Parigi sotto attacco!

Aperto da Monsieur Opale, 13 Nov 2015, 22:59

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Bianchina

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Citazione di: carib il 25 Nov 2015, 15:39
Per questo io mi chiedo e voglio sapere come mai l'Is attecchisce nella culla della Laicità occidentale.
E non capisco perché interrogarsi e occuparsi di questo aspetto debba essere per forza in antitesi con un intervento rapido e decisivo contro la roccaforte militare di chi arruola dei giovani francesi/europei illusi e disillusi riguardo la possibilità di essere considerati esseri umani e di godere degli stessi diritti dei loro coetanei più bianchi. Nel 2015.

forse proprio perche' e' un aspetto?
una faccia, e nemmeno la principale, di un problema molto piu'  grande?
Hollande ha detto: siamo in guerra.
Mi piacerebbe sapere contro chi.

Davy_Jones

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Citazione di: Bianchina il 25 Nov 2015, 15:21
che poi tutto comincia cosi'.
da frontiere assurde e dagli inglesi che hanno fatto i cartografi.

inglesi e francesi. IS, ai primi successi militari che ha ottenuto, ha fatto video su video dichiarando la morte dell'accordo sykes-picot, che appunto spartiva il medio oriente fra uk e francia. questo della fine di sykes-picot e' di gran lunga il tema piu' ricorrente della loro propaganda.


italicbold

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Il trattato Sykes-Picot....che m'hai ricordato, il caposaldo dell'esame di storia dei trattati internazionali con Pietro Pastorelli.
Assieme l'accordo De Gaspari-Gruber e il mitico trattato Tittoni-Venizelos.
Merda, sono passati quasi 25 anni...

Bianchina

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Vero.
Infatti e' un problema europeo e non solo per la vicinanza.
Problema nel quale si sono inseriti gli americani con la grazia di un elefante in un negozio di cristalli e la nota sapienza storica e diplomatica che li contraddistingue.

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carib

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Citazione di: Bianchina il 25 Nov 2015, 15:47
forse proprio perche' e' un aspetto?
una faccia, e nemmeno la principale, di un problema molto piu'  grande?
Hollande ha detto: siamo in guerra.
Mi piacerebbe sapere contro chi.
Che sia un aspetto marginale è una tua opinione, rispettabile ma miope al tempo stesso. Così come ritengo secondario chiedersi contro chi siamo in guerra. A me prima di tutto piacerebbe sapere PERCHE'.

Ho sentito dire, "per difendere dei valori". Quali valori? Per caso, "liberté, egalité, fraternité"? Eh ma allora...

ps. m'hai fatto scuocere la pasta, mannaggia l'Is

italicbold

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Hollande dicendo "siamo in guerra" ha alzato il suo indice di gradimento di 7 punti percentuali.
Quando i presidenti francesi dicono "siamo in guerra" in genere parlano per ragioni di politica interna.

Bianchina

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Citazione di: carib il 25 Nov 2015, 16:07
Che sia un aspetto marginale è una tua opinione, rispettabile ma miope al tempo stesso. Così come ritengo secondario chiedersi contro chi siamo in guerra. A me prima di tutto piacerebbe sapere PERCHE'.

Ho sentito dire, "per difendere dei valori". Quali valori? Per caso, "liberté, egalité, fraternité"? Eh ma allora...

ps. m'hai fatto scuocere la pasta, mannaggia l'Is

mi dispiace per la tua pasta (ma a che ora mangi?), ma questo



per me
e' come Parigi. E allora non posso che allargare il campo.

Bianchina

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Citazione di: italicbold il 25 Nov 2015, 16:13
Hollande dicendo "siamo in guerra" ha alzato il suo indice di gradimento di 7 punti percentuali.
Quando i presidenti francesi dicono "siamo in guerra" in genere parlano per ragioni di politica interna.

certo.
stessa funzione dei bombardamenti.
ma fin li' capisco.
Non approvo, ma capisco.

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anderz

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Citazione di: Mohammed Hussein il 25 Nov 2015, 14:56
:up:

La Turchia ha fatto capire in maniera netta che della santa alleanza Russia-NATO contro IS e pro-Assad (o chi per lui) non ne vuole proprio sentir parlare. Ora sta all'altra parte farle capire che non può più continuare con questa presa per il culo.

