Uno scrive: "stavo documentandomi online con articoli e video". Immediatamente, senza sapere nulla, basandoti solo sulla tua idea di default, che tu stia sempre parlando con un cretino, a cui devi spiegare qualcosa (impostazione che io metterei in discussione, ma per carità, come te pare):
Citazione di: FatDanny il 23 Feb 2025, 22:41
Ma gli articoli e i video di chi?
Perché vedi che torni a quanto dicevo io con gli altri esempi (che nulla avevano a che fare coi destri?)
Il problema è come ci si informa, qualsiasi argomento sia. Invece di sentire gli esperti in materia (non me, ma educatori ed etologi) vediamo i video e leggiamo gli articoli su qualazampa.it (nome sito a caso)
Che modo di discutere è? Perché dai per scontato che uno si informi sui bigliettini dei baci perugina, invece che da professionisti? Infatti ti ho risposto: "Ludovica Pierantoni, medico veterinario comportamentalista che scrive per l'Unità, la possiamo ascoltare, oltre al tuo amico educatore?" mi hai risposto? Ovviamente no! Bastava dire "Ah, ok la fonte ha i titoli per parlare (più di me)"
Citazione di: FatDanny il 24 Feb 2025, 07:42
scusami tanto, ma io non ho mai detto che il mio amico educatore (non allevatore) è l'unica voce autorevole né che il retriever sia la razza più pericolosa, ma che - contrariamente alla tua immaginazione - è più problematica di quel che pensi.
No, così suona diverso, tu hai scritto:
Citazione di: FatDanny il 23 Feb 2025, 19:58
Oggi proprio sono stato un pomeriggio con un educatore e sai una delle peggiori razze di cui parlava accanto ai Bull e ai terrier in termini di propensione alla gelosia e dunque alla possibile aggressività verso cani e umani? I retriever (Labrador e affini).
E allora perché sono bassi nelle statistiche? Perché chi si fa il labrador lo fa perché nel suo immaginario è fuffoso e docile, quindi se non è tale CORREGGE questo comportamento.
Ok, non "la" razza più pericolosa. "Una delle peggiori razze di cui parlava accanto ai Bull e ai terrier in termini di propensione alla gelosia e dunque alla possibile aggressività verso cani e umani". Ao, copio parola per parola, a scanso de equivoci!
Citazione di: FatDanny il 24 Feb 2025, 07:42
Io sto cercando di darti informazioni perché si vede che ne sei estremamente carente, a te non fotte niente perché sei qui a provocare laddove ti senti attaccato. Boh, vabbé, andiamo oltre.
Io invece sto cercando informazioni corrette ed ampiamente condivise, pronunciate da persone esperte che lo facciano a livello professionale, invece di fidarmi dei dilettanti appassionati che leggo nei forum di calcio. Anche perché dicono cose in forte contrasto con quello che dicono gli esperti. Capisci? Mica per cattiveria! Me lo contesti, come metodo di ricerca della verità?
Poi non capisco dove vedi la provocazione! Non sono permaloso, ignoro tutte le tue continue allusioni a quanto non capisco un cazzo (perché sono convinto di sistemarle rapidamente come due iperboli esplicative, il problema tuo Fat è che sei completamente privo de ironia. Completamente. Io maa segnerei sta cosa).
Citazione di: FatDanny il 24 Feb 2025, 07:42
Ho appena fatto una prova: ho messo su google "il pitbull è pericoloso" e - guarda un po' il caso - il primo risultato è questa intervista. Cosa che conferma ulteriormente quel che indico come problema, ossia che tu pensi di informarti cercando su google video e articoli sui pitbull pericolosi. E come sempre avviene in questi casi - dai vaccini ai migranti, passando per le scie chimiche - gli articoli che trovi tendono a confermare quel che cerchi.
Esatto, è il primo che esce, ma ce ne sono a dozzine, non capisco cosa i contesti. Non va bene? Non gli devo dare retta alla dottoressa, fa fede quello che dice Fatdanny su Lazionet? Fammi capire, la domanda che hai eluso è: "Ludovica Pierantoni, medico veterinario comportamentalista che scrive per l'Unità" ha voce in capitolo, o deve cederti il passo? Lo possiamo dire che è più autorevole di te? Hai un rush cutaneo se ammetti questa cosa? Ho anche detto che, se per qualche motivo il problema era sta pora Dottoressa, ne trovo tanti altri di articoli che dicono le stesse cose.
