Elezioni Presidenziali USA 2016

Aperto da anderz, 01 Feb 2016, 13:28

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sorazio

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Premetto che non vi ho letto quindi non cosa sia state detto come quando e perché.
L'elezione di trump negli Usa è un evento che secondo me dovrebbe lasciar riflettere, nel senso che nel momento in cui basta che una persona ( dalle dubbiosissime origini destrorse, infatti qualche anno fa era democratico, ora è repubblicano) salga su un palco con un microfono e dica qualcosa di parzialmente identitario ( perché non scordiamoci che gli Usa nascono crescono e si sviluppano in un clima estremamente ottuso e destrorso per poi "evolversi" in una nazione multietnica) che al giorno di oggi fa consenso. E qui mi ricollego alla politica nostrana, al giorno d'oggi in Italia, nel Paese in cui Salvini fa notizia, Brunetta che ripete in modo petulante "renzi si dimetta perché la Clinton ha perso", fare politica è diventato un discorso interpersonale e non più collettivo. Non si parla più di ideologie come avveniva ( magari con toni fin troppo accesi, ma cazzo quelli erano veramente Statisti) nel post guerra, non ci sono più politici illuminati che litigano in nome di una ideologia che è andata persa perché oramai nella bilancia, che è sempre esistita, la parola finanza pesa di più rispetto a quella di politica. Forse è questo il punto o forse, forse è semplicemente il decadentismo dei tempi, questo nuovo medioevo, travestito da evoluzione tecnologica, che ci sta attorniando. Già medioevo, quel periodo in cui si aveva paura di tutto e reprimere qualunque cosa era meglio che magari ragionarci, proprio come avviene oggi, meglio dire "sporchi negri" (in italia) o "sporchi messicani" in America, piuttosto che pensare, che in fondo la terra su cui abitiamo non la possediamo ma è di tutti. E' questo che sfugge alla logica, quello che nel medioevo era la paura delle streghe, oggi è paura dell'africano che uccide i bambini ( il famoso cattivo uomo nero). Quando ci ritroviamo Trump negli Usa, Lepen ( non so come si scrive) in Francia, Putin in Russia, l'altro pazzo in corea, erdogan in turchia, con la minaccia sempre più forte dell'isis in medio oriente, siamo sicuri che ci stiamo evolvendo, piuttosto che regredendo?
Interroghiamoci sul valore che si da oggi alla politica e al suo effettivo significato, che ahimè non è più quello derivante dall'antica Grecia, ma è altro, i tempi non permettono più di fare politica, ma permettono solo di fare becero e cattivo populismo, e magari ci si potrebbe accorgere che l'attuale eccezione di  "poltica" è sinonimo di medioevo.

FatDanny

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Citazione di: Daniela il 10 Nov 2016, 18:35
per carità li capisco
ma volte bisogna essere lungimiranti, mettere da parte l'orgoglio per un bene superiore

quindi secondo te non hanno votato Clinton per una questione di orgoglio?
A leggere la lettera di Moore dello scorso anno di tutto si tratta, tranne che di orgoglio.

Citazione di: carib il 10 Nov 2016, 18:42
carib ha affermato: prima si evita di mandare al potere un razzista, violatore di diritti umani e protofascista. Poi si discute. Questo non è menopeggismo. Perché in un Paese razzista, in cuisi violano i diritti umani e le donne o sono mogli e madri oppure so' pezzi de carne da utilizzare alla bisogna (cit.), le migliori condizioni di lavoro e l'equa spartizione delle risorse te le sbatti (dico due cose a casaccio).

scusa ma a me pare di si.
Per evitare di mandare al potere un razzista, violatore di diritti umani e protofascista (peggio), si vota clinton (meno peggio). Di solito per giustificare il menopeggismo il Peggio deve avere esattamente le caratteristiche di cui parli, altrimenti non regge. Ma della definizione mi interessa relativamente, facciamo che non lo è e cerchiamo di intenderci sulla sostanza.

