Citazione di: kelly slater il 30 Set 2016, 15:54
Si ho capito, ma perche' se tengono sta Muraro?
Mille altri l'hanno mandati anche per meno di quello in cui muraro si trova al momento.
Io non riesco a credere che sia perche' faccia parte di una cordata, un gruppo di potere, un cerchio magico etc. etc.
Ho il sospetto che se la tengono perche' pensano che sia l'unica figura al momento capace di risolvere qualcosa nel caos rifiuti romano.
Piu' che rinunciare a dire "abbiamo sbagliato" secondo me pensano proprio che sia l'unica cosa giusta da fare al momento, co tutto che Muraro sicuramente non è immacolata.
La mia è solo un'ipotesi, ovviamente, perche' questa vicenda davvero non mi è chiara.
se la tengono perché non hanno un'alternativa e al momento hanno già abbastanza problemi da non poterne sommare un altro. Ma questo è un limite tutto loro e che non possono delegare a nessuno. Se non sono stati in grado di costruire una squadra di governo solida e credibile con chi dovrebbero prendersela se non loro stessi?
C'è un'altra questione di cui invece si parla poco (o meglio se ne parla poco in questi termini) e che mi sembra invece altrettanto grave.
Nelle ultime settimane si è avuta una sequela di dimissioni da parte di funzionari amministrativi, in ultimo il Ragioniere Generale. La ragione, paradossale, è "mancanza di indirizzo politico".
Bene, mi si chiami pure complottista quanto si vuole, ho le spalle abbastanza grandi da sostenere le mie affermazioni: questo è il più grave boicottaggio istituzionale di cui io ho memoria, in cui funzionari tecnico-amministrativi rassegnano dimissioni per lanciare un messaggio politico.
Non ho mai visto responsabili stampa che si rifiutano di pubblicare una dichiarazione di un Presidente di Municipio perché "politicamente insostenibile" dal loro punto di vista. L'ho visto al Pigneto quando il responsabile stampa di municipio (area PD) si è rifiutato di pubblicare sul sito istituzionale la solidarietà del Presidente a Point Break.
Non ho mai visto funzionari comunali dimettersi per "assenza di indirizzo", per il semplice fatto che è un'ingerenza indebita in compiti estranei alle funzioni amministrative di figure burocratiche e non politiche. Lo sto vedendo in queste settimane, a partire dalle municipalizzate (acea, atac) fino ad arrivare all'ultimo caso del Ragioniere Generale.
Si possono deridere i grillini e delle loro ossessioni.
Si può ridere (o meglio piangere) dell'incompetenza mostrata da Raggi o suoi solidali.
Ma dinanzi ad un deliberato boicottaggio in vista di poltrone future chiunque dotato di un minimo senso civico dovrebbe esprimere sdegno.
Perché oggi tocca ai grillini, ma non sarebbe diverso per chiunque altro non risponde alle due casacche maggioritarie.
Alla fine questa giunta Raggi si sta rivelando piuttosto interessante come sperimentazione.
Non per quanto sta facendo (oltre la scelta sulle Olimpiadi salvo davvero poco), ma perché mi sta facendo rendere conto nella concretezza delle vicende politiche di tutto ciò che dovrebbe affrontare un'ipotetica giunta alternativa.
Gogna mediatica, boicottaggio istituzionale, denuncie-fuffa a sostegno della gogna.
Se un domani dovesse arrivare il tempo per qualcosa di diverso occorre sapere che questa è l'artiglieria messa in campo da chi detiene la ricchezza in Italia (2% della popolazione) e dai loro rappresentanti politici.
Bene a sapersi