Citazione di: Monsieur Opale il 29 Apr 2016, 12:52
mi stupisce che una analisi, di natura consolatoria, tendente ad assolver la politica, giunga da te
se i mali di Roma sono comuni al mondo, chi ha avuto la gestione di questa città nel tempo non è responsabile
mi fa strano leggere ste cose da te
Io non assolvo proprio nessuno, ma il discorso non è peculiare a roma quanto piuttosto al modello metropolitano.
Ovunque si raggiunga una determinata densità abitativa si hanno problemi simili (Roma è molto estesa ma la densità resta alta perché ha anche molte zone disabitate o scarsamente abitate).
Senza contare che questo discorso - e qui vengo alla povertà, visto che dicevi di non capire il riferimento - è troppo centrato sui comportamenti individuali per spostare l'attenzione dai comportamenti sociali.
"Roma fa schifo" è la cartina al tornasole di questo modello e la sua propaganda potrebbe essere studiata come format.
Per salvare il modello (non a caso quel sito è finanziato dai palazzinari), accusa lo specifico.
Non è la metropoli, so' i romani. Peccato che poi vai a vedere e dovresti dire che sono i parigini, i londinesi, i newyorkesi e così via...
E allora forse viene da chiedersi se il problema non scaturisca dal modello metropolitano nel suo insieme e in particolar modo nella metropoli liberista. E qui arriviamo al mio discorso su poveri, povertà e sto maledetto degrado.
Il degrado non è altro che la fenomenologia del taglio della spesa pubblica e l'abbandono di intere dimensioni sociali a loro stesse. E' chiaro che se in un quartiere periferico trovi 1 secchione di rado, senza differenziata e che viene ritirato ogni 5 giorni, beh, facile che avrai monnezza crescente.
E' chiaro che se fasce crescenti di popolazione vivono in povertà e senza diritti facilmente avrai un aumento della microcriminalità, del caos pubblico (disoccupazione e alcolismo sono direttamente proporzionali), dell'emarginazione.
E se negli ultimi anni Roma vi sembra peggiorata (e lo è) non vi è venuto in mente che il problema potrebbe essere che la città liberale ormai invece che migliorare le nostre condizioni le peggiora progressivamente? No eh.
"Roma fa schifo" e anche qualche intervento qui sopra non approcciano proprio al problema in termini sociali e come ad un qualcosa causato dal modello di città e mirano ad affrontarlo alla Rudolph Giuliani: Law and Order.
Sti cazzi che poi fuori Manhattan il problema c'è lo stesso, l'importante è che in vetrina non si veda.
Questa è una soluzione. L'alternativa sarebbe comprendere che il problema è di modello di riferimento e tentare di affermarne un altro, ma evidentemente sarà un tema affrontabile solo quando la popolazione, da basso, riacquisirà un minimo di potere.
Il tema più evidente rispetto a quanto dico lo rappresentano i rom relegati nei campi: un modello di povertà estrema (a livello sanitario, sociale, culturale, civile) che non può che produrre criminalità ed emarginazione viene riversato sui suoi abitanti. Non è il sistema dei campi, sono i rom.
Non è un modello di città e di relazione sociale disastroso, è la loro cultura.
Ecco, più o meno è la stessa cosa: non è la citta neoliberista, so' i romani.
Col cazzo.
E' proprio il modello liberista dello spazio metropolitano che produce queste contraddizioni.
Ve piace tanto la Roma dei centri commerciali, delle privatizzazioni e dei quartieri dormitorio nati senza mezzo servizio o infrastruttura? accollateve ciò che ne consegue. No che ve la pijate co noi zozzoni.
Ce manca solo questa, oltre alla realtà di merda in cui siamo costretti a vivere, pure il ditino puntato dei romani rin[...]ti contro il degrado. Che incapaci di prendersela coi veri risponsabili se la prendono con gli ultimi.
Girate attorno, che altrimenti la prima cosa ad essere ripulita rischiate di essere voi.