Poi si discute, dici. Ma a quel punto che voi discute, scusa?
Una siffatta operazione, esattamente come accaduto in passato, ha un solo esito: che la Clinton e i democrats pensano "bene, ha funzionato pure stavolta, ora al lavoro" e giù con il massacro sociale.
La crisi socio-economica senza precedenti è ormai un dato non congiunturale, ma strutturale dei tempi odierni e quindi che famo? Teniamo fino a che non passa la nottata?
Io esattamente di questo non sono convinto e credo esattamente per questo che la scelta di cui parli non sia corretta. Mi sembra voler suonare un motivo classico in una fase ormai mutata.
Se fosse stato un fenomeno congiunturale, una crisi improvvisa e ad hoc, una tempesta passeggera, avrei capito questo ragionamento e l'avrei anche appoggiato (come feci nel caso di ballottaggio Chirac-Le Pen).

Poiché oggi la crisi è strutturale (su tre livelli: sociale, economico e politico) tentare la via della semplice "emergenza democratica" è a mio avviso non solo insufficiente, ma proprio controproducente. Rischia nel medio termine di aggravare ancor più il quadro.
Esattamente come non lo era ad inizi '900: non bastava difendere i regimi ormai indifendibili (dal corrotto sistema italiano a quello weimariano in ginocchio), occorreva rovesciare il quadro.

Su questo magari divergeremo anche sul giudizio storico, anzi sicuramente almeno con alcuni dei partecipanti alla discussione, ma tant'è.
Per me allora si affermò il fascismo esattamente perché un pezzo di Sinistra al posto di puntare alla rottura del quadro, allora possibile, provò inutilmente a tenerne insieme i pezzi dinanzi all' "emergenza democratica".
Carib, è questa forma di democrazia a non tenere più, non si risolve il problema trump stringendoci in cerchio e "discutendo poi". Purtroppo, aggiungo purtroppo proprio perché non sostengo il "tanto peggio tanto meglio", sarebbe molto più semplice.

I principi inalienabili per altro non li difende certo la Clinton, esattamente perché è parte di questa crisi democratica.
Né è parte come ex Segretario di Stato in politica estera (un interventismo assassino, i quali morti dovrebbero contare invece che essere celati dal pericolo trump).
Né é parte a livello di libera espressione, si veda il caso Snowden e quello che ha portato alla luce.
Né è parte come governance della crisi economica. Questo non significa che senza Clinton potremo ambire alla redistribuzione della ricchezza o a migliori condizioni di lavoro, ma figuriamoci se posso ipotizzare un'amenità simile.
Ma la Clinton non poteva rappresentare una soluzione, nemmeno transitoria, alla crisi di cui tu parli.

Dunque Trump non rappresenta il "tanto peggio, tanto meglio". Ma il peggio a cui evidentemente AD OGGI non abbiamo le condizioni per rispondere.
Se non ci sono dovremmo provare a tirarle su invece che puntare dita su come vota la gggente.

Ora, gli USA non diventano oggi un paese razzista o sessista. Non è sotto trump che si sono avuti omicidi di neri a livelli da guerra civile.
La situazione peggiorerà? Può darsi, è probabile, soprattutto se l'alternativa di cui parlo non emerge. Dipende tutto da questo.
Ma quell'alternativa dove pensate possa emergere? Alle elezioni? Nei circoli democrats?
Io ritengo di no. Ritengo questa roba totalmente compromessa e inutilizzabile.
Questa alternativa, questa democrazia diversa non potrà che emergere dalle strade, esattamente in quelle manifestazioni che, Daniela, sono tutt'altro che inutili.

Non perché sfilando cambi qualcosa, semplicemente sfilando non cambia nulla.
Ma perché oggi è solo da questi nuovi spazi di Politica che può emergere una Nuova Democrazia, un Nuovo Modello, ANCHE Istituzionale. Io penso che l'attuale assetto democratico dovremo scordarcelo, in un senso o nell'altro che sia. Che lo abbatta Trump o movimenti di massa.
Non so se sono abbastanza chiaro, ma secondo me l'unica alternativa alla barbarie progressiva non è la tenuta (che non tiene), ma l'emersione di nuove istituzioni, nuovi corpi intermedi, nuove forme di rappresentanza politica. Non è affatto astratto, sono cose già emerse negli indignados, a OccupyOakland o NuitDebuit. Principi e meccanismi che devono passare ad essere istituzioni in formazione come accadde per la Comune di Parigi o gli scioperi delle miniere in Belgio.

