il 11 Nov 2015, 11:19
Citazione di: COLDILANA61 il 10 Nov 2015, 20:49

Sono rimasto basito!
Vedere e ascoltare l'AD di Apple che apre l'anno accademico alla Bocconi e parla di ideali per cambiare il mondo.
Gli ideali di cui parla sono quelli per dominarlo il mondo, o più realisticamente di contribuire a farlo dominare prendendosi le briciole per ricompensa.

Applaudito e venerato da quelli che tra pochi giorni festeggeranno 4 anni al governo della Repubblica Italiana...
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Monsieur Opale il 12 Nov 2015, 08:41
salvini! ma...non era la lega mai più con berlusconi?

vabbè....



eccovi un bellissimo video, materiale antropologico interessantissimo, da non perdere soprattutto la parte finale

http://youmedia.fanpage.it/video/aa/VkDloOSwu9G9UV7U


ora, aldilà di tutto e con tutto il rispetto per i fan romani di LN della meloni: ma come cazzo fate a mischiarvi con questi qui? So brutti come un colpo secco
davvero, aldilà di come la si pensi..destra o sinistra, con questi beceri come fate?
Titolo: Re:la destra
Inserito da: MisterFaro il 12 Nov 2015, 10:33
Citazione di: Monsieur Opale il 12 Nov 2015, 08:41
salvini! ma...non era la lega mai più con berlusconi?

vabbè....



eccovi un bellissimo video, materiale antropologico interessantissimo, da non perdere soprattutto la parte finale

http://youmedia.fanpage.it/video/aa/VkDloOSwu9G9UV7U


ora, aldilà di tutto e con tutto il rispetto per i fan romani di LN della meloni: ma come cazzo fate a mischiarvi con questi qui? So brutti come un colpo secco
davvero, aldilà di come la si pensi..destra o sinistra, con questi beceri come fate?

Fermo restando che una parte di noi cittadini meriterebbe rappresentanti migliori, sia a destra che al centro che a sinistra, chi si sente rappresentato da Giorgia Meloni:


(solo per rimanere a quanto ho ascoltato da lei nelle ultime settimane)
non dovrebbe avere problemi a stare con altri beceri.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Monsieur Opale il 15 Nov 2015, 19:29
LA DESTRA DA BAR SPORT
Pietrangelo Buttafuoco per "Il Fatto Quotidiano"

Due sono i colpi messi a segno dal terrorismo, anzi tre: scannare, spaventare e sfregiare l' Islam che - religione di Dio, il Clemente, il Misericordioso- nel sentimento di tutti, in Occidente, diventa un buio marchio di morte.

Tre colpi, dunque, e il più inaspettato regalo: il sabba degli sciacalli. Ogni tragedia ha il suo sottotesto e la politicuzza trova un' affinità maligna. Come Piscicelli rideva al caldo delle lenzuola all' idea di fare affari dopo il terremoto a L' Aquila, così la destra da Bar Sport, davanti alle stragi islamiste, si sente sciogliere l' acquolina in bocca. Pensa solo al pallottoliere elettorale.

Certa destra, neppure semplicemente xenofoba, ma già nella sua infarinatura liberale, fa del Bar Sport il servo di scena. La destra che ci tocca in sorte, figlia della stagione di George W. Bush, non è certo la ruggente Onda Blu di Marine Le Pen e non è quella di Vladimir Putin che nel far guerra in Siria, allo stesso tempo, tutela i cittadini musulmani di Russia quando- con l' orgoglio dei piedi scalzi - inaugura la più grande moschea di Europa.

I tagliagole sono bestemmiatori dell' islam. Fino a quando non sarà chiaro ciò non ci sarà speranza di vincere contro di loro. È doppiamente vero che il terrorismo è il primo nemico dell' islam. Ed è tre volte vero che la carambola d' odio va a concludersi nel gioco delle parti. In uno sfolgorio di stelle, strisce e tricolori, in un tweet, ho visto questo collage: il Corano e poi ancora il Corano.

Nel primo, questa didascalia: "Questo è il libro dell' Islam".
Nel secondo, un' altra indicazione: "Questo è il libro dell' Isis". A sovrastare la spiritosa grafica, questo strillo: "Trovate le differenze!".

Tutti i colpi vanno a segno. Dio mi perdoni se, adesso, mi faccio tramite di una profanazione.

Ho visto disegnato un maialino con il Corano in mano per fargli dire questa battuta: "È tutta merda quella stampata qui". L' ho visto ancora su twitter, con la frase in inglese, opportunamente postato e arrivatomi a strascico tra i retweet di un importante politico liberale, molto radicale e molto bushista che con questa schiuma ci campa. E ci fa ricca la bottega.

All' opposto della Tradizione non c' è più la sinistra ma la destra del Bar Sport e il fanatismo che fa di Dio un' ideologia. A far strame del Sacro, infatti, concorrono sia chi - sostituendosi al Giorno del Giudizio - semina la morte, sia chi confonde l' odio per la rabbia e l' ignoranza per l' orgoglio.

Il Dio macellaio esiste solo nella mente di Satana se un ebreo, solo per essere ebreo, viene accoltellato nella serena felicità di Milano. E così è - nella banalità della ferocia - l' automatismo dell' odio. Se il musulmano è un [...], per come si legge nei giornali, un coltello addosso prima o poi se lo ritrova.

L' odio dà voce alla sorgiva di questi e quelli, i terroristi e gli avvinazzati del Bar Sport per i quali il Dio, Patria, Famiglia, il motto sacrissimo di don Camillo, è ridotto a un rutto senza A e senza BA, lo sbotto del folclore liberale (Benedetto Croce inorridisce) il cui fetore oggi ammorba qualunque tentativo della destra di darsi un pensiero, una riflessione e un' analisi che vada oltre la Fenomenologia del Maialino.



SALVINI:«USARE LE ARMI CONTRO L'ISIS»
da "corriere.it"

Resta acceso il dibattito politico, animato soprattutto dal leader della Lega, Matteo Salvini, che in un intervento tv ha sottolineato che «non tutti gli islamici sono terroristi», ma che ha anche ribadito di non avere dubbi sulla necessità di una politica di controllo dell'immigrazione e sulla limitazione dei flussi.

E quanto alla strategia per fronteggiare l'avanzata del Califfato la soluzione la va ripetendo da giorni: «L'Isis va fermato con le armi». Lo ha ribadito anche domenica pomeriggio intervenendo in diretta a Domenica Live, su Canale 5 aggiungendo che «non si può ragionare con questa gente, non si può dialogare. Chi brucia esseri umani nel 2015 deve essere eliminato dalla Terra».
Modifica post
Titolo: Re:la destra
Inserito da: JoeStrummer il 15 Nov 2015, 19:36
La limitazione e/o la sostenibilità dei flussi sono temi su cui ragionare.
La vera Integrazione é data solo da istruzione e lavoro.
Senza di queste nuove masse non assorbibili sono solo potenziali nuove prede per i coltivatori di odio e di reciproci estremismi.


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Titolo: Re:la destra
Inserito da: Monsieur Opale il 15 Nov 2015, 19:42
Citazione di: JoeStrummer il 15 Nov 2015, 19:36
La limitazione e/o la sostenibilità dei flussi sono temi su cui ragionare.
La vera Integrazione é data solo da istruzione e lavoro.
Senza di queste nuove masse non assorbibili sono solo potenziali nuove prede per i coltivatori di odio e di reciproci estremismi.


Inviato dal mio iPhone di ordinanza utilizzando Tapatalk

il link di limeonline  http://www.limesonline.com/parigi-il-branco-di-lupi-lo-stato-islamico-e-quello-che-possiamo-fare/87990
che ho postato dellà è interessante, ha relazione anche con quel che scrivi
Titolo: Re:la destra
Inserito da: anderz il 15 Nov 2015, 21:23
Hai capito il "fascista" Buttafuoco
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Monsieur Opale il 15 Nov 2015, 22:31
Citazione di: anderz il 15 Nov 2015, 21:23
Hai capito il "fascista" Buttafuoco

è un musulmano
Titolo: Re:la destra
Inserito da: pentiux il 15 Nov 2015, 23:42
Che belli i francesi. Ma belli, belli, belli.

C'è da imparare:

Lille: http://tv.ilfattoquotidiano.it/2015/11/15/attentati-parigi-folla-respinge-intolleranti-anti-islam-a-lille-polizia-deve-intervenire/439657/

Metz: http://tv.ilfattoquotidiano.it/2015/11/15/attentati-parigi-destra-anti-islam-caricata-dalla-polizia-a-metz-gente-applaude-gli-arresti/439588/

La fine che dovrebbero fare tutti gli sciacalli, che qui invece impazzano liberamente.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: anderz il 16 Nov 2015, 08:52
Citazione di: Monsieur Opale il 15 Nov 2015, 22:31
è un musulmano
Non lo sapevo, avevo intuito la sua fascinazione per l'Islam, non pensavo si fosse addirittura convertito. (Che poi storicamente è anche molto interessante il rapporto tra Islam e fascismi durante il ventennio)
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Monsieur Opale il 16 Nov 2015, 09:01
Citazione di: anderz il 16 Nov 2015, 08:52
Non lo sapevo, avevo intuito la sua fascinazione per l'Islam, non pensavo si fosse addirittura convertito. (Che poi storicamente è anche molto interessante il rapporto tra Islam e fascismi durante il ventennio)

un siciliano ha un rapporto storicamente speciale con l'Islam
(scherzo ma non troppo)
Titolo: Re:la destra
Inserito da: anderz il 16 Nov 2015, 09:03
Citazione di: Monsieur Opale il 16 Nov 2015, 09:01
un siciliano ha un rapporto storicamente speciale con l'Islam
(scherzo ma non troppo)
Oddio, sono appena mille anni che i normanni scacciarono gli arabi dalla Sicilia  :=))
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Monsieur Opale il 16 Nov 2015, 09:13
Citazione di: anderz il 16 Nov 2015, 09:03
Oddio, sono appena mille anni che i normanni scacciarono gli arabi dalla Sicilia  :=))

mille anni sono nulla in una Storia delle mentalità

mo andiamo OT, ma fra il serio e il faceto, la questione del rapporto Sicilia/Arabi è un tantinello più seria
(vedi anche l'atipicità di realtà storiche come Mazara del Vallo, ma non solo..)
http://www.istitutoeuroarabo.it/DM/immigrazione-e-dinamiche-linguistiche-una-ricerca-a-mazara-del-vallo/
EOT
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Krypto il 16 Nov 2015, 10:41
Citazione di: Monsieur Opale il 15 Nov 2015, 19:42
il link di limeonline  http://www.limesonline.com/parigi-il-branco-di-lupi-lo-stato-islamico-e-quello-che-possiamo-fare/87990
che ho postato dellà è interessante, ha relazione anche con quel che scrivi

Non riesco ad aprire il link  :X(  piccolo riassunto?