È una santa alleanza che non esiste, se non per certa stampa. Alla Russia interessa avere Assad al potere, alla Turchia interessa sbarazzarsi di Assad e indebolire il PKK.
A chiacchiere sono tutti contro lo Stato Islamico, nei fatti ognuno segue agende proprie. Anzi, come ho già detto, l'IS è funzionale a questo "grande gioco". È sia un cuscinetto che evita confronti diretti, sia un comodissimo pretesto per intervenire nel teatro bellico senza troppi problemi " legali".

Sonni Boi

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Citazione di: anderz il 25 Nov 2015, 16:36
È una santa alleanza che non esiste, se non per certa stampa. Alla Russia interessa avere Assad al potere, alla Turchia interessa sbarazzarsi di Assad e indebolire il PKK.
A chiacchiere sono tutti contro lo Stato Islamico, nei fatti ognuno segue agende proprie. Anzi, come ho già detto, l'IS è funzionale a questo "grande gioco". È sia un cuscinetto che evita confronti diretti, sia un comodissimo pretesto per intervenire nel teatro bellico senza troppi problemi " legali".

E' una santa alleanza di cui si ventila una possibile esistenza per combattere il nemico (di facciata) comune IS. E di cui la Turchia, apertamente alleata dell'IS e membro chiave della NATO, non vuole neanche sentir parlare.
Di qui l'abbattimento dell'aereo, come a dire: scordatevelo proprio.

Tornado

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Scusatemi, ma faccio a fatica a seguirvi con i ragionamenti. Mi spiego, durante queste 50 pagine di riflessioni e confronto all'indomani dell'attentato si sono fatte varie congetture sul perché di certe azioni. Dapprima è stato messo sotto accusa il risvolto sociale.  In pratica la teoria del ghetto, l'emarginazione, questo ascensore che impedisce di arrivare ai piani alti. Da qui la fragilità e l'influenza negativa capaci di catturarli. Poi, e spero di aver compreso, è stato detto che il processo di autodistruzione è legato alle promesse proprio di eguaglianza, libertà e fraternità inevase. Se non erro stessa medaglia e due volti con le stesse sfaccettature. Certo Italcibold che l'equazione "ricco-non islamista" è fragile, molto superficiale (mi viene in mente il titolo della telenovela "anche i ricchi piangono"). Però uno potrebbe dire lo stesso dell'equazione "povero-islamista". E io a questo punto rimango con i dubbi e senza perché validi! Penso a quello più banale dell'emulazione, dell'avventura, dell'invincibilità...ma neanche questo mi convince del tutto. Perché nessuno credo immoli la propria vita in modo così irrazionale. E carib mi dici perché cacchio fai distinzioni su chi e non chi si pone certi interrogativi?

Tornado

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Il Papa: "La violenza, il conflitto e il
terrorismo si alimentano con la paura, la sfiducia e la
disperazione, che nascono dalla povertà e dalla frustrazione".


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italicbold

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Citazione di: Tornado il 25 Nov 2015, 17:34[...]. Certo Italcibold che l'equazione "ricco-non islamista" è fragile, molto superficiale (mi viene in mente il titolo della telenovela "anche i ricchi piangono"). Però uno potrebbe dire lo stesso dell'equazione "povero-islamista". [...]

Attenzione, io confutavo proprio la tesi di Rampini.
Che la questione sia una questione di benessere economico o di conto in banca.

anderz

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Citazione di: Mohammed Hussein il 25 Nov 2015, 17:27
E' una santa alleanza di cui si ventila una possibile esistenza per combattere il nemico (di facciata) comune IS. E di cui la Turchia, apertamente alleata dell'IS e membro chiave della NATO, non vuole neanche sentir parlare.
Di qui l'abbattimento dell'aereo, come a dire: scordatevelo proprio.

Dire che la Turchia sia apertamente alleata dell'IS mi sembra una forzatura semplicistica figlia di queste convulse settimane. Erdogan sarà una merda ma non è stupido, per il suo governo l'IS è altamente funzionale in funzione anticurda ma non è del tutto innocuo sul lungo periodo. Erdogan è schierato in maniera molto più netta con i ribelli, come dimostrato anche da quello che è successo ieri.