Oggi a noi sembrano astratte utopie perché non siamo più capaci di intendere la trasformazione.
Siamo automi del dato di fatto. Abbiamo scordato come si fa a cambiare nell'arco rapidissimo di poche generazioni.
Eppure si può. Anzi si DEVE, se non ci si vuole rassegnare alla reazione dilagante.
Se la crisi è strutturale non basta tenere su Clinton-trump per reggere. Perché dopo trump ci sarà le pen e poi salvini e poi un nuovo Hitler e poi, e poi, e poi...
Se non c'è la soluzione effettiva il problema torna eternamente, mi sembra un dato piuttosto evidente della contemporaneità.


Se questo non si darà, la barbarie sarà inevitabile. Nessun tanto peggio tanto meglio, resterà solo il Peggio.

Una volta era socialismo o barbarie.
Oggi direi Nuova Democrazia o barbarie.
Quel che non cambia, a mio modestissimo avviso, è l'inevitabilità dell'una o dell'altra.

Auparayo

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Citazione di: kelly slater il 10 Nov 2016, 18:11
Tra Clinton e trump ci sono 200.000 voti circa di differenza.
La Clinton ne ha presi quasi 60 milioni, Obama nel 2012 quasi 66 milioni, 5 milioni in piu' dello sfidante di allora Romney.


288mila voti in più, per 58 grandi elettori in meno.

Troppo anomalo.

Dal 1992 a oggi i democratici hanno perso nel voto popolare solo nel 2004.

La battaglia culturale è comunque vinta.

happyeagle

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Citazione di: Daniela il 10 Nov 2016, 18:35
per carità li capisco
ma volte bisogna essere lungimiranti, mettere da parte l'orgoglio per un bene superiore
ora chi non ha votato la Hillary si ritrova 4 anni di trump...

e negli USa stanno già così eh...




avrebbero dovuto pensarci bene, ora è tardi
inutile pure manifestare....


Quando faceva la campagna elettorale per il marito negli stati del sud, la Clinton per strappare i voti dei bianchi ai repubblicani chiamò i ragazzi di colore "Super predatori", quella frase l'ha inseguita anche durante la sua campagna, e dopo un confronto con degli attivisti del movimento Black lives matter ha finalmente espresso rincrescimento per quella frase.  Questo però non elimina uno dei provvedimenti che proprio l'amministrazione di Bill Clinton mise in atto nel 94, il famoso
Violent Crime Control and Law Enforcement Act che si è dimostrato quanto di peggio poteva colpire latinos e colored, tra le tante cose con quel provvedimento si privatizzarono anche le prigioni, con la conseguenza che ancora oggi lì dentro c'è sfruttamento del lavoro dei reclusi.   
La lungimiranza quindi poteva essere non aver votato Clinton allora e forse anche oggi.

https://www.bustle.com/articles/105353-understanding-bill-clintons-1994-crime-bill-which-black-lives-matter-activists-say-was-racist

http://www.factcheck.org/2016/04/bill-clinton-and-the-1994-crime-bill/

Sulle varie manifestazioni se sono spontanee tanto di cappello, il I emendamento è ancora sacro, anche con un Trump presidente in divenire, però consentimi di nutrire dubbi su quanti in questi vari movimenti ricevono fondi da dei filantropi come Soros, personaggi come lui usano proprio questi movimenti come strumento di propaganda ed il loro fine non è proteggere ma sfruttare la vita altrui, con qualunque mezzo ed a qualsiasi costo. 

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carib

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Eppure ho scritto perché IMHO hanno (avuto) la possibilità di dire: "bene, ha funzionato ancora una volta".
E ho scritto anche da dove partire per ricacciarglielo in gola.
E ho spiegato pure perché non è una questione di "meno peggio".