Titolo: Re:la destra
Inserito da: Monsieur Opale il 16 Nov 2015, 12:13
Citazione di: Krypto il 16 Nov 2015, 10:41
Non riesco ad aprire il link  :X(  piccolo riassunto?

Di fronte alla strage di Parigi, il primo atteggiamento giusto è dolore e lutto per le vittime assieme a tutta la nostra solidarietà e commozione per un paese fratello e una città simbolo della convivenza e dei valori europei.
Subito dopo, è opportuna la più totale e ferma condanna per tali barbari attentati che nulla può – nemmeno indirettamente – giustificare.
È indispensabile essere uniti nel ripudio assoluto del jihadismo e del terrorismo islamico contemporanei, chiedendo a tutti, musulmani inclusi, di far propria una incondizionata e radicale riprovazione.
Infine occorre mettere in campo tutta l'intelligenza, la lucidità e la calma possibili, al fine di capire ciò che sta accedendo per trovare le misure adeguate. È da irresponsabili mettersi a gridare o agitarsi senza criterio: occorre prima pensare e comprendere bene. Se i barbari sono tra noi, c'è un'origine di tale vicenda, una sua evoluzione e – speriamo presto – un rimedio.
Siamo in guerra? La guerra certo esiste, ma principalmente non è la nostra. È quella che i musulmani stanno facendosi tra loro, da molto tempo. Siamo davanti a una sfida sanguinosa che risale agli anni Ottanta tra concezioni radicalmente diverse dell'islam. Una sfida intrecciata agli interessi egemonici incarnati da varie potenze musulmane (Arabia Saudita, Turchia, Egitto, Iran, paesi del Golfo ecc.), nel quadro geopolitico della globalizzazione che ha rimesso la storia in movimento.
Si tratta di una guerra intra-islamica senza quartiere, che si svolge su terreni diversi e in cui sorgono ogni giorno nuovi e sempre più terribili mostri: dal Gia algerino degli anni Novanta alla Jihad islamica egiziana, fino ad al-Qaida e Daesh (Stato Islamico, Is). Igor Man li chiamava "la peste del nostro secolo".
In questa guerra, noi europei e occidentali non siamo i protagonisti primari; è il nostro narcisismo che ci porta a pensarci sempre al centro di tutto. Sono altri i veri protagonisti.
L'obiettivo degli attentati di Parigi è quello di terrorizzarci per spingerci fuori dal Medio Oriente, che rappresenta la vera posta in gioco. Si tratta di una sorta di "guerra dei Trent'anni islamica", in cui siamo coinvolti a causa della nostra (antica) presenza in quelle aree e dei nostri stessi interessi. L'ideologia di Daesh è sempre stata chiara su questo punto: creare uno Stato laddove gli Stati precedenti sono stati creati dagli stranieri quindi sono "impuri".
L'Is sta combattendo un conflitto per il potere legittimandosi con l'arma della "vera religione". Concorre ad affermarsi presso la Umma musulmana (la "casa dell'islam", che include le comunità musulmane all'estero) quale unico vero e legittimo rappresentante dell'Islam contemporaneo. Questo nel linguaggio islamico si chiama fitna: una scissione, uno scisma nel mondo islamico. Per capirci: una guerra politica nella religione, che manipola i segni della religione, così come i nazisti usavano segni pagani mescolati a finzioni cristiane. Infatti l'Is, come al-Qaida, uccide soprattutto musulmani e attacca chiunque si intromette in tale conflitto.
Per chi ha la memoria corta: al-Qaida chiedeva la cacciata delle basi Usa dall'Arabia Saudita e puntava a prendersi quello Stato (o alternativamente il Sudan e poi l'Afghanistan in combutta coi talebani). Daesh pretende di più: conquistare "cuori e menti" della Umma; esigere la fine di ogni coinvolgimento occidentale e russo in Siria e Iraq; creare un nuovo Stato laddove esisteva l'antico califfato: la Mesopotamia.
Geopoliticamente c'è una novità: al-Qaida si muoveva in una situazione in cui gli Stati erano ancora relativamente forti; l'Is approfitta della loro fragilità nel mondo liquido, in cui saltano le frontiere. In sintesi: non esiste lo scontro tra civiltà ma c'è uno scontro dentro una civiltà, in corso da molto tempo. Per utilizzare un linguaggio da web: oggi nella Umma il potere è contendibile.
A partire da tale fatto incontestabile, due questioni si impongono all'Occidente e alla Russia.
La prima è esterna e riguarda la presenza (politica, economica e militare) in Medio Oriente: se e come starci. La seconda è interna: come difendere le nostre democrazie, basate sulla convivenza tra diversi, allorquando i musulmani qui residenti sono coinvolti in tale brutale contesa? Come preservare la nostra civiltà dai turbamenti violenti della civiltà vicina? Se ci limitiamo a perdere la testa, invocando vendetta senza capire il contesto, infilandoci senza riflessione sempre di più nel pantano mediorientale e utilizzando lo stesso linguaggio bellicoso dei terroristi, non facciamo niente di buono. Potremmo anzi concedere allo Stato Islamico la resa del "nostro" modello di convivenza, per entrare nel "loro" clima di guerra.
Occorre innanzitutto proteggere la nostra convivenza interna e la qualità della nostra democrazia. Serve più intelligence e una maggiore opera di contrasto coordinata tra polizie, soprattutto nell'ambito delle collettività immigrate di origine arabo-islamiche, che rappresentano un'importante posta in gioco del terrorismo islamico. Da notare anche che tali attentati si moltiplicano proprio mentre lo Stato Islamico perde terreno in Siria. Contemporaneamente occorre conservare il nostro clima sociale il più sereno possibile. Mantenere la calma significa non cedere ai richiami dell'odio che bramerebbero vendetta, che per rancore trasformerebbero le nostre città in ghetti contrapposti, seminando cultura del disprezzo e inimicizia. Le immagini del britannico che spinge la ragazza velata sotto la metro di Londra fanno il gioco di Daesh.
Sarebbe da apprendisti stregoni incoscienti rendere incandescente il nostro clima sociale, provocare risentimenti eccetera. Così regaliamo il controllo delle comunità islamiche occidentali ai terroristi, cedendo alla loro logica dell'odio proprio in casa nostra. Per dirla col linguaggio politico italiano: mostrarci più forti del loro odio non è buonismo complice, è parte della sfida. Il "cattivismo" diventa invece oggettivamente complice perché appunto fa il gioco dello Stato Islamico.
In secondo luogo, dobbiamo darci una politica comune sulla guerra di Siria, vero crogiuolo dove si formano i terroristi. Imporre la tregua e il negoziato è una priorità strategica. Solo la fine di quel conflitto potrà aiutarci. Aggiungere guerra a guerra produce solo effetti devastanti, come pensa papa Francesco sulla Siria. Finora abbiamo commesso molti errori: l'Occidente si è diviso, alcuni governi si sono schierati, altri hanno silenziosamente fornito armi, altri ancora hanno avuto atteggiamenti ondivaghi, non si è parlato con una sola voce agli Stati vicini a Siria e Iraq eccetera.
L'Italia ha dichiarato da oltre due anni che Iran (ricordate ciò che disse Emma Bonino prima di Ginevra II?) e Russia (ricordate le accuse a Federica Mogherini di essere filorussa?) andavano coinvolti nella soluzione. Matteo Renzi l'ha più volte ripetuto, facendone una politica. In parlamento se n'è dibattuto. Non siamo stati ascoltati, almeno finora. Tuttavia (finalmente!) le riunioni di Vienna con Russia e Iran possono far ben sperare: oggi tutti ci danno ragione. Meglio tardi che mai: il governo italiano è totalmente impegnato nella riuscita di un reale accordo.
Nel nostro paese ci sono stati anche paralleli sforzi di pace e dialogo: dalle riunioni di Sant'Egidio con l'opposizione siriana non violenta, all'appello per Aleppo di Andrea Riccardi, all'ascolto dei leader cristiani di quell'area. La fine della guerra in Siria (e nell'immediato il suo contenimento) è il vero modo per togliere acqua al pesce terrorista. Senza zone fuori controllo ove prosperare, il jihadismo perderebbe la maschera.
In terzo luogo, dobbiamo occuparci con urgenza del resto del quadro geopolitico mediterraneo: la Libia, che è per noi prioritaria (e in cui almeno si è frenato il conflitto armato mediante l'embargo delle armi); lo Yemen; la stabilizzazione dell'Iraq; le fragilità di Libano, Egitto e Tunisia...
Anche se tali crisi sono in parte legate, vanno assolutamente tenute distinte. L'Is vorrebbe invece saldarle in un unico enorme conflitto (la sua propaganda è chiara), allo scopo di mostrarsi più potente di quello che è. In tale impegno occorrono alleanze forti con gli Stati islamici cosiddetti moderati: un modo per trattenere anche loro dal cadere (o essere trascinati) nella trappola del jihadismo che li vuole portare sul proprio terreno. Ogni conflitto mediorientale e mediterraneo ha una propria via di composizione e occorre fare lo sforzo di compiere tale lavoro simultaneamente. In altre parole: restare in Medio Oriente comporta un impegno politico a vasto raggio e continuo.
È prioritario entrare dentro la spirale dei foreign fighters per prosciugarne le fonti. Ho recentemente scritto un libro su tale fenomeno. Qui aggiungo solo che non sarei sorpreso che tra gli attentatori di Parigi ci fossero vecchie conoscenze della polizia francese. Esistono antiche filiere degli anni Novanta, mai del tutto distrutte, che si riattivano in appoggio a chi pare egemone sul campo. Qualcuno può essere un combattente straniero di ritorno: il problema è capire la genesi del fenomeno. Ma non ce ne sarebbe nemmeno tanto bisogno: attentati di questo tipo possono essere compiuti da chiunque.
Si è parlato di lupi solitari; qui siamo in presenza di un branco. Un ristorante, una trattoria, uno stadio, una sala di concerti non rappresentano reali obiettivi sensibili, segno che non occorre particolare addestramento. Sorprende piuttosto che dispongano di armi da guerra, non così facili da reperire in Francia. In Italia sappiamo che le mafie ne sono provviste ma anche molto gelose. Combattere il fenomeno foreign fighters corrisponde a coinvolgere le comunità islamiche e non spingerle verso l'uscita.
Tutto ciò va fatto contemporaneamente. Gridare "siamo in guerra!" senza capire quale sia questa guerra, invocando irresponsabili atti di vendetta e reazioni armate, ci fa cadere nell'imboscata jihadista. Proprio lì lo Stato Islamico vuole portarci, per mettere le mani sull'islam europeo ma soprattutto su quello mediorientale. Vuole dividere il terreno in due schieramenti contrapposti, giocando sul fatto che per riflesso i musulmani saranno fatalmente attirati dalla sua parte.
Per tale motivo la propaganda dell'Is (come quella di al-Qaeda prima) tira continuamente in ballo l'Occidente: in realtà sta parlando alla Umma islamica per farla reagire. Intraprendere tutto ciò non è facile ma necessario.
Contenere e spegnere la guerra di Siria è il solo modo per prosciugare il lago terrorista. Sarà operazione lunga e complessa, ci saranno altri attentati, ma è una strada vincente alla lunga. Certo si tratta di far dialogare nemici acerrimi, di dare un posto a tavola a gente che non ci piace (Assad e i suoi) o a formazioni ribelli ambigue, ma è l'unico modo.
Andare in Siria in ordine sparso è al contrario la via per compiacere Daesh e i suoi strateghi: un Occidente e una Russia divisi su tutto favoriscono chi sta creando uno "Stato" alternativo. Si tratta di una vecchia lezione della storia.
L'operazione militare europea diretta, boots on the ground, è dunque necessaria? Non sembra, e comunque non ora: sarebbe andare allo sbaraglio. Ciò di cui abbiamo urgente bisogno è che ribelli siriani e milizie di Assad – assieme ai rispettivi alleati – capiscano che il nemico comune esiste, si siedano e parlino. Lo Stato Islamico furbescamente si presenta alla Umma come "diverso": non alleato con nessuno, patriottico, anti-neocolonialista, no-global, non inquinato da interessi stranieri e puramente islamico, duro ma nazionale (nel senso che patria e nazione hanno per l'islam politico). In questo modo mette a repentaglio la sopravvivenza e gli interessi di tutti: dell'Occidente, della Russia, di Assad, dei ribelli, dei curdi e delle altre minoranze. Gli unici ad averlo apparentemente capito sono i curdi: c'è un solo nemico comune, sorto nel vuoto di potere. Il negoziato parte da questa consapevolezza e per questo deve coinvolgere anche russi e iraniani.
L'obiettivo minimo è una tregua immediata; quello massimo un patto per il futuro della Siria. Solo a queste condizioni si potrà mettere in piedi un'operazione internazionale di terra, che miri a stabilizzare il paese e a mettere l'Is spalle al muro. Solo così si potrà svelare cos'è veramente l'Is: una cricca di ex militari iracheni e fanatici jihadisti che vengono dal passato e che hanno approfittato delle nostre divisioni.
Il vuoto della politica, si sa, genera mostri. A meno – sarebbe l'altra soluzione – di non lasciare tutto e ritirarsi. Andarcene totalmente dal Medio Oriente, rinunciare tutti a ogni interesse e presenza, abbandonare i mediorientali al loro dramma. Qualcuno lo pensa, qualcuno lo dice.
Se ce ne andassimo dal Medio Oriente, gli attentati in Europa smetterebbero subito, probabilmente. D'altro canto le vittime in quella regione sarebbero ancora maggiori.
Lasceremmo il lago jihadista diventare un mare. E questa non è un'opzione.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: dopesmokah il 16 Nov 2015, 15:36
Citazione di: Monsieur Opale il 16 Nov 2015, 09:13
mille anni sono nulla in una Storia delle mentalità

