Ma è infatti è quello che sottolineava l'altra sera Carlo Conti al Dopofestival.
Diceva in soldoni: Io non so se 'sto Haffner era uno stronzio, se era un collaborazionista, magari per colpa sua saranno stati effettivamente mandati al patibolo dai nazisti centinaia di innocenti. Non lo so. Quello che però mi preoccupa è che io da qui a Sanremo, tra Frassica e i Duran Duran, in tre minuti mi sono informato che 'sto Haffner era nato nel 1919 e quindi la prima parte del tweet mi suona a cazzata. E di conseguenza pure la seconda parte del tweet potrebbe non essere veritiera. La cosa preoccupante è che intanto però l'informazione è stata rilanciata sui social. Tutti a commentare la vita de 'sta famiglia Haffner senza fare alcuna verifica, tutti a dare addosso senza che nessuno si sia preso la briga di fare due più due. La ricerca storica è alla frutta. La verità è alla frutta. E quando la ricerca e la verità scarseggiano, si può tranquillamente affermare che la Patria, la società e l'etica di ciascuno di noi sono in gravissimo pericolo!
Carlo Conti ha fatto un'analisi impeccabile, a mio giudizio. Secondo me si merita la riconferma alla conduzione di Sanremo pure per il prossimo anno.