Citazione di: Tornado il 30 Nov 2015, 19:51
Non mi convince fat questa descrizione. Ossia puntare il dito sull'Occidente incapace a tuo avviso di una autocritica ma allo stesso tempo colpevole di muovere critiche. Come rimirarsi e lodare il proprio riflesso allo specchio. Una specie di occidente narcisista. Ma ti/ci chiediamo come invece ci vede il mondo arabo? No perchè se noi stiamo in crisi allora perchè vengono a vivere in occidente? Parlo di chi decide arbitrariamente...
No, Tornà, quanto hai citato vuol dire tutt'altro e francamente non capisco come tu abbia potuto tradurre in questo modo.

Provo a dirlo in altri termini:
L'occidente non è più in grado di riconoscersi in valori fondanti positivi perché, come si diceva, quelli nati dalla rivoluzione francese (uguaglianza, fratellanza, libertà) sono in crisi, i mercati sono in crisi, la democrazia liberale idem. Quindi cosa rappresenta l'Occidente?
Come per qualsiasi processo di formazione di Identità questa avviene per esclusione, affermando ciò che non si è.
Espellendo quindi quelli che riteniamo non essere noi. Per questo nei periodi di crisi aumenta l'intolleranza.
Per questo vediamo l'Europa attraversata dall'intolleranza sotto varie forme.
Tuttavia quegli islamici che espelli perché "non europei" SONO europei.
Sono cresciuti con il tuo stesso mito, con i tuoi stessi codici, con le tue stesse speranze.
Non sono nati e cresciuti a Raqqa o a Damasco, ma a Parigi o Berlino o Londra.
Quindi vivono questa doppia tensione, di promessa mancata ed espulsione, che genera un corto circuito.
E a loro volta, nel ricercare a quel punto una loro identità, la ritrovano nel loro passato (collettivo), quindi l'Islam, ma in termini estremamente contraddittori proprio perché non legato ad un effettivo percorso mistico ma all' "islamizzazione della radicalità" di cui parla Roy.
Non è un caso se l'IS usa video di propaganda montati e curati "alla Occidentale", che sembrano trailer di colossal hollywoodiani. Non fanno i fichi con noi, ma usano gli strumenti più efficaci per parlare a ragazzi occidentali per convincerli alla loro causa.
Guardate i video di propaganda di Hamas e fate il confronto. La differenza non è semplicemente tecnica.
La differenza è il target a cui parlo. Hamas parla ad arabi, Daesh a occidentali.
In tal senso io continuo a ribadire che l'Islam è solo un medium, uno strumento, non l'effettivo soggetto della loro ricerca. E per questo crisi dell'Occidente e fanatismo islamico sono legate a doppio nodo, non perché "aaa colpa è dell'occidente".
Detto questo, come volevasi dimostrare, lo stato di emergenza in francia ha portato alla stretta repressiva a 360° che io temevo fin dalla prima ora (LaZiaAle, com'era quel fatto? vediamo per parlare. Posso dire ora di aver visto fin troppo).
Non solo con la scusa della sicurezza hanno limitato l'espressione pubblica di popolo, ma in questi giorni si stanno moltiplicando perquisizioni, fermi e arresti utilizzando le norme speciali appena introdotte, ma ai danni dei contestatori, che assolutamente nulla hanno a che vedere col terrorismo internazionale.
Per difendere la democrazia si uccide la democrazia. Bell'affare.