Tornado

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Citazione di: Tornado il 25 Nov 2015, 17:34
Scusatemi, ma faccio a fatica a seguirvi con i ragionamenti. Mi spiego, durante queste 50 pagine di riflessioni e confronto all'indomani dell'attentato si sono fatte varie congetture sul perché di certe azioni. Dapprima è stato messo sotto accusa il risvolto sociale.  In pratica la teoria del ghetto, l'emarginazione, questo ascensore che impedisce di arrivare ai piani alti. Da qui la fragilità e l'influenza negativa capaci di catturarli. Poi, e spero di aver compreso, è stato detto che il processo di autodistruzione è legato alle promesse proprio di eguaglianza, libertà e fraternità inevase. Se non erro stessa medaglia e due volti con le stesse sfaccettature. Certo Italcibold che l'equazione "ricco-non islamista" è fragile, molto superficiale (mi viene in mente il titolo della telenovela "anche i ricchi piangono"). Però uno potrebbe dire lo stesso dell'equazione "povero-islamista". E io a questo punto rimango con i dubbi e senza perché validi! Penso a quello più banale dell'emulazione, dell'avventura, dell'invincibilità...ma neanche questo mi convince del tutto. Perché nessuno credo immoli la propria vita in modo così irrazionale. E carib mi dici perché cacchio fai distinzioni su "chi e non chi" si pone certi interrogativi?

Tornado

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OT...non so come sia uscita la citazione su di me...! Avrò fatto qualche casino...

carib

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Citazione di: Bianchina il 25 Nov 2015, 16:14
mi dispiace per la tua pasta (ma a che ora mangi?), ma questo



per me
e' come Parigi. E allora non posso che allargare il campo.
Certo capisco. Tuttavia questo non è allargare il campo ma puntare l'obiettivo altrove.

Auparayo

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Citazione di: italicbold il 25 Nov 2015, 16:02
Il trattato Sykes-Picot....che m'hai ricordato, il caposaldo dell'esame di storia dei trattati internazionali con Pietro Pastorelli.
Assieme l'accordo De Gaspari-Gruber e il mitico trattato Tittoni-Venizelos.
Merda, sono passati quasi 25 anni...

Piccolo inciso:

va bene, Francia e Gran Bretagna nel 1916 furono assai stronze, è vero.



Ma:

pensare che alla fine del 2015 un abitante di Damasco, Aleppo, Homs o Mosul farebbe i salti di gioia se si riunisse con l'Arabia Saudita perché 100 anni prima i cattivoni colonialisti e bla e bla e bla la trovo una mera illusione (chiunque la esprima).

Dai cioè, solo la Penisola Arabica conta altri 5 Stati, di cui almeno 3 non ne vogliono sapere mezza del regno dei Saud, figuriamoci un abitante di Aleppo, Palmira o Samarra che abita migliaia di chilometri più in là.

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Monsieur Opale

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Il terrorismo si alimenta con la povertà, dice Bergoglio

convergenze parallele fra il Papa e Carib?  :)

Davy_Jones

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Citazione di: Auparayo il 25 Nov 2015, 19:25
Piccolo inciso:

va bene, Francia e Gran Bretagna nel 1916 furono assai stronze, è vero.



Ma:

pensare che alla fine del 2015 un abitante di Damasco, Aleppo, Homs o Mosul farebbe i salti di gioia se si riunisse con l'Arabia Saudita perché 100 anni prima i cattivoni colonialisti e bla e bla e bla la trovo una mera illusione (chiunque la esprima).

Dai cioè, solo la Penisola Arabica conta altri 5 Stati, di cui almeno 3 non ne vogliono sapere mezza del regno dei Saud, figuriamoci un abitante di Aleppo, Palmira o Samarra che abita migliaia di chilometri più in là.


io penso che tu abbia ragione, certi confini ormai sono li' e ci resteranno (ma non tutti quelli che sono sulla carta, a mio avviso), ma giusto per chiarezza e' meglio dire anche che ci sono stati tentativi piu' recenti di 100 anni di correggere le decisioni degli occidentali, per esempio unificando siria ed egitto (certo non siria e arabia saudita, che e' un esempio un po' assurdo). insomma a me non sembra uno scenario cosi' fuori dal mondo. dipende come vanno le cose.

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