mo andiamo OT, ma fra il serio e il faceto, la questione del rapporto Sicilia/Arabi è un tantinello più seria
(vedi anche l'atipicità di realtà storiche come Mazara del Vallo, ma non solo..)
http://www.istitutoeuroarabo.it/DM/immigrazione-e-dinamiche-linguistiche-una-ricerca-a-mazara-del-vallo/
EOT

Che c'hai da dire di Mazara? "Noi" l'integrazione l'abbiamo inventata secoli fa. Mai stati problemi a Mazara con i tunisini, le loro case sono in centro storico come le nostre. Io c'ho la pelle di porcellana, gli occhi chiari, le sopracciglia di peo pericoli e la nerchia di Vieira (più o meno. più meno). Davero sa?
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Monsieur Opale il 16 Nov 2015, 15:42
Citazione di: dopesmokah il 16 Nov 2015, 15:36
Che c'hai da dire di Mazara? "Noi" l'integrazione l'abbiamo inventata secoli fa. Mai stati problemi a Mazara con i tunisini, le loro case sono in centro storico come le nostre. Io c'ho la pelle di porcellana, gli occhi chiari, le sopracciglia di peo pericoli e la nerchia di Vieira (più o meno. più meno). Davero sa?

che c'ho da dire? che è un esempio per il mondo...

(la nerchia di vieira, nei tuoi sogni, quella viene solo a chi nasce a Roma Sud...)
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Krypto il 16 Nov 2015, 16:02
Ho chiesto un piccolo riassunto e mi hai srotolato il lenzuolo del corredo della nonna  :=))
Grazie

L'articolo parla di una sfida cominciata negli anni 80, quando il problema era presente anche prima secondo me,
basta ricordare l'Egitto dove Nasser aveva cambiato i connotati ai FM o lo stesso Assad padre che usava il metodo frusta e carota (principalmente frusta).
secondo voi sono aspetti marginali che niente hanno a che vedere con l'evoluzione della situazione ai giorni nostri?
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Monsieur Opale il 16 Nov 2015, 17:36
Citazione di: Krypto il 16 Nov 2015, 16:02
Ho chiesto un piccolo riassunto e mi hai srotolato il lenzuolo del corredo della nonna  :=))
Grazie

L'articolo parla di una sfida cominciata negli anni 80, quando il problema era presente anche prima secondo me,
basta ricordare l'Egitto dove Nasser aveva cambiato i connotati ai FM o lo stesso Assad padre che usava il metodo frusta e carota (principalmente frusta).
secondo voi sono aspetti marginali che niente hanno a che vedere con l'evoluzione della situazione ai giorni nostri?

è una paginetta, che te dovevo fa er bignami?  :)
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Monsieur Opale il 06 Dic 2015, 17:38
http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/perch-esponenti-dell-estrema-destra-francese-legati-vario-modo-marine-114466.htm

ma questi???
Titolo: Re:la destra
Inserito da: italicbold il 06 Dic 2015, 20:01
Le prime stime danno il FN al 27 per cento.
Niente male.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Monsieur Opale il 06 Dic 2015, 20:02
Citazione di: italicbold il 06 Dic 2015, 20:01
Le prime stime danno il FN al 27 per cento.
Niente male.

socialisti e altri?
Titolo: Re:la destra
Inserito da: italicbold il 06 Dic 2015, 20:04
Stanno sotto.
Di poco. Ma stanno sotto.
Sono elezioni regionali, hanno sempre contato poco.
Il segnale é più che inquietante ma anche previsto.
Il partito socialista, in fondo, tiene.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Monsieur Opale il 06 Dic 2015, 20:05
Citazione di: italicbold il 06 Dic 2015, 20:04
Stanno sotto.
Di poco. Ma stanno sotto.
Sono elezioni regionali, hanno sempre contato poco.
Il segnale é più che inquietante ma anche previsto.
Il partito socialista, in fondo, tiene.


29,5 FN
27 repubblicani
22 socialisti (questo non l'ho sentito bene)

un perfetto quadro di instabilità politica
Titolo: Re:la destra
Inserito da: italicbold il 06 Dic 2015, 20:14
I socialisti, malgrado tutto tengono.
Il paradosso é che, fra due anni, si vincerà le elezioni con una sostanziale minorità di elettori.
Questa ascesa del FN potrebbe essere la salvezza di Hollande come, nell'88 lo fu per Mitterrand.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: COLDILANA61 il 06 Dic 2015, 20:31
Citazione di: Monsieur Opale il 06 Dic 2015, 20:05

29,5 FN
27 repubblicani
22 socialisti (questo non l'ho sentito bene)

un perfetto quadro di instabilità politica

Tanto c'e' il ballottaggio . Dov'e' il problema .

