Citazione di: anderz il 07 Dic 2015, 08:11
E comunque Marine Le Pen è Churchill in confronto a Salvini.
Questo é molto italiano (cit.)
I confronti con la politica italiana andrebbero presi con le pinzette.
Citazione di: radar il 07 Dic 2015, 08:15
Almeno la Le Pen ha ben chiaro quale sia la madre di tutti i problemi economici. Gli altri, mi sembra, ancora no
Dissento forsennatamente.
Non esageriamo, vincere una tornata elettorale non fa di lei la statista che non é.
Il discorso é sempre lo stesso, abbastanza xenofobo, rinvigorito dai fatti recenti, e una buona dose di patriottismo d'accatto. Teniamo presente che la morfologia sociale della Francia non é comparabile a quella italiana.
Il FN vince nei due estremi del paese, nell'estremo nord, e nell'estremo sud. Vince nella Francia profonda, quella più retriva sia economicamente che socialmente. Dove é più forte la problematica dell'immigrazione con la presenza di Calais e i suoi migranti che provano a scappare verso il regno unito e la frontiera con l'Italia da cui provengono masse di disperati. Il FN ha ben chiaro soltanto quale sia il nervo scoperto e più utile in queste situazioni per ottenere un ottimo risultato a delle elezioni storicamente poco indicative sul piano nazionale.
Le regioni, in Francia, non si sa a cosa servano e non suscitano lo stesso fervore nazionale che c'é pour le elezioni presidenziali e spesso e volentieri premiano l'opposizione. E' un'elezione dove i francesi sono usi a votare più con la pancia che con il cervello, dove le sorprese sono sempre dietro l'angolo. Durante la presidenza Sarkozy i socialisti, se non ricordo male, trionfarono alle regionali del 2010 vincendo 22 regioni su 25. Solo l'Alsazia, in Francia metropolitana, non passo' a sinistra. Ma é anche vero che in quel periodo, in Alsazia, viveva Tarallo...

Io resto convinto che il vero sganassone elettorale lo abbiano preso i Sarkoziani, che se la sentivano calda, molto calda.
Pur arrivando con liste che coinvolgevano anche i centristi, e avendo presentato come candidati dei politici di primo piano, hanno ottenuto uno score mediocre. Mediocre per un'elezione, appunto, dove essere all'opposizione é solitamente una cosa positiva.
Sempre secondo me, invece, il risultato del PS, anche se all'apparenza non esaltante, non é male per niente. Come ho già scritto, queste elezioni sono storicamente devastanti per la maggioranza parlamentare e questo spiega perché, a parte nell'Ile de France (Parigi e dintorni) dove é stato candidato, ed é in piena corsa, il presidente dell'assemblea nazionale, in tutte le altre regioni sono stati candidati illustri sconosciuti destinati a scomparire nel breve periodo.
Per le presidenziali, il rischio o la fortuna, come ho scritto ieri, si possono vincere anche con poco più del 20% dei voti al primo turno. E quelli, Hollande, ce li ha.