Io non difendo la Raggi. Non l'ho votata, né penso che sia in grado di governare Roma. Per me l'unica soluzione per Roma è quella del commissario, indipendente ed eterno, con poteri speciali e l'esercito a disposizione.
Però, per me, chi nega che ci sia oggi un "partito" trasversale che se ne frega della città ed ha l'unico obiettivo di dimostrare l'inadeguatezza del 5s con ogni mezzo a disposizione, perché col movimento al potere non riesce più a farsi i fatti propri in tutta tranquillità, commette lo stesso errore di chi crede fideisticamente, e contro l'evidenza, alle possibilità della Raggi. Non vedo grandi differenze tra i due modi di pensare.
Che, poi, per me, a Roma, con i partiti che ci sono oggi e le personalità che esprimono, per mettere in difficoltà chi governa non c'è bisogno di molto. Basta lasciar fare.