Domanda per IB : c'e' in francia un professore ed una universita' privata economica da cui pescare il prossimo presidente della repubblica ?
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Lativm88 il 06 Dic 2015, 21:10
Citazione di: COLDILANA61 il 06 Dic 2015, 20:31
Tanto c'e' il ballottaggio . Dov'e' il problema .

Domanda per IB : c'e' in francia un professore ed una universita' privata economica da cui pescare il prossimo presidente della repubblica ?

Le bocconì?
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Davy_Jones il 06 Dic 2015, 21:30
Citazione di: COLDILANA61 il 06 Dic 2015, 20:31
Tanto c'e' il ballottaggio . Dov'e' il problema .

Domanda per IB : c'e' in francia un professore ed una universita' privata economica da cui pescare il prossimo presidente della repubblica ?

non gli serve una bocconi privata, c'e' l'ena (pubblica). mi sa che sarkozy e' stato l'unico a non essere uscito da li'. ma l'ena e' molto diversa dalla bocconi secondo me.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: anderz il 06 Dic 2015, 21:39
L'ENA serve proprio a selezionare la classe dirigente. Un metodo che, sinceramente, non mi piace granché, anche se da italiani è meglio stasse zitti.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Monsieur Opale il 06 Dic 2015, 21:53
Citazione di: COLDILANA61 il 06 Dic 2015, 20:31
Tanto c'e' il ballottaggio . Dov'e' il problema .

Domanda per IB : c'e' in francia un professore ed una universita' privata economica da cui pescare il prossimo presidente della repubblica ?

Il problema è che se Hollande vorrà i voti dei repubblicani, o viceversa, dovrà scendere a patti...

questo è il problema
Titolo: Re:la destra
Inserito da: COLDILANA61 il 06 Dic 2015, 22:32
Citazione di: Monsieur Opale il 06 Dic 2015, 21:53
Il problema è che se Hollande vorrà i voti dei repubblicani, o viceversa, dovrà scendere a patti...

questo è il problema

Guarda come ha risolto il problema Monsieur Matteo' .

Che ne so magari un Alfano' o Verdini' lo trovano .

Per non cadere nella destra razzista si finisce nella destra economica .

Per come la vedo io .

Preferisco pochi anni di una destra razzista e fascista che l'eternita' di questa melma indistinguibile . 

La prima la combatti e prima o poi la sconfiggi .
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Monsieur Opale il 06 Dic 2015, 22:41
può essere, ma mi sembra il segno di un fallimento, insomma proprio quando il sistema segna profonde crepe e si aprono spazi politici mai avuti nel passato...la sinistra non c'è

in Francia il FN, qui i pentastellati o salvini, altrove altri figli della postmodernità, tutta roba prosperata fra le macerie e alimentata da un pensiero che definire sterile è già troppo

e la sinistra non c'è

Titolo: Re:la destra
Inserito da: italicbold il 07 Dic 2015, 07:43
Citazione di: Davy_Jones il 06 Dic 2015, 21:30
non gli serve una bocconi privata, c'e' l'ena (pubblica). mi sa che sarkozy e' stato l'unico a non essere uscito da li'. ma l'ena e' molto diversa dalla bocconi secondo me.

Anche De Gaulle.
Comunque sono elezioni regionali, da sempre una tornata elettorale dove raramente vince la maggioranza di governo e l'astenzione é sempre alta. I Francesi sanno poco a cosa serva una regione.
In Francia le elezioni che contano veramente sono le presidenziali.
La vittoria schiacciante del FN era prevedibile, ci contavano e hanno messo come candidati personaggi di primo piano.
A mio avviso chi esce peggio da queste elezioni sono i Repubblicani di Sarkozy, che uniti con i centristi non hanno catturato il prevedibile malcontento degli elettori, pur avendo, anche loro presentato personaggi di primo piano del partito. Il PS, in fondo, tiene.
Ho visto partiti di governo subire sconfitte molto più nette in elezioni locali. Se mettiamo insieme le varie formazioni di sinistra, socialisti, comunisti e ecologisti, a livello nazionale sono sopra il FN.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: anderz il 07 Dic 2015, 08:11
@italic
Non è stato proprio De Gaulle a volere l'ENA?

E comunque Marine Le Pen è Churchill in confronto a Salvini.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: radar il 07 Dic 2015, 08:15
Almeno la Le Pen ha ben chiaro quale sia la madre di tutti i problemi economici. Gli altri, mi sembra, ancora no
Titolo: Re:la destra
Inserito da: italicbold il 07 Dic 2015, 09:11
Citazione di: anderz il 07 Dic 2015, 08:11
E comunque Marine Le Pen è Churchill in confronto a Salvini.

Questo é molto italiano (cit.)
I confronti con la politica italiana andrebbero presi con le pinzette.

Citazione di: radar il 07 Dic 2015, 08:15
Almeno la Le Pen ha ben chiaro quale sia la madre di tutti i problemi economici. Gli altri, mi sembra, ancora no

Dissento forsennatamente.
Non esageriamo, vincere una tornata elettorale non fa di lei la statista che non é.
Il discorso é sempre lo stesso, abbastanza xenofobo, rinvigorito dai fatti recenti, e una buona dose di patriottismo d'accatto. Teniamo presente che la morfologia sociale della Francia non é comparabile a quella italiana.
Il FN vince nei due estremi del paese, nell'estremo nord, e nell'estremo sud. Vince nella Francia profonda, quella più retriva sia economicamente che socialmente. Dove é più forte la problematica dell'immigrazione con la presenza di Calais e i suoi migranti che provano a scappare verso il regno unito e la frontiera con l'Italia da cui provengono masse di disperati. Il FN ha ben chiaro soltanto quale sia il nervo scoperto e più utile in queste situazioni per ottenere un ottimo risultato a delle elezioni storicamente poco indicative sul piano nazionale.
Le regioni, in Francia, non si sa a cosa servano e non suscitano lo stesso fervore nazionale che c'é pour le elezioni presidenziali e spesso e volentieri premiano l'opposizione. E' un'elezione dove i francesi sono usi a votare più con la pancia che con il cervello, dove le sorprese sono sempre dietro l'angolo. Durante la presidenza Sarkozy i socialisti, se non ricordo male, trionfarono alle regionali del 2010 vincendo 22 regioni su 25. Solo l'Alsazia, in Francia metropolitana, non passo' a sinistra. Ma é anche vero che in quel periodo, in Alsazia, viveva Tarallo... :lol: ;))
Io resto convinto che il vero sganassone elettorale lo abbiano preso i Sarkoziani, che se la sentivano calda, molto calda.
Pur arrivando con liste che coinvolgevano anche i centristi, e avendo presentato come candidati dei politici di primo piano, hanno ottenuto uno score mediocre. Mediocre per un'elezione, appunto, dove essere all'opposizione é solitamente una cosa positiva.
Sempre secondo me, invece, il risultato del PS, anche se all'apparenza non esaltante, non é male per niente. Come ho già scritto, queste elezioni sono storicamente devastanti per la maggioranza parlamentare e questo spiega perché, a parte nell'Ile de France (Parigi e dintorni) dove é stato candidato, ed é in piena corsa, il presidente dell'assemblea nazionale, in tutte le altre regioni sono stati candidati illustri sconosciuti destinati a scomparire nel breve periodo.
Per le presidenziali, il rischio o la fortuna, come ho scritto ieri, si possono vincere anche con poco più del 20% dei voti al primo turno. E quelli, Hollande, ce li ha.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Monsieur Opale il 07 Dic 2015, 09:19
http://www.repubblica.it/politica/2015/12/07/news/i_nostri_populisti_e_il_vento_d_oltralpe-128948168/

Titolo: Re:la destra
Inserito da: anderz il 07 Dic 2015, 09:56
Ovviamente la mia era una provocazione, di certo non ho simpatie per la Le Pen ma non si può negare che a livello dialettico è di un altro pianeta rispetto al campione della nostra destra pane e salame. Ricordo un talk show in cui mise D'Alema, non proprio l'ultimo degli stronzi in tema di dibattiti, alle corde. Ecco, se Salvini, al cui confronto anche il Bossi pre ictus era Abramo Lincoln, lo metti di fronte a D'Alema al massimo rutta.
Dall'esterno mi pare che la Le Pen abbia ridimensionato, almeno a livello comunicativo, il passato filo-petainista e filo-OAS del partito ed è più appetibile a livello elettorale (sulla falsariga di quanto accadde al MSI con il passaggio ad AN, ma senza l'ingombrante Berlusconi di mezzo) per i cosiddetti moderati, certamente più convincente di Sarkozy. Anche la cacciata del padre fascista va verso quella direzione, bisogna vedere in che modo e se evolveranno nel caso dovessero ottenere posizioni più determinanti in sede nazionale.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: italicbold il 07 Dic 2015, 10:06
Citazione di: anderz il 07 Dic 2015, 09:56
Ovviamente la mia era una provocazione, di certo non ho simpatie per la Le Pen ma non si può negare che a livello dialettico è di un altro pianeta rispetto al campione della nostra destra pane e salame. [...]

