Citazione di: Neal il 29 Apr 2016, 14:28[...]Parlo di appena 10 anni fa in cui si vivevano i benefici dei fondi del giubileo tutto sommato ben spesi,[...]
Questa é la chiave di tutto e il passo successivo al discorso dell'estensione del territorio.
Roma é ingestibile soprattutto a livello finanziario.
Parigi non solo é un decimo dell'estensione di Roma, ma fa anche provincia da sola.
Il presidente della Provincia di Roma deve occuparsi anche dei problemi didattici a Colleferro.
Ma secondo voi il liceo di Colleferro ha gli stessi problemi di un qualsiasi liceo romano ?
Anche a livello finanziario, la questione é insostenibile. Non é possibile. All'amministrazione comunale di Roma si chiede, con una manciata di spicci, di occuparsi dei problemi di un pachiderma geografico, sociale e amministrativo.
Ma perché nessun leader politico nazionale neanche gli passa per la mente di candidarsi alla poltrona di sindaco di Roma ? A Parigi, a Berlino, a Londra, il posto di primo cittadino é il prodromo per una carriera politica di livello nazionale. A Roma, quel posto, é visto come la peste. Chiediamocelo il perché a sindaco di Roma sono candidati, una ragazzetta appena uscita dal tirocinio in uno studio da avvocato, un vecchio dandy da festicciole sul lungotevere e altri illustri sconosciuti.
Chi ci ha messo le chiappe sopra, spesso si é bruciato.
A parte Rutelli, perché ha avuto tra le mani, come ha scritto Neal, i soldi del giubileo e qualcosa ha potuto fare.
Senno, con un territorio vasto come quello di Roma e soprattutto geologicamente vario (un litorale, un agro, un fiume abbastanza irregolare...) é impossibile.