Tutta questa vicenda mi fa pensare a come la nostra società, totalmente priva di punti di riferimento e svuotata di qualsiasi ideologia (nel senso più neutro possibile del termine) abbia ancora terribilmente bisogno di figure e simboli cui attaccarsi, veri e propri simulacri da adorare.
In considerazione di ciò, più che abbattere o sfregiare statue, proporrei di apporvi di fianco delle belle targhe a specificare ciò che questi uomini abbiano pensato o fatto nella propria vita.
Per Montanelli, tanto per dire, si potrebbe ricordare la schifosa vicenda della bambina comprata e violentata, e le altrettanto luride frasi a sostegno del razzismo fascista.
Per Churchill, starebbero bene le frasi a supporto di Mussolini e della logica di dominio razziale sulle colonie, assieme al ricordo delle milioni di persone scientemente massacrate nelle suddette colonie.
Poi, ognuno si faccia la propria idea.