No, Marine Le Pen é e resta una rozza populista che parla alla pancia e appena incrocia un minimo di competenza davanti si sbrodola. Non scherziamo neanche.
La cacciata del padre dal partito é solo una foglia di fico, il succo resta lo stesso. Petain e l'Oas sono cose che neanche nel vecchio Front national avevano una grande rilevanza.
Il problema del FN é che la destra repubblicana, negli anni passati, ha troppo spesso giocato con alcuni punti fermi repubblicani. Sdoganandoli in maniera incauta. Favorendo chi, quei valori immondi, li ha sempre rivendicati.
Neanche poche settimane fa, Nadine Morano, una fedele sarkozista se ne é uscita con una frase razzista e idiota sull'origine cristiana e 'bianca" della Francia che ha suscitato non poco scalpore anche in seno alla sua parte politica.
Hanno giocato con il fuoco e quel fuoco, ora, sta bruciando le loro case.
Ripeto, farei sempre estrema attenzione a fare confronti arditi con la situazione politica italiana.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: anderz il 07 Dic 2015, 10:50
Citazione di: Monsieur Opale il 07 Dic 2015, 09:19
http://www.repubblica.it/politica/2015/12/07/news/i_nostri_populisti_e_il_vento_d_oltralpe-128948168/

Fenomenale Repubblica: editoriale non firmato, solito stratagemma dello spauracchio e assimilazione insensata tra 5stelle e Lega con chiosa finale sui socialisti che sanno bombardare (che c'entra?)
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Zanzalf il 07 Dic 2015, 11:29
A me l'assimilazione tra Lega e M5S non sembra affatto insensata. Entrambe, per come la vedo io, fanno leva sulle paure dell'elettorato per proporre disegni fortemente conservatori. Per entrambe la strategia politica è dire "no" a tutto e quasi sempre votano insieme.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Monsieur Opale il 07 Dic 2015, 11:33
Citazione di: Zanzalf il 07 Dic 2015, 11:29
A me l'assimilazione tra Lega e M5S non sembra affatto insensata.

esattamente, si parla di populismi
Titolo: Re:la destra
Inserito da: italicbold il 07 Dic 2015, 11:35
Citazione di: Zanzalf il 07 Dic 2015, 11:29
A me l'assimilazione tra Lega e M5S non sembra affatto insensata. Entrambe, per come la vedo io, fanno leva sulle paure dell'elettorato per proporre disegni fortemente conservatori. Per entrambe la strategia politica è dire "no" a tutto e quasi sempre votano insieme.

E' una stupidaggine insensata e pericolosa.
Ogni movimento d'opposizione dice "no" a qualcosa. Anche il PD, quando é all'opposizione, dice "NO" a qualcosa.
Il FN e il movimento 5 stelle hanno una storia completamente diversa, nascono e si sviluppano in contesti completamente diversi e hanno finalità completamente diverse.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: anderz il 07 Dic 2015, 11:37
Citazione di: Zanzalf il 07 Dic 2015, 11:29
A me l'assimilazione tra Lega e M5S non sembra affatto insensata. Entrambe, per come la vedo io, fanno leva sulle paure dell'elettorato per proporre disegni fortemente conservatori. Per entrambe la strategia politica è dire "no" a tutto e quasi sempre votano insieme.
Za', lo sapevamo già  :=))
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Monsieur Opale il 07 Dic 2015, 11:40
Citazione di: italicbold il 07 Dic 2015, 11:35
E' una stupidaggine insensata e pericolosa.
Ogni movimento d'opposizione dice "no" a qualcosa. Anche il PD, quando é all'opposizione, dice "NO" a qualcosa.
Il FN e il movimento 5 stelle hanno una storia completamente diversa, nascono e si sviluppano in contesti completamente diversi e hanno finalità completamente diverse.

si, ma si parlava di populismi, del fatto che l'Europa sta scivolando in bocca a questo pensiero sterile, dentro questo linguaggio e che non esiste una "narrazione" (passami sto termine) forte, una visione reale e di lungo tempo.

Insomma si procede a braccio, si naviga a vista. Proviamo questi...no questi altri, no...aspè, non votiamo, no, l'uomo forte...boh?

poi, che salvini e m5s siano diversi (ma io starei un attimo più cauto, ricordando certe uscite del leader maximo o di alcuni suoi colonnelli...su certi temi) diventa secondario
Titolo: Re:la destra
Inserito da: anderz il 07 Dic 2015, 11:42
Citazione di: Monsieur Opale il 07 Dic 2015, 11:33
esattamente, si parla di populismi

La cosa simpatica è che l'estensore dell'articolo dà del populista anche a Renzi, ma ci tiene a precisare che il suo è un populismo troppo buono (devedabombardareeee).
Che giornale imbarazzante.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Monsieur Opale il 07 Dic 2015, 11:50
Citazione di: anderz il 07 Dic 2015, 11:42
La cosa simpatica è che l'estensore dell'articolo dà del populista anche a Renzi, ma ci tiene a precisare che il suo è un populismo troppo buono (devedabombardareeee).
Che giornale imbarazzante.

si, ma la "sostanza" resta tutta

qui si rischia di avere al governo bonanno o la taverna....

il punto è che manca, e non solo da noi, una proposta forte, credibile, capace di raccogliere consenso sulle nuove sfide complesse
si procede per tentativi, per chi la spara più grossa, per video viralizzati con contenuti imbarazzanti, con una semplificazione che supera il ridicolo

questo è un segno profondo di una crisi irreversibile, a parer mio

Titolo: Re:la destra
Inserito da: Zanzalf il 07 Dic 2015, 11:55
Una cosa è dire "no" a qualcosa. Un'altra è dire "no" a TUTTO.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: radar il 07 Dic 2015, 12:44
Premesso che ovviamente dal mio osservatorio nell'agro romano non posso avere la stessa freschezza ed abbondanza di notizie di chi, come IB, sta lì in Francia, io sommessamente dico che la questione FN qui da noi è stata un po' sottovalutata, limitandosi all'aspetto "macchiettistico", se così si può dire.
Nessuno nega (almeno, io non nego) che FN sia un movimento/partito razzista e che il siluramento del vecchio padre sia stata più una operazione di facciata che di sostanza, quello su cui vorrei focalizzare l'attenzione è che l'affermazione di FN è dovuta, secondo me, principalmente al fatto che attualmente la Francia si trova sull'orlo di una profonda crisi economica, causata sempre secondo me, dall'insipienza della sua classe politica e dall'incapacità di individuare esplicitamente la matrice di questa crisi economica. La stessa cosa vale per la Lega con la differenza che l'Italia l'orlo della crisi economica lo vede dal disotto, dopo sette anni.

Prima che gli ortodossi dell'euro (che saluto affettuosamente) intervengano dicendo che la colpa di Francia (e Italia, Spagna, caz.zi e mazzi) è che non hanno fatto le riforme, suggerisco loro di dare un'occhiata alla Finlandia, che le riforme le ha fatte tutte ma proprio tutte
Titolo: Re:la destra
Inserito da: anderz il 07 Dic 2015, 13:36
Citazione di: Monsieur Opale il 07 Dic 2015, 11:50
si, ma la "sostanza" resta tutta

qui si rischia di avere al governo bonanno o la taverna....

il punto è che manca, e non solo da noi, una proposta forte, credibile, capace di raccogliere consenso sulle nuove sfide complesse
si procede per tentativi, per chi la spara più grossa, per video viralizzati con contenuti imbarazzanti, con una semplificazione che supera il ridicolo

questo è un segno profondo di una crisi irreversibile, a parer mio

Ma hai ragione sui contenuti imbarazzanti. Del resto quando si dice pubblicamente che la soluzione ai problemi post attentato di Parigi sono 80euro ai poliziotti e il "taggare" i terroristi ti rendi conto di quanto sia ridicolo il dialogo politico in Italia.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: italicbold il 07 Dic 2015, 13:39
Citazione di: radar il 07 Dic 2015, 12:44
Premesso che ovviamente dal mio osservatorio nell'agro romano non posso avere la stessa freschezza ed abbondanza di notizie di chi, come IB, sta lì in Francia, io sommessamente dico che la questione FN qui da noi è stata un po' sottovalutata, limitandosi all'aspetto "macchiettistico", se così si può dire.
Nessuno nega (almeno, io non nego) che FN sia un movimento/partito razzista e che il siluramento del vecchio padre sia stata più una operazione di facciata che di sostanza, quello su cui vorrei focalizzare l'attenzione è che l'affermazione di FN è dovuta, secondo me, principalmente al fatto che attualmente la Francia si trova sull'orlo di una profonda crisi economica, causata sempre secondo me, dall'insipienza della sua classe politica e dall'incapacità di individuare esplicitamente la matrice di questa crisi economica. La stessa cosa vale per la Lega con la differenza che l'Italia l'orlo della crisi economica lo vede dal disotto, dopo sette anni.

Prima che gli ortodossi dell'euro (che saluto affettuosamente) intervengano dicendo che la colpa di Francia (e Italia, Spagna, caz.zi e mazzi) è che non hanno fatto le riforme, suggerisco loro di dare un'occhiata alla Finlandia, che le riforme le ha fatte tutte ma proprio tutte

A mio avviso la maggior parte degli osservatori lo hanno scritto e detto che il FN nasce tra le ferite purulente di una crisi che ha lasciato e sta lasciando per strada una larga parte della popolazione.
Pero' quello che trovo azzardato é il voler, troppo semplicemente, trovare similitudini con la situazione italiana.
Il FN, comunque sia, sono trent'anni che sta sempre intorno al 10/15 % dei votanti. Ha un legame con il territorio, inteso nella sua accezione più negativa, con la Francia profonda che movimenti a cui sono stati comparati non hanno.
La Francia é un paese strano, per certi versi morfologicamente e socialmente diverso dall'Italia. Se noi siamo il paese dei campanili, la Francia é un paese con una fortissima bipolarità sociale ed economica. Accanto al moloch sociale dell'Ile de France, 10 milioni di cittadini racchiusi in uno spazio limitato, c'é il resto del paese che non vive gli stessi problemi, se non limitatamente. Il FN vince, anzi trionfa, nella Francia periferica, quella di frontiera.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: italicbold il 07 Dic 2015, 13:45
http://www.corriere.it/esteri/15_dicembre_06/elezioni-regionali-francia-chiave-voto-l-egemonia-culturale-d19e16e4-9bf3-11e5-9b09-66958594e7c5.shtml

Ottima, veramente ottima analisi del voto di ieri.
Secondo me.