'sti cazzi di quello che dice la clinton negli Usa, renzi in italia o Macri in argentina. La questione è creare le condizioni a Sinistra per poter reagire. A clinton negli usa, a renzi in italia, o a macri in argentina. Se al potere c'è un trump, di nemici da abbattere ne hai due. Se trump intanto lo fa fuori la clinton, come per miracolo i nemici si dimezzano.
Già stiamo messi male, raddoppiamo anche i conflitti? Tu in piazza e allo stadio ci sei stato, no?
La polizia quando è che interviene? Mentre la gente se mena o dopo che hanno finito e so' tutti tramortiti dalla scazzottata?
La guera è guera.

syrinx

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Citazione di: joe il corvo il 10 Nov 2016, 17:13
L'Euroburocrazia è la Merkel, ovvero la destra, la controparte. Non noi, che li andiamo ad accogliere con le istituzioni e con i movimenti e con le ong.

Contestare Grillo perché è razzista fa un po' ride quando poi si invita a votarlo...

La Merkel ha pure accolto oltre un milione di persone in Germania. E ne sta pagando le conseguenze in sede elettorale. Sempre grazie alla panza della gggente.


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Citazione di: happyeagle il 10 Nov 2016, 20:10
http://www.washingtonexaminer.com/lgbt-group-endorses-trump-calls-clinton-detrimental-for-gay-community/article/2606138

poi con calma mi spieghi cosa c'entra questo con ciò che ho pubblicato io.
In più, leggendo l'articolo:

We, as Log Cabin Republicans of Miami, we're Americans first, we're Republicans second, and we happen to be gay or allies of the LGBT community. American national security is our government's first and foremost responsibility, then the economy - those two issues really are paramount to any American," Miami chapter president Vincent Foster told the Washington Examiner on Monday evening.

Un sotto gruppo di Miami che si stacca dal gruppo nazionale, che non sostiene trump. cioè per questi le istanze dLGBTQ non vengono nemmeno al settordicesimo posto della lista delle cose importanti.

joe il corvo

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Sono a Boston, ieri passo davanti a un liceo e c'erano ragazzette festanti con il cartello Go Trump, si abbracciavano felici.

Il 53% delle donne bianche ha votato Trump.
In Florida i latinos sono andati a votare. E hanno votato Trump per paura della concorrenza dei nuovi immigrati. Sticazzi degl stereotipi.

Vota Trump chi ha paura.

Ora la soluzione non è sfruttare la paura della gente per propinare qualcos'altro (la via ansiosa al comunismo) ma aiutare la gente ad AVERE CORAGGIO.

Avere coraggio di fare cose nuove, di andare avanti, di innovare, di creare sviluppo e posti di lavoro. Questa è la visione.

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aggiungo:

https://twitter.com/ShaunKing/status/796542537255239681/photo/1

"Can't wait until your 'marriage' is overturned by a real president. Gay families = burn in hell. Trump 2016"

happyeagle

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Citazione di: laziAle82 il 10 Nov 2016, 20:14
poi con calma mi spieghi cosa c'entra questo con ciò che ho pubblicato io.
In più, leggendo l'articolo:

We, as Log Cabin Republicans of Miami, we're Americans first, we're Republicans second, and we happen to be gay or allies of the LGBT community. American national security is our government's first and foremost responsibility, then the economy - those two issues really are paramount to any American," Miami chapter president Vincent Foster told the Washington Examiner on Monday evening.

Un sotto gruppo di Miami che si stacca dal gruppo nazionale, che non sostiene trump. cioè per questi le istanze dLGBTQ non vengono nemmeno al settordicesimo posto della lista delle cose importanti.

Cosa c'entra l'elezione di Trump con le aggressioni ai gay? Forse durante la presidenza Obama (che in ogni caso è ancora in carica) non ce ne sono state?
Te la ricordi la posizione di ambedue i Clinton sui matrimoni gay e quale posizione (quella reale no quella che gli spin doctor gli suggeriscono e che fanno passare in pubblico) tiene ancora oggi lei su questo tema?

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Citazione di: happyeagle il 10 Nov 2016, 22:23
Cosa c'entra l'elezione di Trump con le aggressioni ai gay? Forse durante la presidenza Obama (che in ogni caso è ancora in carica) non ce ne sono state?
Te la ricordi la posizione di ambedue i Clinton sui matrimoni gay e quale posizione (quella reale no quella che gli spin doctor gli suggeriscono e che fanno passare in pubblico) tiene ancora oggi lei su questo tema?

