Citazione di: Warp il 17 Ott 2016, 16:34
Le imprese portano investimenti e soldi
Investimenti e soldi portano il lavoro
Il lavoro porta benessere
Il benessere porta vantaggio alla comunità sotto forma di tasse e contributi
Tasse e contributi portano felicità anche a chi è fuori da questo anello sotto forma di servizi che altrimenti il pubblico non avrebbe possibilità di erogare.
Quindi il punto è che in Olanda Governo, Parlamento e Enti pubblici sono tutti volti ad attrarre investimenti privati.
Ti sembrerà strano ma funziona cosi
Warp non ci sembra affatto strano, sai com'è, l'ideologia dominante la conosciamo tutti

Ma si tratta, appunto, di ideologia. I passaggi che hai scritto tu non sono passaggi logici automatici, sono passaggi ideologici, la cui logica si chiude (ossia è circolare) con la chiosa "funziona così".
Perché non funziona così. Piuttosto:
Le imprese portano investimenti e si prendono i soldi (dire che "portano i soldi" è ideologico, serve a farli vedere come benefattori rovesciando i termini, in realtà prendono i soldi, non li portano)
Gli investimenti privati non producono lavoro, a produrre lavoro è la domanda di servizi e i soldi che lo Stato fornisce ai privati, con l'aggiunta che questi hanno come finalità la massimizzazione del profitto, non l'efficacia dell'investimento (ideologico dire che producono lavoro, serve a farli vedere come benefattori rovesciando i termini, in realtà pagano il lavoro il meno possibile e nel minimizzare i costi abbassano i livelli di servizio)
il lavoro non porta necessariamente benessere, dipende che lavoro e a che condizioni. Buona parte del lavoro non porta benessere, ma quasi esclusivamente profitti per le imprese. Per portare benessere i livelli salariali devono essere ben al di sopra della sopravvivenza, come quelli attuali (ideologico dire che il lavoro porta automaticamente benessere, serve a mostrare il datore di lavoro come un magnate moderno. Senza quel lavoro il datore non becca un euro di profitto)
il benessere porta vantaggi alla comunità se è distribuito. Siccome l'epoca moderna è caratterizzata dai livelli minimi di distribuzione della ricchezza tale benessere va a vantaggio di pochi ricchi e non delle comunità (ideologico affermare che qualsiasi benessere porta vantaggi alla comunità, serve a creare consenso nelle comunità verso qualsiasi speculazione)
mi fermo qui tanto il senso si è capito.
Il tuo percorso virtuoso del benessere altro non è che una tesi ideologica, smentita spesso e volentieri dai fatti. Il benessere del '900 viene molto più dalle lotte operaie che dalle virtuosità del mercato, che oggi, senza conflitti sociali, mostra il suo vero volto: zero benessere per le comunità, massimo profitto per le classi dirigenti.
Se questo è il modello, io rappresento l'antimodello.