Citazione di: FatDanny il 24 Feb 2025, 14:13
Come premessa ti faccio notare che uno dei passaggi che hai evidenziato parla di aggressitività dei cani da guardia. Ma se già togli i cani da combattimento, da guardia e da difesa delle razze medio-grandi ti resta davvero ben poco. Ma andiamo oltre, perché non era questo che volevo sottolineare.
(...)
Ci sono determinate razze che hanno una indole più o meno adatta al ruolo che viene loro richiesto. "Faccio un esempio – continua Pierantoni – I cani da guardia esprimono una certa territorialità. Da un cane da guardia è più facile aspettarsi una deviazione di questa motivazione con forme di aggressività territoriale, rispetto alla frequenza con cui questo accade in cani selezionati per altri ruoli. I pitbull, spesso, hanno scarse capacità relazionali con altri cani e hanno una reattività molto intensa.
(...)Il passaggio è questo, e sottolinea le criticità del pitbull. E alla fine della giostra tu non è che le neghi, il problema è che le accenni senza articolare, e poi seppellisci tutto in un mare di "la differenza la fa l'indole del padrone, se corregge, se non corregge, se stimola l'aggressività, etc. ". Che non è che non è vero, ma la genetica è la prima risposta che TUTTI ti danno, quando chiedi perché i pitbull è aggressivo. Ti rispondono che:
"Ad esempio i pitbull: "Si tratta di cani che da una parte sono reattivi e pronti a reagire con forza agli stimoli come i Molossi, dall'altra hanno la determinazione del Terrier. Sono queste caratteristiche che lo rendono potenzialmente meno adatto alla vita in famiglia e hanno bisogno di ancora più attenzioni se ci sono bambini".E ancora
"Bisogna riflettere di più prima di adottare cani che magari necessitano di un maggiore impegno nella prevenzione, ad esempio, dell'aggressività"."Che sono concetti diversissimi dal "dipende tutto dal padrone", o "un cane vale l'altro, dipende come lo educhi". Forse se sei un educatore un cane vale l'altro, perché tanto sei capace di riconoscere e correggere per tempo derive comportamentali pericolose. Ma se sei una persona normale, come la stragrande maggioranza di chi si fa il cane, ci sono razze da evitare. Sennò, come succede sempre, ti puoi fare il pitbull, che hai sentito che è un cane come altri, vittima di tanta mala informazione allarmistica, e poi, come accade sempre, dopo qualche mese lo porti a uscire, crea il panico perché ha visto un pechinese, e il giorno dopo sta al canile. Chi è che fa disinformazione? E chi paga questa disinformazione? Capisci il rischio di far passare certi messaggi?
Citazione di: FatDanny il 24 Feb 2025, 07:42
(...) E' ESATTAMENTE quel che ti sto dicendo io.
Ti stupisce perché la tua forma mentis è annullare l'interlocutore, la mia cercare delle informazioni che siano condivise da tutte le parti della discussione. A tal proposito avevo postato quel prontuario riassuntivo, che conteneva input dati da tutti, specie da te, in questa discussione, e tra gli articoli che ho letto. Che tu hai ignorato, si poteva partire da lì. Ed anche nell'intervista dell'Unità, ho postato le informazioni che ho letto più comuni, non solo quelle che sottolineano quanto sostengo io.
Citazione di: FatDanny il 24 Feb 2025, 14:13
Provo a spiegarti con un esempio cosa voglia dire l'impatto della genetica nell'espressione comportamentale, dunque l'indole più o meno adatta al compito che gli viene richiesto, che poi è il motivo per cui ieri ero dall'amico educatore (perché anche quando si ha esperienza ci si rivolge SEMPRE ai professionisti).
(...)
Interessante. Parliamo di genetica comportamentale, quindi questa:
https://www.treccani.it/enciclopedia/genetica-del-comportamento_(Enciclopedia-della-Scienza-e-della-Tecnica)/ , che ovviamente fa riferimento al dna dell'animale, PRIMA che sia influenzato dal padrone, che può correggere o no la sua aggressività, etc. Che poi è un punto, che, a scanso di equivoci, viene sottolineato varie volte dopo, nelle frasi che ho riportato poco sopra che fanno appunto riferimento all'eredità di molosso e terrier che generano un cane inadatto a famiglie e bambini (o almeno meno adatto di altri)