Citazione di: pan il 03 Nov 2016, 09:35
(c'è lo strano approccio in questo forum da parte di alcuni di sindacare i giudizi di merito come se si conoscessero le vite altrui o i giudizi che si danno in privato sugli argomenti, come se poi qui, su queste pagine fossero diversi dal proprio quotidiano. quindi, detto questo, io parlo di Carlo levato dal muro come e quando voglio facendo finta di non notare a) come sia offensivo l'averlo fatto considerarlo strumentale.
b) come se l'estensore della critica non abbia mai utilizzato argomenti analoghi .
in un mio piccolo romanzetto sfigato che si trova in una famosa piattaforma self Carlo da me è stato ricordato, elevato, amato.. vediamo se quindi ho il patentino per potermi indignare se levano il suo murale.. ma guarda te..
dove hai letto "Pan" nel mio post?
e visto che invece tu parli di me, quando avrei usato argomenti analoghi?
Citazione di: Davy_Jones il 03 Nov 2016, 09:59
non so a cosa ti riferisca di preciso quando parli di "quanto accaduto negli ultimi 10 anni sul piano internazionale, soprattutto in Europa", perche' ne sono successe tante in tutte le direzioni, e molte altre ne succederanno. in parte, comunque, la realta' internazionale e' uno dei motivi per cui personalmente non mi dispiacerebbe questa riforma. in ogni caso, alternative non se ne vedono all'orizzonte tranne restare come stiamo. la domanda e' se possiamo restare come stiamo.
Negli ultimi 10 anni l'europa ha vissuto una crisi verticale della democrazia.
Governi in carica e legittimamente eletti sono stati completamente esautorati di ogni potere da parte dell'establishment economico-finanziario della UE.
Tramite il diktat del debito, eretto a Legge di Dio, si sono imposte misure di politica economica fuori da qualsiasi controllo democratico. Al di là dell'eclatante caso greco, tutti i paesi dell'europa mediterranea hanno visto i loro cittadini privati di qualsivoglia possibilità di scelta (da noi i governi Letta, Monti e Renzi). Siamo riusciti a mettere il pareggio di bilancio in costituzione (!!!), totale follia per qualsiasi giurista che abbia un minimo di coscienza democratica.
Tanto è forte l'ideologia del debito che la possibilità della sua natura illegittima non è nemmeno presa in considerazione. E' naturale (o forse divino, chissà) che interessi superiori al 100% della somma prestata siano esigibili. E' naturale che le banche PRIVATE siano state salvate dalle risorse pubbliche a causa dei loro investimenti folli e quell'aumento di debito pubblico sia oggi pagato alle stesse banche a suon di miliardi di interessi.
Tutto naturale, nessuna messa in discussione politica.
Il voto è divenuto una certificazione di prassi del tutto irrilevante rispetto alle politiche da adottare, le quali sarebbero state le stesse a prescindere dal vincitore (e infatti dove ha vinto una forza fuori dal quadro consentito, Syriza, sappiamo com'è andata a finire).
Questo è successo in Europa.
Dare maggiori poteri al governo è esattamente il contrario di quel che servirebbe.
Oggi in Europa servirebbe un potere che torna ai cittadini e non che va in direzione dei burocrati e dell'establishment.
O meglio, certo, se parliamo di stabilità di quel potere allora si, la direzione è quella giusta.
Ma è quello il potere che vogliamo rafforzare? Siamo masochisti a tal punto?