Titolo: Re:la destra
Inserito da: Monsieur Opale il 07 Dic 2015, 14:01
Citazione di: anderz il 07 Dic 2015, 13:36
Ma hai ragione sui contenuti imbarazzanti. Del resto quando si dice pubblicamente che la soluzione ai problemi post attentato di Parigi sono 80euro ai poliziotti e il "taggare" i terroristi ti rendi conto di quanto sia ridicolo il dialogo politico in Italia.

capito?

renzi, salvini e grillo

un qualsiasi Merzagora je cacava in testa a questi

che degrado
Titolo: Re:la destra
Inserito da: cartesio il 07 Dic 2015, 18:12
Citazione di: Zanzalf il 07 Dic 2015, 11:55
Una cosa è dire "no" a qualcosa. Un'altra è dire "no" a TUTTO.

Giusto.

Ma non è vero che il M5S dica no a tutto. Per esempio nell'elezione del presidente della repubblica disse sì a Rodotà.

Che sarebbe stato molto meglio di Napolitano.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: cartesio il 07 Dic 2015, 18:16
Citazione di: Monsieur Opale il 07 Dic 2015, 14:01

un qualsiasi Merzagora je cacava in testa a questi


Un "qualsiasi" Merzagora?

Da https://it.wikipedia.org/wiki/Cesare_Merzagora

Cesare Merzagora (/ˈʧeːzare merˈʣaːɡora/[1]; Milano, 9 novembre 1898 – Roma, 1º maggio 1991) è stato un politico italiano. Fu Presidente del Senato della Repubblica dal 1953 al 1967, nonché Presidente supplente della Repubblica Italiana nell'ultimo semestre del 1964.

Partecipò alla prima guerra mondiale. Banchiere internazionale, fu assunto nel 1920 dalla Banca Commerciale Italiana, per la quale diresse la filiale in Bulgaria. Antifascista, partecipò alla Resistenza e fu presidente della Commissione centrale economica del CLNAI.


Eccetera, la biografia non finisce lì.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Zanzalf il 07 Dic 2015, 18:27
Citazione di: cartesio il 07 Dic 2015, 18:12
Giusto.

Ma non è vero che il M5S dica no a tutto. Per esempio nell'elezione del presidente della repubblica disse sì a Rodotà.

Che sarebbe stato molto meglio di Napolitano.

Nessuno aveva proposto al M5S il nome di Rodotà, cosa vuol dire che vi aveva detto sì? Era stato proposto Prodi, ed hanno detto e votato no. Loro proponevano Rodotà solo perchè avrebbe creato imbarazzi al PD. Bambinate.

Nel merito Rodotà sarebbe stato un disastro. Io, personalmente, fatico a trovare un politico più vacuo e fastidioso. Fa il radical, quando non lo è mai stato, per vanità ed opportunismo: vade retro. Napolitano, invece, è stato un presidente eccellente.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: italicbold il 07 Dic 2015, 18:54
Citazione di: Zanzalf il 07 Dic 2015, 18:27
Nessuno aveva proposto al M5S il nome di Rodotà, cosa vuol dire che vi aveva detto sì? Era stato proposto Prodi, ed hanno detto e votato no. Loro proponevano Rodotà solo perchè avrebbe creato imbarazzi al PD. Bambinate.

Nel merito Rodotà sarebbe stato un disastro. Io, personalmente, fatico a trovare un politico più vacuo e fastidioso. Fa il radical, quando non lo è mai stato, per vanità ed opportunismo: vade retro. Napolitano, invece, è stato un presidente eccellente.

Mutatis mutandis si potrebbe dire che tu hai detto "NO" a una proposta del M5s.
Voglio dire, si é sempre meridionali di qualcuno (cit.)
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Zanzalf il 07 Dic 2015, 19:14
Citazione di: italicbold il 07 Dic 2015, 18:54
Mutatis mutandis si potrebbe dire che tu hai detto "NO" a una proposta del M5s.
Voglio dire, si é sempre meridionali di qualcuno (cit.)

Certo. Solo che io non dico SEMPRE no. E' quel "sempre" che fa la differenza.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: italicbold il 07 Dic 2015, 19:23
Citazione di: Zanzalf il 07 Dic 2015, 19:14
Certo. Solo che io non dico SEMPRE no. E' quel "sempre" che fa la differenza.

Perché al momento non ne hai bisogno perché tu (inteso come PD) sei nella maggioranza di governo.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: anderz il 07 Dic 2015, 19:30
Ma infatti de che stamo a parlà, come se il PD avesse mai votato a favore delle proposte del governo Berlusconi
Titolo: Re:la destra
Inserito da: COLDILANA61 il 07 Dic 2015, 23:20
Citazione di: italicbold il 07 Dic 2015, 18:54
Mutatis mutandis si potrebbe dire che tu hai detto "NO" a una proposta del M5s.
Voglio dire, si é sempre meridionali di qualcuno (cit.)

Non sono io razzista , siete voi meridionali (cit) .

Gli ultimi post sono esilaranti .

Veramente .

A qualcuno consiglio una visita , prolungata , in Giappone . Dove non esiste il NO .  ;)
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Monsieur Opale il 07 Dic 2015, 23:22
Citazione di: cartesio il 07 Dic 2015, 18:16
Un "qualsiasi" Merzagora?

Da https://it.wikipedia.org/wiki/Cesare_Merzagora

Cesare Merzagora (/ˈʧeːzare merˈʣaːɡora/[1]; Milano, 9 novembre 1898 – Roma, 1º maggio 1991) è stato un politico italiano. Fu Presidente del Senato della Repubblica dal 1953 al 1967, nonché Presidente supplente della Repubblica Italiana nell'ultimo semestre del 1964.

Partecipò alla prima guerra mondiale. Banchiere internazionale, fu assunto nel 1920 dalla Banca Commerciale Italiana, per la quale diresse la filiale in Bulgaria. Antifascista, partecipò alla Resistenza e fu presidente della Commissione centrale economica del CLNAI.


Eccetera, la biografia non finisce lì.

ma si cartè,

era per dire che un politico qualsiasi della Prima Repubblica (mi è venuto in mente lui..) era un genio assoluto rispetto a salvini/renzi/dibattista & co
Titolo: Re:la destra
Inserito da: italicbold il 08 Dic 2015, 11:52
Comunque per ben capire di cosa stiamo parlando vi racconto le avventure elettorali di Ouzouer le doyen.
Ouzouer le doyen é un simpatico paesino del dipartimento del Loir et cher, in mezzo ai campi di grano e di girasole, una chiesa, un municipio e 20 case, più altro fattorie e silos. 15 chilometri a sud scorre il Loir, 30 a nord la Loira di cui il Loir é affluente. Ogni tanto qualche castello a ricordare il passaggio di qualche re del rinascimento o, addirittura, Giovanna D'arco diretta a difendere Orléans (45 km a est).
In quel posto, nel 1887, Emile Zola ambienta il suo romanzo La terra. Storia violenta di uomini e grano.

Ouzouer le doyen ha circa 180 abitanti, tra cui 163 aventi diritto di voto.
Di questi 163, domenica si sono recati all'urna in 93, il 57% dei votanti.
Tra questi 93 elettori, ben 48 hanno votato per il Front national, ovvero il 53,33%, 28 hanno votato l'unione della destra (31%) e i restanti 14 elettori sono andati al partito comunista (4 voti), all'unione della sinistra (4 voti), a una lista di estrema destra (4 voti), ai verdi (1 voto) e all'UPR (1 voto).

L'unico straniero che frequenta quei posti sono io.
Limortacci loro.
Co la motosega li aspetto.
Co la moto sega.

Titolo: Re:la destra
Inserito da: Monsieur Opale il 08 Dic 2015, 13:33
i mostri del mulino bianco

un film
Titolo: Re:la destra
Inserito da: syrinx il 08 Dic 2015, 15:43
Citazione di: italicbold il 08 Dic 2015, 11:52
Comunque per ben capire di cosa stiamo parlando vi racconto le avventure elettorali di Ouzouer le doyen.
Ouzouer le doyen é un simpatico paesino del dipartimento del Loir et cher, in mezzo ai campi di grano e di girasole, una chiesa, un municipio e 20 case, più altro fattorie e silos. 15 chilometri a sud scorre il Loir, 30 a nord la Loira di cui il Loir é affluente. Ogni tanto qualche castello a ricordare il passaggio di qualche re del rinascimento o, addirittura, Giovanna D'arco diretta a difendere Orléans (45 km a est).
In quel posto, nel 1887, Emile Zola ambienta il suo romanzo La terra. Storia violenta di uomini e grano.

Ouzouer le doyen ha circa 180 abitanti, tra cui 163 aventi diritto di voto.
Di questi 163, domenica si sono recati all'urna in 93, il 57% dei votanti.
Tra questi 93 elettori, ben 48 hanno votato per il Front national, ovvero il 53,33%, 28 hanno votato l'unione della destra (31%) e i restanti 14 elettori sono andati al partito comunista (4 voti), all'unione della sinistra (4 voti), a una lista di estrema destra (4 voti), ai verdi (1 voto) e all'UPR (1 voto).

L'unico straniero che frequenta quei posti sono io.
Limortacci loro.
Co la motosega li aspetto.
Co la moto sega.

In generale, e' sempre cosi'. I voti xenofobi arrivano soprattutto da comunita' che il contatto con lo straniero o il diverso non ce l'hanno on ce l'hanno in maniera limitata.