Guarda, basta vedere le immagini.
Il clima è quello che si è creato durante i comizi. Ora la white supremacy passa a riscuotere.
Se per la Clinton mi stai parlando di Wikileaks, te lo dico prima, con me lascia stare. Assange, da libero giornalista ha ben deciso chi e come colpire.
Io so cosa ha detto la Clinton, so quali leggi sono passate sotto il governo Obama.
Il resto mi sciacqua proprio.

(e sopratutto manipolatore: http://www.snopes.com/hillary-clinton-secretly-opposes-equality/)

dopesmokah

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Passerà pure sto stronso. Animo.

Testo di FatDannyMike


Murder the government
I wanna see the constitution burn
Wanna watch the white house overturn
Wanna witness some blue blood bleed red

I wanna tar and lynch the KKK
I wanna pull and shoot the NRA
I wanna pay the lobbyists to kill themselves

Murder the government, murder the government
Murder the government, and then do it again yeah
Murder the government, murder the government
Murder the government, and then
Murder the government

giovannidef

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Citazione di: kelly slater il 10 Nov 2016, 18:44
E questo ci dovrebbe far riflettere sul fatto che Sanders al posto della Clinton avrebbe vinto a mani basse contro Trump.
I meccanismi dei superdelegates piu' altre porcate e porcatine hanno sbarrato la strada a Sanders: ecco il risultato.
se sanders prendeva la maggioranza anche i superdelegates avrebbero seguito, non aveva senso mettersi contro gli elettori, la clinton si sarebbe bruciata subito
magari poteva proporgli la vicepresidenza
ma probabilmente i dem erano così scollegati dalla realtà da pensare di vincere facile
ma ormai sono passati i giorni e si è capito cosa è successo
i bianchi hanno votato compatti per un sistema razzista, questo era proposto da trump e hanno votato lui
da gennaio avremo l'abolizione dell'aborto, le scuole separate, un aiuto alle scuole in famiglia, la fine del sistema sanitario,la fine di ogni politica di riduzione delle emissioni, investimenti privati specie in edilizia che faranno carne di porco delle classi meno abbienti e ovviamente lo scontro razziale
creerà un muro tra i bianchi e tutti gli altri che anche chi non è razzista dovrà adeguarsi
tra un anno andare ad una manifestazione di BlackLivesMatters sarà poco salutare per un bianco
spero solo che tutto ciò sia reversibile ma l'odio quando si radicalizza so cazzi
io in america ho parenti che non sono andati a matrimoni di fratelli a causa di questa melma nera che fino a ieri stava con difficoltà sotto il tappeto
la cosa drammatica è che tra le altre cose trump vuole la vendita libera delle armi automatiche a ripetizione
per cui ci sarà un po' di gente incazzata armata di mitra in giro per gli states

anderz

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Citazione di: giovannidef il 11 Nov 2016, 00:27
se sanders prendeva la maggioranza anche i superdelegates avrebbero seguito, non aveva senso mettersi contro gli elettori, la clinton si sarebbe bruciata subito
magari poteva proporgli la vicepresidenza
ma probabilmente i dem erano così scollegati dalla realtà da pensare di vincere facile
ma ormai sono passati i giorni e si è capito cosa è successo
i bianchi hanno votato compatti per un sistema razzista, questo era proposto da trump e hanno votato lui
da gennaio avremo l'abolizione dell'aborto, le scuole separate, un aiuto alle scuole in famiglia, la fine del sistema sanitario,la fine di ogni politica di riduzione delle emissioni, investimenti privati specie in edilizia che faranno carne di porco delle classi meno abbienti e ovviamente lo scontro razziale
creerà un muro tra i bianchi e tutti gli altri che anche chi non è razzista dovrà adeguarsi
tra un anno andare ad una manifestazione di BlackLivesMatters sarà poco salutare per un bianco
spero solo che tutto ciò sia reversibile ma l'odio quando si radicalizza so cazzi
io in america ho parenti che non sono andati a matrimoni di fratelli a causa di questa melma nera che fino a ieri stava con difficoltà sotto il tappeto
la cosa drammatica è che tra le altre cose trump vuole la vendita libera delle armi automatiche a ripetizione
per cui ci sarà un po' di gente incazzata armata di mitra in giro per gli states

