Citazione di: anderz il 15 Nov 2015, 14:42
@Thunder
Se avessi quotato tutto il periodo, non ci sarebbe stato bisogno di questa precisazione. Fuori da Iraq e Siria l'organizzazione rimane simile a quella teorizzata da Bin Laden; gli endorsement di Boko Haram, di gruppi vicini agli Shabaab somali, dei libici di Serba o del gruppo del Sinai, sono avvenuti in modo spontaneo, senza una comunicazione tra i vertici, esattamente come avveniva nei primi anni 2000 con AQ in Yemen, Maghreb e Iraq.
Non a caso l'Isis si scinde da Al Qaeda solo un anno e mezzo fa. La stessa Al Nusra, che è l'emanazione diretta e "ufficiale" di Al Qaeda attua un controllo di tipo statuale nelle aree conquistate (a tal proposito c'è un reportage da brividi pubblicato sul canale YT di Vice News qualche giorno fa)
Anderz, parliamo di un'organizzazione che ha eclissato l'Al Qaeda. Purtroppo si tende sempre a considerare il jihadismo monolitico e si affronta l'Isis con la stessa logica applicata all'Al Qaeda. No, questo è un jihadismo che si è evoluto. Bin Laden considerava il suo terrorismo un preludio ad un Califfato, che difficilmente si sarebbe realizzato. Aveva una organizzazione flessibile che operava con una rete di celle autonome, molto diffuse geograficamente. Invece l'IS esige avere un territorio riconosciuto e un'organizzazione o struttura che governi dall'alto. Il leader, al Baghdadi, a differenza di Bin Laden, non si considera più un combattente, ma si è proclamato il comandante di tutti i musulmani. Da quel discorso tenuto nel Luglio del 2014 in poi le adesioni e gli arrivi di nuovi jihadisti provenienti da tutto il mondo procede con numeri spaventosi e senza precedenti.
La strategia dell'Isis ha un impronta molto determinata e convinta su quale sia la strada da perseguire per arrivare a sto maledetto "giorno del giudizio". Sti barbari si professano seguaci della "metodologia profetica" e hanno assunto un "impegno devoto" volto a scatenare l'Apocalisse e quindi ricondurre la civiltà al settimo secolo.
Capisci che, per quanto possano sembrare simili, sono proprio impostazioni ed approcci molto differenti ad una certa ideologia fondamentalista.
Comunque non ci conviene entrare molto nei particolari, addentrandoci in discorsi di Teologia, Geopolitica ect, richiederebbe troppo tempo ed impegno, rischiando di trasformare il Topic in qualcosa di poco fruibile e poco adatto ad un forum di calcio. Per cui me ne ritorno a parlare di Lazio, che è meglio.