(Riepilogo) Roma: Raggi scarica De Dominicis, non sarà assessore
(AGI) - Roma, 8 set. - Prima le dimissioni del mini-direttorio, poi
lo scarno post con cui Virginia Raggi scarica su facebook il neo
assessore al Bilancio, Raffaele De Dominicis: "in base ai requisiti
previsti dal M5S non può più assumere l'incarico". È un'altra
giornata ricca di colpi di scena quella vissuta dal Campidoglio. L'ex
procuratore generale della Corte dei Conti del Lazio, Raffaele De
Dominicis, è indagato dalla Procura per abuso d'ufficio. Del
procedimento si occupano i magistrati che seguono i reati compiuti ai
danni della Pubblica amministrazione. Sarebbe stato lo stesso Beppe
Grillo, secondo quanto si apprende da fonti vicine al Movimento, ad
allertare in qualche modo la sindaca di Roma, Virginia Raggi, sul
fatto che ci fosse la probabilità che l'ex magistrato della Corte
dei Conti Raffaele De Dominicis non avesse i requisiti giuridici
richiesti dal codice etico del Movimento 5 Stelle e che quindi da
assessore al bilancio non avrebbe potuto firmare il documento la cui
sottoscrizione è obbligatoria per chiunque assuma incarichi nel
Movimento 5 Stelle. Si tratta dello stesso documento siglato dal
sindaco di Roma, Virginia Raggi, e dagli assessori.
"Io non mollo", aveva assicurato la sindaca durante la cerimonia
per l'anniversario dell'8 Settembre a Porta San Paolo ai
simpatizzanti che la invitavano ad andare avanti nonostante le
difficoltà degli ultimi giorni. Nel primo pomeriggio, però, sono
arrivate le dimissioni del mini direttorio, nato proprio per
coadiuvarla nella sua esperienza da prima cittadina: ad annunciarle
sul blog sono i componenti Paola Taverna, Fabio Massimo Castaldo e
Gianluca Perilli. Perchè, spiegano, "oggi quella macchina
amministrativa è partita ed è giusto che ora proceda spedita. Per
questo, con lo stesso senso di responsabilità di allora, riteniamo
che il nostro compito non sia più necessario". Prima dell'estate,
aveva già abbandonato la deputata Roberta Lombardi. (AGI)