Non credo che accadrà, se non in minima parte, niente di quello che hai scritto tranne la vendita di armi automatiche, ma solo perché già avviene senza problemi.

giovannidef

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mi ricordo che c'era un bando sulle automatiche un po' di tempo fa
comunque quello è il programma di trump con le camere ai repubblicani, la maggioranza della corte suprema
come fa a non metterlo in pratica? si da malato per 4 anni
io spero che avvenga solo questo, la politica estera manco l'ho considerata anche lì può fare bei danni

FatDanny

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Citazione di: carib il 10 Nov 2016, 19:37
Eppure ho scritto perché IMHO hanno (avuto) la possibilità di dire: "bene, ha funzionato ancora una volta".
E ho scritto anche da dove partire per ricacciarglielo in gola.
E ho spiegato pure perché non è una questione di "meno peggio".

'sti cazzi di quello che dice la clinton negli Usa, renzi in italia o Macri in argentina. La questione è creare le condizioni a Sinistra per poter reagire. A clinton negli usa, a renzi in italia, o a macri in argentina. Se al potere c'è un trump, di nemici da abbattere ne hai due. Se trump intanto lo fa fuori la clinton, come per miracolo i nemici si dimezzano.
Già stiamo messi male, raddoppiamo anche i conflitti? Tu in piazza e allo stadio ci sei stato, no?
La polizia quando è che interviene? Mentre la gente se mena o dopo che hanno finito e so' tutti tramortiti dalla scazzottata?
La guera è guera.

carib, però questo ragionamento che condivido e l'ho anche detto (Clinton e Trump non sono la stessa cosa, meglio Clinton di Trump) è tipico da persona guidata da un'appartenenza (la sinistra).
Esattemente per questo oggi è del tutto inefficace, mentre qualche tempo fa ci poteva anche stare.
E' un discorso che può andare bene per me o te, ma non capisco perché una persona senza appartenenza come la stragrande maggioranza oggi dovrebbe seguirti nel ragionamento che hai fatto. Non lo tange proprio. Gli è distante anni luce. Che può interessargli della controffensiva della sinistra?

Io non mi sono soffermato su cosa avrei votato io, ho tentato di discutere di cosa hanno votato e soprattutto cosa NON hanno votato le persone normali, la gggente, guardando al processo reale invece che cullarsi sul confortante piagnisteo sul razzismo di Trump e sui bifolchi che lo seguono.
Ora, a tuo avviso il discorso che hai fatto può avere qualche presa sulla working class attuale depoliticizzata? A mio avviso no, al massimo può far presa su FatDanny ma ce fai davvero poco.

Esattamente per questo se si vuole riprendere la situazione in mano vale il discorso che facevo prima: inutile puntare il dito accusatorio sul volgo ignorante, inutile pensare di riprenderla con tatticismi di sinistra che a stento funzionano tra chi ancora sente tale appartenenza.
La questione principale è tornare a parlare al popolo, che non si traduce col parlare alla pancia come fa trump. Ma parlare degli stessi problemi, ma dandogli finalmente una riposta diversa, invece di puntare sulle meravigliose opportunità del libero mercato come fa joe, discorsi che già a fine anni '90 puzzavano di truffa e oggi sfociano direttamente nel grottesco. Fare quel che la sinistra dovrebbe fare, insomma. Il discorso l'ho già fatto ampiamente, non lo ripeto.
Ci ho tenuto a sottolineare quanto scritto per evitare continui rimpalli come se dovessi convincere me (o mio simile) a votare Clinton. Non siamo noi il problema, magari lo fossimo.


Citazione di: syrinx il 10 Nov 2016, 19:41
La Merkel ha pure accolto oltre un milione di persone in Germania. E ne sta pagando le conseguenze in sede elettorale. Sempre grazie alla panza della gggente.

