Citazione di: carib il 10 Nov 2016, 10:49
FD pone l'accento sui bisogni primari della popolazione: salute, lavoro, casa, dignità. Temi ignoti alla clinton e ai suoi sponsor.
Sobolev, sulle esigenze delle persone. La vita umana non è fatta di solo lavoro, c'è vita anche fuori dell'orario di lavoro: ci sono i rapporti affettivi, c'è la salute, c'è l'arricchimento culturale, c'è la definizione e la realizzazione della propria identità. Queste cose contano, la soddisfazione delle esigenze è importante tanto quanto quella dei bisogni primari.
E per lo meno in Italia è qui che ha fallito la Sinistra: da togliatti in poi, passando per il mitico berlinguer, non si è mai occupata delle esigenze perché le ha sempre bollate come spiritualità (sic!). Lasciando che le soddisfasse la Chiesa. Con tutte le conseguenze che ne sono derivate a livello socio-politico e che stiamo sperimentando sulla nostra pelle da decenni in termini di negazione dei più elementari diritti umani e civili.
Se FD e Sobolev trovassero un punto d'incontro, la gente di Sinistra, quella laicamente vera, gliene sarà grata from here to eternity.
Ma prima che un'idea del genere possa attecchire negli Usa io penso che passeranno secoli.
Non mi rendi molto honore.

Il pane E le rose.
sono da sempre convinto che il pane da solo non basta, altrimenti mi basterebbe guardare al sistema cubano, dove mancheranno le rose, ma non c'è un solo bambino malnutrito o privo di istruzione, UNICO caso in tutto il continente americano (nonostante io sia fortemente critico di Cuba, la ritengo comunque ampiamente più progredita della società di Amazon del caro joe).
Ma in che modo la Clinton, o Sobolev, starebbero parlando delle esigenze delle persone? A me non pare.
E infatti quello che è venuto a mancare alla clinton è stato proprio il voto delle donne (evidentemente non le ha troppo convinte sul piano dei diritti) e non a caso ho citato BlacklivesMatter.
Per me i diritti civili o le libertà personali sono altrettanto importanti del pane, ma a maggior ragione guardando a questi la Clinton non è la risposta perché non fornisce ALCUNA risposta, se non (tutto il mondo è paese) "
sempre meglio io di Trump". Meglio di niente, no? (cit. e ricit.)
A me pare che si stia ripetendo unicamente il solito refrain del "meno peggio", nonostante questo si sia dimostrato fallimentare anche ben prima dell'ascesa dei populismi odierni.
Senza una risposta alternativa sia sul pane che sulle rose l'allarme sul razzista/omofobo/sessista trump si trasforma in uno sterile piagnisteo che non convincerà nessuno a non votare questi figuri.
Come se io non sapessi chi è trump o non lo sapesse chi negli USA non si è recato a votare. Non glielo deve insegnare di certo Sobolev, nonostante è quel che sembri dai suoi interventi.
Solo fornire risposte differenti a quegli stessi problemi (povertà, esclusione, marginalità sociale) potrà farlo.
Sia col pane che con le rose. Non perchè convinci i sostenitori della White Supremacy, ma perché invece porti le comunità nere a votare in massa.
La Clinton è credibile per fare questo? Assolutamente no.
Finchè il punto di incontro che Sobolev (o altri) proprorrà sarà quello del meno peggio non ci incontreremo MAI.
Io sono dispostissimo invece ad incontrarmi con approcci quali quello di Corbyn, che non nega il problema, fa autocritica sull'abbandono di tali temi da parte della sinistra (sia sui bisogni primari che sugli altri) e afferma la necessità di affermare un'alternativa di società.
Su questo punto io mi incontro con tutti. Questo è un punto di sinistra, il menopeggismo è puro opportunismo politico, sfruttato ad ampie mani negli ultimi anni dalla sinistra liberale ad ogni latitudine (pericolo berlusconi, pericolo bush, pericolo le pen, pericolo farage, pericolo trump, pericolo grillo. Solo il pericolo li salva dalla pochezza infima della loro proposta politica).
Non si può fare il piagnisteo perché la destra reazionaria usa le sue armi senza spuntarle.
Il problema è non spuntare le proprie e quindi renderle più credibili.
Se davanti hai trump che ti spiega come la tua povertà dipenda dai messicani, mentre la Clinton/joe ti parla di quanto è fico amazon e gli acquisti online secondo te chi vincerà?
Ha senso recriminare sul fatto che trump usi un argomento razzista invece di disinnescarlo con uno di sinistra?
Che questo mio discorso venga scambiato per "tanto peggio, tanto meglio", affermazione che non ho MAI fatto e contro cui ho sempre combattuto nei miei ambiti politici è significativo.
Fa capire fino a che punto (in basso) siamo arrivati. Ormai constatare le ragioni di una vittoria è equivalente a sostenerla.
Citazione di: giovannidef il 10 Nov 2016, 11:29
FD però io non ho dato un giudizio politico sui movimenti in questione anche molto diversi tra loro
ho detto che in quegli stati con quelle istanze non vinci, poi come ho detto magari mi sbaglio
e se non vinci lì non diventi presidente
sul discorso dell'estremismo radicale è italiano, quei movimenti sono esterni al partito democratico se il partito democratico è sinistra moderata chi sta alla sua sinistra è sinistra radicale
oltre al fatto che come li hai dipinti tu sembrano molto moderati i movimenti in questione
ma OccupyWallStreet parla di cambiamento del sistema economico non di pagare un po' di tasse sui profitti di borsa e BlackLivesMatters non dice poliziotti per favore siate un po' più buoni, perché messa così anche un repubblicano di centro può dire queste cose
Curioso che tu e carib abbiate letto i miei interventi in modo opposto

Mica sto dicendo che una forza politica di sinistra deve parlare SOLO di diritti civili.
E guarda che invece il discorso sulla finanza speculativa ha presa eccome in Arkansas o in Michigan, dove i suoi effetti si sentono drammaticamente. Quindi la convinzione ferrea per cui non vinci non so da cosa ti deriva se non da quello che affermano i democratici stessi (chiedi all'oste se il vino è bono?).
Sulla definizione di radicale infine non sono d'accordo. Non è che il Partito democratico è il baricentro assoluto della politica. Quindi non è che tutto si ridefinisce sulla base del suo scivolamento a destra. Se il PD diviene un partito di destra non è che resta "sinistra" per definizione e dunque le cose alla sua sinistra in automatico radicali.
non mi pare un criterio valido.
Movimenti per i diritti civili o per riformare la finanza non sono di per sé né moderati né radicali. Hanno al loro interno anime diverse e possibili soluzioni diverse alle loro istanze (moderate e radicali).
BlackLiveMatters dice "non ci uccidete! reclamiamo garanzie!", non mi pare sto contenuto così radicale (o forse si?).
Occupy wallstreet ha al suo interno proposte diverse, che vanno dal semplice controllo serrato ad una nuova organizzazione economica della società; anche qui niente di particolarmente radicale (o forse si?)
Il punto qui è che la sinistra liberale non accoglie quelle istanze nè in forma moderata né radicale. Del tutto avulsa ai problemi reali della società. E anche solo tornarci ormai viene visto come radicale. Pensa te ndo semo arrivati.