Vedere anche questo ottimo articolo http://qje.oxfordjournals.org/content/127/3/1339.full.pdf+html che studia la persistenza dell'antisemitismo in Germania dal medioevo al nazisimo, dimostrando che questa persistenza e' decisamente piu' marcata per comunita' con poca migrazione, commericio e in generale contatto con l'esterno.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: italicbold il 08 Dic 2015, 15:50
Citazione di: syrinx il 08 Dic 2015, 15:43
In generale, e' sempre cosi'. I voti xenofobi arrivano soprattutto da comunita' che il contatto con lo straniero o il diverso non ce l'hanno on ce l'hanno in maniera limitata.

Vedere anche questo ottimo articolo http://qje.oxfordjournals.org/content/127/3/1339.full.pdf+html che studia la persistenza dell'antisemitismo in Germania dal medioevo al nazisimo, dimostrando che questa persistenza e' decisamente piu' marcata per comunita' con poca migrazione, commericio e in generale contatto con l'esterno.

Non solo. Sono anche di una stupidità fenomenale.
La regione di cui parlo é anche la regione agricola che é inondata dai finanziamenti europei.
La Francia é il primo beneficiario della PAC (Politica agricola comune) ricevendo, ogni anno, circa 10 miliardi di euro (20% del totale) di sovvenzioni agricole.
Se veramente il FN va al potere e fa quello che dice, ovvero esce dall'unione europea, sono i primi che affogheranno.
Sti [...]i.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Zanzalf il 08 Dic 2015, 16:08
Razzismo e diffidenza sono sottoprodotti, spesso irreali, di una mancanza che è invece reale: identità, definizione sociale, scopo comunitario. È il male dell'Europa consumista e secolarizzata: i nipoti degli immigrati arabi e nordafricani reagiscono inventandosi un'identità ispirata ai propri antenati, in salsa gangster; gli europei cercano di definirsi in contrapposizione, in isolamento. Sempre ritorno al passato, sempre ricerca delle radici perdute.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Monsieur Opale il 08 Dic 2015, 17:03
e in tutto questo la Lazio è in crisi

Titolo: Re:la destra
Inserito da: anderz il 08 Dic 2015, 20:21
Citazione di: Zanzalf il 08 Dic 2015, 16:08
Razzismo e diffidenza sono sottoprodotti, spesso irreali, di una mancanza che è invece reale: identità, definizione sociale, scopo comunitario. È il male dell'Europa consumista e secolarizzata: i nipoti degli immigrati arabi e nordafricani reagiscono inventandosi un'identità ispirata ai propri antenati, in salsa gangster; gli europei cercano di definirsi in contrapposizione, in isolamento. Sempre ritorno al passato, sempre ricerca delle radici perdute.

Hai ragione, quanto ci mancano i miti germanici, la filosofia greca e il diritto romano.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Zanzalf il 08 Dic 2015, 20:40
Citazione di: anderz il 08 Dic 2015, 20:21
Hai ragione, quanto ci mancano i miti germanici, la filosofia greca e il diritto romano.

Salti a piè pari duemila anni di identità. E' l'atteggiamento alla base del disorientamento.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: anderz il 08 Dic 2015, 20:44
Citazione di: Zanzalf il 08 Dic 2015, 20:40
Salti a piè pari duemila anni di identità. E' l'atteggiamento alla base del disorientamento.

No, mi riferisco esclusivamente alle radici.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: COLDILANA61 il 08 Dic 2015, 23:20
Come diceva Adrano Pappalardo .... RICOMINCIAMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

o come dice MO ....la LAZIO e' incrisi .
Titolo: Re:la destra
Inserito da: MisterFaro il 09 Dic 2015, 14:12
Citazione di: Zanzalf il 08 Dic 2015, 20:40
Salti a piè pari duemila anni di identità. E' l'atteggiamento alla base del disorientamento.

Non potrebbe invece essere che quei duemila anni di identità si stanno svelando come secoli di intrallazzi e di complicità con le classi dominanti? Credo che non ci sia niente di più disorientante che vedere che si è appoggiato istituzioni che perseguivano obiettivi in forte contrasto con i valori dichiarati.

La storia che il bene delle persone passa attraverso la manipolazione dei loro pensieri e delle loro azioni non l'ho mai approvata. Vale per ideologie/organizzazioni di qualsiasi tipo.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: happyeagle il 10 Dic 2015, 00:51
Anche la massoneria è preoccupata del risultato del Front National,
il Gran Maestro del Grande Oriente di Francia ha dato le sue consegne ai partiti:

http://lesobservateurs.ch/2015/12/08/le-grand-orient-de-france-donne-ses-consignes
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Monsieur Opale il 08 Mar 2016, 14:41
piccoli statisti parlano

Da "la Zanzara - Radio 24"
SALVINI

"Marò? Fosse per me convocherei l'ambasciatore indiano in Italia. Se mi dai una risposta in un quarto d'ora bene, oppure te ne vai". Lo dice Matteo Salvini, leader della Lega Nord, a La Zanzara su Radio 24. Lo cacceresti?: "Sì, primo aereo e via, ciao ciao". E Storace che vuole chiudere i ristoranti indiani a Roma?: "Bah, io ogni tanto vado al ristorante indiano a Bruxelles. Non si può fare".
"Ho solo detto che per quello che ho letto mi pare che le due candidate dei 5 Stelle a Roma e Torino hanno le idee chiare su quello che bisogna fare. Il resto sono speculazioni". Lo dice Matteo Salvini, leader della Lega Nord, a La Zanzara su Radio 24. "Se nelle due città – dice Salvini – ci fosse un ballottaggio tra Pd e Grillo, voterei certamente per i candidati dei 5 Stelle. Assolutamente. Il problema è Renzi, un governo incapace e pericoloso".
"L'8 marzo? Alla Fornero niente mimose, bisogna tiragliele addosso". Lo dice Matteo Salvini, leader della Lega Nord, a La Zanzara su Radio 24. "Renzi – dice ancora Salvini – ha fatto benissimo ad andare dalla D'Urso. Rispetto a certi pippotti televisivi inascoltabili. Non lo critico per questo".

"Sarà impopolare, ma io i soldati in Libia li manderei a combattere. Se ho degli appoggi in loco e c'è un piano per il dopo, sì, certo, li manderei". Lo dice Matteo Salvini, leader della Lega Nord, a La Zanzara su Radio 24. "Qualcuno – dice Salvini – ci ha dichiarato guerra. Con l'Isis dialogare è impossibile, quindi avendo dei punti d'appoggio ed avendo ben chiaro che cosa fare dopo l'intervento militare, io però i soldati li manderei".
C'è da rimpiangere Gheddafi, chiedono i conduttori?: "Sì, e con me tante altre persone. Era meglio il dittatore Gheddafi rispetto alle cento tribù che scannano, crocifiggono, tagliano le gole e usano l'immigrazione clandestina come business grazie ai governi". Poi attacca Erdogan: "E' un pericolo pubblico. La Turchia sta chiedendo all'Europa altri soldi, 3 miliardi di euro, per massacrare, sterminare, invadere e discriminare. Se lo fa la Turchia che è nella Nato va bene, se lo fa qualcun altro no..."
Titolo: Re:la destra
Inserito da: cartesio il 08 Mar 2016, 15:10
Citazione di: anderz il 08 Dic 2015, 20:21
Hai ragione, quanto ci mancano i miti germanici, la filosofia greca e il diritto romano.

e l'insalata russa e la zuppa inglese

ma non il mal francese
Titolo: Re:la destra
Inserito da: galafro il 08 Mar 2016, 15:19
Citazione di: syrinx il 08 Dic 2015, 15:43
In generale, e' sempre cosi'. I voti xenofobi arrivano soprattutto da comunita' che il contatto con lo straniero o il diverso non ce l'hanno on ce l'hanno in maniera limitata.

Vedere anche questo ottimo articolo http://qje.oxfordjournals.org/content/127/3/1339.full.pdf+html che studia la persistenza dell'antisemitismo in Germania dal medioevo al nazisimo, dimostrando che questa persistenza e' decisamente piu' marcata per comunita' con poca migrazione, commericio e in generale contatto con l'esterno.
Spiegare il fenomeno dell'antisemitismo con la questione delle comunità chiuse direi che è semplicistico a dir poco.
Sull'antisemitismo sono state scritte biblioteche di libri, è un fenomeno che dura da millenni, solo per citare alcuni casi A Roma antica i primi ebrei furono cacciati nel 139 avanti Cristo, poi con Tiberio di nuovo. La chiesa Cristiana poi ne ha fatte di tutti i colori nei confronti degli ebrei nel corso dei secoli. Il dottore della chiesa s.Ambrogio da Milano per dirne una difendeva a spada tratta i cristiani di Callinico che avevano bruciato una sinagoga davanti all'imperatore Teodosio che li voleva punire, come si vede gli integralisti a Raqqa (antica Callinico) ci sono sempre stati. È così fu anche nell'antico Egitto. No direi che il fenomeno dell'antisemitismo è molto più ampio
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Kredskin il 09 Mar 2016, 00:17
Delle volte ho come un desiderio di poter credere a salvini, di riuscire a diventare abbastanza ignorante da votarlo.

Non so spiegare bene questa cosa, ma qualche volta lo sento parlare, lo vedo al tg, e nel mio cervello si scatenano miliardi di interrogativi... poi implode tutto e rimane solo questo desiderio, assieme un white noise, un fischio tipo quello che si sente dopo le esplosioni.
E poi arriva questa sensazione, un po come una sorta di pace, di serenità. Un po come il desiderio di smettere di soffrire.

Avanti Salvini, portaci in alto.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: MisterFaro il 09 Mar 2016, 12:28
Citazione di: Kredskin il 09 Mar 2016, 00:17
Delle volte ho come un desiderio di poter credere a salvini, di riuscire a diventare abbastanza ignorante da votarlo.

Non so spiegare bene questa cosa, ma qualche volta lo sento parlare, lo vedo al tg, e nel mio cervello si scatenano miliardi di interrogativi... poi implode tutto e rimane solo questo desiderio, assieme un white noise, un fischio tipo quello che si sente dopo le esplosioni.
E poi arriva questa sensazione, un po come una sorta di pace, di serenità. Un po come il desiderio di smettere di soffrire.