Già dire questo in questo modo è un'enorme concessione al discorso populista.
La Merkel non perde i voti perché accoglie migranti. Ma perché distrugge il welfare tedesco, facendo gioco ai populisti che mettono in relazione tale massacro sociale con l'arrivo dei migranti.
Dire questa cosa come l'hai detta sembra che davvero il problema di caduta dei consensi sia l'arrivo dei miganti e non l'uso strumentale dei migranti davanti alle politiche predatorie del capitale europeo.
Tra le due rappresentazioni ci passa non un mare, ma un oceano.


Aggiungo una cosa: Posso dire che in questa affermazione sulla gggente, come in molte altre lette qui, ci trovo il corrispettivo di sinistra alle accuse mosse da destra ai rom?
Esattamente come a destra si confonde la detestabilità degli effetti della povertà estrema con la detestabilità per il povero, qui si confonde la detestabilità degli argomenti populisti con i populisti.

Esattamente come non è l'etnia rom a determinare certe marginalità ma il contesto di povertà ed esclusione estrema, allo stesso modo non è la gggente ad essere detestabile, ma le ragioni che la incarogniscono. Ragioni attribuibili alla merkel, a renzi, a hollande e a tutti i loro compari e non alla gggente.
Nel puntare continuamente il dito sulla gggente si esentano i veri responsabili.
Esattamente come accade con i rom.

Carib, anche per questo non è possibile immaginare due tempi differenziati, prima il nemico trump poi gli altri.
Perché, facci caso, nella molteplicità dei commenti alle elezioni americane, oltre me e un altro paio ci fosse qualcuno che abbia messo in campo anche l'inadeguatezza della proposta politica della Clinton. ZERO. Tutti concentrati sulla gggente. La colpa è della ggente, solo della ggente. Una vera e propria gogna di popolo da parte dei presunti "più istruiti".
Mettere in discussione la Clinton, il suo programma e il suo modello politico non è passato proprio per la capa. Come militanti o largamente appartenenti alla sinistra si può anche votare in autonomia clinton come dici tu. Ma ciò non toglie che finché la percezione dell'elettorato a sinistra è così artefatta, così subordinata ai dettami dei capi, non ci muoveremo di un millimetro dalla fanghiglia attuale.

Chiudo con un'ultima riflessione: credo comunque che, per quanto dannoso, ci sia eccessivo allarmismo su trump.
Separiamo le sparate di campagna elettorale, volte UNICAMENTE a mobilitare l'elettorato (impara signora clinton), dall'effettiva azione di governo.
Già nel discorso odierno abbiamo visto tutt'altro trump e sono assolutamente convinto come mi sembra di capire anche anderz che il trump di governo sarà decisamente più moderato della campagna elettorale. Era in buona parte scena e c'è chi c'è caduto peggio dei buiaccari dell'arkansas dall'alto delle sue tre lauree e cinque master.
Trump risponderà comunque a determinati poteri, quelli che comandano davvero che sia lui presidente, obama o clinton. E io eviterei di immaginare scenari apocalittici, quanto piuttosto una presidenza simil-bush junior.
Nulla di augurabile, ci mancherebbe, ma anche nulla che giustifichi i fronti popolari antifascisti.
Motivo per cui la giustamente sconfitta compagine democratica è bene che stia al posto che oggi ricopre: quello dei perdenti, perché perdente era la sua opzione politica.

Citazione di: dopesmokah il 10 Nov 2016, 23:17


Testo di FatDannyMike



Io avrei scelto

- idiots are taking over (canzone che in molti qui dentro condividerebbero)
- leaving jesusland (inno al trumpismo)
- the decline (analisi politica generale)

;)

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purple zack

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mentre affermate sicuri che "comunque Sanders non avrebbe mai vinto perché gli USA non sono l'europa e un socialista non potrebbe mai vincere", ricordatevi che con la stessa sicumera avete affermato per un anno che "comunque Trump non avrebbe mai vinto perché gli USA non sono come l'europa e la loro democrazia è matura"

grazie

carib

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@FD: trump ha un passato naziclericofascista che va ben oltre la campagna elettorale. La working class in Italia si è depoliticizzata a causa di un ventennio di illusioni e delusioni continue da parte di chi ha assunto il compito di affond, ops, rifondare la Sinistra.

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