Citazione di: laziAle82 il 05 Ago 2016, 08:44
"ROMA - Buzzi chiama l'assessora all'Ambiente di Roma, allora solo consulente della azienda rifiuti, Paola Muraro. A registrare la telefonata, che spunta tra le carte di Mafia Capitale e che rivela un inedito rapporto diretto con il ras delle coop Salvatore Buzzi, sono i carabinieri del secondo reparto del Ros. È il tardo pomeriggio del 20 settembre del 2013 e il ras delle coop ha bisogno di sapere se una pratica di una sua coop è a posto. «Salvatore Buzzi chiamava Paola Muraro di Ama spa — scrivono i magistrati nell'ordinanza di 88mila pagine sugli intrecci del "Mondo di Mezzo" — la quale gli riferiva che la richiesta di chiarimenti era stata inviata dal Cns di Bologna, ed entro il giorno dopo, alle 12, sarebbero dovuti arrivare i chiarimenti, dal momento che la busta "B" sarebbe stata aperta alle ore 13. Buzzi confermava dicendo che avrebbe avvisato subito».
Così tre minuti dopo, chiusa la telefonata con la Muraro invia 2 sms per rassicurare: uno al suo collaboratore Lucci, l'altro a uno dei big di Legacoop Lazio, Salvatore Forlenza. Il "chiarimento" dato serve per poter partecipare a una gara d'appalto da 21,5 milioni, per la raccolta dei rifiuti, indetta da Ama e alla quale partecipò il consorzio bolognese Cns di cui Buzzi era consigliere. Ma lui aveva anche un interesse diretto: una volta aggiudicato l'appalto, la gestione dei servizi sarebbe andata alle sigle del suo circuito. Per conoscere i dettagli dell'aggiudicazione e informarsi sullo stato della pratica, ma soprattutto per ribattere in tempo ai chiarimenti chiesti da Ama, Buzzi chiama direttamente proprio Paola Muraro, che non si sottrae e pare fornire le informazioni richieste.
Nulla di penalmente rilevante, ma è un dato che l'assessora, per conoscere e fornire dettagli non di sua stretta competenza, in Ama fosse molto più di una consulente."
Fonte: Federica Angeli, repubblica - cronaca di roma
Da quello che si capisce (male).
1. Buzzi è consigliere della società CNS
2. Il CNS (con Legacoop Lazio? in concorrenza con questa?) partecipa ad una gara d'appalto Ama del valore di 21,5 milioni
3. Il CNS invia una richiesta di chiarimento ad AMA
4. Buzzi chiama la Muraro per avere novità sulla richiesta di chiarimento (sui tempi? sui contenuti della risposta? ma se le offerte sono già state aperte un'amministrazione non può fornire chiarimenti, che significa?)
5. La Muraro dice che la richiesta era stata fatta dalla CNS (e che Buzzi non lo sapeva?) e che la risposta sarebbe arrivata il giorno dopo un'ora prima dell'apertura dell'offerta tecnica (non può essere)
6. Buzzi contatta due persone per comunicare che il giorno seguente sarebbe arrivato il chiarimento
Ora, premesso che l'articolo è scritto veramente male, faccio un'ipotesi.
CNS partecipa ad una gara e chiede un chiarimento per il completamento dell'offerta.
AMA fornisce il chiarimento a stretto ridosso del termine per la ricezione delle offerte e relativa apertura (dovrebbe però esserci un congruo termine tra ultimo chiarimento e offerte, mi pare MOLTO strano).
Buzzi chiama il giorno precedente per capire quando arriva 'sto chiarimento, perché evidentemente dall'esito dipende la loro possibilità di partecipare.
La Muraro dice che il giorno dopo arriverà per tempo.
QUINDI:
Un signore con interessi in un'aggiudicazione contatta AMA (visto che c'è scritto 'Paola Muraro di AMA' presumo che sia stata contattata al fisso) per avere aggiornamenti.
L'unica informazione che esce è che il giorno dopo, in tempo per l'apertura della busta B (credo sia inesatto, penso si riferisse al termine ultimo per la ricezione delle offerte e COMUNQUE sarebbe un errore), questi chiarimenti sarebbero arrivati.
In sostanza la Muraro ha alzato la cornetta e ha detto (magari lo sapeva, magari informandosi) che il giorno dopo i chiarimenti sarebbero stati pubblicati.
Qual è il reato? O l'azione paralegale?
Questa è macchina del fango bella e buona.