Avanti Salvini, portaci in alto.

"Guardando da fuori questa nuova moda che propone gli ignoranti come moderna categoria cool verrebbe da dire che si tratti di una sparuta minoranza di cretini che ha avuto occasione di essere classe dirigente. E invece no: l'ignoranza è moda perché concede a tutti di stare un po' meno attenti, di dover pesare meno le parole, di permettersi stizze giustificate, di non vergognarsi di essere invidiosi o beceri o inumani.
È un giardino comodissimo e incustodito quello dell'ignoranza: ci si pascola indisturbati in attesta del prossimo litigio televisivo, della miccia del prossimo sdegno o del vomito contro qualcuno. Se decidi di concederti la libertà di essere ignorante diventa terribilmente semplice mostrare la tua parte peggiore. Te ne vanti pure. Chiunque sia troppo educato è solo uno "snob". Si usa così."


da http://www.left.it/2016/03/09/e-no-cari-e-troppo-facile-essere-ignoranti/
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Kredskin il 09 Mar 2016, 13:59
Citazione di: MisterFaro il 09 Mar 2016, 12:28
"Guardando da fuori questa nuova moda che propone gli ignoranti come moderna categoria cool verrebbe da dire che si tratti di una sparuta minoranza di cretini che ha avuto occasione di essere classe dirigente. E invece no: l'ignoranza è moda perché concede a tutti di stare un po' meno attenti, di dover pesare meno le parole, di permettersi stizze giustificate, di non vergognarsi di essere invidiosi o beceri o inumani.
È un giardino comodissimo e incustodito quello dell'ignoranza: ci si pascola indisturbati in attesta del prossimo litigio televisivo, della miccia del prossimo sdegno o del vomito contro qualcuno. Se decidi di concederti la libertà di essere ignorante diventa terribilmente semplice mostrare la tua parte peggiore. Te ne vanti pure. Chiunque sia troppo educato è solo uno "snob". Si usa così."


da http://www.left.it/2016/03/09/e-no-cari-e-troppo-facile-essere-ignoranti/
Il pensiero scritto bene :)

Inviato dal mio LG-D855 utilizzando Tapatalk

Titolo: Re:la destra
Inserito da: Rorschach il 09 Mar 2016, 14:10
Ma qualcuno mi potrebbe spiegare gli ideali della 'Destra' e le contrapposizioni con la 'Sinistra'?

Apro un topic.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: MisterFaro il 09 Mar 2016, 16:46
Citazione di: Kredskin il 09 Mar 2016, 13:59
Il pensiero scritto bene :)

;)
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Monsieur Opale il 09 Mar 2016, 20:32
https://www.facebook.com/salviniofficial/photos/a.278194028154.141463.252306033154/10153603038033155/?type=3&theater

è proprio scemo col botto
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Monsieur Opale il 09 Mar 2016, 21:50
Francesco Bei per "la Stampa"

È tutto pronto, la strategia è stata studiata nei giorni scorsi. Matteo Salvini farà fuori Guido Bertolaso, il candidato di Berlusconi a Roma. Infilzandolo il prossimo fine settimana con la stessa arma scelta dal leader di Forza Italia per plebiscitare l' ex capo della Protezione civile: le gazebarie. La «gazebata» (copyright Maria Stella Gelmini) prevede un centinaio di chioschi aperti per far esprimere gli elettori romani su un quesito semplice: siete d' accordo con la candidatura di Bertolaso? Non essendoci altri nomi sulla scheda, i cittadini potranno mettere una croce sul sì oppure sul no.


Tutto scontato? Non proprio. I leghisti, che a Roma hanno già dimostrato un certo grado di mobilitazione organizzativa - hanno fatto votare 10 mila persone alle loro primarie quasi senza preavviso - hanno infatti deciso di rovinare la festa a Berlusconi. E quella che avrebbe dovuto essere un' incoronazione, rischia di trasformarsi in un disastro. Il piano di Salvini prevede infatti di saturare i gazebo forzisti con una massa di elettori pronti a votare "No" a Bertolaso.
costantino e irene pivetti


(...) Ma è improbabile che regalare «una barca di voti» a Storace (o Pivetti) sia l' obiettivo di Salvini. Dunque perché tutto questo attivismo su Roma? (...) chiama in causa direttamente il Movimento Cinque Stelle.

Negli ultimi tempi infatti colpiscono i ripetuti attestati di stima che il segretario elargisce a due candidate grilline: la romana Veronica Raggi e la torinese Chiara Appendino. «Entrambe - ha ripetuto ieri alla Zanzara su Radio24 - hanno le idee chiare su quello che bisogna fare. Se nelle due città ci fosse un ballottaggio tra Pd e Grillo, voterei certamente per i candidati dei 5 Stelle».

Questo rinnovato endorsement sulle due ragazze M5s nasconde l' ultimo elemento del piano leghista. Un patto occulto di desistenza tra Lega e Movimento 5 Stelle per lanciare reciprocamente Appendino a Torino, Raggi a Roma e i due candidati leghisti a Bologna e Novara. (...)



mah?
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Ranxerox il 09 Mar 2016, 23:44
Citazione di: MisterFaro il 09 Mar 2016, 12:28
"Guardando da fuori questa nuova moda che propone gli ignoranti come moderna categoria cool verrebbe da dire che si tratti di una sparuta minoranza di cretini che ha avuto occasione di essere classe dirigente. E invece no: l'ignoranza è moda perché concede a tutti di stare un po' meno attenti, di dover pesare meno le parole, di permettersi stizze giustificate, di non vergognarsi di essere invidiosi o beceri o inumani.
È un giardino comodissimo e incustodito quello dell'ignoranza: ci si pascola indisturbati in attesta del prossimo litigio televisivo, della miccia del prossimo sdegno o del vomito contro qualcuno. Se decidi di concederti la libertà di essere ignorante diventa terribilmente semplice mostrare la tua parte peggiore. Te ne vanti pure. Chiunque sia troppo educato è solo uno "snob". Si usa così."


da http://www.left.it/2016/03/09/e-no-cari-e-troppo-facile-essere-ignoranti/

Bell'analisi, molto azzeccata.
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Monsieur Opale il 16 Mar 2016, 20:05
grande confusione a destra sotto il cielo di Roma

..intanto 'a meloni annuncia, così dice, il suo atto d'amore per Roma: si candida

grazie melò per il tuo atto d'amore
Titolo: Re:la destra
Inserito da: MisterFaro il 16 Mar 2016, 21:39
Non ritengo corretto che una donna, mamma, si candidi a fare il sindaco:
ma che familyday e famigliatradizionale quanno je pare?!
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Monsieur Opale il 16 Mar 2016, 22:30
Citazione di: MisterFaro il 16 Mar 2016, 21:39
Non ritengo corretto che una donna, mamma, si candidi a fare il sindaco:
ma che familyday e famigliatradizionale quanno je pare?!

esatto, fare la mamma e assistere il binbo solo quanno cazzo je pare?
Titolo: Re:la destra
Inserito da: MisterFaro il 16 Mar 2016, 23:31
Citazione di: Monsieur Opale il 16 Mar 2016, 22:30
esatto, fare la mamma e assistere il binbo solo quanno cazzo je pare?

e lo sa che quegli studi "gender" che ha tanto insultato sono le radici su cui poggia il fatto che si può candidare?
Titolo: Re:la destra
Inserito da: Bambino il 16 Mar 2016, 23:41
Citazione di: MisterFaro il 16 Mar 2016, 21:39
Non ritengo corretto che una donna, mamma, si candidi a fare il sindaco:
ma che familyday e famigliatradizionale quanno je pare?!

premetto che di politica non mi interesso, poi la meloni vabbe'... ma perché una mamma non si può candidare? perché è scorretto?
Titolo: Re:la destra
Inserito da: MisterFaro il 17 Mar 2016, 15:21
Citazione di: Bambino il 16 Mar 2016, 23:41
premetto che di politica non mi interesso, poi la meloni vabbe'... ma perché una mamma non si può candidare? perché è scorretto?

ero in Modalità SARCASMO=ON   ;)


1) Manifesta per la famiglia tradizionale e contesta e contrasta i tutti i modi gli studi di "genere"

2) ma quando gli fa comodo fa la persona emancipata e sfrutta le possibilità che gli studi gender, e le battaglie fatte sulla propria pelle da coloro che offende, gli hanno permesso

===> sono libero di percularla, giusto? 
Titolo: Re:la destra
Inserito da: syrinx il 18 Mar 2016, 12:22
Citazione di: galafro il 08 Mar 2016, 15:19
Spiegare il fenomeno dell'antisemitismo con la questione delle comunità chiuse direi che è semplicistico a dir poco.
Sull'antisemitismo sono state scritte biblioteche di libri, è un fenomeno che dura da millenni, solo per citare alcuni casi A Roma antica i primi ebrei furono cacciati nel 139 avanti Cristo, poi con Tiberio di nuovo. La chiesa Cristiana poi ne ha fatte di tutti i colori nei confronti degli ebrei nel corso dei secoli. Il dottore della chiesa s.Ambrogio da Milano per dirne una difendeva a spada tratta i cristiani di Callinico che avevano bruciato una sinagoga davanti all'imperatore Teodosio che li voleva punire, come si vede gli integralisti a Raqqa (antica Callinico) ci sono sempre stati. È così fu anche nell'antico Egitto. No direi che il fenomeno dell'antisemitismo è molto più ampio

Ma questo e' ovvio, nessun singolo elemento puo' spiegare millenni di storia. Se si parla di elementi che contribuiscono alla xenofobia non si puo' ignorare che la chiusura delle comunita' giochi un ruolo importante.