Sentitevi questa, che è molto meglio ed è decisamente più in topic.
https://m.youtube.com/watch?v=dnlTHvJBeP0Questo il testo:
Southern trees bear strange fruit
Blood on the leaves and blood at the root
Black bodies swinging in the southern breeze
Strange fruit hanging from the poplar trees.
Pastoral scene of the gallant south
The bulging eyes and the twisted mouth
Scent of magnolias, sweet and fresh
Then the sudden smell of burning flesh.
Here is a fruit for the crows to pluck
For the rain to gather, for the wind to suck
For the sun to rot, for the trees to drop
Here is a strange and bitter crop.
Gli alberi del Sud danno uno strano frutto,
Sangue sulle foglie e sangue alle radici,
Corpi neri che ondeggiano nella brezza del Sud,
Uno strano frutto pende dai pioppi.
Scena pastorale del valoroso Sud,
Gli occhi sporgenti e la bocca storta,
Profumo di magnolie, dolce e fresco,
Poi improvviso l'odore di carne che brucia.
Qui c'è un frutto che i corvi strapperanno,
Che la pioggia raccoglierà, che il vento risucchierà,
Che il sole farà marcire, che gli alberi lasceranno cadere
Qui c'è uno strano ed amaro raccolto.
PS
per una storia della discriminazione razziale negli USA, la conoscenza delle drammatiche esistenze dei maestri del jazz e delle straordinarie, irripetibili e inimitabili cantanti nate a inizio "900 è fondamentale.
Per esempio, Billie Holiday. La sua biografia non è per deboli di cuore. Abbandonata a se stessa, stuprata a 10 anni e .... messa in riformatorio perché aveva "adescato" il pedofilo. La sua vita è cominciata così. Ed è finita molto, molto presto. Ma non le ha impedito di avere più rispetto lei, per se stessa e per i perseguitati come lei, di quanto potemmo fare tutti noi messi insieme in mille vite.
Quando cantava nei locali dei bianchi, doveva passare per le scale di servizio riservate ai neri. Ma non l'hanno mai piegata: e li ha ripagati con testimonianze come questa.